COMUNICAZIONE
News
‘Casa volano dell'economia del futuro’, lo studio sulla professione
‘Casa volano dell'economia del futuro’, lo studio sulla professione
Il Comitato Regionale Geometri del Friuli Venezia Giulia presenta venerdì 20 aprile a Trieste uno studio sulla figura professionale del geometra di fronte alle nuove sfide. Presente alla conferenza anche il Presidente del Consiglio Nazionale dei Geometri e Geometri Laureati Maurizio Savoncelli
“Questo studio promosso dai Collegi dei Geometri del Triveneto, analizza i vari aspetti della professione del geometra sia dal punto di vista dei professionisti, che da quello dei cittadini attraverso interviste dirette, e analisi del comparto immobiliare ed edilizio. Riteniamo, infatti, che solo partendo da un’analisi accurata del presente della nostra professione e cioè guardando in faccia senza pregiudizi le criticità e i punti di forza del lavoro del geometra saremo in grado di affrontare attrezzati e consapevoli le sfide e le potenzialità che il futuro ci prospetta”. Così Luca Passador, Presidente del Comitato Regionale Geometri del Friuli Venezia Giulia, anticipa alcuni dei temi che saranno trattati venerdì 20 aprile a Trieste durante l’incontro intitolato ‘Riflessioni sulla casa, volano dell’economia del futuro’.
L’appuntamento sarà l’occasione per presentare lo studio elaborato da Sintesi Centro Studi sulla figura del geometra e del geometra laureato al giorno d’oggi: un professionista in fase di ridefinizione delle proprie competenze e potenzialità in ragione di un mercato professionale che è fortemente cambiato a causa dei nuovi assetti di mercato. La figura del geometra viene trattata come professionista chiave dell’industria delle costruzioni in relazione al bene casa, ai cittadini, ai rapporti fra questi e la pubblica amministrazione, alla gestione del territorio. Lo studio presenta quindi il geometra come colui che costituisce per la domanda privata un professionista a valenza fortemente trasversale.
Tra gli spunti che saranno affrontati nel corso della mattinata si parlerà anche del corso di laurea professionalizzante in “Tecniche dell’edilizia e del territorio” che prenderà il via dal prossimo anno accademico presso l’ateneo friulano, con la presenza del direttore del Dipartimento Politecnico di Ingegneria e Architettura dell’Università di Udine Marco Petti.
Sarà presente all’incontro anche Maurizio Savoncelli, Presidente del Consiglio Nazionale dei Geometri e Geometri Laureati. “Il nostro è un sistema professionale certamente in fase di transizione ma che si distingue per dinamismo e capacità di resilienza, che ha saputo fare rete con le altre professioni tecniche per costruire quella piattaforma di condivisione sistemica che tanto occorre al Paese Italia come metodo d’azione” – sono le parole del Presidente Savoncelli – “C’è un Paese da ricostruire, riqualificare e mettere in sicurezza; c’è un Paese in cui deve vincere la logica della visione operativa e della prevenzione e i geometri lavorano per favorirla”.
In chiusura dell’evento si svolgerà la premiazione per i volontari geometri del Friuli Venezia Giulia che hanno prestato servizio presso le zone terremotate del centro Italia. Nel pomeriggio, presso le sedi dei quattro collegi provinciali della Regione (a Gorizia in via Duca D’Aosta 91; a Pordenone in via Fratelli Bandiera 3; a Trieste in via Battisti 1; a Udine in via Grazzano 5/b) ci sarà il servizio di sportello aperto al pubblico per conoscere meglio la professione del geometra e avere una consulenza gratuita.
QUI per approfondire
QUI il comunicato stampa
‘Salpa’ il congresso degli ingegneri italiani
Si aprono in una nave da crociera - ormeggiata in rada nel porto di Genova - i lavori di questa 66ma riunione dal titolo “CONFINI. Linguaggi, progetti e idee per un futuro sostenibile”. Fra le personalità invitate per i saluti istituzionali, il presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli
Organizzato dal Consiglio Nazionale Ingegneri e dalla Federazione degli Ordini degli Ingegneri della Liguria, all’incontro sono intervenuti numerosi rappresentanti delle autorità: per la Regione Liguria il presidente Giovanni Toti e l’assessore all’urbanistica Marco Scajola, per Forza Italia il capogruppo alla Camera Alessandro Cattaneo, per il comune di Genova il vice Sindaco Pietro Piciocchi, per l’università degli studi di Genova il magnifico rettore Federico Delfino, per il Corpo Nazionale Vigili del Fuoco il direttore regionale della Liguria Claudio Manzella.
Fra gli esponenti delle categorie tecniche era presente il presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli, che ai microfoni di Adn Kronos ha sottolineato l’importante collaborazione avviata fra le due professioni tecniche: “insieme al presidente Armando Zambrano siamo stati espressione costante di una sinergia che ha fattivamente supportato ogni Governo e Parlamento; con lui abbiamo partecipato al tavolo di lavoro del PNRR e alle numerose audizioni sui temi più delicati”. Clicca QUI per la video intervista.
Al termine, il presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli e altri ospiti sono stati accompagnati in porto, mentre le attività proseguivano, ‘prendendo il largo’.
QUI il programma congressuale
"Ai confini della realtà"
"Ai confini della realtà"

"Bisogna fare presto per il rispetto di chi non c'è più"
Nel giorno di lutto nazionale proclamato per il crollo del ponte Morandi a Genova, il Presidente del Consiglio Nazionale dei Geometri e Geometri Laureati Maurizio Savoncelli esprime il massimo cordoglio personale e della Categoria, sottolineando quanto sia evidente la 'fragilità' del nostro Paese e la necessità di una coesione che porti a dare risposte concrete ai cittadini sul tema della prevenzione e della messa in sicurezza
Per il nostro Paese si registra oggi l’ennesimo episodio di dolore nazionale, con la celebrazione dei funerali di Stato per le vittime della tragedia di Genova. Siamo tutti terribilmente scossi per ciò che è accaduto e, in rispettoso silenzio, desideriamo unirci al dolore dei congiunti e dei parenti delle persone che hanno perso la vita nel crollo del 14 agosto.
Al tempo stesso ci interroghiamo sul perché di alcuni fatti, che non dipendono da eventi naturali, come terremoti, alluvioni e dissesti, contro i quali possiamo combattere con una seria attività di prevenzione, cercando di capire cosa non ha funzionato e quali sono le priorità da affrontare.
Una cosa è certa: questo Paese è fragile, troppo fragile. Ha bisogno di interventi che vadano a intercettare le criticità più evidenti e che siano portati avanti
con forza e determinazione da tutti, senza divisioni ideologiche su situazioni oggettivamente necessarie e improcrastinabili.
Nei prossimi mesi, tutti insieme dovremo fare parte di una unica squadra, cercando di dare risposte alle necessità del nostro Paese, con azioni e non con annunci e proclami. Noi ci saremo, come sempre, pronti a collaborare con le Istituzioni e con le altre categorie tecniche per il rilievo e il monitoraggio delle situazioni che, oggi più di ieri, ci spaventano. Bisogna fare presto con rispetto verso chi non c’è più.
Maurizio Savoncelli
Presidente del Consiglio Nazionale dei Geometri e Geometri Laureati
"Bisogna valutare la complessità della prestazione del professionista"
Il Segretario del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati Ezio Piantedosi illustra l'aggiornamento dello schema-guida di contratto per i professionisti geometri alla luce della Legge 124/2017, con l'introduzione di clausole che permettono di dettagliare la prestazione o le diverse voci di costo
Sottoporre all’attenzione del cliente un preventivo scritto è ormai una prassi anche per i professionisti tecnici. A sei mesi dall’introduzione dell’obbligo da parte della legge sulla concorrenza (in vigore dal 29 agosto), infatti, le Categorie si sono adeguate e, come documenta un approfondimento tematico del quotidiano economico Il Sole 24 Ore pubblicato in data odierna, si possono fare i primi bilanci sull’adozione delle diverse formule e soluzioni.
In alcuni casi, sembra che siano in corso dei perfezionamenti, mentre per i Geometri risulta già avviata e definita l’operatività: nell’Albo nazionale è visibile la specializzazione acquisita dall’iscritto. Il sistema si aggiorna in automatico con la formazione e, quando il Geometra conclude un corso, l’ente che lo ha erogato inserisce i crediti formativi nella prevista piattaforma precisando la qualificazione acquisita. In tal modo, se un cliente (impresa, cittadino o pubblica amministrazione) volesse individuare un esperto di sicurezza nei cantieri, potrebbe effettuare una ricerca mirata direttamente online.
“Con l’introduzione della Legge 124/2017 – spiega Ezio Piantedosi, Segretario CNGeGL – è stato elaborato uno schema – guida di contratto aggiornando il modello adottato fin dal 2012 alle novità normative dello scorso agosto. In tal senso, inoltre, è stata posta molta attenzione alla valutazione della complessità della prestazione del professionista. Un aspetto molto sentito e che, in passato, era stato più volte sollevato anche dalla Rete Professioni Tecniche”.
QUI per approfondire
"Cari Presidenti ... Diteci"
In agenda oggi a Rovigo il seminario con i Presidenti Nazionali Maurizio Savoncelli (CNGeGL) e Fausto Amadasi (CIPAG)
I Presidenti Nazionali Maurizio Savoncelli (CNGeGL) e Fausto Amadasi (CIPAG) ne parlano alla platea raccolta dal Presidente Provinciale Guido Turchetti.
"Si tratta di un momento - sottolinea il Presidente Provinciale Guido Turchetti - molto atteso dai colleghi, che attendevano da tempo i vertici della categoria. Sono certo che questa occasione - conclude - ci consentirà di approfondire le linee di indirizzo e affrontare con più strumenti utili il domani professionale.
QUI 1°articolo di Rovigo Oggi
QUI 2°articolo di Rovigo Oggi
"Diamoci una scossa", Giornata Nazionale della Prevenzione Sismica
Partirà il 30 settembre la prima edizione dell'iniziativa finalizzata a diffondere la cultura della prevenzione informando i cittadini sulle agevolazioni fiscali previstre per gli interventi di messa in sicurezza del patrimonio immobiliare
L'appuntamento è stato promosso da Fondazione Inarcassa, Consiglio Nazionale degli Ingegneri e Consiglio Nazionale degli Architetti, con il coinvolgimento del Consiglio Nazionale dei Geometri e Geometri Laureati, insieme a quello dei Geologi, al fine di completare e rafforzare la squadra di professionisti specializzati nella prevenzione del rischio sismico.
Ciascun Presidente dei Collegi provinciali dei Geometri e Geometri Laureati potrà valutare in maniera autonoma l'opportunità di aderire, su base volontaria, all'iniziativa. Nelle piazze delle principali città italiane saranno allestiti punti informativi presidiati dai professionisti che metteranno a disposizione dei cittadini competenze tecniche ad hoc.
Per maggiori informazioni sull'evento e sulle località coinvolte è possibile visitare il sito internet dedicato all'iniziativa www.giornataprevenzionesismica.it
QUI il video della Giornata Nazionale della Prevenzione Sismica
"I futuri Geometri progettano l'accessibilità": pubblicato il bando del Concorso
Il Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati e Fiaba Onlus hanno pubblicato l’ultima edizione del concorso «I futuri geometri progettano l'accessibilità» rivolto a tutti gli studenti degli Istituti tecnici italiani con indirizzo Costruzione, Ambiente e Territorio. La partecipazione è gratuita. Le scuole possono aderire fino al 28 febbraio 2020
Fiaba Onlus e il CNGeGL hanno pubblicato il bando per l’ottava edizione del Concorso Scolastico Nazionale «I futuri geometri progettano l’accessibilità».
Si tratta di un contest di carattere sociale rivolto agli studenti degli Istituti Tecnici di tutta Italia con indirizzo Costruzione, Ambiente e Territorio ed è realizzato in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, la Cassa Geometri e la Fondazione Geometri Italiani con il sostegno di Geoweb spa e Kone
I progetti possono riguardare differenti categorie d’intervento: spazi urbani, percorsi o aree pedonali, piazze, aree verdi e viabilità; edifici pubblici e scolastici; strutture per il tempo libero, strutture per lo sport, la cultura e lo spettacolo; strutture ricettive, edifici di culto e di interesse culturale.
Ai ragazzi del triennio, in particolare, viene chiesto di realizzare un progetto di abbattimento delle barriere architettoniche nel costruito che rispetti la normativa vigente e la Pdr/Uni 24/2016 «Abbattimento barriere architettoniche – Linee guida per la ri-progettazione del costruito in ottica universal design».
La partecipazione è gratuita e le scuole potranno aderire compilando la scheda da inviare entro e non oltre il 28 febbraio 2020. Entro il 4 maggio 2020 dovranno poi consegnare due tavole A2 in cui riassumere l’intero iter progettuale, dall’esame delle problematiche riscontrate nell’area di progetto scelta fino alla proposta d’intervento e una relazione tecnica.
Una commissione, composta da rappresentanti dei soggetti promotori ed esperti, valuterà tutti i progetti consegnati e designerà i primi tre classificati per ogni categoria e il vincitore del premio speciale. La cerimonia di premiazione si terrà a Roma nella prima decade di giugno 2020.
Novità del bando di questa edizione è il premio speciale «Lavori in conCorso» dedicato ai progetti, presentati nelle sette passate edizioni, che sono stati adottati dalle amministrazioni locali e che sono in fase di realizzazione o realizzati. Le scuole interessate potranno inviare la candidatura entro e non oltre il 4 maggio 2020.
Sarà inoltre assegnato il premio speciale Kone al miglior progetto che preveda l’installazione di sistemi di trasporto verticale.
La candidatura di un progetto nella sezione speciale non esclude la partecipazione dell’istituto dall’aggiudicazione dei premi previsti nelle altre categorie.
"Imbullonati” e Fondi Europei, la giornata formativa dei Geometri Italiani

Sul tema degli “imbullonati”, per la categoria dei Geometri Italiani, la stima degli immobili speciali e particolari, insieme alle relative variazioni di rendita, sono una misura che potrebbe rappresentare l’anticamera della riforma del Catasto: l’ampiezza della platea coinvolta (si stima che siano circa un milione gli immobili assoggettati, presenti nelle zone industriali e artigianali) e la significatività dei risultati attesi (le rendite catastali potrebbero subire tagli fino al 50%) sono fattori destinati a fornire una nuova visione del panorama immobiliare. Una consapevolezza che CNGeGL ha condiviso con l’Agenzia delle Entrate sin dalle prime battute, e che si è tradotta nella qualità dei contributi che i due organismi hanno apportato congiuntamente nelle fasi di definizione del provvedimento. Una best practice basata su una sinergia che può essere replicata con altri soggetti direttamente interessati, in rappresentanza del mondo artigianale e industriale (Confindustria, Confartigianato, CNA).
QUI il video reportage dell'evento
QUI il video informativo sugli imbullonati
"Imbullonati” e Fondi Europei, la giornata formativa dei Geometri Italiani
2 marzo 2016: doppio appuntamento per la categoria professionale dei Geometri Italiani: il primo, un incontro formativo sulla Legge di Stabilità in tema di Imbullonati e la caratterizzazione delle unità immobiliari nel sistema catastale, organizzato dal Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati in collaborazione con l’Agenzia delle Entrate; il secondo, un incontro formativo sul tema dei Liberi professionisti e Fondi europei come concreta opportunità di sviluppo per il geometra, organizzato da CNGeGL (Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati), CIPAG (Cassa Previdenza e Assistenza Geometri Italiani) e Fondazione Geometri Italiani.
Sul tema degli “imbullonati”, per la categoria dei Geometri Italiani, la stima degli immobili speciali e particolari, insieme alle relative variazioni di rendita, sono una misura che potrebbe rappresentare l’anticamera della riforma del Catasto: l’ampiezza della platea coinvolta (si stima che siano circa un milione gli immobili assoggettati, presenti nelle zone industriali e artigianali) e la significatività dei risultati attesi (le rendite catastali potrebbero subire tagli fino al 50%) sono fattori destinati a fornire una nuova visione del panorama immobiliare. Una consapevolezza che CNGeGL ha condiviso con l’Agenzia delle Entrate sin dalle prime battute, e che si è tradotta nella qualità dei contributi che i due organismi hanno apportato congiuntamente nelle fasi di definizione del provvedimento. Una best practice basata su una sinergia che può essere replicata con altri soggetti direttamente interessati, in rappresentanza del mondo artigianale e industriale (Confindustria, Confartigianato, CNA).
Sul tema Fondi Europei, la categoria dei Geometri Italiani raggiunge un altro importante risultato. Dopo l’impegno profuso in ambito istituzionale, sia a livello nazionale sia comunitario, per l’equiparazione dei professionisti alle PMI, forma un gruppo di lavoro di esperti che si occupano del monitoraggio e della segnalazione agli iscritti dei bandi regionali che assegnano misure ai professionisti. Per l’aggiornamento e la consultazione sulle pubblicazioni degli incentivi lancia la rubrica “a misura di geometra” e la documentazione è messa a disposizione periodicamente nell’area riservata del sito Geometri in Rete. Un altro passo in avanti viene fatto con il corso in progettazione, gestione e rendicontazione dei progetti messo a punto dalla Fondazione Geometri e Geometri Laureati dell’Emilia Romagna, finora presentato a oltre 400 professionisti del nostro Paese. E ora, i primi 32 Geometri Italiani ricevono dal Presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli l’attestato che li laurea per il futuro, dopo aver sviluppato le competenze necessarie per essere ideatori e promotori di progetti di sviluppo, di investimento, di innovazione tecnologica, da realizzare in proprio o in partnership con imprese, associazioni e istituzioni. Fra loro, una professionista di Bologna: Silvia Rosano. Sul podio, infine, la testimonianza del geometra Massimiliano Losacco, 45 anni di Bologna, componente di un pool di tecnici di una società di ingegneria, che si è aggiudicato un finanziamento per l’innovazione tecnologica.
Nel corso del suo intervento Gabriella Alemanno ha voluto cogliere l’occasione dell’incontro con la categoria dei Geometri Italiani per ricordare: “Quest’anno si celebrano i 130 anni della promulgazione delle Legge Messedaglia che il 1 marzo 1886 ha istituito l’Amministrazione del Catasto Terreni e Edilizio Urbano (QUI per approfondire). E’ stato un lungo cammino, quello che ha portato la nostra Amministrazione a essere una importante realtà oggi al servizio del cittadino, dei professionisti, delle imprese e degli altri enti e altre amministrazioni. Nella costante attività istituzionale e nel consueto impegno per il miglioramento dei servizi, l’Agenzia delle Entrate ha reso disponibile la nuova release della procedura DCFA che, come sappiamo, si è resa necessaria dall’avvenuta variazione del processo estimativo di una particolare categoria di immobili: i cosiddetti “imbullonati” o meglio, gli immobili censiti nel gruppi catastali D ed E. E’ una delle procedure storiche dell’Agenzia delle Entrate per la presentazione degli atti di aggiornamento del Catasto fabbricati. Basti pensare che nel 2015 ai nostri uffici territoriali risultano essere state presentate oltre 1 milione e 800mila procedure, di cui il 93% per via telematica”.
Nelle parole del presidente Maurizio Savoncelli, l’esortazione ai colleghi geometri: “Tra le misure contenute nella Legge di Stabilità 2016, due sono destinate ad avere un impatto diretto sulla Categoria e, più in generale, sui professionisti di area tecnica: l’aggiornamento della rendita catastale sugli imbullonati e l’accesso ai fondi strutturali europei. I due provvedimenti, differenti per contenuti e finalità, presentano caratteristiche comuni: sono il risultato di una collaborazione fattiva tra la politica e le parti interessate, che hanno così potuto mettere a fattor comune le reciproche competenze; possono trasformarsi in nuove opportunità di lavoro, unico antidoto per reagire ad una crisi dalla quale non siamo ancora usciti. Altrettanto dirompente il “via libera” garantito dal comma 474: i professionisti possono accedere ai fondi strutturali europei rientranti nella programmazione 2014/2020 (PON e POR dei fondi FSE e FESR)”.
Mirato l’intervento del Presidente Fausto Amadasi che precisa: “Pur occupandoci di welfare a 360 gradi, il tema del lavoro, in particolare per i giovani, è al centro del nostro impegno e di questa giornata. L’occupazione è determinante per la sostenibilità della categoria e della sua previdenza. Negli ultimi 7 anni anni il settore dell’edilizia ha pagato pesantemente la crisi e gli iscritti di conseguenza sono diminuiti. Oggi i primi segnali di ripresa ci incoraggiano e riteniamo che, nel giro di alcuni anni, la nostra categoria potrebbe tornare in prima linea fra le professioni intellettuali”.
I PROTAGONISTI.
Al programma del seminario formativo sulla Legge di Stabilità hanno preso parte il Presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli, il Presidente CIPAG Fausto Amadasi, il Consigliere Serafino Frisullo (QUI la sua presentazione), il Vice Direttore dell’Agenzia delle Entrate Gabriella Alemanno (QUI la sua presentazione), il Direttore Centrale Catasto Cartografia e Pubblicità Immobiliare Agenzia Entrate Franco Maggio (QUI la sua presentazione) e il Responsabile Ufficio Sviluppo Tecnico-Scientifico della Direzione Centrale Catasto e Cartografia, Agenzia delle Entrate, Arturo Angelini (QUI la sua presentazione).
Al programma del seminario formativo sulle nuove opportunità per i liberi professionisti legate ai Fondi europei hanno preso parte il segretario CNGeGL Enzo Piantedosi, Massimo Borriello di APRE Agenzia per la Promozione e la Ricerca Europea (QUI la sua presentazione), Alessandro Zanasi, Presidente della Zanasi & Partners (QUI la sua presentazione), Gualtiero Parmeggiani, Segretario della Fondazione Geometri e Geometri Laureati dell’Emilia Romagna, ideatore del corso nazionale di formazione sui bandi europei, Laura Caserta, Geoweb Spa, esperta di fondi europei (QUI la sua presentazione). Conclude il Presidente del CNGeGL Maurizio Savoncelli con la consegna degli attestati ai primi 32 Geometri Italiani diplomati in euro progettazione.
LA SCHEDA DEL CORSO IN PROGETTAZIONE EUROPEA.
Le finalità del corso sono lo sviluppo delle competenze necessarie ai professionisti per partecipare ai programmi di finanziamento. Il percorso di formazione prevede anche esercitazioni pratiche per la simulazione della gestione degli strumenti di gestione e rendicontazione dei contratti. La durata complessiva è di 17 mezze giornate, i crediti riconosciuti 68. Il corso è stato in parte finanziato dalla Fondazione Geometri e Geometri Laureati dell’Emilia Romagna per ridurre il costo a 250,00 euro.
QUI la galleria fotografica
QUI il video reportage dell'evento
QUI il video informativo sugli imbullonati
"La Partita del Cuore"

"Lei non può fare questo lavoro perchè non è un Geometra"

Quando si è sentito dire così, Romano Bignozzi, divenuto il geometra più famoso al mondo dopo l’inaugurazione di EXPO2015, non ha avuto più esitazioni: si è iscritto all’Istituto Cattaneo di Milano per conseguire subito il diploma.
E’ andato in pensione nel 1992 con un curriculum di tutto rispetto, dopo il coinvolgimento diretto in grandi opere in tutto il mondo, eppure a 78 anni Romano Bignozzi è riuscito ancora a far parlare di sé confermando con orgoglio di essere italiano, bravissimo e, per dispetto, un geometra.
Proprio così: ha una carriera scolastica insolita il professionista che per EXPO2015 ha avuto la responsabilità di un cantiere consegnato- in questi giorni - sotto gli occhi dell’intero pianeta. “Questo è un mestiere d’oro per i giovani che - afferma Romano Bignozzi – prima ancora del titolo di studio devono, però, avere un grande amor proprio. Io non lo tolleravo: il mio superiore mi diceva che i miei lavori non erano fatti bene, tornavo a casa e ricominciavo da capo i disegni, finché non mi venne affidato un incarico perché non ero un geometra. A quel punto, per conseguire il titolo mi sono iscritto all’Istituto Cattaneo in piazza della Vetra a Milano”.
E da allora, “Una vita da film, con un amore da film e una famiglia da film”, aggiunge Romano, parlando di una moglie che ha adorato e della penultima nipotina che porta il suo stesso nome, Tiziana. “Quando ero a Caracas, ogni due settimane percorrevo oltre 500 chilometri per parlare con lei al telefono”. Andando a ritroso nel tempo, Romano Bignozzi non cita soltanto le dighe in Venezuela, dopo quella del Vajont; la memoria gli restituisce anche il ricordo delle centrali idroelettriche in Sudafrica, della linea 1 e 2 della metropolitana di Milano, di buona parte delle autostrade italiane, dall'alta velocità Milano-Bologna, alla Galleria del San Gottardo in Svizzera.
“Ho attraversato l’oceano ben 54 volte, ho lavorato in tutto il mondo e quando mi hanno chiamato a Milano per l’EXPO2015, ho accettato volentieri; avevo voglia di tornare a casa, nella città dove sono nato e dove risiedo con tutti i miei affetti più cari”.
Qui Romano Bignozzi ha nuovamente dato il massimo, occupandosi della valutazione delle opere, di programmazione ed esecuzione dei lavori, coordinando oltre 9mila operai e trovando persino il tempo per tenere 3 lezioni al Politecnico di Milano su questi stessi temi.
“Una figura indubbiamente emblematica – commenta il Presidente del Consiglio Nazionale dei Geometri e Geometri Laureati Maurizio Savoncelli – che testimonia come il Geometra sia la migliore espressione del saper fare italiano"
"Linee Strategiche di Mandato 2013 - 2018"
Un resoconto che riassume in modo schematico e, al tempo stesso, esaustivo l'operato di una intera consiliatura. Questa la nuova pubblicazione del Presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli denominata "Linee Strategiche di Mandato 2013 - 2018" presentata nell'odierna Assemblea dei Presidenti. Un documento che induce a una riflessione di ampio respiro e a una importante conclusione: "Per dialogare con il futuro, sarà indispensabile utilizzare il linguaggio della tradizione"
Cari Colleghi,
il mandato 2013-2018 è prossimo alla scadenza: il report che vi accingete a leggere ha la funzione di riepilogare le azioni avviate e tuttora in corso, una road map in continuo aggiornamento che illustra in maniera sintetica ed efficace le linee strategiche del nostro operato.
In questa narrazione trovano spazio gli ambiti ai quali il Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati ha ritenuto opportuno riservare una “corsia preferenziale” - Istruzione scolastica e universitaria, Formazione professionale continua, Attività istituzionali, Lavoro, Governance, Comunicazione, Responsabilità sociale - unitamente ai risultati ottenuti, siano essi numeri e percentuali che disegnano grafici e linee di tendenza, o asset intangibili – primo fra tutti la reputazione – sempre più apprezzati e “misurati” dagli stakeholder.
Di questo corpus informativo è possibile dare sia un’interpretazione lineare, mettendo in correlazione i singoli scenari di riferimento, le relative azioni strategiche e i risultati conseguiti, sia un’interpretazione trasversale, finalizzata a codificare il senso, la visione e le prospettive future dell’agire nel suo complesso.
Vi è, infatti, un comune denominatore delle iniziative, dei progetti e delle idee maturate in seno al Consiglio Nazionale in questi cinque anni di lavoro intenso e straordinario, ed è la determinazione a restituire centralità alla professionalità del geometra nel confronto istituzionale e sul territorio, al fianco dei cittadini e nell’interlocuzione con la pubblica amministrazione. Un riposizionamento evidentemente non fine a se stesso, ma propedeutico alla creazione di nuove opportunità in un mercato del lavoro in continua evoluzione, sempre più competitivo e reduce da decennio di profonda crisi economica.
Interpretando con serietà e autentico spirito di servizio il ruolo di “corpo intermedio” – un ruolo rivendicato, difeso e infine rilanciato anche grazie alla nomina del sottoscritto a Consigliere del CNEL in rappresentanza dei liberi professionisti – abbiamo contribuito ad assegnare concretezza all’equo compenso, una misura di giustizia che restituisce dignità ai professionisti, che tutela il lavoro degli iscritti agli albi che svolgono una libera professione intellettuale, che delinea un quadro giuridico capace di assegnare maggiori sicurezze ai giovani, economicamente più fragili e quindi più esposti al rischio mercimonio.
E ancora: abbiamo lavorato in favore di un ampliamento delle tutele degli Autonomi sostenendo l’approvazione del Jobs Act; consentito l’accesso dei professionisti ai fondi strutturali europei; stimolato la riflessione pubblica sui benefici che potrebbero derivare dalla piena affermazione del principio di sussidiarietà.
Soprattutto, ci siamo impegnati nella difesa degli interessi legittimi della Categoria promuovendo, all’interno della Rete delle Professioni Tecniche e segnatamente con gli ordini nazionali degli ingegneri e degli architetti, una riflessione seria e non oltranzista sul tema delle competenze. Ci siamo dotati, in particolare, di una serie di strumenti scientifici che hanno consentito di essere più precisi rispetto al passato nel rendere evidente il perimetro degli ambiti di intervento (prova ne sia la sostanziale diminuzione del numero di contenziosi registrato negli ultimi anni), e di porre le basi per identificare con chiarezza le competenze specifiche del geometra, quelle che lo caratterizzano – e lo distinguono – dai profili limitrofi.
Investire nelle competenze significa assicurare “il” futuro alla Categoria; renderle immediatamente riconoscibili e identificabili è il primo passo per valorizzarle anche da un punto di vista economico. Ciò appare tanto più strategico quanto più diventa evidente l’impatto che avrà il digitale sul futuro dell’occupazione e sulle professioni: uno scenario non da “fine del lavoro” ma da “lavoro a complessità crescente”, che reca con sé la necessità di coltivare saperi diffusi e multidisciplinari; di stabilire correlazioni dirette tra abilità, conoscenze e competenze; di coniugare non solo “sapere” e “saper fare”, ma anche “sapere” e “saper pensare”.
La sfida da raccogliere per essere competitivi in un mondo del lavoro che cambia è fin troppo chiara: comprendere la logica del digitale e integrarla con le competenze di base e specialistiche che sono proprie della professione di geometra.
Lungo questa via, non esiste alternativa ad una riforma radicale del sistema educativo italiano che vada nella direzione di una rivalutazione dell’istruzione tecnica - scolastica e universitaria - e nella definizione di percorsi formativi realmente ispirati al paradigma life long learning, il cui obiettivo è “sincronizzare” (e non semplicemente allineare) tutte le esperienze di studio e lavoro che ogni persona compie nella vita.
Questa sfida noi l’abbiamo raccolta: il progetto di riforma del percorso di accesso (oggi disegno di legge “Disciplina della professione di geometra e norme per l'adeguamento delle disposizioni concernenti le relative competenze professionali”), elaborata dal Consiglio Nazionale, fornisce una risposta concreta all’esigenza del Paese di allineare i tempi del sistema educativo a quelli del mondo del lavoro, grazie alla previsione di un titolo accademico abilitante.
L’esito di questa sfida dipenderà da diversi fattori: dagli investimenti in istruzione, formazione e innovazione tecnologica che saremo disposti a mettere in campo nei prossimi anni; dal rilancio delle condizioni che hanno consentito, nel 2015, la ripresa dei redditi dei geometri professionisti e il progressivo consolidarsi del trend; dalla volontà di far coincidere – ancora e sempre meglio – il ruolo di rappresentanza con l’assunzione di responsabilità; dalla capacità di porsi obiettivi ambiziosi e non per questo irraggiungibili.
Sarà necessario, soprattutto, dare continuità a quel lavoro di squadra che ha caratterizzato l’operato del Consiglio Nazionale durante il mandato 2013-2018: al Vice Presidente, al Segretario, ai Consiglieri, al personale e ai collaboratori vadano i più sentiti ringraziamenti per l’impegno profuso, per le responsabilità assunte all’interno del “gruppo”, per l’umiltà con la quale tutti si sono posti al servizio degli Iscritti.
Concludo con un appunto: la nostra professione non è destinata a sparire, tantomeno a barattare la sua sopravvivenza sui nuovi palcoscenici del lavoro con la propria storia e la propria identità. Il cambiamento innescato dalla rivoluzione digitale ha una forte connotazione culturale, oltre che di metodo e conoscenze, e per compiersi avrà bisogno di essere gestito prima di tutto sul territorio, da chi – come il geometra – è presente e radicato in maniera capillare.
Per dialogare con il futuro, sarà indispensabile utilizzare il linguaggio della tradizione.
Maurizio Savoncelli
Presidente del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati
QUI la pubblicazione "Linee Strategiche di Mandato 2013 - 2018"
"Marco Simonotti, la scienza dell'estimo fra passato e futuro"
Fissato al prossimo 10 dicembre, il primo convegno di studio e ricerca di Geo. Val. Esperti è organizzato insieme al Dipartimento Agricoltura, Alimentazione e Ambiente dell’Università di Catania, e in collaborazione con la Consulta Regionale Geometri e Geometri Laureati della Sicilia e il Collegio Geometri di Catania
“Fare tesoro dell’eredità scientifica e culturale lasciata del professor Marco Simonotti e, nel solco da lui tracciato, continuare a delineare il domani dell’estimo con la ricerca. Una scelta condotta con l’apporto dei principali studiosi e accademici della materia, congiuntamente agli esponenti delle principali sigle che, a vario titolo, rappresentano il comparto della valutazione immobiliare e che, per la prima volta, sono stati riuniti in una partecipazione così estesa.
Tutto questo al centro di un fitto programma di lavoro e di formazione inedito nella sua formulazione, che offre l’opportunità di sei relazioni universitarie elaborate esclusivamente per questa occasione. Inoltre, i lavori proseguiranno con un intervento tecnico specialistico, a cui si aggiungeranno le sessioni della tavola rotonda: i due momenti raccoglieranno le anticipazioni e gli elementi di novità, gli spunti e le riflessioni sul mercato, che possono orientare e vogliono migliorare l’aggiornamento costante delle figure tecniche che si occupano di valutazioni immobiliari.
Ecco il convegno di studio e ricerca Geo. Val. Esperti 2021”.
Con questo incipit, nel suo sito l’associazione riassume l’impegno condensato per ideare, realizzare e promuovere un’iniziativa che - come riferiscono il presidente Oscar Mella e il coordinatore del comitato organizzatore Giovanni Rubuano - vuole rendere centrale il ruolo degli esperti valutatori nello scenario che si sta delineando, in ragione delle opportunità economiche messe a disposizione dagli incentivi/bonus statali e dai fondi del PNRR;
Fra le novità, l’iniziativa di avviare una riflessione - per la prima volta in assoluto - degli esponenti delle organizzazioni più autorevoli che si occupano di estimo e di valutazioni immobiliari, allo scopo di delineare periodicamente e grazie al loro contributo, una formazione qualitativa degli esperti valutatori. Per tale ragione, viene promosso l’apporto di un Osservatorio Permanente, volutamente istituito con una genesi corale e con una formula di partecipazione allargata: il nuovo soggetto che propone Geo.Val. Esperti rappresenterà l’incubatore delle idee - a disposizione del comparto - per la crescita e l’aggiornamento costante e continuo dei liberi professionisti tecnici. Una sorta di centro studi “diffuso” degli Ordini e dei Collegi tecnici, con l’imprinting di Geo.Val. Esperti per la categoria dei geometri, a cui parteciperanno le organizzazioni della sessione denominata “La rete del sapere”, con l’intento di editare successivamente anche una pubblicazione tematica.
A questo sopra illustrato, si aggiunge l’istituzione del premio “Ciao Marco” che vuole periodicamente incoraggiare le giovani leve nello studio dell’estimo. Si tratta di un riconoscimento inedito con periodicità pluriennale, istituito da Geo.Val. Esperti, rivolto alla memoria del professor Marco Simonotti, una figura che ha saputo precorrere una metodologia scientifica e apportare una profonda innovazione dell’estimo e della valutazione immobiliare. Sarà rivolto alle giovani leve che studiano estimo: universitari e allievi delle scuole secondarie di secondo grado. In questa prima edizione - la selezione dei soggetti sarà prioritariamente rivolta a coloro che hanno il perso il padre o la madre a causa del Covid - 19.
Fra i relatori, alla sessione degli interventi istituzionali prenderanno parte il presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli, il presidente del Collegio Geometri di Palermo Carmelo Garofalo, in rappresentanza del presidente di Cassa Geometri Diego Buono, insieme al consigliere CNGeGL Paolo Nicolosi (interventi Istituzionali).
Nella prima sessione della tavola rotonda siederà il consigliere CNGeGL Livio Spinelli, delegato in materia di Estimo e Attività Peritali, con l'intervento "Come è cambiata la figura del geometra valutatore nel tempo. CNGeGL e Geo.Val un connubio da 20 anni"; nella seconda sessione saranno presenti sia il presidente di Fondazione Geometri Italiani Paolo Biscaro, sia il consigliere segretario Enrico Rispoli; il primo sul tema "L'insegnamento del Professor Simonotti ed i processi di formazione nel CNGeGL", il secondo con l'intervento "Il ruolo del CNGeGL nei processi di certificazione e qualificazione".
QUI per info e per iscrizioni
"Marco Simonotti, la scienza dell'estimo fra passato e futuro"
"Marco Simonotti, la scienza dell'estimo fra passato e futuro"
Fissato al prossimo 10 dicembre, il primo convegno di studio e ricerca di Geo. Val. Esperti è organizzato insieme al Dipartimento Agricoltura, Alimentazione e Ambiente dell’Università di Catania, e in collaborazione con la Consulta Regionale Geometri e Geometri Laureati della Sicilia e il Collegio Geometri di Catania
“Fare tesoro dell’eredità scientifica e culturale lasciata del professor Marco Simonotti e, nel solco da lui tracciato, continuare a delineare il domani dell’estimo con la ricerca. Una scelta condotta con l’apporto dei principali studiosi e accademici della materia, congiuntamente agli esponenti delle principali sigle che, a vario titolo, rappresentano il comparto della valutazione immobiliare e che, per la prima volta, sono stati riuniti in una partecipazione così estesa.
Tutto questo al centro di un fitto programma di lavoro e di formazione inedito nella sua formulazione, che offre l’opportunità di sei relazioni universitarie elaborate esclusivamente per questa occasione. Inoltre, i lavori proseguiranno con un intervento tecnico specialistico, a cui si aggiungeranno le sessioni della tavola rotonda: i due momenti raccoglieranno le anticipazioni e gli elementi di novità, gli spunti e le riflessioni sul mercato, che possono orientare e vogliono migliorare l’aggiornamento costante delle figure tecniche che si occupano di valutazioni immobiliari.
Ecco il convegno di studio e ricerca Geo. Val. Esperti 2021”.
Con questo incipit, nel suo sito l’associazione riassume l’impegno condensato per ideare, realizzare e promuovere un’iniziativa che - come riferiscono il presidente Oscar Mella e il coordinatore del comitato organizzatore Giovanni Rubuano - vuole rendere centrale il ruolo degli esperti valutatori nello scenario che si sta delineando, in ragione delle opportunità economiche messe a disposizione dagli incentivi/bonus statali e dai fondi del PNRR;
Fra le novità, l’iniziativa di avviare una riflessione - per la prima volta in assoluto - degli esponenti delle organizzazioni più autorevoli che si occupano di estimo e di valutazioni immobiliari, allo scopo di delineare periodicamente e grazie al loro contributo, una formazione qualitativa degli esperti valutatori. Per tale ragione, viene promosso l’apporto di un Osservatorio Permanente, volutamente istituito con una genesi corale e con una formula di partecipazione allargata: il nuovo soggetto che propone Geo.Val. Esperti rappresenterà l’incubatore delle idee - a disposizione del comparto - per la crescita e l’aggiornamento costante e continuo dei liberi professionisti tecnici. Una sorta di centro studi “diffuso” degli Ordini e dei Collegi tecnici, con l’imprinting di Geo.Val. Esperti per la categoria dei geometri, a cui parteciperanno le organizzazioni della sessione denominata “La rete del sapere”, con l’intento di editare successivamente anche una pubblicazione tematica.
A questo sopra illustrato, si aggiunge l’istituzione del premio “Ciao Marco” che vuole periodicamente incoraggiare le giovani leve nello studio dell’estimo. Si tratta di un riconoscimento inedito con periodicità pluriennale, istituito da Geo.Val. Esperti, rivolto alla memoria del professor Marco Simonotti, una figura che ha saputo precorrere una metodologia scientifica e apportare una profonda innovazione dell’estimo e della valutazione immobiliare. Sarà rivolto alle giovani leve che studiano estimo: universitari e allievi delle scuole secondarie di secondo grado. In questa prima edizione - la selezione dei soggetti sarà prioritariamente rivolta a coloro che hanno il perso il padre o la madre a causa del Covid - 19.
Fra i relatori, alla sessione degli interventi istituzionali prenderanno parte il presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli, il presidente del Collegio Geometri di Palermo Carmelo Garofalo, in rappresentanza del presidente di Cassa Geometri Diego Buono, insieme al consigliere CNGeGL Paolo Nicolosi (interventi Istituzionali).
Nella prima sessione della tavola rotonda siederà il consigliere CNGeGL Livio Spinelli, delegato in materia di Estimo e Attività Peritali, con l'intervento "Come è cambiata la figura del geometra valutatore nel tempo. CNGeGL e Geo.Val un connubio da 20 anni"; nella seconda sessione saranno presenti sia il presidente di Fondazione Geometri Italiani Paolo Biscaro, sia il consigliere segretario Enrico Rispoli; il primo sul tema "L'insegnamento del Professor Simonotti ed i processi di formazione nel CNGeGL", il secondo con l'intervento "Il ruolo del CNGeGL nei processi di certificazione e qualificazione".
QUI per info e per iscrizioni
"Salva casa": architetti, ingegneri e geometri chiedono insieme una nuova legge urbanistica
"Salva casa": architetti, ingegneri e geometri chiedono insieme una nuova legge urbanistica
A fronte di un corpus urbanistico-giuridico risultante da una lunga e controversa serie di atti legislativi di diverso rango e di diversa impostazione, i tre Consigli Nazionali, il Consiglio Nazionale degli Architetti PPC, il Consiglio Nazionale degli Ingegneri e il Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati, ancora una volta prendono atto che il legislatore - con il “Salva casa” di prossima conversione in legge - è costretto a complessi (quanto parziali) esercizi interpretativi per coniugare norme ormai ottuagenarie e normative nazionali e regionali, che si sono affastellate nei decenni, rendendo sempre più incerta la materia del governo del territorio, disciplina che dovrebbe invece avere capacità di visione e indirizzo delle trasformazioni urbane ed edilizie
Questo alla base della richiesta avanzata dalle tre categorie di professioni tecniche: il Consiglio Nazionale degli Architetti PPC, il Consiglio Nazionale degli Ingegneri e il Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati auspicano che il “Salva casa” sia il punto di partenza per una rapida, quanto necessaria, stagione di rinnovo del quadro normativo urbano, non più procrastinabile e non curabile con interventi legislativi parziali.
Una proposta ponderata che, osserva come dalla legge 1150 del 1942, la giurisdizione italiana abbia stratificato per oltre 80 anni norme che rincorrono a posteriori l’evoluzione delle città e dei territori invece di gestirli e, come lo stato di materia concorrente Stato/Regioni introdotta dal 2001, ha ulteriormente confuso il panorama del diritto urbanistico, mancando una legge nazionale di principi che avrebbe dovuto indirizzare le diverse norme regionali e locali.
Inevitabile la conclusione: riformare il sistema di norme in materia di edilizia e urbanistica, che risulta ormai non più differibile per poter rispondere alle esigenze di semplificazione e razionalizzazione che siano in grado di supportare e facilitare la crescita ed un futuro sostenibile per il nostro Paese insieme agli obiettivi di pianificazione volti al recupero del patrimonio edilizio esistente, alla riduzione del consumo di suolo, alla rigenerazione urbana, alla sostenibilità ambientale delle costruzioni, all’efficientamento energetico ed alla sicurezza, resistenza, affidabilità degli edifici.
La filiera delle costruzioni e con essa tutti gli operatori coinvolti, siano essi professionisti, imprese, amministrazioni pubbliche, deve poter operare con certezze del diritto, dei tempi e delle procedure. Poiché queste ultime risultano sempre più incerte, spesso gli addetti ai lavori si trovano immobilizzati da controverse interpretazioni, senza poter attuare interventi in città che potrebbero rappresentare delle eccellenze nazionali, nonché rispondere alle esigenze dei mercati che chiederebbero una internazionalizzazione e standardizzazione dei processi.
QUI il comunicato stampa congiunto CNAPP, CNI e CNGeGL
“130”, una ricorrenza e un nuovo concorso a Cuneo
“130”, una ricorrenza e un nuovo concorso a Cuneo

Si chiama “130” il bando di concorso per le classi seconde delle Scuole Medie del territorio, ideato dal Collegio dei Geometri della provincia di Cuneo per festeggiare la ricorrenza della fondazione
QUI per approfondire
“3.36” è l’ora del comitato civico di Amatrice e Accumoli

Il rischio sismico può essere fronteggiato in maniera strutturale implementando l’efficacia delle metodologie già esistenti. Nel suo ultimo editoriale, il Presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli interviene sul ruolo dello Stato, dei professionisti, dei cittadini anticipando il sentiment delle comunità colpite dal sisma
“Cantieri di Bonifica”, la pubblicazione curata dal Collegio dei Geometri di Lecce

Il titolo rappresenta una inedita analisi storico-geografica della realtà territoriale del Salento nei primi decenni del Novecento
“Casa Italia”, la proposta dei professionisti al Premier Matteo Renzi

Comunicato Stampa della Rete delle Professioni
“Casa sicura” un progetto di ricerca e formazione dei Collegi di Perugia e Terni

Firmata a Perugia l’intesa per il progetto sperimentale “Casa sicura: tecniche antisismiche innovative nella tradizione delle costruzioni”, condotto dal Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale dell’Università degli Studi di Perugia, con i Collegi Geometri e Geometri Laureati delle province di Perugia e Terni, la Fondazione Cassa di risparmio di Perugia, Ater Umbria, e Bcc Credito cooperativo Spello e Bettona
QUI il comunicato stampa
“Chiamalo! Il Geometra è di Famiglia”

QUI il video
“Chiamalo! Il Geometra è di Famiglia”
A partire da oggi, e per tutto il mese di marzo, viene riproposto sul territorio della provincia di Pisa “Chiamalo! Il Geometra è di Famiglia”, l’iniziativa che il Collegio Geometri e Geometri Laureati di Pisa mette in campo dal 2015 per fornire gratuitamente ai cittadini consulenze sulle questioni rientranti nella sfera delle competenze professionali del geometra
Non soltanto far conoscere meglio chi è e che cosa può fare il geometra, come tradizionale “tecnico di famiglia”, ma anche dare la possibilità ai cittadini di usufruire di un servizio gratuito di primo approccio informativo e di consulenza in tutti gli ambiti che rientrano nelle polivalenti competenze professionali del geometra. Questi i principali obiettivi dell’iniziativa “Chiamalo! Il geometra è di famiglia”, che ritorna anche quest’anno per tutto il mese di marzo.
Il progetto, promosso e gestito dal Collegio dei Geometri e Geometri Laureati della provincia di Pisa, si ripete con successo dal 2015. Il crescente interesse riscontrato finora nei cittadini della provincia di Pisa, ai quali si rivolge, è stato dell’80%, con una tendenza costante all’aumento
Protagonisti del programma di attività oltre cento professionisti, che metteranno a disposizione gratuitamente le proprie conoscenze tecniche a tutti coloro che ne faranno richiesta. Durante le consulenze, che saranno svolte da un professionista junior e uno senior insieme, si potranno affrontare tutte le problematiche che riguardano l’ampia sfera professionale del geometra dalla casa al condominio, dal catasto all’edilizia, dal fisco al risparmio energetico. Quindi, spazio a tutte le famiglie che hanno una necessità, o anche solo un progetto, che riguarda i propri beni immobiliari (ad es. costruzione, ristrutturazione o trasferimento di proprietà di un fabbricato o di un terreno), che hanno bisogno di un consiglio anche ai soli fini ambientali ed energetici, che vogliono avere chiarimenti nelle questioni di condominio, che hanno necessità di stime e perizie, di contabilizzazione di oneri e tributi, di aggiornamenti catastali, di assistenza o mediazione nella conciliazione civile. Ma anche ai giovani che vogliono conoscere i percorsi formativi per diventare “geometra” e le opportunità di lavoro.
Tutti i dettagli sull’iniziativa, con le informazioni circa le modalità da seguire per prenotare la propria consulenza gratuita, e l’elenco dei geometri del Collegio che hanno aderito all’iniziativa, sono disponibili sul sito dedicato: http://www.chiamaloilgeometraedifamiglia.it/. Il termine ultimo per eseguire una prenotazione è il 31 Marzo 2018.
Il progetto vanta i patrocini di Regione Toscana, Provincia di Pisa, i Comuni della provincia di Pisa, e della Categoria, attraverso la Fondazione Geometri Italiani, il Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati e la Cassa Italiana Previdenza e Assistenza Geometri. Così il Presidente del Collegio dei Geometri di Pisa, Giacomo Arrighi, ha descritto i punti salienti dell’idea che sta alla base di “Chiamalo! Il Geometra è di Famiglia”: "La nostra iniziativa è un piacevole ritorno sul territorio della provincia di Pisa: il progetto riscuote sempre più interesse, anno dopo anno, ed è stato anche replicato in altre province italiane sul nostro esempio. Questo ci rende onorati e soddisfatti, e testimonia il profondo legame della categoria con la comunità di appartenenza. Oltre a mettere i nostri professionisti a disposizione dei cittadini per offrire consulenze tecniche gratuite, abbiamo colto l'occasione per dimostrare ancora una volta l'attenzione del Collegio verso la crescita e l’inserimento professionale dei colleghi più giovani, motivo per cui le consulenze saranno svolte da un professionista giovane e uno anziano che lavoreranno insieme. E per venire incontro alle esigenze sociali dei più deboli e delle istituzioni locali, infine, è in arrivo una donazione di defibrillatori per due Istituti CAT della Provincia. Perché il geometra è davvero parte di una grande famiglia allargata che è il nostro territorio!"
Se il Geometra oggi ricopre sempre più speso il ruolo del naturale punto di riferimento per le esigenze di una comunità è proprio perché si è guadagnato la fiducia dei cittadini per la sua conoscenza generale e preparazione su tematiche relative al territorio, all'ambiente, all'edilizia. E questo fa di lui il professionista tecnico giusto per qualsiasi necessità e problema.
QUI il comunicato stampa
QUI lo spot
“Chiamati all’eredità”

Inaugurata oggi, presso la sede dell’Archivio di Stato di Roma nella Sala Alessandrina del Complesso di Sant'Ivo alla Sapienza, una mostra storico-documentale, promossa dall’Agenzia delle Entrate, che racconta la storia della dichiarazione di successione
Il tema dell’esposizione storica dal titolo “Chiamati all’eredità. Dalla carta al digitale. L’evoluzione della dichiarazione di successione”, organizzata dall’Agenzia delle Entrate in collaborazione con l’Archivio di Stato di Roma e il Consiglio Nazionale del Notariato, con il patrocinio del Ministero dell’Economia e delle Finanze e del Ministero dei Beni, delle Attività Culturali e del Turismo, è la dichiarazione di successione. Intento principale della mostra è ripercorre, attraverso testimonianze documentarie e testamentarie, antichi strumenti scientifici di rilevazione e filmati la lunga storia del tributo legato alla successione, che da quest’anno viaggia anche online. L’iniziativa quindi, che sarà aperta al pubblico fino al 15 marzo 2017, è finalizzata a far conoscere le radici dell’imposta, attraverso rimandi a cultura, arte, storia e testimonianze, e le svariate valenze che ha assunto nel corso delle differenti epoche storiche. Il percorso espositivo presenta: una ricca selezione di documenti d’epoca, tra cui antichi testamenti di personaggi illustri del patrimonio storico-politico-culturale italiano, strumenti scientifici di rilevazione cartografica del territorio, due filmati sul percorso documentario e sul nuovo modello telematico di dichiarazione di successione.
“Culturalmente Abili”, il progetto smart dei geometri di Milano donato alla città per persone con disabilità motorie
Il Progetto “Culturalmente Abili” presentato oggi al 5° Forum delle Politiche Sociali del Comune di Milano e donato alla città dal Consiglio Direttivo del Collegio Geometri della Provincia di Milano consiste nella mappatura di percorsi per persone con disabilità motorie di quattro edifici significativi della cultura milanese: Palazzo Marino, il Teatro La Scala, La Triennale e la Rotonda della Besana.
Il progetto, realizzato in sinergia tra i geometri del Collegio di Milano e Aram come partner tecnologico, consente in tutti i luoghi mappati di visualizzare i percorsi di accesso per le persone con disabilità motorie attraverso un tour virtuale coadiuvato da una planimetria interattiva. In concreto occorre connettersi al sito www.culturalmenteabili.it, poi scegliere l’edificio dove si trova la mappa e il percorso virtuale.
Cristiano Cremoli, Presidente del Collegio dei geometri di Milano | “La nostra categoria, all’avanguardia nell’impiego di strumenti tecnologici in ambito edilizio come l’uso dei Droni nel rilevamento topografico e nella diagnostica e dei laser scanner per il rilevamento architettonico, ha voluto utilizzare il sistema innovativo delle fotosfere per creare dei veri e propri percorsi virtuali. Con l’avvio del progetto “Culturalmente abili” abbiamo voluto offrire alla nostra città uno strumento tecnologico in grado di coniugare temi sociali e vivibilità urbana in chiave “smart”. L’accesso al meraviglioso patrimonio architettonico e culturale cittadino dev’essere possibile a tutti e ci faceva particolarmente piacere utilizzare la tecnologia come strumento virtuale per superare barriere di accesso dovute alla disabilità motoria. Un piccolo dono che il nostro Collegio ha voluto offrire ai cittadini milanesi e a tutti coloro che vorranno visitare la nostra città”.
Carmela Rozza, Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Milano | “Ringrazio il Collegio dei Geometri e il presidente Cremoli per la proposta avanzata all’amministrazione comunale. Siamo sicuri che questo strumento sarà implementato ai fini della piena autonomia di chi ha difficoltà motorie. Conto che la prossima amministrazione potenzierà meglio questo servizio: la città di Milano deve sempre più garantire autonomia ai cittadini a prescindere dalla loro disabilità”.
Pierfrancesco Majorino, Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Milano | "Negli ultimi anni Milano ha dimostrato di aver cambiato passo riguardo alle politiche per la disabilità non solo aumentando del 35% le risorse per servizi e contributi, ma avviando un grande piano per rendere la città più accessibile. Abbiamo avviato il primo piano per l'abbattimento delle barriere architettoniche e in occasione di Expo è stato realizzato il sito internet Expofacile.it che diventerà presto Milanofacile.it con itinerari per scoprire la città, ristoranti, alberghi, musei, esercizi commerciali, impianti sportivi e per il tempo libero. Tutto ciò per far vivere la città pienamente a tutti e in condizioni di parità. Questo nuovo sito che traccia percorsi virtuali della città si aggiunge a tutto questo confermando le motivazioni che hanno permesso a Milano di ottenere lo scorso dicembre l'Access City Award 2016".
Qui vai al sito
Qui il video della presentazione del progetto
“Decreto Rilancio”, su ecobonus e sismabonus servono passi in avanti
In base alle conferme del Ministro MISE Stefano Patuanelli, nel rinominato “Decreto Rilancio” (dapprima “DL Maggio”) il Governo introdurrà un significativo rafforzamento delle agevolazioni su ecobonus e sismabonus come, in particolare, la maxi detrazione del 110% e la possibilità di usufruire immediatamente dello sconto in fattura
Soddisfazione della Rete Professioni Tecniche per le richieste su econobonus e sismabonus che sembra siano state accolte. Si tratta di proposte che la sigla di rappresentanza delle professioni tecniche aveva avuto modo di avanzare nel corso di numerosi interventi pubblici e confronti istituzionali. Fra questi, gli incontri che hanno preceduto l’emanazione del cosiddetto Decreto Milleproroghe dello scorso anno e dell’iter di conversione in legge del recente DL Liquidità.
Rispetto alle ipotesi elencate, RPT continua a sottolineare con decisione come ci siano ulteriori passaggi, alcuni dei quali in attesa da molto tempo, che consentirebbero un più semplice e rapido accesso ai contributi. Ad esempio, prevedere la frazionabilità della cessione del credito d’imposta a più fornitori, che consentirebbe ai professionisti di rilevare il credito d’imposta corrispondente alla propria prestazione senza dover acquistare l’intero credito generato anche dai lavori. Tra gli interventi, inoltre, andrebbe inclusa anche l’adozione di misure antisismiche, la classificazione e la verifica sismica degli edifici, consentendo di accedere immediatamente al sismabonus, senza attendere l’esecuzione dei lavori. Consentire, poi, che l’opzione per lo sconto in fattura, nel caso di condomini, sia deliberato dall’assemblea e non dai singoli condòmini, semplificando ed accelerando le procedure. Infine, ampliare la possibilità di aderire al sismabonus anche per gli interventi eseguiti su procedure edilizie iniziate prima dell’entrata in vigore delle norme.
I professionisti tecnici italiani, infine, chiedono un intervento deciso al fine di armonizzare e uniformare gli incentivi fiscali per l’edilizia, favorendo e agevolando quegli interventi finalizzati complessivamente al miglioramento e adeguamento sismico, all’efficientamento energetico e al decoro dei fabbricati esistenti, uniformando la percentuale di incentivo al 110%, prevedendo l’ammortamento in 5 anni e il tetto di spesa in 200.000 euro per ogni unità immobiliare.
I provvedimenti attuali e quelli ancora da perfezionare vanno poi inquadrati in un piano generale di prevenzione del rischio sismico. Una richiesta rinnovata negli ultimi tempi e nelle più diverse sedi dalla Rete. Tale piano tende ad ottimizzare gli effetti positivi del sismabonus e, in tal senso, RPT resta a disposizione per ogni interlocuzione istituzionale che possa contribuire alla soluzione delle problematiche ancora irrisolte.
QUI il comunicato stampa RPT
“Gheometres”, una storia lunga 90 anni
Si sono tenute nel suggestivo scenario della Chiesa di San Domenico, un ‘palcoscenico d’eccezione’ risalente al 1300 e allora affrescato dai più noti pittori dell’epoca, le celebrazioni indette dal Collegio dei Geometri di Rieti per un’occasione altrettanto esclusiva: la ricorrenza del 90esimo anno di istituzione della figura del Geometra.
Un momento che ha raccolto una comunità nel più ampio scenario dei valori irrinunciabili. E’ questo il senso che il Presidente Carlo Papi ed il Consiglio Provinciale dei Geometri di Rieti sono riusciti ad assegnare all'iniziativa, rivolta in particolare alle generazioni di domani ed ai futuri geometri. Un intento - affatto scontato – raggiunto grazie alla dimensione di coesione che ha caratterizzato l’appuntamento.
Hanno raccolto l’invito Monsignor Domenico Pompilio – Vescovo di Rieti, il Presidente della Provincia di Rieti Mariano Calisse, l’Assessore alla Cultura del Comune di Rieti Gianfranco Formichetti, il Presidente FIABA Onlus Giuseppe Trieste, il Vice Presidente del Comitato Provinciale di Rieti della Croce Rossa Italiana Francesco Maria Palomba, il Dirigente dell’Ufficio Scolastico Ambito Territoriale di Rieti Giovanni Lorenzini, insieme ai dirigenti scolastici delle scuole medie primarie del territorio e dell’istituto “Varrone”, sezione del IT CAT “Ugo Ciancarelli”. Ai rappresentanti delle personalità locali, si è aggiunta la presenza della Categoria rappresentata dal Consigliere nazionale CNGeGL Bernardino Romiti e dal Presidente del Collegio dei Geometri di Viterbo, nonchè Presidente dell’Associazione GEOSICUR, Gianluca Fociani. E per quanto fosse lusinghiera in termini istituzionali, è stata la modalità di partecipazione del parterre che ha affermato la connotazione dell’evento. Ciascuno ha espresso la propria testimonianza, ha portato il suo messaggio di adesione alla collettività e di riconoscimento ai principi del vivere sociale.
Indubbiamente la composizione del programma ha contribuito: si sono susseguiti, infatti, il resoconto delle esperienze dei futuri geometri dell’istituto tecnico Costruzioni, Ambiente e Territorio, la presentazione delle borse di studio per gli studenti delle scuole medie, l’esecuzione delle operazioni salvavita della Croce Rossa Italiana, la consegna degli attestati ai Geometri per il supporto tecnico messo a disposizione al Dipartimento della Protezione Civile nell’emergenza post sisma in Italia centrale. Una sorta di miscellanea che ha, in ogni fase, lasciato emergere il valore e il ruolo della figura del Geometra nella vita di tutti i giorni: al fianco delle generazioni del domani, in costante allerta per intervenire a sostegno della cittadinanza in caso di terremoti, pronti a supportare la quotidianità dell’emergenza con le organizzazioni civili.
"Ringrazio di cuore il Presidente del Collegio dei Geometri Carlo Papi, il Segretario Tiziana Fabrizi, il Tesoriere Domenico Felli ed i Consiglieri Daniele Crepaldi, Mauro Fiocco, Alessio Piermarini e Valter Sartori per la donazione. Un gesto che denota una grande umanità e sensibilità, suggellando ulteriormente la nostra sinergia”. Le parole del Presidente Mario Cristallini, che a nome del Consiglio Direttivo e dei volontari CRI ha espresso sì gratitudine per la donazione di un defibrillatore, ma sottolineato anche la comune visione con la Categoria, testimoniano oltre il forte affiatamento e la relazione solidale in essere. Il rapporto fra le due organizzazioni, inoltre, viene suggellato nel 2019 da una fortuita coincidenza: anche il Comitato di Rieti festeggia il 90°. In questo caso, si tratta della sua fondazione.
A questo discorso si è aggiunto il significativo intervento del Dirigente dell’Ufficio Scolastico Ambito Territoriale di Rieti Giovanni Lorenzini Degno che, insieme alla Dirigente del C.AT. Professoressa Stefania Santarelli, hanno ribadito l’importanza del progetto “GHEOMETRES misurare e conoscere” sostenuto dal Collegio dei Geometri di Rieti e inserito nell’ambito di un progetto di Alternanza Scuola Lavoro e rientrante in un Piano Operativo Nazionale volto al miglioramento delle competenze chiave degli allievi. Infine, l’istituzione delle borse di studio dedicate agli studenti delle scuole di primo grado per “Educazione alla sicurezza” e “Vivere senza barriere architettoniche” ha costituito un ulteriore impegno della categoria dei Geometri in ambito sociale e professionale.
“Abbracciamo da anni questa realtà e oggi – ha sostenuto il Presidente del Collegio dei Geometri di Rieti Carlo Papi – è stata per noi una occasione inedita: celebrare la ricorrenza della istituzione della nostra figura professionale riunendo gli interlocutori con i quali ci accomuna, giorno dopo giorno, il desiderio di formare una comunità organizzata con efficacia, che offre servizi efficienti alla cittadinanza. Ci auguriamo di aver aggiunto un altro tassello utile alla ambiziosa formazione di questo mosaico”.
QUI la galleria fotografica
“Gli immobili in Italia” il sesto rapporto del Dipartimento Finanze (Mef) e delle Entrate

Case di proprietà, profilo dei locatari, agevolazioni fiscali: il Ministero dell’Economia e delle Finanze e l’Agenzia delle Entrate fotografano il patrimonio immobiliare italiano
QUI il Comunicato
“I futuri geometri progettano l’accessibilità” indetta la quinta edizione del concorso nazionale
Il progetto formativo per gli studenti degli Istituti CAT ideato da FIABA, e sostenuto e promosso da CNGeGL, Cipag e Geoweb, è giunto ormai alla quinta edizione. Quest’anno si arricchisce di una nuova importante collaborazione: Eataly
Anche per questa nuova edizione del concorso nazionale “I Futuri Geometri Progettano l’Accessibilità”, indetto da FIABA, CNGeGL, CIPAG e GEOWEB (con il patrocinio del MIT, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e il MiBACT), saranno premiati i migliori progetti di abbattimento di barriere architettoniche nel costruito che avranno rispettato la normativa vigente in materia secondo quanto stabilito dalla PdR/UNI "Abbattimento barriere architettoniche - Linee guida per la riprogettazione del costruito in ottica universal design" (QUI il bando). La novità di questa edizione riguarda la collaborazione con un importante partner di eccellenza, Eataly: gli studenti di due Istituti CAT di Roma (l’IIS Volta-Ceccherelli e l’IIS Alberti) presenteranno due lavori per la riqualificazione e l’accessibilità dell’area intorno ad Eataly.
QUI per approfondire
“Il tempo della gentilezza”
E’ così denominato il progetto della Croce Rossa Italiana che, per la sua attuazione nelle diverse realtà territoriali, ha potuto contare sul sostegno dei cittadini e delle organizzazioni economiche e sociali appartenenti alle comunità locali, come il Collegio dei Geometri di Rieti
Innumerevoli i servizi svolti dalla Croce Rossa di Rieti durante la Fase 1 dell’emergenza sanitaria da Covid-19. Fra questi, anche quelli che rientravano nel progetto “Il tempo della gentilezza”, ideato a livello centrale dall’omonima associazione di volontariato. Sia che si trattasse della consegna a domicilio di farmaci e alimenti (per persone over 65 o con deficit), oppure del supporto psicologico alla popolazione, al personale sanitario e agli stessi volontari, i componenti della Croce Rossa di Rieti non hanno conosciuto sosta e si sono alternati con grande impegno nello svolgimento di quanto previsto.
Ne parla il vicepresidente della Croce Rossa di Rieti Francesco Maria Palomba, che ha voluto riepilogare questo operato. “Sono stati almeno 800 i servizi resi dai 65 volontari nel corso delle ultime settimane: pianificati, organizzati in totale sicurezza e trasparenza. Croce Rossa si muove registrando ogni passo - spiega - affinché possa essere chiaro come vengono investite le offerte. Il principio cardine è sempre e solo uno: la salute e la sicurezza dei cittadini. In tale ottica rientra la donazione di mille euro da parte del Collegio dei Geometri di Rieti, che in passato si era già reso partecipe delle esigenze della collettività, donando un defibrillatore; analogamente - riprende - il Distretto 2080 del Rotary International tramite il Rotary club di Rieti, che ci sostiene da anni, ha donato 550 mascherine chirurgiche e 250 euro. Inoltre, grazie ai cittadini che hanno aderito alla raccolta online, abbiamo ricavato circa 350 euro. La Fondazione Varrone, a sua volta, ha acquistato due sanificatori all’ozono. Infine - conclude - l’importante contributo di 50mila euro da Amazon ci consentirà di coprire tutte le spese necessarie per l’emergenza Covid-19”.
“La capacità del Comitato di Rieti della Croce Rossa Italiana - ha detto il Presidente del Collegio dei Geometri Carlo Papi – si è espressa in perfetto accordo con il circuito regionale della Protezione Civile, nell’attivazione e nella partecipazione alle turnazioni dei COC – Centri Operativi Comunali di Rieti e Amatrice. Non solo, in base alla fattiva collaborazione con il Comune e la ASL di Rieti, è rientrata anche la consegna delle mascherine sanitarie, dei buoni spesa, il prelievo dei tamponi - a cura di volontari con il titolo di infermiere professionale – nelle RSA del territorio. La consegna di colombe e uova pasquali alle comunità di Accumoli e Amatrice, infine, ha portato il sorriso anche in quelle realtà già duramente colpìte”.
“Imbullonati”, Geometri, Confindustria e Università insieme in Basilicata

“Insieme per il Paese”

“Italian Bim Report” pronto il Report 2016 di Anafyo

Il secondo rapporto di analisi sul Building Information Modelling (B.I.M.), a cura di Anafyo - in collaborazione con la divisione Edilizia del Gruppo Editoriale Tecniche Nuove - presenta un esclusivo e dedicato quadro generale per la progettazione e la costruzione in Italia
“Laurea del Geometra”, presentata a Grosseto la proposta di riforma del percorso di accesso alla professione

La Presidente del Collegio dei Geometri della provincia di Grosseto, Paola Borracelli, insieme al Vice Presidente CNGeGL Antonio Benvenuti e ai rappresentanti dell’Università telematica Uninettuno, hanno illustrato il progetto agli studenti CAT
Si è svolta oggi, presso l’Istituto CAT “A. Manetti” di Grosseto, la presentazione del nuovo progetto pilota della “Laurea del Geometra”, in collaborazione con l’Università telematica Uninettuno. Artefice dell’iniziativa il Collegio dei Geometri e Geometri Laureati della provincia di Grosseto, che nella persona della sua Presidente, Paola Borracelli, ha invitato docenti, studenti, famiglie, ma anche diplomati, tirocinanti e iscritti all’Albo, ad un incontro finalizzato a fornire le prime informazioni su questa importante iniziativa.
QUI per la galleria fotografica
“Mettere cuore e mente in ciò che si fa”
News Reminder, in collaborazione con il Parlamento Europeo, ha conferito a Maurizio Savoncelli, Presidente del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati, il Premio Internazionale “Le Buone Pratiche 2020” per la Sezione Economia - Ordini Professionali
La giuria, composta fra gli altri da Paolo Crisafi (Presidente Re Mind), da Carlo Corazza (Direttore del Parlamento Europeo – Ufficio Italia) e da Riccardo Nencini (Presidente della Commissione Istruzione Pubblica e Beni Culturali del Senato), ha assegnato il riconoscimento a Maurizio Savoncelli, Presidente del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati con la seguente motivazione:
“Nello stato di emergenza che ha contraddistinto a livello mondiale l’anno 2020 ha svolto con competenza, umanità e con una comunicazione efficiente ed efficace le proprie attività contribuendo al rilancio della informazione, della cultura e dell’economia italiana ed europea”.
Nel corso della stessa cerimonia è stato premiato il Presidente della Cassa Geometri Diego Buono: la categoria si è così distinta con la doppia assegnazione del titolo “Le Buone Pratiche 2020”.
La cerimonia si è svolta nel contesto di un ampio confronto di idee avvenuto online e fortemente voluto dagli organizzatori per fare il punto sui contributi di ciascuno per scrivere un futuro migliore. Nell’intento del Presidente di Re Mind Paolo Crisafi la volontà di consegnare un riconoscimento a “chi mette cuore e mente in quello che fa, essendo esempio anche per gli altri”.
All’appuntamento erano presenti Fabrizio Pistolesi, Consigliere Segretario dell’Ordine degli Architetti di Roma, Carla Cappiello, Presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Roma, e numerosi altri esponenti dell’economia e della cultura. Si tratta della prima edizione di un prestigioso riconoscimento promosso da News Reminder, il nuovo progetto editoriale e organo di informazione di cultura, politica ed economia di Re Mind Filiera Immobiliare, associazione composta da imprese e organismi che raccolgono operatori di grande, media e piccola dimensione dei settori infrastrutture, finanza, servizi immobiliari e turismo.
Nel corso del suo intervento, il Presidente Maurizio Savoncelli ha messo in evidenza la necessità di affiancare i giovani nelle loro scelte per il futuro, ricordando l’impegno a ripensare urgentemente al modello di orientamento scolastico finora applicato. “Proprio in queste ore, e alle luce degli ultimi provvedimenti che il Governo ha ufficializzato, stiamo riflettendo sulla rimodulazione dell’azione di social responsability che da alcuni anni ci vede al fianco dei ragazzi nelle scuole, nell’intento consueto di poter consentire loro di fare una scelta di studio che caratterizzerà la loro realizzazione professionale”.
Dalla ricerca di una soluzione, il Presidente Savoncelli passa al soddisfacente resoconto dei risultati finora raggiunti, grazie alla sinergia avviata fra le categorie tecniche con la Rete Professioni Tecniche. “Una coesione che ci ha indubbiamente permesso di incidere in modo più sostanziale verso il decisore politico, come nel caso del decreto semplificazioni, la riforma sulla rigenerazione urbana e il superbonus 110%. I risultati permettono di affermare che la capacità di formare una “Squadra Italia” sia un intento primario da fissare, oltre che da estendere, a tutti coloro che operano nel nostro Paese, definendo insieme come investire nel migliore dei modi i fondi del Recovery Fund. Solo così potremo affrontare la sfida del futuro che, per essere vinta, dovrebbe inserire in agenda un piano straordinario di manutenzione e monitoraggio delle infrastrutture, a cui forzatamente abbinare gli interventi per il dissesto idrogeologico e idraulico. Uno dei primi passi indispensabili per iniziare a mettere in salvo le parti del nostro Paese, fortunatamente rimaste ancora non danneggiate dagli ultimi disastri provocati dagli agenti atmosferici”.
QUI l'attestato del premio
“Siamo tutti Marco Massano”
Una giornata interamente dedicata al Geometra piemontese ucciso a novembre dello scorso anno, mentre svolgeva una perizia immobiliare. Questa l’iniziativa di solidarietà promossa dall’associazione sportiva di Categoria “Geosport”, a cui hanno aderito le istituzioni pubbliche del territorio, la realtà economica locale e la cittadinanza. L’appuntamento è fissato per sabato 11 maggio e, in rappresentanza del Consiglio Nazionale dei Geometri e Geometri Laureati, interverrà il Consigliere Livio Spinelli
Appena ha tragicamente cessato di pulsare quello di Marco Massano, un altro cuore ha iniziato a battere senza sosta: appartiene alla Categoria dei Geometri Italiani, che si è immediatamente mobilitata per la moglie e i figli del Collega. Si inserisce in questa dinamica la vocazione di “Geosport”, da sempre impegnata in attività di formazione e solidarietà, che ha ideato e promosso il programma della giornata.
IN CALENDARIO
Si partirà in mattina con il convegno “La sicurezza degli operatori di Giustizia” nell’Aula Magna dell’Università di Asti, a cui fra gli altri parteciperanno anche il Procuratore aggiunto alla Procura della Repubblica di Milano Alberto Nobili, il Presidente del Tribunale di Asti Giancarlo Girolami e i rappresentanti degli Ordini e dei Collegi delle professioni tecniche.
Nel pomeriggio sarà la volta del triangolare calcistico nello stadio comunale “Censin Bosia”, che vedrà protagoniste la Nazionale Italiana Geometri, la Nazionale Italiana Magistrati e la squadra dell’Ordine degli Avvocati di Asti. Venticinque bambini, compagni di scuola dei figli di Marco, accompagneranno l’ingresso in campo dei giocatori. Ognuno di loro con in mano un palloncino e una lettera sulla schiena. Quando si gireranno di spalle mentre i palloncini saliranno in cielo, per il pubblico sarà possibile leggere: “Siamo tutti Marco Massano”, lo slogan fortemente condiviso dai protagonisti di questo momento per testimoniare la loro vicinanza alla famiglia. L’intero ricavato della giornata sarà devoluto in favore dello sfortunato Geometra. “L’evento vuole avviare un dibattito costruttivo affinché simili tragedie non debbano più ripetersi - ha dichiarato il Presidente di Geosport Gianluca Musso - con l’auspicio che al più presto siano definite maggiori tutele per alcune professioni, così fortemente esposte al rischio”.
I TRAGICI FATTI
Impossibile dimenticare quel maledetto 9 novembre 2018, quando il Geometra Marco Massano, dopo aver salutato la sua famiglia, composta dalla moglie Sara, i tre figli Simone di 7 anni, Luca di 5 e Daniele che oggi ha 2 anni, uscì di casa per andare al lavoro e non vi fece mai ritorno, perché freddato da due colpi di pistola esplosi da un 91enne preoccupato dagli esiti della perizia che Marco avrebbe dovuto effettuare nella sua proprietà.
Da allora, la Categoria dei Geometri Italiani non ha smesso di battersi perché fossero messi ancor più in evidenza i pericoli collegati a questa professione. Il Presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli rilasciò subito una lunga dichiarazione (QUI la news), volta a richiamare l’attenzione degli organi ministeriali competenti sulle sollecitazioni già esposte da tempo, affinché il ruolo professionale dell’esperto valutatore immobiliare venisse annoverato fra le consulenze specialistiche della Giustizia più a rischio.
UNA SOLIDARIETÀ SENZA FINE
Allo stadio ci sarà una postazione dove poter devolvere un’offerta economica per la famiglia di Marco Massano. A chi non potrà essere presente, si ricorda che resta ancora aperto e disponibile il conto corrente appositamente dedicato e istituito dal Collegio dei Geometri presso l’istituto Banca Reale SPA (ibanIT43B0313801100000018117838).
QUI la locandina dell’evento
“Sismabonus: rilanciare il mondo delle costruzioni, rigenerare e recuperare le periferie”
E’ in calendario per il prossimo giovedì 28 marzo, il convegno “Sismabonus: rilanciare il mondo delle costruzioni, rigenerare e recuperare le periferie”. Promosso dalla Scuola di Ingegneria & Architettura, all’appuntamento fissato a Bari è prevista la partecipazione del Ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli
Alla luce delle misure previste nel recente decreto Sbloccacantieri, i dati sul patrimonio immobiliare italiano e le ultime novità in tema di messa in sicurezza degli edifici e di rigenerazione delle città,saranno al centro del dibattito che vedrà in apertura l’intervento del Ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli.
In programma anche il contributo di tutti gli attori della filiera delle costruzioni, chiamati a giocare un ruolo cruciale per avviare in Italia un vero processo di riqualificazione in grado di rilanciare il settore edilizio. Per l’Ance interverranno il Presidente Gabriele Buia e il Vicepresidente Domenico De Bartolomeo. Per le professioni ordinistiche, saranno presenti i Presidenti dei Consigli nazionali degli Ingegneri, degli Architetti, dei Geologi e dei Geometri, rispettivamente Armando Zambrano, Giuseppe Cappochin, Francesco Peduto e Maurizio Savoncelli. Presiede il Comitato Scientifico il Presidente del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici Donato Carlea e ne fanno parte docenti universitari, esperti e professionisti del settore.
QUI il programma
“Split payment” esteso l'ambito di applicazione ai liberi professionisti

“Sport Missione Comune 2019”: presentato il Bando a Catania
Il Collegio dei Geometri e Geometri Laureati di Catania ha illustrato agli iscritti le opportunità offerte dall’Istituto Credito Sportivo (Ics): un’iniziativa svolta in collaborazione con Anci per finanziare a tasso zero la progettazione, ristrutturazione e manutenzione degli impianti sportivi
Fra le diverse iniziative istituzionali che si occupano a livello nazionale di informazione e formazione professionale (QUI la news sul recente incontro a Salerno), l’appuntamento a Catania, promosso congiuntamente con il CONI e l’Ics dall’Associazione Sportiva GEOSPORT, ha puntato a far conoscere in maniera capillare le opportunità derivanti dalle offerte di finanziamenti agevolati.
Aperto dal Presidente del Collegio dei Geometri e Geometri Laureati di Catania Agatino Spoto, nell’incontro sono stati illustrati i prodotti finanziari a condizioni agevolate utilizzabili da soggetti pubblici e privati per svolgere opere di manutenzione, ristrutturazione e realizzazione di impianti sportivi. Opere migliorative che dovranno mirare a una concezione moderna e funzionale delle strutture, rispettosa della sicurezza per i fruitori. Per la Categoria si tratta di un’occasione importante per mettere la propria esperienza e professionalità a servizio del patrimonio pubblico.
Hanno partecipato all’appuntamento il Presidente di GEOSPORT Gianluca Musso, Emma Musacchia e Gianluca D’Antoni dell’ICS e Olga Tomasino, Consulente tecnico regionale del CONI. Era presente anche il Consigliere nazionale CNGeGL Paolo Nicolosi, che si è voluto soffermare – dopo aver introdotto i saluti del Presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli e del consiglio direttivo - su un aspetto che rende la presentazione perfettamente in linea con lo spirito che anima la Categoria: essere l’anello di collegamento tra cittadini e Pubblica Amministrazione, supportando entrambi con le proprie competenze.
Quello della riqualificazione degli impianti sportivi è un settore che potrà permettere alla Categoria l’assegnazione di consulenze e la più ampia divulgazione di queste informazioni garantirà l’utilizzo dei fondi economici a disposizione, come per esempio i mutui dell’Ics, senza che queste misure vantaggiose restino inutilizzate.
Il Bando "Sport Missione Comune 2019" è rivolto a progetti di costruzione, ampliamento, attrezzatura, miglioramento, ristrutturazione, efficientamento energetico, completamento e messa a norma di impianti sportivi e/o strumentali all’attività sportiva, anche a servizio delle scuole. E’ compresa l'acquisizione delle aree e degli immobili destinati all’attività sportiva. A questo si affianca il Bando “Comuni in Pista” che si concentra invece sui finanziamenti rivolti al rifacimento di piste ciclabili, sui ciclodromi e le loro strutture di supporto.
“Standard di Valutazione e Valutatore Esperto”, l’evento a Catania
Il tema delle valutazioni immobiliari al centro del dibattito tenutosi nell’Università etnea e patrocinato dal CNGeGL con la presenza del Segretario Enrico Rispoli e del Consigliere Livio Spinelli
Si è tenuto lo scorso 22 novembre presso l’Università degli Studi di Catania il seminario “Gli standard di valutazione e il valutatore esperto nella consulenza tecnica”.
L’evento, patrocinato anche dal Consiglio Nazionale dei Geometri e Geometri Laureati, si è articolato in una doppia sessione: la prima, durante la mattinata, incentrata sul tema degli standard di valutazione internazionali e nazionali e la seconda, nel pomeriggio, focalizzata sulla figura del valutatore esperto nella consulenza tecnica.
Ad aprire i lavori del seminario è stato il Presidente Geo.Val Esperti Oscar Mella cui ha fatto seguito un dibattito dove Geometri, Agronomi Architetti, Avvocati, Commercialisti e Ingegneri della provincia di Catania hanno dato vita ad un’intensa giornata dedicata ad un argomento di grande attualità, con la presenza di relatori di altissimo profilo internazionale: tra questi anche il Segretario Nazionale dei Geometri e Geometri Laureati Enrico Rispoli intervenuto sul tema “EVS-Tegova e la qualifica Rev”.
In conclusione, al termine della sessione pomeridiana, si è svolta una tavola rotonda moderata dal Consigliere CNGeGL con delega a Estimo, Attività Peritali e CTU Livio Spinelli.
QUI il comunicato stampa
“Territorio Italia” è online

Riqualificazione urbana, mercato immobiliare e sostenibilità: questi i temi al centro del nuovo numero online di “Territorio Italia”, la rivista di informazione tecnico- scientifica delle Entrate, che si occupa dei temi del governo del territorio, del catasto e del mercato immobiliare
“Torniamo al territorio e formiamo i nostri giovani” l’impegno del Collegio Geometri di Caserta
Il Presidente del Collegio Geometri e Geometri Laureati della provincia di Caserta, Aniello Della Valle, analizza lo scenario territoriale nel quale operano i suoi iscritti presentando una strategia complessiva per offrire risposte concrete alle esigenze dei cittadini e delle pubbliche amministrazioni
A questo proposito, il Consiglio direttivo del Collegio provinciale ha stabilito di offrire ai futuri geometri una corsia preferenziale, ossia un percorso appositamente studiato per loro, che li vede attori principali dell’azione amministrativa del Collegio stesso. Ecco l'insieme degli strumenti offerti: dai progetti di Alternanza scuola-lavoro al percorso “Garanzia Giovani”, promuovendo tirocini, corsi di autoimprenditorialità e bonus occupazionali per i giovani diplomati. “Tale strategia – afferma il Presidente Della Valle - si inserisce perfettamente in un quadro più ampio e generale sostenuto dal Consiglio Nazionale Geometri e dal suo Presidente Maurizio Savoncelli, in materia di formazione, tutela e rilancio della professionalità della Categoria”.
“Uffici Immobili. La tua casa trac(r)olla”: geometri e ingegneri in rivolta per l’inerzia amministrativa del Campidoglio
Su invito dell’Ordine degli ingegneri della provincia di Roma e del Collegio provinciale dei Geometri di Roma, i professionisti tecnici della Capitale si sono ritrovati ai piedi del Campidoglio per denunciare la grave situazione degli uffici che impedisce loro di lavorare oramai da diversi anni (QUI il video).
“Una decina di anni fa abbiamo cominciato a notare il crescendo di questa sorta di sindrome della burocrazia e iniziato a inviare delle lettere di protesta - afferma il Presidente del Collegio dei Geometri Bernardino Romiti – ma ora sono state raggiunte delle inefficienze intollerabili. Noi rappresentiamo una Categoria professionale e dobbiamo vigilare affinché siano tutelati i nostri iscritti che hanno necessità di relazionarsi quotidianamente con gli uffici del Comune di Roma per lavorare. Non da meno, per noi, l’esigenza dei cittadini, nostri clienti: questa situazione danneggia gravemente anche loro”.
In cime alla lista delle difficoltà, denunciano i professionisti presenti, possono essere individuate tre grandi problematiche che, come ci ricorda il Presidente Bernardino Romiti, "stanno bloccando il mercato immobiliare e l’attività professionale di numerosi colleghi". Negli uffici comunali di Roma giacciono circa 200 mila pratiche inevase, alcune bloccate dal 1985. Sotto la lente della protesta due uffici simbolo del settore immobiliare: l’Archivio, oramai vera e propria anagrafe edilizia, e l’impropriamente detto, Ufficio Affrancazioni. “Questi blocchi – conclude il Presidente Bernardino Romiti – hanno generato un mancato gettito fiscale di circa 8 miliardi di euro, che le casse capitoline potrebbero incassare se gli uffici preposti fossero messi nelle condizioni di ben operare, senza impedire peraltro a migliaia di titolari di edifici di accedere ai bonus e alle detrazioni fiscali previsti dallo Stato”.
All’evento, denominato dagli organizzatori “Uffici Immobili. La tua casa trac(r)olla”, hanno aderito diverse associazioni, tra le quali, Noi Professionisti, Confedertecnica, FIMAA Roma e Consorzio Laziale Costruttori: Non è mancato l’appoggio dei rappresentanti minori dell’Amministrazione locale, come dimostra la dichiarazione di Pietrangelo Massaro, Consigliere municipale del IX Municipio: “Questa mattina ho sentito l’esigenza e il dovere di partecipare alla manifestazione in Piazza Del Campidoglio perché ho ritenuto sin da subito solide e molto concrete le ragioni alla base della protesta”.
“Un passo importante”
QUI il video (dal 1:04:50)
QUI l'articolo di Italia Oggi
QUI l'articolo di Ansa Professioni
QUI il comunicato stampa RPT
“Una figura sempre più importante per i cittadini”
Il focus dell’incontro ha posto la figura professionale del Geometra al centro del dibattito promosso dalla Categoria, evidenziando le peculiarità e potenzialità di un ruolo professionale in netto cambiamento. Fra gli interventi dei relatori, moderati dal Geometra Alberto Venosa, anche il Sindaco di Salerno Vincenzo Napoli
Oltre 300 i Geometri che hanno affollato l’incontro di Salerno per affrontare le prospettive future della professione. L’appuntamento sul tema “Il Geometra, evoluzioni e prospettive future” (QUI il programma), fortemente voluto dal Presidente del Collegio Provinciale dei Geometri e Geometri Laureati Felice Di Salvatore, ha avuto come registi e protagonisti di primo piano anche i titolari delle altre organizzazioni territoriali di Categoria: il Presidente di Napoli Maurizio Carlino, il Presidente di Caserta Aniello Della Valle, il Presidente di Avellino Gennaro Prevete, il Presidente di Benevento Giampaolo Biele. Non da meno, gli esponenti delle altre cariche consiliari, che sono intervenuti così numerosi, da stupire lo stesso Sindaco Vincenzo Napoli. Giunto in platea al Grand Hotel Salerno, il Primo Cittadino ha voluto portare il suo saluto alla Categoria, ricordando il ruolo primario di una figura tecnica che in Italia opera stretto contatto con la pubblica amministrazione locale.
Questo aspetto è stato sottolineato anche dal Presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli che, nel corso del suo intervento, ha messo in evidenza nei dettagli l’importanza della figura professionale del Geometra. “E’ il tecnico del territorio, ne conosce le problematiche e le dinamiche, sempre in prima linea durante i dissesti idrogeologici e ambientali. In occasione degli ultimi eventi sismici, come i terremoti de L’Aquila, dell’Emilia Romagna, del Centro Italia e di Ischia, i Geometri - ha ricordato - sono stati tra i primi ad arrivare per rispondere all’emergenza. E anche in quella fase importantissima, finalizzata alla verifica dell’agibilità dei fabbricati, i colleghi hanno saputo essere vicini alle persone e alle famiglie, costruendo quasi una sorta di rete ‘sociale parallela’, senza per questo venir meno al principale compito di interlocutori diretti delle pubbliche amministrazioni. Non a caso - ha ricordato – ricopriamo anche le cariche di amministratore in numerosissime cittadine”.
In seguito a questi passaggi, il Presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli ha precisato che è giunta l’ora di guardare avanti, che questo è il momento ideale per imprimere una svolta significativa, a cui sta dedicando tutte le sue energie: “E’ stato necessario disegnare una nuova strategia per favorire la potenziale evoluzione del Geometra. La possibilità di proiettarsi nel futuro, grazie alla comprovata polivalenza tecnica, messa in risalto dalle nuove tecnologie, aveva bisogno di nuovi contenuti e di un nuovo percorso di accesso alla professione. Un iter che ho delineato in perfetta armonia con la Categoria, pronta a rilanciare la sfida della propria figura di suggello tra il cittadino e l’amministrazione” (QUI la news di approfondimento).
La fondamentale novità sul nuovo rapporto con il Dipartimento della Protezione Civile, infine, è stata messa in evidenza dal Segretario CNGeGL Ezio Piantedosi, che ha esposto gli esiti dell’ultimo incontro con il Capo Dipartimento della Protezione Civile Angelo Borrelli. Quest’ultimo, recentemente ha autorizzato la formazione di un gruppo di lavoro che entro il prossimo dicembre 2018 renderò operativo l’avvio del CTN – il Corpo Tecnico Nazionale. Una nuova realtà, sostenuta con forza dal Consiglio Nazionale dei Geometri e ampiamente condivisa con la Rete Professioni Tecniche, che consentirà ai professionisti tecnici di porsi pienamente al servizio al servizio del Paese.
L’idea di una organizzazione a cura dei Consigli Nazionali Ingegneri, Architetti, Geometri e Geologi che garantisca e assicuri Tecnici esperti e formati per espletare prestazioni intellettuali in grado di coprire tutte le tipologie di emergenze, era già stata anticipata qualche mese fa (QUI la news di approfondimento). “Finalmente ora - ha spiegato Ezio Piantedosi - all’ipotesi progettuale fanno seguito i passi propedeutici all’attuazione di una organizzazione nazionale al servizio della Protezione Civile, con funzioni sussidiarie tecniche e specialistiche per il censimento del danno, come l’analisi, la verifica e la valutazione, nonché per i rilievi di agibilità. Azioni innanzitutto indispensabili, dopo la fase di soccorso, per definire chi può rientrare nelle proprie abitazioni e attività, e successivamente da ritenersi strategiche per la pianificazione della ricostruzione. In tale progressione operativa - ha aggiunto - rientra l’inserimento di un’organizzazione policentrica che operi a livello centrale, regionale e locale, e preveda la possibilità di definire gli step di coordinamento intermedi tra la dimensione comunale e regionale, integrando l’elenco delle strutture operative che concorrono alle finalità di protezione civile e la partecipazione di un esponente del CNT - Corpo Tecnico Nazionale, quale membro di diritto nella Sala Situazione Italia, presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Un assetto che potrà finalmente sciogliere i molti ‘nodi burocratici’ che non ci permettevano – prima di ora - di operare speditamente, così come avremmo voluto”. Da esperto della gestione di tali attività, il Segretario Ezio Piantedosi ha potuto incidere per un simile intervento che, assegnando una nuova veste alla Categoria, ha altresì assicurato maggiori garanzie alla cittadinanza.
Più di uno, e ricchi di riflessioni, suggestioni e sempre costruttivi anche nel ravvisare talune criticità, gli spunti che sono giunti anche dai relatori presenti e dagli altri rappresentanti della Categoria.
Al termine, la manifestazione si è conclusa con la consegna degli attestati di riconoscimento ai Geometri impegnati nelle attività emergenziali del sisma nel Centro Italia.
QUI la galleria fotografica
“Una scuola che vola”
In collaborazione con il Collegio dei Geometri e Geometri Laureati della Provincia di Napoli, gli studenti delle classi quarte e quinte dell’istituto tecnico CAT “Eugenio Pantaleo” di Torre del Greco si sono cimentati nel monitoraggio del territorio utilizzando dei droni. I risultati del progetto denominato “Una scuola che vola: droni per il monitoraggio degli edifici e del territorio” sono stati entusiasmanti, come dichiarano i dirigenti scolastici e gli stessi ragazzi
Il PON (Progetto Operativo Nazionale) del Miur, nell’ambito del percorso di potenziamento dei percorsi di Alternanza Scuola-Lavoro, ha previsto attività laboratoriali e sperimentali direttamente sul campo mediante l’utilizzo dei droni per i rilievi e per le tecnologie connesse alla rilevazione delle superfici. A Torre del Greco, nell’istituto tecnico CAT “Eugenio Pantaleo”, l’iniziativa dal titolo “Una scuola che vola: droni per il monitoraggio degli edifici e del territorio”, si è svolta con il supporto del Collegio Provinciale dei Geometri e Geometri Laureati di Napoli. Hanno articolato attivamente l’iniziativa il Tesoriere Carmine Di Sarno e il Consigliere Gennaro Amitrano, che hanno dapprima condotto una fase teorica e successivamente hanno guidato i ragazzi nella pratica.
L’aspetto innovativo e sperimentale del progetto è stato invece coordinato dal Tutor scolastico Raffaella Mastrofrancesco, che ha sviluppato un approccio trasversale con gli studenti, con lo scopo di presentare loro un sistema di opportunità reali, per permettergli di fare una riflessione finalizzata alla scelta della propria carriera professionale. Quale miglior ‘quartiere generale’ dell’appuntamento è stata individuata la zona dei Conetti Vulcanici di Pollena Trocchi e qui, in particolare, è stata illustrata l’applicazione della tecnica fotogrammetrica con il drone, che ha permesso - appunto - di ricostruire il sito vulcanico in prossimità del Vesuvio. L’obiettivo del rilievo è stato quello di trasferire competenze teoriche e metodologiche agli studenti, consentendogli - al tempo stesso - di apprendere come con le nuove tecnologie si possa ottenere sia il modello digitale del territorio, sia la successiva rappresentazione sotto forma di curve di livello, insieme a una ortofoto georeferenziata, alle sezioni trasversali del lavoro, a partire dalla nuvola di punti rappresentativa dell’andamento del monitoraggio.
“Gli studenti – ha raccontato il dirigente dell’Istituto Pantaleo Giuseppe Mingione – erano davvero entusiasti: hanno avuto modo di confrontarsi con dei professionisti che li hanno fattivamente guidati sul campo, nel fare quello che sarà il loro lavoro del domani. Inizialmente erano un po’ spaesati ma poi - ha aggiunto - sono stati completamente coinvolti dalla sperimentazione delle pratiche di rilevamento con i droni”. “Se il progetto ha funzionato così bene – ha voluto precisare il Tutor scolastico Raffaella Mastrofrancesco – è stato grazie all’esperienza dei Geometri che hanno saputo relazionarsi con i ragazzi fino a farli appassionare alla novità”. “Per noi studenti - ha commentato una giovane di nome Maria - è stata un’occasione davvero formativa, che ci auguriamo di poter ripetere: a noi interessa moltissimo scoprire come sarà realmente la nostra professione domani".
QUI la locandina di presentazione del progetto
QUI il video emozionale del progetto
“Viva l’Italia, viva i Geometri” - Assemblea dei Presidenti/1ma sessione
L’apertura dei lavori della prima Assemblea dei Presidenti del neo eletto Consiglio Nazionale è a cura del Presidente Maurizio Savoncelli. L’appuntamento dei giorni 8 e 9 maggio 2019, si rivela un momento molto atteso: i Collegi territoriali rappresentati nella due giorni dei dirigenti della Categoria sono complessivamente 101 su 110. Una attenta partecipazione che mette in luce le aspettative della platea, a cui rispondono il format collegiale della riunione e, circa i contenuti, i punti all’ordine del giorno che si susseguono. Si inizia con una puntuale analisi generale da parte del Presidente e, grazie agli interventi degli altri relatori, si passa alla presentazione della nuova vision e delle progettualità CNGeGL in corso, sessioni accompagnate dal dibattito finale al termine di ogni sessione giornaliera
.jpg)
Cambiamento, rinnovamento e impegno
Prendendo la parola, il Presidente Maurizio Savoncelli rivolge un preliminare e caloroso ringraziamento ai Presidenti di Collegio. Un incipit che vuole sottolineare, come il passaggio per arrivare alla attuale compagine, che segna la riconferma di sole 3 figure e l’insediamento dei restanti 8/11 dei componenti, sia stato foriero di una eco risonante, riprova di una complessiva sintonia di fondo: lo stesso cambiamento si è esteso anche nei vertici territoriali, che hanno registrato nuove nomine nel 50% circa dei casi. Inoltre, gli eletti rispecchiano un trend nazionale di abbassamento dell’età: i Presidenti dei Collegi di Foggia e di Agrigento, rispettivamente Antonio Troisi e Silvio Santangelo, hanno il primo 38 e il secondo 40 anni. Non solo: anche la presenza delle donne continua a segnare con il più il numero delle dirigenti all’opera nella classe dirigente.
QUI per approfondire
QUI per ascoltare il podcast dell’intervento del Presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli
QUI il video introduttivo alla relazione del Presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli
.jpg)
Una maggiore sinergia quale elemento base per una perfetta contaminazione
Un perfetto focus sul nuovo corso già intrapreso dal Consiglio Nazionale dei Geometri e Geometri Laureati, è stato al centro del secondo intervento a cura del Vice Presidente CNGeGL. Illustrando le linee strategiche e programmatiche del prossimo mandato, Ezio Piantedosi ha inoltre presentato i referenti e i gruppi al lavoro. Nel corso della relazione sono stati infine annunciati anche i punti programmatici delle future relazioni istituzionali con gli organismi territoriali di Categoria.
QUI per approfondire
QUI per ascoltare il podcast dell’intervento del Vice Presidente Ezio Piantedosi

Partecipazione, confronto e condivisione
Con la relazione del Consigliere Luca Bini si entra nello specifico delle relazioni istituzionali del Consiglio Nazionale con i Collegi territoriali, sulle quali il nuovo Consiglio Nazionale ha dedicato molta attenzione fin dai momenti successivi all’insediamento. I punti programmatici che sono stati appositamente stilati per favorire una discussione ‘partecipata’, prevedono il coinvolgimento di uno o più Consiglieri nazionali agli incontri provinciali e regionali, la presenza di un Consigliere nazionale alle Assemblee annuali provinciali, la concomitanza delle sedute del Consiglio Nazionale con incontri, per ora definiti di macro-area, a cui prendono parte gli esponenti della Categoria di una determinata ripartizione geografica (per esempio, il centro Italia e così via). Più in generale, il format che si vuole adottare potrà renderà continuativo e fattivo il dialogo con i Collegi, basandosi sui temi che saranno sollecitati e sulle proposte che giungeranno, offrendo un quadro complessivo che consentirà al Consiglio Nazionale una conoscenza ampia e, allo stesso tempo, dettagliata per ogni realtà, con un indiscutibile e costante beneficio per ciascuna delle parti interessate. L’insieme combinato e disposto degli elementi, infatti, consentirà di elaborare un’analisi complessiva di maggiore respiro e l’individuazione di soluzioni e ipotesi operative più mirate, da mettere a disposizione della Categoria. Anche lo stesso modello di Assemblea dei Presidenti entra di fatto al centro di una rivisitazione, che l’assise odierna ha in parte reso evidente, e inizierà ad articolarsi in base a un processo in cui sono calendarizzate annualmente le date, comunicati preventivamente i temi da trattare, inviati anticipatamente i materiali di approfondimento.
QUI per ascoltare il podcast dell’intervento del Consigliere Luca Bini
QUI per il download della presentazione utilizzata dal Vice Presidente Piantedosi e dal Consigliere Bini
QUI per il download della presentazione integrale
“ZEROISMORE”
E’ stato fissato nell’agenda il nuovo appuntamento per “ZEROISMORE”, il ciclo nazionale di incontri promosso dall’associazione TES (Transizione Ecologica Solidale) e dedicato alla presentazione del disegno di legge sul consumo di suolo e la rigenerazione urbana. Ora è la volta di Roma, dove alle ore 15 del 13 giugno 2019, nell’Aula Magna Adalberto Libera, presso l’Ex Mattatoio Testaccio UniRoma3, si svolgerà il prossimo panel a cui prenderà parte anche il Presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli. Il suo intervento si terrà nel tavolo tematico “Dall’edificio al paesaggio: riflessioni per orientare un nuovo approccio”
Riuniti nella partecipazione a un dibattito costruttivo per formulare una nuova e migliore trasformazione urbana e territoriale, numerosi esponenti del panorama culturale, politico, scientifico ed economico stanno componendo - da alcuni mesi e a livello nazionale - un mosaico di incontri. Sono il motore che alimenta il processo di transizione sostenuto da TES, l’associazione Transizione Ecologica Solidale, che ha avviato “ZEROISMORE” il ciclo nazionale di incontri volti all’affermazione di un modo sostenibile di pensare l’uso, la valorizzazione e la trasformazione del territorio urbano e rurale, nell’intento di orientare verso il consumo zero di suolo.
E’ in questo ambito che “ZEROISMORE” riesce a raggiungere l’obiettivo di stimolare una prima mappatura della rigenerazione urbana, contribuendo alla formazione di una coscienza critica nella cittadinanza e partecipando attivamente al censimento che lo stesso DDL propone di avviare (QUI il disegno di legge).
“Credo sia profondamente importante porre in questo momento le condizioni per una transizione fra l’economia reale e la società odierna - ha affermato il Presidente di TES Andrea Orlando, aggiungendo - dobbiamo assolutamente preparare il passaggio che ci permetterà di produrre e consumare, utilizzando meno risorse fondamentali e rigenerando il tessuto urbano e rurale. Questo lo scopo di TES e, al tempo stesso, l’incredibile ed entusiasmante sfida culturale e politica che ci vede impegnati” (QUI il suo video intervento).
In calendario per il prossimo 13 giugno 2019 la tappa di Roma (QUI il programma) che, proseguendo nel solco tracciato dai precedenti dibattiti e dalla vocazione dell’associazione TES, si pone l’intento “di giungere a una grande alleanza composta dal movimento ambientalista e una parte del mondo imprenditoriale disposta a investire sulla capacità di innovare per il benessere ambientale”, come esplicato QUI nel video intervento di Antonio Cianciullo Vice Presidente TES.
#Anci2017, “Componiamo nuovi spazi”

Per la sessione “La città e la natura”, fra gli appuntamenti esclusivi fissati nella Sala Plenaria, il Presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli ha partecipato alla tavola rotonda “Componiamo nuovi spazi”. In questo ambito, con un intervento dal podio, è intervenuto anche il Ministro delle Infrastrutture e Trasporti Graziano Delrio
Le città possono crescere per implosione, lavorando sull’esistente con un modello di sviluppo sostenibile che porta nella città a racchiudere più città, espandendo le scuole, gli ospedali, i teatri e non solo i servizi; formando una ricucitura urbana che non è parte di un piano generale del progetto, bensì un progetto generale a più piani. E’ questo l’esempio per le amministrazioni pubbliche, espresso a chiare lettere dal Sindaco di Cosenza Mario Occhiuto, che con la sua introduzione apre i lavori della sessione “Componiamo nuovi spazi” (QUI il programma). Uno spazio di riflessione che ruota sulle tematiche di approfondimento, racchiuse in contenitori specialistici di discussione: #ecoquartieri, #greenbuilding, #agricolturaurbana, #costruireresiliente, a cui ha preso parte, fra gli altri, il Presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli.
Nella definizione di questo scenario il Sindaco di Cosenza Mario Occhiuto sospinge, inoltre, verso un nuovo concept di benessere e salute che si delinea all’interno delle realtà cittadine, che in questo percorso dell’osmosi urbana acquisisce una più ampia accezione, la stessa che sposta la percezione della strada da spazio urbano a realtà condivisa, assegnando alla manutenzione un ruolo centrale. “In questo contesto di rigenerazione - completa il Primo Cittadino - il filo conduttore è un’idea di bellezza comune, come se un prestigioso palazzo fosse la nostra identità storica: sarebbe impossibile conservarla senza manutenzione”.
Sono questi i palcoscenici in evoluzione che calcano i protagonisti della PA locale, facendo i conti con la loro agilità e non solo. In un crescendo velocissimo hanno imparato a loro spese la denominazione del grattacapo quotidiano per eccellenza del Sindaco: il dissenso. Lo sottolinea Iolanda Romano, esperta di dibattito pubblico e Commissario Straordinario per il Terzo Valico, che ricorda con la sua testimonianza quanto sia divenuta lunga la lista: l’elencazione tocca la gestione dei rifiuti, passa per le nuove linee ferroviarie e l’ammodernamento delle autostrade, senza trascurare gli investimenti privati per la realizzazione di nuovi impianti, di qualsiasi tipologia essi siano. La protesta blocca, influenza l’opinione pubblica, talvolta forma persino posizioni istituzionali distinte e in netta contrapposizione, generando una ulteriore cassa di risonanza che favorisce unicamente la discussione.
E circa la ‘composizione dei nuovi spazi’, nelle sue dichiarazioni il Presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli fissa 3 linee guida importanti per il raggiungimento dell’obiettivo:
QUI la galleria fotografica
#Calabriaunitaperlavita
All’appello ha subito risposto il Collegio dei Geometri e Geometri Laureati di Catanzaro, sottoscrivendo il crowdfunding insieme agli esponenti di altre rappresentanze territoriali del mondo professionale e della collettività in generale. Un gesto di solidarietà rivolto alle strutture ospedaliere regionali, con l’obiettivo di concorrere economicamente all’acquisto degli strumenti sanitari per combattere l’emergenza COVID 19
Uniti professionalmente, insieme nella solidarietà. Ecco che la scelta del Collegio Provinciale dei Geometri e Geometri Laureati di Catanzaro, che si unisce all’Ordine degli Avvocati, dei Dottori Commercialisti, degli Esperti Contabili diviene un motto implicito, un invito chiaro: fate come noi.
L’esempio da seguire è il sostegno alla Fondazione Politeama Città di Catanzaro nella raccolta fondi per acquistare strumenti sanitari a favore delle strutture calabresi deputate a combattere il COVID19, un’iniziativa avviata lo scorso mese e che registra anche la partecipazione di partner qualificati come Opstart (portale di equity crowdfunfing che opera a Bergamo) e Ideacrowdfunding (uno dei pochi operatori del Sud autorizzato dalla CONSOB per le campagne di equity crowdfunding). In appena sei giorni di raccolta è stato possibile acquistare cinque ventilatori polmonari per la terapia intensiva, che sono stati subito donati alle strutture sanitarie calabresi. Un risultato raggiunto grazie alle sottoscrizioni, grandi e piccole, che sono giunte da tutta la Calabria e anche da altre regioni italiane da chi non mai trascurato la sua terra e, nel momento più critico, vuole testimoniare la propria vicinanza.
Ora due parole sulla Fondazione Politeama Città di Catanzaro. Si tratta di uno tra i più importanti enti culturali legalmente riconosciuti, che operano senza uno scopo di lucro nella Regione Calabria. Come tale, ai sensi dell’art. 66 del Decreto “Cura Italia”, è un soggetto deputato a raccogliere fondi per finanziare gli interventi in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19. La Fondazione è presieduta dal Sindaco di Catanzaro Sergio Abramo. Insomma, una colletta ‘di cui ci si può fidare’.
Per chi vuole unirsi a questa catena umana per la Calabria e fare una donazione, può utilizzare il sito www.calabriaunitaperlavita.it, dove troverà le indicazioni per effettuare un bonifico sull’IBAN della Fondazione Politeama o donare tramite un versamento con carta di credito. La somma godrà dei benefici del decreto “Cura Italia” pubblicato il 17 marzo 2020.
#ChefortunastudiaredaGeometra

E’ ufficiale: l’Associazione Geometri Media Valle del Tevere stabilisce la sua sede all’interno dell’Istituto Tecnico CAT “Luigi Einaudi” di Todi. Alla stipula notarile che si svolge oggi nella scuola, intervengono il Presidente dell’Associazione Geometra Giampiero Grossi e il Dirigente Scolastico Professor Marcello Rinaldi. Per l’occasione è stato promosso un evento pubblico, al quale parteciperà anche il Presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini
QUI l'invito
QUI la galleria fotografica
#DIAMOVALOREALPAESE
Alla presenza del Presidente del Consiglio dei Ministri Paolo Gentiloni e del Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Economia e Finanze Pier Paolo Baretta, il Direttore dell’Agenzia del Demanio Roberto Reggi ha presentato i risultati 2017 e i nuovi traguardi per la gestione del patrimonio immobiliare pubblico
“Un lavoro orientato a una gestione efficiente del patrimonio per diminuire la spesa pubblica corrente e aumentare il valore del portafoglio con un piano di sviluppo e investimenti, capace di generare posti di lavoro e crescita per il Paese. In sintesi questa è la missione dell’Agenzia del Demanio che gestisce 43.185 beni per un valore di 60,5 miliardi di euro e che negli ultimi anni ha assunto un ruolo di facilitatore nel panorama dell’immobiliare pubblico dando supporto alle altre amministrazioni nelle operazioni di valorizzazione e riqualificazione. Gli immobili, infatti, inseriti in percorsi di rigenerazione urbana da contenitori vuoti possono trasformarsi in incubatori di nuove realtà, con un effetto moltiplicatore del valore economico e sociale dell’investimento”.
Così il Direttore dell'Agenzia del Demanio Roberto Reggi, alla presenza del Presidente del Consiglio dei Ministri Paolo Gentiloni e del Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Economia e delle Finanze Pier Paolo Baretta, ha riassunto i risultati conseguiti e i nuovi traguardi per la gestione degli immobili pubblici.
Alle sue parole sono seguite le dichiarazioni del Presidente del Consiglio dei Ministri Paolo Gentiloni, che ha voluto sottolineare un particolare aspetto: “il patrimonio immobiliare pubblico rappresenta per l’Italia un grande valore economico, storico, artistico e paesaggistico; un valore sancito dalla stessa Costituzione italiana che all’art. 9 ne afferma la tutela, al fine di preservare un unicum nazionale. I risultati illustrati ci consentono di apprezzare come l’efficace orientamento a una oculata gestione, che include l’efficientamento energetico e la messa in sicurezza degli immobili, sia un concreto contributo ai conti pubblici dello Stato; un punto di arrivo importante, per il quale desidero ringraziare il Direttore Roberto Reggi e il suo incessante impegno nel cercare costantemente un dialogo tra soggetti diversi, senza trascurare di individuare, di volta in volta, la migliore intesa tra istituzioni nazionali e locali. Un percorso che ci ha restituito un Paese che sa guardare lontano”.
Anche il Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Economia e Finanze Pier Paolo Baretta, quale rappresentante del MEF ha espresso soddisfazione per gli obiettivi raggiunti e i prossimi step fissati: “l’Agenzia del Demanio ha saputo contribuire a ridefinire una nuova immagine dello Stato, affrancandosi dall’alienazione dei beni quale unica consuetudine del passato, spesso condotta senza una reale capacità di calcolare il valore di mercato di molti beni pubblici. Una svolta importante - ha concluso – ha finalmente segnato l’inizio di una strategia della valorizzazione e della rigenerazione del patrimonio immobiliare dello Stato, avviando il riuso dei beni con concessioni di lungo periodo e positive collaborazioni con gli enti locali”.
QUI la presentazione risultati
QUI la galleria fotografica
QUI il comunicato stampa
#FIG2016 Inizia oggi la Working Week a Christchurch (Nuova Zelanda)

#FIG2016, Geometri protagonisti del cambiamento

#FUTURIGEOMETRI online il bando di concorso 2015 - 2016

#FuturiGeometri all’EXPO EDILE con il Collegio Provinciale di Teramo

#FuturiGeometri, Francesca sale sul podio nazionale del MIUR
Premiata dal Vice Presidente CNGeGL Antonio Benvenuti, Francesca Renato è la vincitrice per gli IT CAT dell'edizione 2015/2016 delle gare nazionali degli istituti tecnici e professionali
QUI la galleria fotografica
#FuturiGeometri2020, ecco i vincitori
L’ottava edizione ha visto l’adesione di 70 scuole che si sono confrontate sulle sfide dell’accessibilità abbattendo persino la barriera del lockdown
Nonostante le oggettive difficoltà, gli studenti degli istituti tecnici Costruzioni, Ambiente e Territorio non si sono arresi e sono riusciti nuovamente a partecipare al concorso “I futuri geometri progettano l’accessibilità”. Tantomeno si è persa d’animo la giuria nominata che, dopo aver esaminato uno ad uno gli elaborati pervenuti, si è riunita in modalità online e ha designato i vincitori.
Ecco i partecipanti selezionati che si sono aggiudicati il titolo:
- ISIS. "Arturo Malignani" di Udine con il progetto “Una fiaba senza barriere” per la realizzazione di un padiglione per una mostra scolastica sull'abbattimento delle barriere architettoniche (sezione: strutture per il tempo libero);
- ITET "Bramante-Genga" di Pesaro con il progetto “Una città per tutti” per la riqualificazione di Piazza della Libertà e Piazza del Popolo (sezione: spazi urbani);
- ISIS "L. da Vinci" di Portogruaro con il progetto “Riqualificazione della corte interna dell’ISIS Leonardo da Vinci” (sezione: edifici pubblici e scolastici).
Una menzione straordinaria ai ragazzi ai quali va il premio speciale KONE, per il miglior progetto che prevede l’istallazione di sistemi di trasporto verticale: si tratta dell’II.SS. "Galileo Galilei" di Canicattì con il progetto “Il museo civico di Naro, un ponte per tutti verso la cultura”.
Per iniziativa del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati, il concorso “I futuri geometri progettano l’accessibilità” viene da sempre organizzato dall’associazione FIABA Onlus. L’appuntamento si è svolto con la consueta collaborazione del Ministero dell’Istruzione, di Cassa Geometri e UNI, Ente Italiano di Normazione. Si ringraziano GEOWEB Spa, KONE e Vittorio Martini per il puntuale sostegno alla manifestazione.
La consueta cerimonia di premiazione è in fase di definizione. Con ogni probabilità, si svolgerà con un collegamento in streaming nel prossimo mese di novembre, in una data che sarà comunicata in tempo utile per raccogliere le adesioni.
QUI la graduatoria definitiva VIII edizione concorso nazionale “I futuri geometri progettano l’accessibilità”
#FuturiGeometri2020, la prima premiazione ‘online’
#Geofactory e #Accettolasfida di nuovo in campo
Riprendono i lavori dei gruppi tematici del Consiglio Nazionale Geometri dedicati ai giovani e alle donne, i target indubbiamente più colpiti da questa crisi senza precedenti. Se volessimo davvero cogliere fino in fondo l’opportunità messa a disposizione dalla crisi, iniziando a costruire un mondo migliore e una società più equa, è da loro che dovremmo ripartire. Una necessità prontamente colta da CNGeGL, un segnale importante per la Categoria
I giovani, molti dei quali entrati nel mondo del lavoro nel pieno della crisi economica scoppiata nel 2008, fanno registrare tassi di disoccupazione elevati e redditi più bassi della media: facile immaginare che per loro la ripresa potrebbe essere davvero in salita, privi come sono di risparmi e ammortizzatori sociali. Anche le donne - dal canto loro - rischiano di vedere vanificati dalle conseguenze della pandemia i progressi ottenuti sul fronte lavorativo: la mancata sincronia tra la ripresa delle attività produttive e quelle scolastiche fa ricadere quasi esclusivamente su di loro l’organizzazione e la cura della famiglia.
Da queste premesse sono ripartiti i lavori dei gruppi tematici voluti dal Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati: #Geofactory e #Accettolasfida. Riuniti in un affollato meeting online, i geometri under 35 hanno avanzato una serie di proposte per la ripartenza della Categoria, articolate su tre dimensioni: infrastrutture e piattaforme digitali; formazione di eccellenza e fortemente orientata alla conoscenza tecnologica; valorizzazione della dimensione etica e deontologica della prestazione professionale.
Più generalista, e in continuità con il dibattito nazionale, la progettualità espressa dal gruppo di lavoro #accettolasfida (costituito dalle 11 Presidenti di Collegio territoriale) nel workshop focalizzato sulla fase-2 delle donne: in cantiere una serie di iniziative per favorire la riduzione dello squilibrio di genere, emerso a livello politico e in ambito familiare.
Dai giovani e dalle donne arriveranno ben presto, quindi, idee e proposte per il rilancio della Categoria e per il futuro del Paese.
QUI per approfondire
#GEOfactory, la piattaforma di lavoro per gli under 35
Si intensificano le iniziative in vista del 45° Congresso Nazionale di Categoria, che si terrà a Bologna dal 28 al 30 novembre. In una sezione che sarà loro dedicata, all’appuntamento prenderanno parte anche i giovani iscritti con delle proposte. Una novità sottolineata in un’intervista al Presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli nell'edizione odierna del quotidiano economico – finanziario Italia Oggi
Oltre 250 giovani professionisti, provenienti da tutta Italia, hanno partecipato all’evento di presentazione del progetto #GEOfactory Laboratorio di idee under 35, organizzato a Roma lo scorso 10 settembre dal Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati. Un progetto nato all’indomani dell’insediamento della compagine consiliare con l’obiettivo, nelle parole del Vice Presidente Ezio Piantedosi, prestato al ruolo di moderatore dei lavori, “di confrontarsi e interagire con una parte essenziale della Categoria, anche ai fini di una programmazione a lungo termine che verrà condivisa con la più ampia platea degli iscritti sul palcoscenico del 45° Congresso Nazionale di Categoria, in agenda a Bologna dal 28 al 30 novembre prossimi”.
Assieme a lui, nel ruolo di relatori: il Presidente del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati Maurizio Savoncelli, che ha salutato i partecipanti con un programmatico “Benvenuti Colleghi!”; il Presidente della Cassa Geometri Diego Buono, che nel suo intervento ha spiegato l’operatività dell’Organismo, gli obiettivi previdenziali, le tante sfaccettature di un welfare sempre più a misura di professionisti; i Consiglieri Nazionali titolari della delega “Giovani” Luca Bini e Pietro Lucchesi, che hanno fornito motivazioni e indicazioni per partecipare al workshop tematico in programma il 10 ottobre, a Roma, finalizzato a strutturare una piattaforma di idee e proposte da presentare in sede congressuale.
QUI l’intervista al Presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli pubblicata da Italia Oggi
QUI la galleria fotografica del 10 settembre 2019
#Geofactory: a settembre al via il laboratorio di idee rivolto ai Geometri under 35
Il progetto, voluto e pensato per favorire il dialogo con la nuova generazione di professionisti, sarà presentato il 10 settembre a Roma
Si tratta di un’iniziativa che rientra nelle linee programmatiche annunciate dal Presidente del Consiglio Nazionale dei Geometri e Geometri Laureati Maurizio Savoncelli al momento della sua riconferma alla guida dell’organo di Categoria. In quell’occasione il Presidente aveva infatti ribadito la volontà di promuovere il dialogo tra la base e la dirigenza affinché ciascun iscritto possa rendersi partecipe attraverso l’apporto di idee e contributi metodologici, favorendo discussioni e confronti.
“È in questa ottica che si iscrive il progetto #Geofactory – spiega il Presidente del Consiglio Nazionale dei Geometri e Geometri Laureati Maurizio Savoncelli - un laboratorio di idee rivolto ai più giovani per parlare insieme a loro di presente ma soprattutto di futuro. L’obiettivo – precisa il Presidente - è quello di individuare le esigenze della Categoria anche in base al target dell’età. Grazie a questa iniziativa infatti si conta di predisporre una piattaforma di idee e proposte da presentare in occasione del Congresso dei Geometri che si terrà a Bologna dal 28 al 30 novembre del 2019”.
L’iniziativa sarà presentata martedì 10 settembre, a Roma, dalle 14 alle 17. Il programma della giornata, ancora in fase di definizione, prevede l’illustrazione delle finalità e modalità operative del progetto #Geofactory, la presentazione del percorso metodologico che condurrà nei mesi successivi alla definizione dei contenuti della piattaforma e la raccolta delle pre-adesioni.
Possono iscriversi al laboratorio #Geofactory tutti i professionisti sotto i 35 anni previa raccolta di adesioni da parte di ciascun Collegio Provinciale, che dovrà a sua volta comunicarlo al Consiglio Nazionale dei Geometri e Geometri Laureati. C’è tempo fino al 2 settembre.
#italiasicura aggiorna le linee guida sul rischio idrogeologico

Pubblicate le Linee Guida per il contrasto del rischio idrogeologico aggiornate, dalle quali emergono importanti novità circa il ruolo della categoria nelle attività di progettazione, gestione, monitoraggio e valutazione economica relative agli interventi per la mitigazione del rischio idrogeologico
É stata resa pubblica sul sito www.italiasicura.gov.it la Versione 2.0 delle “Linee guida per le attività di programmazione e progettazione degli interventi per il contrasto del rischio idrogeologico”. Si è cosi conclusa, con l’incorporamento di alcune proposte arrivate dagli addetti ai lavori, la prima fase di consultazione attivata lo scorso giugno. Le linee guida, in attesa di ulteriori contributi, hanno raggiunto quindi una forma più completa e sono pronte a rappresentare un importante punto di riferimento per tutti i soggetti che lavorano nel settore della lotta al rischio idrogeologico (stazioni appaltanti, professionisti tecnici, imprese che si occupano dell’esecuzione degli interventi).
Come per la precedente versione, anche il documento 2.0 resta comunque un documento aperto alla discussione e alle proposte in arrivo dalla base dei professionisti. Questa seconda versione si giova inoltre di importanti osservazioni e suggerimenti elaborati nelle scorse settimane dal Consiglio Nazionale dei Geometri e dei Geometri Laureati. Il Consiglio Nazionale per quanto di sua competenza ha infatti “suggerito” alcuni importanti adeguamenti riguardanti le attività di progettazione, gestione e monitoraggio degli interventi per la mitigazione ed il contrasto del rischio idrogeologico.
“La proposta base elaborata da Italia Sicura – ha dichiarato il Presidente del CNGeGL Maurizio Savoncelli – è stata integrata per gli aspetti che, a vario titolo, potessero riguardare le attività topo-cartografiche e di valutazione economica in generale”.
Mansioni, quella del topografo e del valutatore esperto in stime dei danni e contabilità dei lavori, che, viste anche in rapporto all’ultimo drammatico evento sismico che ha sconvolto il Centro Italia, rendono bene l’idea dell’importanza dei geometri italiani nelle attività finalizzate alla riduzione del rischio idrogeologico e alla mitigazione degli eventi sismici.
“In definitiva – ha concluso il Presidente Savoncelli – fermi restando gli interventi minori autonomamente realizzabili dai colleghi, le "Linee guida" dovrebbero favorire l’inserimento dei geometri nei gruppi di progettazione e nelle attività di monitoraggio delle opere e del territorio in generale. Per questo, anche considerato l’importante rapporto di collaborazione tra CNGeGL e la Struttura di Missione #italiasicura, invitiamo i colleghi ad inviare ulteriori contributi e proposte nonché a monitorare la corretta applicazione a livello territoriale delle Linee guida”.
QUI per le Linee Guida
QUI per la Circolare
#LaureadelGeometra, a Pisa il nuovo corso di laurea triennale, a orientamento professionale e abilitante
L’ateneo - mediante il Dipartimento di Ingegneria civile e industriale (Dici), la Scuola di Ingegneria e la collaborazione con il Collegio Provinciale Geometri e Geometri Laureati - ha inserito il corso nella propria offerta formativa, entrando a far parte della rete di università italiane che annoverano un piano di studi aggiornato
Un nuovo corso di laurea a orientamento professionale per formare geometri laureati a partire dall’anno accademico 2023/2024. La novità arriva dall’Università di Pisa che ha attivato il percorso accademico attraverso il Dipartimento di Ingegneria civile e industriale (Dici) e la Scuola di Ingegneria.
Alla presentazione, il 13 luglio 2023 a Palazzo alla Giornata, sede del rettorato di Pisa, sono intervenuti tra Riccardo Zucchi, Magnifico dell’ateneo toscano, e Antonio Benvenuti, in rappresentanza dei Collegi Provinciali Geometri e Geometri Laureati di Pisa, Livorno, Lucca e Massa Carrara.
All’incontro era presente anche Giorgio Falchi, presidente dell'Ordine dei periti industriali di Pisa, in rappresentanza delle province di Pisa, Firenze, Arezzo, Massa, Lucca, Livorno, Grosseto, Pistoia e Prato; in quella stessa occasione, infatti, è stato altresì annunciato l’avvio del titolo di laurea professionalizzante per la loro categoria.
Nel dettaglio, i nuovi corsi di laurea, a numero programmato, offrono un percorso alternativo alle lauree triennali, non mirato allo sbocco nelle lauree magistrali ma all’inserimento diretto e rapido nel mondo del lavoro. Questi corsi hanno l’obiettivo di creare figure professionali con spiccate conoscenze tecniche applicative e che sia collocabile immediatamente nel mondo del lavoro.
“Siamo arrivati al termine di un percorso molto lungo ma che possiamo concludere con il lieto fine. Ringrazio i presidenti dei quattro Collegi coinvolti, Pisa, Massa-Carrara, Lucca e Livorno, per il grande lavoro di questi anni, così come ringrazio l’Università di Pisa e il Dipartimento di Ingegneria civile e industriale”, le parole di Antonio Benvenuti, geometra e coordinatore del corso di laurea per conto dei Collegi.
“L’istituzione di questo corso di laurea professionalizzante – conclude Benvenuti - concede l’abilitazione alla professione, ma non solo: aumenta il livello e la qualità di preparazione dei geometri del futuro, agevolando l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro. Un ruolo decisivo è stato esercitato dal Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati, che nel 2016 ha proposto di presentare un disegno di legge per l’istituzione delle lauree professionalizzanti abilitanti. E ora un ruolo ancor più determinante lo avranno proprio i Collegi dei Geometri: tra laboratori e praticantato, contribuiranno attivamente alla formazione degli studenti. La nostra professione è chiamata a muoversi in un contesto che cambia e si configura come fondamentale nei temi di pertinenza legati alla vita quotidiana delle persone. Investire concretamente nella formazione consente di migliorare la nostra società e noi ci crediamo molto”.
#RicostruzioneMarche, gli Ordini degli Ingegneri, Architetti e Geometri fanno fronte comune
#RicostruzioneMarche, gli Ordini degli Ingegneri, Architetti e Geometri fanno fronte comune

#UNITI ce la faremo
Parole che vogliono incoraggiare, parole per raccontare il proprio momento professionale, parole per esprimere la determinazione a ripartire, parole per sottolineare una possibilità che accomuna tutti, parole che ripetono continuamente di non mollare. Sono i messaggi formulati in un video dagli iscritti del Collegio Provinciale dei Geometri e Geometri Laureati di Genova, che all’unisono vogliono arrivare dritto al cuore dei colleghi. Il titolo è: #UNITI ce la faremo
Una voce unica, che si leva per parlare sì ai colleghi, ma vuole raggiungere anche i connazionali, poco prima della ricorrenza pasquale. Diventa così – anche in un momento terribilmente difficile - la conferma di un grande impegno, uno status ‘ON’ da prendere come esempio.
L’affondo storico non manca, gli stessi Geometri genovesi ricordano il ruolo avuto dalla Categoria nella ricostruzione, dal dopo guerra in poi; un rimando che vuole rimettere tutti in pista, nell’invito esplicito a esortare quanti - come loro - sono già stati i protagonisti di una importante ripresa di ogni ambìto civile e produttivo. Una lettura enfatica dell'iniziativa rivela anche un moto spirituale alla risurrezione.
La sintesi è corale e il messaggio si unisce a un sottofondo musicale. Non manca proprio nulla.
QUI il videomessaggio
ASSEMBLEA DEI PRESIDENTI – RELAZIONE DEL VICE PRESIDENTE EZIO PIANTEDOSI
Dopo i saluti istituzionali, iniziano i lavori dell’Assemblea dei Presidenti del 11 gennaio 2023 con la relazione del vice presidente Ezio Piantedosi. Il suo intervento è incentrato sul report dei tavoli OST, che si sono tenuti a Roma, il 15 e il 16 febbraio 2023 durante l’ultima assise di categoria.
Allo scopo di richiamare le azioni proposte emerse da ciascun tavolo, l’articolato compito del vice presidente Ezio Piantedosi è iniziato con l’analisi delle soluzioni alle principali criticità riscontrate, con l’intento di avviare una seconda fase del confronto intrapreso dai presidenti di collegio durante i tavoli OST, o meglio la costruzione collettiva delle risposte.
Nello scenario così delineato, l’esposizione giunge alla fase più attesa: la progettazione e l’operatività condivisa che si completerà solo nella seconda giornata di lavoro, quando si svolgeranno gli interventi dei presidenti che vorranno prendere la parola. Prima di allora, in questa prima fase sono richiamate dal vice presidente Ezio Piantedosi le attività svolte dalla categoria e che rappresentano già una risposta esigenze emerse: una ottima occasione per fare con lui il punto della situazione.
Tavoli OST: prima il congresso di categoria e ora i presidenti di collegio. Anche questa esperienza è stata convincente?
“Siamo ottimisti, il riscontro della dirigenza territoriale è stato positivo: 98 presidenti di collegio o loro delegati hanno raccolto con entusiasmo l’invito, identificato i temi di interesse divenuti poi sei macro argomenti che hanno originato altrettanti tavoli; hanno preso parte alla discussione, nominando un loro portavoce che ha strutturato l’intervento al termine come un instant report. Non da meno, l’esito conclusivo della condivisione delle idee con l’obiettivo di far emergere dall’interno proposte, idee e piani di azione concreti: lo stato d’animo al termine era di massima apertura e c’era molto interesse a immaginare di poter replicare in scala ridotta l’esperienza una volta tornati ‘a casa’”.
Dal confronto partecipato alla progettualità condivisa: quale impegno sarà necessario per effettuare ora questo passaggio?
“Il percorso intrapreso ha avviato per la prima volta a un confronto partecipato sui temi che più stanno a cuore alla Categoria, con un obiettivo unico: elaborare insieme lo sviluppo di una visione comune di futuro. È una scelta ambiziosa, non ci sono dubbi. Finora non era stata mai presa in considerazione e indubbiamente può portare a una utilità: identificare le linee di indirizzo di domani per la valorizzazione della professione e della figura del geometra. In questo momento, dopo aver superato la fase 1 in cui si è tenuto il confronto partecipato con il metodo OST, ci troviamo nella fase 2: la costruzione collettiva delle risposte. Quest’ultima, a sua volta, sarà propedeutica al passaggio nella fase 3: la progettazione e la operatività condivisa”.
Qual è stato il processo di costruzione delle risposte?
“Su alcune delle azioni proposte siamo in grado di fornire alcune risposte nei termini di quanto già in itinere, di quanto in rampa di lancio e, inevitabilmente, di quanto oggettivamente irrealizzabile. Questa primo dibattito verrà affrontato tra oggi e domani, e chiamerà in causa il Consiglio nazionale nelle persone del presidente Maurizio Savoncelli, del segretario Enrico Rispoli e dei consiglieri Paolo Nicolosi e Luca Bini. Inoltre, sarà coinvolta la Fondazione Geometri, più e più volte avocata nelle varie discussioni. La sua attività è trasversale alle azioni proposte dai tavoli: la comunicazione, l’orientamento e la formazione sono tra le leve più importanti per realizzare, come recita lo statuto “la valorizzazione della figura e della professione del Geometra a mezzo del continuo aggiornamento e perfezionamento tecnico scientifico e culturale in tutti i settori della formazione e della professione del Geometra”. A questo riguardo, è stato programmato un intervento del consigliere Paolo Biscaro, nel ruolo di presidente di Fondazione Geometri Italiani”.
In qualità di alto dirigente di categoria, è stato semplice indossare i panni del vice presidente nazionale in questa Assemblea?
“Il Consiglio è stato chiamato a prendere decisioni in virtù del suo status di corpo intermedio: da qui l’importanza fondamentale degli input provenienti dalla base, soprattutto se legittimati da un confronto apertamente finalizzato a fare emergere e sviluppare proposte concrete e realizzabili. In ultimo, ma non per ultimo, il compito più grande toccherà alla platea, e l’auspicio è che si possa trattare quasi di un secondo OST, laddove l’ulteriore confronto contribuisca a sviluppare una visione comune sugli aspetti emersi nella precedente discussione, a cercare insieme la soluzione ai problemi, a prendere decisioni”.
QUI la presentazione del vice presidente Ezio Piantedosi.
1 milione per la formazione under 40
1 milione per la formazione under 40

QUI per maggiori informazioni
100 candeline per il geometra Bruno Restori
A Bianconese, in provincia di Parma, un compleanno davvero importante: Bruno Restori compie 100 anni e indica nel suo essere sempre positivo il segreto per la longevità. A lui gli auguri del Presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli, della Presidente del Collegio di Parma Roberta Lecordetti e della categoria
Compie un secolo ma a guardarlo tutti questi anni non si vedono assolutamente! E’ ancora in gran forma Bruno Restori, il geometra più longevo di Italia.
13 Luglio 2017, Professionisti in campo per la ricostruzione

1929 – 2019: La professione del Geometra compie 90 anni
Esattamente novant’anni fa, l’11 febbraio 1929, nasceva la professione del geometra, istituita dal Regio Decreto n. 274. Una ricorrenza importante che il Consiglio Nazionale dei Geometri e Geometri Laureati intende celebrare con una serie di iniziative che si terranno lungo tutto il 2019, con il coinvolgimento dei Collegi territoriali e degli iscritti
In un mailing dedicato a tutti gli iscritti il Presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli ripercorre i momenti salienti della professione, dal 1929 al Dopoguerra, dagli anni ’80 a oggi. Si articola in quattro tappe il racconto di una professione che ha saputo trasformare la polivalenza di ieri nel sapere specialistico di oggi, conquistato grazie a una formazione continua di eccellenza che valorizza la spiccata propensione all’uso di nuove tecnologie. Il profilo che viene delineato da questo percorso è un professionista in sintonia con lo sviluppo del Paese.
Il riconoscimento delle professioni tecniche
Nel 1929 giunse a conclusione il processo di riconoscimento delle professioni tecniche con l’emanazione dei
regolamenti relativi alle professioni di geometra, perito industriale e perito agrario che stabilivano le modalità di istituzione, iscrizione, cancellazione e tenuta degli albi da parte di speciali organi delle associazioni sindacali legalmente riconosciute; le attività riservate in via esclusiva a ciascuna professione; l’esercizio delle potestà disciplinari.
Albo e professione, binomio inscindibile
L’ordinamento delle professioni fu completato da una legge del 1938 che ribadiva come “i geometri, i periti agrari ed i periti industriali non possono esercitare la professione se non sono iscritti negli albi professionali delle rispettive categorie”, trasferendone la tenuta e la potestà disciplinare ai Direttori dei sindacati fascisti periferici di categoria e al Direttorio del sindacato nazionale fascista di categoria. Caduto il fascismo, una norma del 1944 trasferì la tenuta degli albi ai consigli di ciascun ordine e alle commissioni centrali, ripristinando l’elettività.
Evolve la società, evolve il geometra
Al termine della Seconda Guerra Mondiale l’evoluzione normativa è affidata prevalentemente a norme di settore che – nell’arco dei vari decenni – hanno aggiornato il contesto di riferimento di ciascuna professione: pensiamo alle attività di prevenzione incendi, sicurezza nei cantieri, efficienza energetica, inquinamento acustico, tutela ambientale; ai riferimenti ai principi di libertà professionale e tutela della concorrenza; al recepimento di norme comunitarie e indirizzi governativi; alla ridefinizione degli indirizzi di istruzione tecnica e professionale.
Le iniziative per celebrare i 90 anni della professione
Questi cambiamenti sono avvenuti parallelamente al progresso tecnico-scientifico e a profondi mutamenti sociali, ed è per questo che raccontare la storia della nostra professione significa raccontare la storia del Paese: noi lo faremo lungo tutto il 2019 con il ciclo di eventi “Conoscere il passato, riflettere sul presente, immaginare il futuro”, una serie di tappe cronologiche attraverso le quali ripercorrere l’evoluzione della professione e riflettere sul ruolo che vogliamo assumere nel futuro. A corollario una serie di iniziative finalizzate ad “ascoltare” il pubblico degli iscritti, con l’obiettivo di ricevere indicazioni utili a soddisfare bisogni formativi nuovi ed emergenti, nonché rinnovare la “carta di identità” della Categoria. Prende così il via una narrazione lunga un anno durante la quale gli eventi, le iniziative, i progetti e ogni altra attività istituzionale e di comunicazione saranno contraddistinte da un logo appositamente creato per questa speciale ricorrenza, e che orgogliosamente condividiamo, oggi, prima di tutto con voi.
QUI il mailing del Presidente Maurizio Savoncelli
QUI la rassegna stampa odierna
ASSEMBLEA DEI PRESIDENTI – RELAZIONE DEL CONSIGLIERE LUCA BINI
Al termine delle relazioni del Vice Presidente Ezio Piantedosi e del consigliere Paolo Nicolosi giunge l’intervento del consigliere Luca Bini che, dopo aver annunciato l’iniziativa a Roma, nel corso dell’Assemblea dei Presidenti dello scorso dicembre, presenta ora all’assise di categoria riunita a Brescia “Il futuro che vogliamo”, l’appuntamento fissato a Riccione, il prossimo 12 e 13 giugno 2023.
L’organizzazione di un evento nazionale degli under 35, che metterà al centro della discussione i temi portanti del presente e del futuro della professione, è il prossimo progetto della Commissione Giovani. Un appuntamento in cui credono molto: i componenti si sono dati l’obiettivo di avere la presenza di almeno 3 coetanei per ciascun Collegio, totalizzando una partecipazione diffusa e significativa.
Sulla loro iniziativa interviene il consigliere Luca Bini: “i giovani geometri hanno promosso in precedenza altre attività e preso parte a importanti momenti della categoria, sono pronti a confrontarsi e relazionarsi con i colleghi per definire l’agenda politica e strategica della nuova generazione di geometri, o meglio il sottotitolo del loro evento”.
Qual è la genesi e il senso di iniziativa?
“L’evento si inserisce all’interno di #GEOfactory Laboratorio di idee under 35, il contenitore di iniziative rivolte ai giovani professionisti creato nel 2019 dal Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati, con l’obiettivo di avviare un confronto ampio e costruttivo su temi cruciali per la crescita economica, sociale e culturale della Categoria. Una scelta per assegnare la debita attenzione alle tappe di accompagnamento a due importanti traguardi fissati dalla Comunità Europea entro il 2050: la neutralità climatica, che reca con sé il taglio delle emissioni - entro il 2030 - di almeno il 55% rispetto ai livelli del 1990, e la completa decarbonizzazione del parco immobiliare, con il progressivo raggiungimento delle classi energetiche F (entro il 2030) ed E (entro il 2033), come prevede la Direttiva per l’edilizia green”.
Come si svolgeranno le attività?
“Il format prevede una due giorni di confronto partecipato con il metodo OST, Open Space Technology, caratterizzato da una peculiarità: far emergere dall’interno di qualsiasi tipo di organizzazione - mediante l’interazione diretta dei suoi membri - idee, proposte e piani di azioni concreti per dare risposta alle esigenze avvertite dalla specifica comunità. Al centro della discussione sono stati posti i quattro macro-temi considerati i driver di sviluppo della professione, sempre più protagonista della transizione ecologica disegnata dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR): si tratta di #innovazione tecnologica, #sostenibilità ambientale, #formazione di qualità, e #professione4.0”.
Quali sono i dettagli dell’incontro?
“È un evento rivolto ai circa dodicimila geometri professionisti under 35 iscritti all’albo, organizzato dal CNGeGL in collaborazione con la Commissione Giovani. Si svolgerà presso il Palazzo dei Congressi di Riccione nei giorni 13 e 14 giugno 2023 prevedendo 28 tavoli OST coordinati da componenti della Commissione Giovani. Relativamente al timing delle iscrizioni è fissato al 15 maggio 2023 l’invio del link di iscrizione in anteprima ai presidenti di Collegio e, successivamente, il 24 maggio 2023 la trasmissione dello stesso link di iscrizione a tutti gli under 35 appartenenti all’Albo. Tutto questo per garantire la massima rappresentatività territoriale e per il coinvolgimento di un numero massimo di partecipanti ai tavoli OST di 330 professionisti. Ai partecipanti saranno assegnati 12 CFP per entrambe le giornate formative, mentre il contributo economico pro capite per la partecipazione è stato fissato in 40 euro + IVA”.
C’è una connessione fra l’iniziativa degli under 35 e il report al centro dell’assemblea odierna?
“Da una rappresentazione grafica presente nella mia relazione e relativa alle parole maggiormente ricorse, in occasione dei tavoli OST in cui si sono confrontati i presidenti di collegio a Roma, si evince chiaramente come siano presenti in modo evidente termini come collaborazione, professione, competenze, digitale, futuro e giovani. È chiaro che in questi tavoli sono emerse, criticità, proposte e azioni che trovano già una risposta nei contenuti dell’evento “Il futuro che vogliamo, l’agenda politica e strategica della nuova generazione di geometri”.
QUI la presentazione del consigliere Luca Bini.
2021: è giunta l’ora del fare, al servizio della collettività
2021: è giunta l’ora del fare, al servizio della collettività
Invitato a esprime la sua visione sul nuovo anno, il presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli firma l'articolo odierno pubblicato da 'News Reminder'. Con il suo intervento si amplia così il dibattito costruttivo che la testata ha creato in questi giorni, raccogliendo e mettendo a sistema i pareri dei principali player di ogni settore che possono determinare lo scenario economico, politico e culturale del nostro Paese
di Maurizio Savoncelli
Per rimarginare le ferite inferte al Paese (e al mondo intero) dal Covid-19, è necessario agire con determinazione, in parallelo e senza alcun compromesso lungo due direttrici, quella sanitaria e quella economica: “Il 2021 deve essere l’anno della sconfitta del virus e il primo della ripresa”, ha detto il Capo dello Stato Sergio Mattarella, nel discorso di fine anno.
La rapida successione di eventi di straordinaria importanza quale l’autorizzazione del vaccino Pfizer-BioNtech lo scorso 21 dicembre, il V-Day in tutta Europa il 27 dicembre, il via libera dell’Ema al vaccino Moderna nel giorno dell’Epifania legittimano un sentimento di speranza collettivo e, soprattutto, forniscono elementi per definire entro la fine di febbraio una tempistica degli interventi funzionali a proteggere le persone più fragili, interrompere le catene del contagio e agire sulle “sorgenti”, con l’obiettivo di uscire dalla fase pandemica entro i prossimi sei mesi, a patto di non abbassare la guardia rispetto a comportamenti corretti in termini di distanziamento, igiene e utilizzo dei dispositivi di protezione individuale.
Alla tutela della salute deve affiancarsi il rilancio economico, da perseguire attraverso un utilizzo dei fondi del Recovery Fund ispirato ad una visione green di lungo periodo, che pone al centro lo sviluppo sostenibile e la trasformazione digitale; quattro le principali aree di intervento: la mobilità a ridotte emissioni inquinanti, l’economia del riciclo, l’edilizia “ecologica” e la salvaguardia del territorio.
Le ultime due chiamano direttamente in causa l’operato della categoria dei geometri e, più in generale, delle professioni tecniche, impegnate a fornire il proprio contributo (metodologico e operativo) per rendere massimamente efficace l’attivazione del Superbonus 110%, introdotto dal Governo con il decreto “Rilancio” per incentivare la riqualificazione del patrimonio immobiliare, “reo” di generare più di un terzo dei consumi energetici del Paese, essendo stato in buona parte costruito prima dell’entrata in vigore delle norme sull’efficienza energetica.
Una misura capace di generare un giro di affari di 42 miliardi di euro e quindi un forte impatto sul Pil, e di configurarsi – se resa adeguatamente strutturale – come l’abbrivio per un piano di tutela del suolo, mitigazione ambientale e contrasto al dissesto idrogeologico invocato da lungo tempo e da più parti, in primis dai professionisti del territorio: geometri, ingegneri, architetti, geologi.
Lungo questo duplice percorso, non devono mai mancare preziosi elementi di rinforzo.
Il primo è l’entusiasmo: se - come insegna la storia - ogni crisi reca con sé la possibilità di rinascere, è a questa risorsa interiore che dobbiamo ricorrere, trasformandola in “voglia di fare” e mettendola al servizio di progetti di rinascita collettiva, siano essi di natura economica, sociale o culturale.
Il secondo è una politica di autentica inclusione (e permanenza) delle donne e dei giovani nel mondo del lavoro: destinare una parte consistente delle risorse previste dal Next Generation Eu per interventi in favore di queste categorie – le più colpite dalla crisi – è fondamentale, sia in termini di rilancio economico che di coesione sociale.
Il terzo è la collaborazione tra tutti i soggetti chiamati a fornire il proprio contributo alla ripresa, un modus operandi che noi professionisti di area tecnica decliniamo nell’ approccio interdisciplinare, che per sua natura richiede contiguità e interazione tra profili di diversa provenienza.
Un paradigma che investe nelle relazioni umane e nell’apporto di valore che ciascuno può dare al lavoro degli altri: per rilanciare il Paese c’è bisogno di pluralità.
QUI l’articolo
24 Agosto 2016: i Professionisti Tecnici Italiani si uniscono ai familiari delle vittime
A tre anni dal terremoto del centro Italia, la Rete Professioni Tecniche torna a sottolineare l’urgenza di porre la ricostruzione in primo piano. All’appello manca ancora una legge quadro sui terremoti che consenta di affrontare questi eventi con maggiore rapidità ed efficacia, senza dover ogni volta ricominciare da zero
24 Agosto 2019: in relazione al terribile sisma si registra ancora una totale assenza di visione e di concertazione tra i provvedimenti per la ricostruzione ed il sistema delle aree interne, mancano strategie, politiche e conseguenti azioni sinergiche che non si limitino alla mera ricostruzione fisica degli edifici – privilegiando almeno per le opere pubbliche di rilevanza strategica tecnica ed architettonica e di rigenerazione urbana il concorso di progettazione aperto - ma puntino alla ricreazione di un sistema socio-economico. Un sistema in grado di costituire il vero motore della ricostruzione per trattenere le popolazioni che ancora resistono, ma anche per incentivare il rientro dei molti che se ne sono andati sulla costa generando un doppio problema di spopolamento delle aree interne e di eccessiva densità demografica delle aree costiere, un aspetto da evidenziare in relazione ai già scarsi servizi esistenti.
Serve una lucida visione di quello che saranno questi territori nei prossimi 20 - 30 anni a livello demografico, paesaggistico, economico e culturale, esaltandone le peculiarità storiche, ambientali, turistiche ed enogastronomiche. Il persistere di questa intollerabile situazione di “sospensione” porterà a danni ben superiori a quelli causati dal sisma: buona parte della popolazione ha già abbandonato i territori, l’economia è in caduta libera, le imprese non possono avviare i lavori perché le regole della ricostruzione post-sisma sono caratterizzate da normative troppo complesse non in grado di funzionare, mentre i professionisti tecnici impegnati nella ricostruzione sono, di fatto, costretti a diventare essi banca che eroga prestiti anticipando i costi delle proprie prestazioni, con crediti maturati per oltre 100 milioni di euro.
Questo il monito che oggi la Rete Professioni Tecniche lancia alle forze politiche che saranno impegnate nella guida del Paese nei prossimi mesi, affinché inseriscano con convinzione nei loro programmi e nei relativi finanziamenti il tema della ricostruzione.
In un'intervista rilasciata a SKYTG24 nel settembre del 2016, l'attualità dei temi richiamati già allora dal Presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli: l'importanza di ricostruire i paesi terremotati insieme alla cittadinanza, la necessità di adeguare il patrimonio pubblico e privato alle norme antisismiche con gli aiuti da parte dello Stato (QUI il collegamento).
QUI il comunicato stampa RPT
26 febbraio: annullato il focus tematico di Roma su prevenzione, corruzione e trasparenza
Per disposizione CNGeGL, e in ordine alle recentissime misure di sicurezza assunte dal Governo e dal Commissario Straordinario in tema di corona virus, viene annullato l’approfondimento di categoria calendarizzato al 26 febbraio in Cassa Geometri
Al fine di consentire l’attuazione delle recentissime misure di sicurezza disposte dal Governo e dal Commissario Straordinario Angelo Borrelli in tema di corona virus - che escludono gli spostamenti dei residenti da alcune regioni italiane - su indicazione del Presidente Maurizio Savoncelli, il Consiglio Nazionale dei Geometri e Geometri Laureati annulla e rimanda a nuova data da stabilire l’appuntamento del 26 febbraio 2020.
L’iniziativa promossa dal Consiglio Nazionale dei Geometri e Geometri Laureati, volta a sostenere il ruolo dei dirigenti dei Collegi Provinciali dei Geometri e Geometri Laureati in materia di prevenzione, corruzione e trasparenza, era stato previsto che si svolgesse presso la Sala Trilussa della Cassa Geometri (QUI la news)
ASSEMBLEA DEI PRESIDENTI – RELAZIONE DEL CONSIGLIERE PAOLO NICOLOSI
Dopo l’intervento del vice presidente Ezio Piantedosi, l’Assemblea dei Presidenti del 11 maggio 2023 a Brescia prosegue con la relazione del consigliere Paolo Nicolosi e la presentazione del nuovo corso di formazione in “Esperti sull’accessibilità: dall’eliminazione delle barriere architettoniche e percettive all’Universal Design”
Le immagini di una città che può essere pienamente vissuta, di un’area storica e uno spazio culturale che vengono fruiti senza alcuna barriera percettiva, sono alcuni degli esempi che fanno da sfondo alla nuova sollecitazione rivolta agli iscritti. Con un video emozionale viene introdotta la nuova iniziativa di formazione del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati presentata ufficialmente in occasione dell’Assemblea dei Presidenti di Brescia da parte del consigliere Paolo Nicolosi: si tratta del corso per “Esperti sull'accessibilità, dall’eliminazione delle barriere architettoniche all’Universal Design”, a cui hanno lavorato anche i consiglieri Pietro Lucchesi e Bernardino Romiti.
Organizzata da Fondazione Geometri Italiani e dal Dipartimento di Storia, Disegno e Restauro dell’Architettura dell’università La Sapienza di Roma, in collaborazione con FIABA Onlus e GEOWEB SpA, con il patrocinio di ANCI - Associazione Nazionale Comuni Italiani, la novità viene pubblicata sul portale Geoformazione contestualmente all’Assemblea dei Presidenti di Brescia.
Definito dal consigliere Paolo Nicolosi come “un efficace strumento nella progettazione, conduzione ed esecuzione di opere volte a migliorare la qualità della vita a tutti i cittadini”, il corso si pone come un utile percorso di aggiornamento professionale che offre importanti strumenti operativi per la cultura dell’accessibilità, dell’Universal Design e non solo. Approfondiamo ogni aspetto dalle vive parole del relatore.
Quali aspetti rendono distinguente questa iniziativa?
“La possibilità di definire il profilo e la fisionomia del “tecnico per l’accessibilità”: un professionista che sa trovare le possibili soluzioni con cui le persone con disabilità sono in grado di orientarsi, riconoscere i luoghi e le fonti di pericolo, superare le barriere architettoniche, svolgere attività progettuale secondo i criteri Universal Design”.
Un mondo inclusivo è un diritto e un dovere per tutti?
“Di più! Una condizione da cui non si può prescindere, che delinea la finalità principale del corso: fornire assistenza agli enti pubblici e ai privati per la progettazione delle opere, per l’istruzione delle pratiche di accesso ai finanziamenti, per la formazione dei PEBA - piani eliminazione barriere architettoniche introdotti dall’art. 32, comma 21, della legge 41/86”.
Come si svolge il programma del corso?
“Articolata in 13 moduli, la formazione prevede 40 ore di erogazione asincrona che comprendono la presentazione del corso, i riferimenti normativi per i luoghi pubblici e per i luoghi privati, i PEBA – Piani di Abbattimento delle Barriere Architettoniche, la progettazione, le direttive europee, i finanziamenti ed agevolazioni fiscali, la domotica, soluzioni per l’antincendio e lo sport, i vincoli urbanistici e paesistici, l’accessibilità e gli interventi nei centri storici, negli edifici in generale e in quelli vincolati, gli esempi progettuali per lo spazio pubblico, il design, l’Universal Design e la percezione psicologica dello spazio. Il percorso di apprendimento comprende, infine, delle verifiche al termine di ogni modulo, un test finale e materiale in dotazione: dalle slide dei docenti, alla registrazione delle lezioni da fruire in modalità asincrona e un e-book”.
Qual è la genesi del corso?
“Alla base ci sono 3 fattori: il primo è un’esperienza della categoria sul tema dell’accessibilità che parte da lontano, con la prassi di riferimento UNI 24:2016 elaborata in collaborazione con FIABA e UNI, l’Ente Nazionale di Normazione; insieme abbiamo pubblicato le relative linee guida “Abbattimento barriere architettoniche – linee guida per la riprogettazione del costruito in ottica Universal Design”. Il secondo fattore è composto dall’attenzione crescente al tema con il concorso scolastico “I futuri geometri progettano l’accessibilità”, una ultradecennale attività condotta in collaborazione con FIABA Onlus e GEOWEB SpA, al fine di promuovere l’eliminazione di tutte le barriere fisiche, culturali, psicologiche e sensoriali, a favore di un ambiente urbano ispirato ai concetti di design for all e Universal Design. Il terzo fattore è rappresentato dalla volontà di avviare un volano capace di offrire reali opportunità di lavoro professionale: la proposta formativa consente di acquisire conoscenze e competenze destinate a trovare applicazione nel numero più ampio possibile di settori quali l’edilizia, i trasporti, l’ambiente, le attività turistiche e sportive, dell’informatica, delle tecnologie e del lavoro”.
Come sarà garantita la più ampia visibilità?
“Sono state predisposte due brochure: una è per la PA, e può essere diffusa territorialmente dai presidenti dei Collegi (mediante i propri iscritti); una seconda è per gli iscritti. Sono inoltre previsti eventi interregionali finalizzati a dare evidenza dell’azione formativa, con il coinvolgimento dei media locali; oltre a un posizionamento specifico sul sito istituzionale di GEOWEB SpA”.
C’è una connessione fra il corso di formazione e il report al centro dell’assemblea odierna?
“Da una rappresentazione grafica presente nella mia relazione e relativa alle parole maggiormente ricorse, in occasione dei tavoli OST in cui si sono confrontati i presidenti di collegio a Roma, si evince come siano presenti in modo evidente termini come formazione, orientamento, professione, competenze, digitale, futuro e giovani. È chiaro che in questi tavoli sono emerse, criticità, proposte e azioni che trovano già una risposta nei contenuti del corso “Esperti Accessibilità, dall’eliminazione delle barriere architettoniche all’Universal Design”.
QUI la presentazione del consigliere Paolo Nicolosi e sotto il video emozionale
3 Luglio il giorno degli Agilibitatori
3 Luglio il giorno degli Agilibitatori

Il Presidente Maurizio Savoncelli relatore al Primo Meeting Nazionale degli Agibilitatori, promosso dal Consiglio Nazionale Ingegneri e dalla Federazione regionale Ordini degli Ingegneri delle Marche
QUI il comunicato stampa
330 anni dal terremoto della Sicilia Orientale
All’appuntamento organizzato da ANCE CATANIA, le rappresentanze territoriali degli architetti, ingegneri, geometri e geologi, insieme al Dipartimento di Ingegneria Civile e Architettura dell’Università di Catania, hanno partecipato per il Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati il vice presidente Ezio Piantedosi e il consigliere Paolo Nicolosi
Sono ben 200 i comuni siciliani senza un piano di Protezione Civile per la sicurezza: uno fra i dati di più rilievo dell’incontro che si è tenuto a Catania, in occasione della ricorrenza dei 330 anni dal terremoto della Sicilia Orientale. E ancora: su 100 scuole solo 24 hanno una struttura antisismica. Sono alcuni fra i dati più rilevanti che descrivono “una Sicilia dal costruito vetusto, che in caso di terremoti e calamità naturali presenta un rischio elevato per le vite umane”, come dichiara lo stesso Nello Musumeci, Ministro della Protezione Civile e delle Politiche del Mare, con un passato alla presidenza della Regione Sicilia.
“Grazie al PNRR e al Fondo Sviluppo e Coesione sono stati stanziati quasi 4 miliardi di euro per la prevenzione da destinare a Regioni ed Enti locali - spiega il ministro - il dialogo con i professionisti tecnici e gli altri rappresentanti della filiera delle costruzioni è indubbiamente utile, al fine di analizzare lo scenario che Governo vuole delineare per garantire la sicurezza”.
LA MESSA IN SICUREZZA DEL TERRITORIO
I protagonisti della tavola rotonda hanno chiesto norme chiare e la semplificazione delle procedure. A ribadirlo, fra gli altri aspetti, Ezio Piantedosi (vice presidente Consiglio Nazionale Geometri), Giovan Battista Perciaccante (vice presidente Ance), Angelo Domenico Perrini (presidente Consiglio Nazionale Ingegneri), Francesco Miceli (presidente Consiglio Nazionale Architetti P.P.C.) e Filippo Cappotto (vice presidente Consiglio Nazionale Geologi), che si sono fatti portavoce delle istanze e delle criticità del territorio siciliano e, in particolar modo della realtà catanese, ancora priva di un piano urbanistico dopo 60 anni e con una forte necessità di rigenerazione e riqualificazione urbana.
La necessità della messa in sicurezza del costruito, ancora prima dei lavori di efficientamento energetico, è inoltre stato il punto cardine degli interventi di Rosario Fresta (presidente Ance Catania), Mauro Scaccianoce (presidente Ordine Ingegneri Catania), Sebastian Carlo Greco (presidente Ordine Architetti PPC Catania), Agatino Spoto (presidente Collegio dei Geometri Catania), Mauro Corrao (presidente Ordine Regionale dei Geologi) e Matteo Ignaccolo (direttore del DICAr).
Esponente della Rete Professioni Tecnici e presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana Gaetano Galvagno, non ha mancato di sottolineare “l’importanza di un percorso di messa in sicurezza per il futuro nostro e dei nostri figli”. Al termine sono intervenuti sia l’assessore della Regione Sicilia al Territorio e all’Ambiente Elena Pagana, in merito alla collaborazione passata con l’attuale Ministro, allora presidente dell’ente di governo a statuto speciale dell’isola, precisando che “sarà nostra cura - ha assicurato - rendere oggi ancor più efficace”, e il Sindaco di Sant’Agata Li Battiati Marco Rubino, che ha voluto ricordare “le possibilità offerte in questo ambito dai fondi europei”.
IL CODICE DELLA PROTEZIONE CIVILE
A sottolineare la centralità del contributo specialistico di STN – Struttura Tecnica Nazionale – resa possibile dall’esperienza sinergica delle categorie professionali degli ingegneri, architetti, geometri e geologi, è stato il vice presidente CNGeGL Ezio Piantedosi che ha sollecitato altresì il necessario aggiornamento del codice della Protezione Civile. “Un processo di evoluzione atto a favorire un apporto ulteriore nell’indispensabile rete di interventi finora sostenuta dal volontariato, una scelta che si inserirebbe in un quadro più ampio, a completamento dell’impegno delle risorse impiegate, alle quali è stata dedicata grande attenzione per la formazione e la crescita culturale. Il risultato atteso è il totale ribaltamento del paradigma territoriale verso la mitigazione dei rischi e la prevenzione del territorio come consapevolezza portante di un soggetto che è e vuole divenire sempre più il riferimento della PA e della collettività”.
LA STORIA
I terremoti dal 1963 a oggi: magnitudo 7.3, magnitudo 7.1 e magnitudo 6.4, sono i valori dei terremoti più devastanti registrati negli ulti 330 anni in Sicilia orientale, rispettivamente nel 1963, 1908 e 1968. Oltre 140mila le vittime, ben 70 le città distrutte, di cui 17 ricostruite in siti differenti. Questi i numeri illustrati durante le relazioni di Raffaele Azzaro (responsabile Unità Pericolosità sismica INGV CT), Salvatore Cocina (direttore generale Protezione Civile Regione Sicilia) e Ivo Caliò (Ordinario Scienza delle Costruzioni DICAR UniCT). Da questi interventi emerge un ulteriore dato significativo e delicato per Catania: gran parte degli edifici potrebbe crollare in caso di un forte movimento tellurico. La città etnea è stata dichiarata zona sismica con un apposito regolamento solo nel 1981, motivo per cui le costruzioni antecedenti a questa data non hanno seguito specifiche regole di sicurezza. A differenza di quanto successo a Messina, che ha cambiato approccio a seguito del sisma del 1908.
QUI il programma
4 ASSEMBLEA DEI PRESIDENTI – RELAZIONE DEL CONSIGLIERE PAOLO BISCARO
ASSEMBLEA DEI PRESIDENTI – RELAZIONE DEL CONSIGLIERE PAOLO BISCARO
La prima giornata di lavori dell’Assemblea dei Presidenti di Brescia si chiudono con la relazione del consigliere Paolo Biscaro nei panni di presidente di Fondazione Geometri Italiani. A lui è affidato l’incarico di delineare come buona parte delle proposte emerse siano in parte rispondenti alle attività svolte per l’orientamento scolastico, la formazione strategica, la comunicazione e le azioni di sostegno ai collegi.
Il ruolo della Fondazione Geometri Italiani è centrale per la categoria e la sua istituzione. Fortemente voluta dal Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati e da Cassa Geometri, finalizza una mission: generare valore.
Entra così a pieno titolo in questa assise l’impegno di un’organizzazione che ha sostenuto una più stretta e fattiva relazione fra il mondo della scuola e il tessuto economico e sociale, coinvolgendo in prima persona gli esponenti del proprio sistema territoriale basato sui collegi provinciali in un percorso articolato, a cui è stato impresso un deciso contributo al rinnovamento della didattica con progetti speciali sul campo messi a disposizione delle scuole secondarie di primo grado. In questo itinere si è aggiunto un dialogo con le famiglie e gli studenti offrendo loro gli strumenti informativi e scientifici a supporto delle scelte educative. Non era possibile dubitare che in un’analisi del report dei tavoli OST entrasse in modo deciso la sua funzione. In questo dialogo ritroviamo tutti i perché.
Quali sono state le attività di affiancamento ai collegi nell’orientamento scolastico?
“L’aggiornamento delle linee di indirizzo adottate nelle relazioni con le scuole medie, gli istituti tecnici CAT e gli atenei hanno consentito nell’anno scolastico 2022 -2023 un incremento del progetto “Georientiamoci. Una rotta per l’orientamento scolastico”, che ha registrato l’adesione di 100 collegi su 110, e 336 referenti rispetto ai 317 dello scorso anno. A ciò si è aggiunto il corso di formazione per gli orientatori, articolato in moduli teorici e lezioni frontali, che ha registrato l’adesione di 121 partecipanti, provenienti da 77 collegi, unitamente ai rinnovati strumenti messi a disposizione come il Test di orientamento, il Laboratorio BaM e l’aggiornamento del sito Georientiamoci”.
In questa edizione del progetto la comunicazione e la reputazione hanno avuto una differenza chiave?
“Sono state organizzate una serie di campagne social di orientamento in entrata che, coinvolgendo gli studenti delle scuole secondarie di primo grado e le relative famiglie, hanno tenuto in considerazione quest’anno dell’approvazione della laurea professionalizzante LP0-1 “Professioni tecniche per l’edilizia e il territorio”. Fra le novità, anche l’arrivo di un influencer che ha impresso una notevole accelerazione nei risultati e nelle aspettative. Per la reputazione è allo studio una campagna di posizionamento online/offline della categoria presso l’opinione pubblica, mentre è stato ultimato il restyling del portale “Geometri in Rete” divenuto uno spazio informativo capace di veicolare contenuti inerenti le attività del geometra allo scopo di interessare il cittadino e la pubblica amministrazione”.
Fra le proposte significative emerse nel tavolo della formazione, più di una trova risposta nelle azioni condotte annualmente da Fondazione Geometri Italiani?
“In relazione alle proposte emerse dal tavolo 5, e nell’auspicio che ogni aspetto relativamente a questi punti possa essere analizzato nella sessione plenaria, vorrei dare un input di natura costruttiva sul tema dell’alta formazione, una prerogativa di Fondazione Geometri Italiani. Solo per citare le ultime due proposte - in ordine di tempo - quali i corsi di formazione per “Esperti sull’accessibilità: dall’eliminazione delle barriere architettoniche e percettive all’Universal Design”, e per “Consulenti sulle tecnologie per l'efficienza energetica”, hanno ricevuto e riceveranno il sostegno da Fondazione Geometri Italiani. Non è tutto, l’alta formazione attivata, in itinere o allo studio, risponde a due proposte: elevare la preparazione della categoria su specifiche tematiche richieste dai nuovi scenari del mercato; realizzare percorsi di elevato livello culturale”.
C’è una connessione fra le attività di Fondazione Geometri Italiani e il report al centro dell’assemblea odierna?
“Da una rappresentazione grafica presente nella mia relazione e relativa alle parole maggiormente ricorse, in occasione dei tavoli OST in cui si sono confrontati i presidenti di collegio a Roma, si evince chiaramente come siano presenti in modo evidente termini come comunicazione, formazione, competenze, CAT, scuole e orientamento. È chiaro che in questi tavoli sono emerse, criticità, proposte e azioni che trovano già una risposta nei contenuti delle attività di Fondazione Geometri Italiani”.
QUI la presentazione del consigliere Paolo Biscaro.
5 punti chiavi per contare di più in Europa
5 punti chiavi per contare di più in Europa
I Geometri Italiani assieme alla Rete delle Professioni Tecniche e al Comitato Unitario delle Professioni chiedono ora ai neoparlamentari eletti di adoperarsi affinché l’Italia svolga un ruolo sempre più importante all’interno dell’Unione Europea. Come? Trasformando il nostro Paese in un valore aggiunto per l’intero Sistema Europa
A margine di “Professionisti: risorsa per l’Europa” un appuntamento organizzato a Roma dalla Rete delle Professioni Tecniche e dal Comitato Unitario delle Professioni (QUI la news di presentazione), i media hanno raccolto gli spunti messi a disposizione alla discussione dal Presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli. All’iniziativa per CNGeGL erano presenti anche i Consiglieri Luca Bini, Paolo Biscaro e Livio Spinelli.
Ecco in 5 punti chiave le proposte sui temi di maggiore interesse per le categorie tecniche e per le comunità territoriali:
1) LAVORO - Solo in Italia il tema del lavoro coinvolge circa due milioni di professionisti: una dimensione contemporanea ineludibile, da cui non si può prescindere, che supera ampiamente i confini nazionali. L’Europa siamo anche noi e, per avviare una inversione di tendenza, non dobbiamo considerare ogni richiesta proveniente dall’Unione Europea al pari di una imposizione. Per trasformare l’Italia in un valore aggiunto per l’intero Sistema Europa, dobbiamo valorizzarne la bellezza, la cultura, il patrimonio artistico, la posizione strategica sul Mediterraneo. Occorre, pertanto, investire in una rilettura del territorio, nell’ammodernamento e nella messa in sicurezza delle infrastrutture, nella rigenerazione e nella riqualificazione di vastissime aree urbane e rurali. In altre parole, creare lavoro che attrae e genera investimenti (anche stranieri, e anche attraverso un utilizzo più efficace degli strumenti che l’Unione Europea mette a disposizione dei Paesi membri) ma non solo: è necessario creare le condizioni normative affinché questo possa avvenire.
2) ASSETTO NORMATIVO: Le norme di carattere europeo devono avere una ricaduta agile e veloce sul sistema italiano, non possiamo essere sempre in ritardo. Faccio un esempio: il giorno successivo all’entrata in vigore del decreto “Sblocca cantieri”, gli uffici erano comprensibilmente messi in difficoltà dalla necessità di dover fronteggiare le conseguenti modifiche al Codice appalti, al Testo Unico per l’edilizia, alle norme sulla ricostruzione. E’ chiaro che il confronto e la ragionevolezza devono entrare a far parte di una prassi metodologica per valorizzare lo strumento legislativo.
3) SUSSIDIARIETA’ - Il problema, in questo caso, non risiede nella bontà del principio, mai messo in discussione, ma nei tempi di applicazione: l’Italia è lontanissima dalla gran parte dei Paesi occidentali che, sfruttando appieno le dinamiche insite nel processo di sussidiarietà, hanno potuto rimuovere ostacoli burocratici di varia natura favorendo l’innovazione e la competitività. In parallelo, il discorso vale anche per la semplificazione, la grande incompiuta.
4) ACCESSO AI FONDI COMUNITARI – Si tratta di una misura inserita nella Legge di Stabilità 2016 e riferita alla programmazione 2014/2020. Nonostante ciò, raramente i bandi sono anche a misura di professionisti e può essere affermata l’equiparazione dei professionisti con le PMI. Sono ancora tanti i paletti alle aggregazioni professionali o multidisciplinari, nonostante siano i modelli di riferimento per la cosiddetta professione 4.0. Eppure questi fondi rappresentano una risorsa straordinaria per consentire agli studi di fare un salto di qualità, investendo in formazione e attrezzature all’avanguardia. Più in generale, inoltre, anche a causa della burocrazia i fondi assegnati non vengono spesi correttamente generando la performance negativa dell’Italia.
5) FLAT TAX E EQUO COMPENSO - Nella sua formulazione attuale la flat tax, suo malgrado, rischia di essere una misura disaggregante, che favorisce l’isolamento professionale laddove il futuro, soprattutto nel mondo delle costruzioni, è la multidisciplinarietà; l’equo compenso è una misura di civiltà che la Categoria non smetterà di portare avanti: molto è già stato fatto e molto rimane ancora da fare. Assumerne la consapevolezza è compito della politica.
QUI l’intervista su Italia Oggi
QUI l’articolo a firma di Maurizio Savoncelli su Imprese Edili News
QUI la galleria fotografica
50 Borse di studio per i futuri Geometri di Lecce
L’inizio del nuovo anno scolastico a Lecce registra un incremento delle iscrizioni pari all’11% nei quattro istituti tecnici, settore Tecnologico, indirizzo Costruzioni, Ambiente e Territorio. Si tratta del raggiungimento di un risultato importante per la Categoria, da alcuni anni impegnata in iniziative di orientamento scolastico
“Essere Geometra non vuol dire soltanto svolgere una professione tecnica, seppur specialissima e qualificatissima, bensì interpretare in modo esemplare un approccio multidisciplinare nel mondo del lavoro, con un mix che si compone di infinita passione, grande competenza, spirito di coesione e senso di responsabilità”. Sono queste le parole pronunciate dal Presidente del Collegio dei Geometri e Geometri Laureati di Lecce Luigi Ratano, mentre accoglie studenti e famiglie presso l’IISS “Galilei-Costa-Scarambone” di Lecce. Al centro dell’attenzione, la consegna delle borse di studio istituite dal Collegio per i futuri Geometri che si apprestano a frequentare il primo anno dell’istituto tecnico, settore Tecnologico, indirizzo CAT Costruzioni, Ambiente e Territorio. A 50 di loro, un assegno di 100 euro ciascuno per concorrere all’acquisto di libri e materiale scolastico, uno slancio che vuole permettere ai giovani di raggiungere più facilmente le opportunità lavorative al termine degli studi, nei settori emergenti quali l’energia, l’ambiente, l’acustica, la sicurezza, le ristrutturazioni e l’amministrazione condominiale.
“Quest’anno – riprende e annuncia il Presidente del Collegio Luigi Ratano - abbiamo registrato un incremento delle iscrizioni pari all’11% nei quattro istituti tecnici, settore Tecnologico, indirizzo Costruzioni Ambiente e territorio della provincia di Lecce. Complessivamente, i nuovi iscritti sono 100. Un risultato che ci entusiasma, a cui siamo giunti dopo l’adesione a “Georientiamoci, una rotta per l’orientamento” il progetto ideato e promosso da Fondazione Geometri Italiani, con il sostegno fattivo degli iscritti ai Collegi territoriali. Da alcuni anni, all’iniziativa si dedicano oltre una decina dei nostri Colleghi, che si occupano dello svolgimento del “Laboratorio didattico BaM”. Nell’ultima edizione, sono stati oltre 70 gli appuntamenti con i ragazzi nelle scuole secondarie di primo grado della provincia di Lecce”.
Nel corso dell’incontro, è intervenuta anche la dirigente scolastica Addolorata Mazzotta dell’IISS “Galilei-Costa-Scarambone” di Lecce. “Ringrazio il Collegio Geometri di Lecce per l’attenzione, la sensibilità e l’impegno concreto col quale segue i nostri studenti - ha affermato - In questo modo, si cresce insieme: quando la scuola e le realtà del territorio creano sinergie per una comunione d’intenti, gli effetti non possono che essere positivi”.
QUI la galleria fotografica
6 Aprile 2020, L’Aquila 11 anni dopo
Con un articolo a sua firma, il Presidente del Collegio dei Geometri e Geometri Laureati della provincia de L'Aquila Giampiero Sansone testimonia la rinascita da un’emergenza, che non aveva prima di allora avuto precedenti, e per questo paragonabile alla pandemìa in cui ci troviamo
Un racconto che trova ispirazione nelle parole del Presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli, al quale – nel passaggio di un’intervista – era stato chiesto di delineare uno scenario futuro della ripresa del nostro Paese dopo l’emergenza sanitaria. Una dimensione futuribile e possibile che, in una sorta di parallelismo, è stata individuata nell’esempio del terribile terremoto che si è registrato il 6 aprile 2009 a L’Aquila: “è quello che ci insegnano i terremoti - ha detto - dalle macerie è possibile ricostruire” (QUI l’intervista).
Un paragone lucido e coraggioso, in cui è possibile rispecchiarsi: lo conferma uno stralcio dell’articolo scritto dal Presidente Giampiero Sansone: ... “in un decennio, gli obiettivi sono stati parzialmente raggiunti. Per ciò che concerne l’edificato, oggi L’Aquila è la città più sicura d’Italia sul fronte antisismico; il processo di ricostruzione è un modello riuscito ed esemplare; i cittadini stanno riconquistando il proprio territorio; la città è tornata ad esprimere quel senso di spiritualità che l’ha resa celebre in tutto il mondo; in tanti sono impegnati in uno sforzo economico e sociale senza eguali”.
QUI l’articolo integrale
6° Salone della Giustizia

61° Convegno Nazionale SIFET
L’inaugurazione del Convegno Nazionale sarà preceduta dal III workshop Internazionale tra la SIFET e la Société Française de Photogrammétrie e Télédétection (SFPT) sul tema “Multi-disciplinary and transnational applications of Geomatics”.
70° anniversario per il Collegio Provinciale dei Geometri e Geometri Laureati di Rimini

L’appuntamento si svolge in collaborazione con la Fondazione Provinciale del Collegio dei Geometri di Rimini e ha ricevuto il patrocinio del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati, della Cassa Italiana di Previdenza e Assistenza liberi professionisti, della Fondazione Geometri Italiani e della Fondazione Geometri e Geometri Laureati dell’Emilia Romagna. L’incontro è fissato in calendario per il prossimo 15 dicembre 2017, presso l'Auditorium San Patrignano di Coriano (Rimini)
"Tecnico libero professionista, tra presente e futuro: legalità, norme urbanistiche e rapporti con il committente" è il tema al centro del programma del convegno promosso dal Collegio Provinciale dei Geometri e Geometri Laureati di Rimini. All’incontro parteciperanno i Presidenti nazionali, CNGeGL Maurizio Savoncelli e CIPAG Diego Buono, insieme agli esponenti istituzionali locali, per approfondire le tendenze di un mercato immobiliare che sempre più richiede le competenze congiunte del Geometra e del Legale relativamente a molti aspetti, come nel caso delle autocertificazioni, sia per quanto riguarda le lettere di incarico, sia in merito alla relazione Tecnica Integrata Urbanistico Catastale per le vendite immobiliari. Solo uno dei più recenti ambiti in cui è chiamato a confrontarsi recentemente il Geometra, consolidata figura tecnica di snodo in un’economia settoriale moderna che si fonda sulla multidisciplinarietà dei ruoli. Gran parte di ciò che diviene un’evoluzione, o un’occasione di confronto per la Categoria, passa per l’operato di un componente che riveste la fiducia dei suoi iscritti. A livello territoriale, è il caso del Presidente del Collegio, che insieme alla sua squadra, svolge un incarico volto a raggiungere sempre nuovi obiettivi.
In questa ricorrenza, cogliamo l’occasione per conoscere più da vicino Massimo Giorgetti, Presidente del Collegio Provinciale di Rimini.
Cosa vuol dire essere Geometra? Al di là della storicità, degli stereotipi sul fatto della radicazione sul territorio e nelle famiglie della figura del geometra, ritengo che essere geometra oggi, per natura ed attitudine, debba significare essere un professionista eticamente corretto, preparato, disponibile e pronto ad affrontare tutte le sfide che l’attualità lavorativa impone anche e soprattutto in sinergia con le altre figure professionali.
Quale relazione ha con i Colleghi? Ho instaurato un rapporto soddisfacente con i miei Colleghi, anche in relazione al fatto di riuscire a pormi sempre e comunque allo stesso livello ed in maniera propositiva.
E con gli iscritti? Sono rapporti che ritengo molto positivi, credo di essere sempre prima Massimo Giorgetti, poi il Presidente del Collegio.
Il primo pensiero del mattino per un Presidente di Collegio? Sono Presidente del Collegio di Rimini da poco più di due anni e, pur essendo stato Consigliere prima e Tesoriere poi, devo ammettere che il ruolo di Presidente è davvero impegnativo. E’ difficile stabilire quale possa essere il primo tra i tanti pensieri che accompagnano la responsabilità del ruolo, che spazia dalla gestione del Collegio, ai rapporto con le istituzioni, ai problemi di bilancio e come migliorare i servizi agli iscritti.
L’ultimo la sera prima di chiudere la porta (del Collegio) Non ho mai fatto un ultimo pensiero, credo che il ruolo ti porta a non staccare mai la spina.
Una soddisfazione senza eguali? Senz’altro, più di ogni cosa, sono soddisfatto dell’apporto che ho dai miei Consiglieri, dai Colleghi attivi delle commissioni di lavoro e dalla Segreteria di Collegio. Non solo mi ‘sopportano’, ma mi sostengono appoggiando le mie iniziative e implementandole continuamente con ottimi risultati.
Cosa non rifarebbe? Al momento rifarei tutto quello ho fatto.
Chi è Massimo Giorgetti nella vita professionale e privata? Sono una persona molto attiva, nella vita professionale sono titolare di uno studio tecnico denominato “SKEMA Progetti”, dinamico e affiatato, nato una decina di anni fa, che si occupa prevalentemente di pratiche di edilizia in ambito residenziale, alberghiero e commerciale e gestione della sicurezza nei cantieri. Si tratta di un lavoro difficile ed impegnativo che mi appassiona e regala soddisfazioni; divido e condivido lo studio in sinergia con altri professionisti, in particolare due Ingegneri, due Architetti e due Avvocati. Nella vita privata sono sposato da 22 anni ed ho due bellissimi figli, rispettivamente di 16 e 20 anni, impegnati negli studi scolastici. Il tempo libero è davvero poco, e lo dedico al mio unico hobby: una società sportiva calcistica impegnata nella promozione dei valori sportivi e sociali.
90 + 20 = Anniversario doppio a Pistoia
"Novant'anni dei Geometri. Uno sguardo al passato, per costruire il presente e progettare il futuro". E' il titolo dell’evento che celebra l'istituzione nazionale della Categoria, a cui viene abbinata la nascita del gruppo locale di tecnici dediti alle attività di Protezione Civile
Un anniversario importante che il Presidente del Collegio Provinciale dei Geometri e Geometri Laureati di Pistoia Marco Sibaldi ha voluto celebrare - nel Palazzo Comunale della cittadina toscana - per fissare insieme ai suoi oltre 700 iscritti un momento di approfondimento, nonché una riflessione sul ruolo sociale del Geometra e sulle prospettive future di una professione, sempre al passo con i tempi. All’incontro – a cui ha preso parte il Presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli – erano presenti anche diversi esponenti del mondo della politica e delle istituzioni. Tra loro, i parlamentari Caterina Bini, Patrizio La Pietra, Barbara Masini, Erica Mazzetti e l'Assessore all'Ambiente della Regione Toscana Federica Fratoni.
Nell’ambito della stessa iniziativa, è stato ricordato un altro anniversario: i vent’anni del gruppo di Protezione Civile, istituito all’interno del Collegio stesso. Per l’occasione è stata allestita una mostra fotografica, ospitata negli Antichi magazzini del Palazzo di Giano e dedicata alle attività dei Geometri pistoiesi in questi due decenni, in particolare nelle zone colpite dal terremoto. Hanno preso parte a questa seconda fase della giornata celebrativa il prof. Elvezio Galanti dell’Università di Firenze, Filippo Bernardini dell'Ingv e il Geometra di Pistoia Federico Bonechi, rappresentante della Regione Toscana nel Comitato nazionale di volontariato di Protezione civile.
L’intento della giornata, ha spiegato il Presidente del Collegio dei Geometri e Geometri Laureati di Pistoia Marco Sibaldi “è celebrare un evento dedicato alla nostra professione - che ha avuto e continua a svolgere - un ruolo importante nello sviluppo del nostro Paese. Un’occasione, inoltre, per guardare avanti, affrontando le principali questioni legate al nostro futuro, al fine di focalizzare la nostra identità tecnica, alla luce dei vistosi cambiamenti economici e sociali che si sono registrati negli ultimi decenni”.
E con un accento rivolto al domani, si è caratterizzato anche l’intervento del Presidente del Consiglio dei Geometri e Geometri Laureati Maurizio Savoncelli che ha sottolineato l’attenzione verso le giovani generazioni di professionisti che dovranno affrontare le sfide che si prospettano loro. “Abbiamo sviluppato un progetto appositamente riservato agli under 35 – ha precisato – affinché questi possano contribuire proattivamente al rilancio della Categoria, offrendo così quel contributo specifico che il Geometra ha sempre messo a disposizione della società civile in questi 90 anni”.
Le cerimonie a Pistoia proseguiranno con una tavola rotonda sul rischio alluvioni che si terrà sabato 12 ottobre alla Dogana di Ponte Buggianese.
QUI la galleria fotografica
A Bari il nuovo corso di laurea del geometra
È stato dedicato alla laurea ad orientamento professionale in “Costruzioni e gestione ambientale e territoriale” il primo appuntamento di “Focus Poliba”, il ciclo di incontri relativi all’informazione e all’approfondimento dell’offerta formativa del Politecnico di Bari
Precedentemente avviato dal Collegio Geometri e Geometri Laureati di Barletta secondo la formula sperimentale prevista dal MIUR (QUI la news), e in seguito al decreto ministeriale dello scorso anno che ha istituito la classe LP – 01 per le professioni “Tecniche per l’edilizia e il territorio” (QUI la news), il corso di laurea triennale professionalizzante in “Costruzioni e Gestione Ambientale e Territoriale” è ancor più sostenuto dalla categoria: anche il Collegio Geometri e Geometri Laureati di Bari, infatti, partecipa al percorso formativo che avrà inizio nell’anno accademico 2021/2022 presso il Politecnico di Bari, primo ateneo pioniere del meridione nel 2018, assieme alle altre università dislocate nel resto d’Italia.
Oltre ai numerosissimi studenti degli istituti tecnici “Costruzioni, Ambiente e Territorio” di Bari, sono stati fra i protagonisti della videoconferenza online anche il professor Umberto Fratino, direttore del Dipartimento Dicatech (dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale del Territorio, Edile e di Chimica) e coordinatore del corso di studi, la professoressa Eufemia Tarantino, delegata all’orientamento e docente di ingegneria per l’ambiente e il territorio, il professor Giacomo Caporusso dottorando di Dicatech e docente dell’istituto tecnico “Cassandro Fermi Nervi” di Barletta, oggi collaboratore del corso di laurea in oggetto grazie alle novità normative. Alla moderazione dell’appuntamento, nuovamente una docente: la professoressa Claudia Vitone, docente di Ingegneria Civile e Architettura.
Compatta anche l’adesione della categoria dei geometri rappresentata dal presidente del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati Maurizio Savoncelli, dai presidenti del Collegio Geometri e Geometri Laureati di Bari Angelo Addante e di Barletta, Andria, Trani Saverio Binetti, che sono intervenuti come relatori dell’incontro.
“Quando abbiamo preso visione - ha dichiarato il presidente Angelo Addante - del contenuto del decreto n. 446 del 12.08.2020 del Ministero dell’Università e della Ricerca circa il corso di Laurea LP - 01 Professioni Tecniche per l’Edilizia e il Territorio, ci siamo resi conti che forse era iniziato un nuovo percorso sul quale puntare per la crescita della categoria dei Geometri. Il nostro sforzo si è concentrato sin dall’inizio soprattutto a promuovere un dialogo costruttivo tra il mondo Universitario e gli istituti tecnici in Costruzioni, Ambiente e Territorio del nostro territorio. Ciascuno ha compiuto i propri passaggi istituzionali necessari, Il Collegio dei Geometri e Geometri Laureati della Provincia di Bari ha sottoscritto con il Politecnico di Bari convenzione per la costruzione e gestione del nuovo percorso formativo, con la consapevolezza della necessità di approfondire metodologie e contenuti”.
“Sono grato a coloro che finora hanno reso possibile tutto ciò - ha commentato il presidente Saverio Binetti - e, in particolare, mi rivolgo ai professori Umberto Fratino, Eufemia Tarantino e Giacomo Caporusso. Il Collegio di Barletta, Andria, Trani ha avviato la fase sperimentale del corso di laurea e con orgoglio annovera ora i primi laureati e i primi iscritti alla categoria. Sottolineo inoltre che il corso si è rivelato di grande interesse per i giovani e che la collaborazione con i geometri del territorio si è caratterizzata non solo per la qualità formativa dei laboratori e dei tirocini previsti, bensì per l’impegno ampiamente profuso nei riguardi degli studenti anche successivamente alla fine del corso”.
L’ufficializzazione della partecipazione del Collegio Geometri e Geometri Laureati di Bari al corso di laurea del Politecnico è stata commentata con soddisfazione dal Presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli, che ha posto le premesse per questa novità: “Per la categoria dei Geometri si tratta di un passo nella giusta direzione, è una parte della riforma che abbiamo elaborato nel 2015, divenuta oggetto di alcune proposte di legge dal 2016 e oggi ancora in itinere con il disegno di legge per rendere anche abilitante questa laurea. Riteniamo che si tratti di un percorso chiaro, pensato e ‘disegnato’ per la nostra professione, che eleva il livello delle conoscenze e lo associa fortemente alle nuove abilità. Un indirizzo a favore dei nostri giovani, che ottimizza i tempi evitando le sovrapposizioni e si rivela adeguato alle necessità del Paese!”
All’incontro hanno preso parte anche neo laureati del corso, esponenti del mondo delle professioni tecniche e imprese della filiera delle costruzioni. Questi ultimi si sono fatti portavoce del ruolo di valore del geometra, delle sue capacità inter/multidisciplinari e hanno sottolineato la reperibilità inadeguata di questi liberi professionisti rispetto alle esigenze del mercato. Una valutazione che i presenti auspicano sia stata colta dai giovani in collegamento.
QUI la videoconferenza
A Barletta parte il corso “Diritto ai Geometri”

Grazie alla sinergia tra il Collegio dei Geometri della provincia di Bat, l’Istituto CAT “Fermi-Nervi-Cassandro” e l’Amministrazione comunale di Barletta, è in partenza un corso di formazione per offrire ai futuri geometri una specializzazione professionale orientata al lavoro
QUI la delibera della Giunta Comunale
QUI per approfondire
QUI la Galleria fotografica
A Bergamo il convegno sulla riforma della professione
Alla presenza dell’On. Simona Malpezzi, di altri firmatari della proposta di legge presentata lo scorso settembre, e del Presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli, il Presidente del Collegio dei Geometri della provincia di Bergamo organizza un incontro sulla laurea del geometra e la riforma del percorso di accesso alla professione
QUI per la galleria fotografica
QUI per approfondire
A buon punto i lavori del “Cantiere Recovery” della Rete Professioni Tecniche
In corso di elaborazione le proposte sul Recovery Fund (Pubblica Amministrazione, Giustizia, Fisco, Sanità, transizione digitale e transizione ecologica) che guarderanno al ruolo sussidiario delle professioni del nostro Paese
Istituito nelle scorse settimane dalla Rete Professioni Tecniche, il gruppo di lavoro del “Cantiere Recovery” ha già svolto quattro incontri per giungere alla stesura di un documento finale da presentare al Governo (QUI la news).
Come tutti i paesi beneficiari, anche l’Italia dovrà presentare un piano nazionale di ripresa e resilienza entro il 30 aprile. Ogni testo sarà poi valutato da una apposita Commissione UE e approvato definitivamente dal Consiglio europeo. Per il nostro Paese - che sarà il maggior beneficiario dei contributi comunitari - si tratta di una occasione irripetibile, un’opportunità unica per rilanciare l’economia indebolita dalla pandemia e per dare inizio alle grandi riforme necessarie a sostenere questo sviluppo.
La sola condizione per raggiungere questo obiettivo è la credibilità delle ipotesi che saranno formulate: una sfida accolta e nella quale si stanno misurando senza sosta i professionisti tecnici.
QUI il comunicato stampa RPT
A Casale Monferrato il Collegio compie 70 anni
Durante una ricca giornata di celebrazioni per il Collegio dei geometri e geometri laureati di Casale Monferrato è stata presentata la nuova sede del Collegio e la riforma del Geometra Laureato, oltre a rendere onore ad un geometra locale del ‘700, agli iscritti e agli studenti dell’Istituto CAT Leardi
In occasione dei festeggiamenti per il 70° Anniversario dalla costituzione del Collegio, al Castello del Monferrato si è svolta la XVIII Giornata del Geometra: una iniziativa ricca di momenti importanti per i geometri monferrini. Si tratta del Collegio più piccolo del Piemonte, con circa 260 iscritti, ma dotato di grande intraprendenza. Soltanto l’anno scorso, ad esempio, il “Padiglione Monferrato per Expo” alla Galleria Meravigli di Milano ha organizzato dieci giorni di eventi.
QUI per approfondire
QUI la Galleria Fotografica
A Caserta l’impegno dei geometri a favore della disabilità
Siglato un protocollo d’intesa che coinvolge Comuni, Ordini e Collegi professionali in una attività ad ampio raggio a sostegno della fragilità sociale e delle persone portatrici di disabilità, finalizzata all’abbattimento delle barriere architettoniche. Protagonisti di questa prima 'case history' italiana i geometri del Collegio Geometri e Geometri Laureati della provincia di Caserta, presieduto da Aniello Della Valle
Il geometra libero professionista inteso come tecnico di prossimità sul proprio territorio, un punto di riferimento sempre presente e pronto a mettere le proprie competenze al servizio della comunità a cui appartiene, una reale “cerniera” tra popolazione e pubblica amministrazione: questo in sintesi l’impegno sociale, oltre che professionale, della Categoria. Una mission che di recente ha dato vita, nel territorio della provincia di Caserta, ad una iniziativa chiaramente ispirata al senso di responsabilità civile: l’affermazione di una progettazione consapevole deve fondarsi su una visione generale tesa all’eliminazione di ogni forma di barriera architettonica, per migliorare la qualità della vita e del vivere della collettività in una società realmente aperta e partecipativa.
LA NOVITA’ - I Comuni di Santa Maria Capua Vetere, Casapulla, Curti, Grazzanise, San Prisco, San Tammaro e Santa Maria La Fossa, già riuniti nell’Ambito Sociale C8 (un quadro di riferimento normativo e istituzionale che prevede l’unione tra enti locali per la realizzazione di azioni concrete sul tema della fragilità sociale e del sostegno alla disabilità), in stretto accordo con il Collegio dei Geometri di Caserta e gli altri Ordini professionali del territorio, hanno promosso la nascita di una rete tra Enti e Professionisti finalizzata ad offrire gratuitamente alle persone con disabilità, alle loro famiglie e alle Associazioni che si occupano di tali importanti tematiche, strumenti e consulenze in materia giuridica, fiscale e tecnica.
I PROTAGONISTI - E’ stato sottoscritto a Santa Maria Capua Vetere, presso il Salone degli Specchi del Teatro Garibaldi, un protocollo d'intesa tra i Sindaci dei Comuni dell’Ambito C8, con ente capofila il Comune di Santa Maria Capua Vetere, e i Presidenti degli Ordini e dei Collegi professionali della provincia di Caserta. La data scelta per la firma del protocollo ha un valore fortemente simbolico: il 3 dicembre, infatti, si celebra la "Giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità", come stabilito dal "Programma di azione mondiale per le persone disabili" istituito nel 1981 dall'Assemblea generale dell'ONU. Firmatari dell’impegno: Antonio Mirra, Sindaco di Santa Maria Capua Vetere; Miriam Fortunato, Vicesindaco di Casapulla; Antonio Raiano, Sindaco di Curti; Vito Gravante, Sindaco di Grazzanise; Emiddio Cimmino, Sindaco di San Tammaro; Antonio Papa, Sindaco di Santa Maria la Fossa; Giuseppe D’Angelo, Consigliere del Comune di San Prisco. Per gli Ordini e i Collegi professionali: il Presidente del Collegio Geometri e Geometri Laureati della Provincia di Caserta Aniello Della Valle; il Presidente del Consiglio Notarile di Santa Maria Capua Vetere Alessandro de Donato (nella doppia veste anche di Presidente del Comitato Unitario Permanente degli Ordini e Collegi Professionali); il Vicepresidente dell’Ordine degli Avvocati del Foro di Santa Maria Capua Vetere Francesco Buco; il Presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Caserta Luigi Fabozzi; il Presidente dell’Ordine degli Architetti Rossella Bicco.
GLI OBIETTIVI - Il principale obiettivo della Rete creata è potenziare i programmi di sostegno alla domiciliarità per una crescente attenzione alle necessità quotidiane del disabile nel proprio alloggio: il contributo offerto in questo ambito dalla categoria dei Geometri consiste nel prestare consulenze gratuite a chi ne farà espressa richiesta, per tutto ciò che riguarda sopralluoghi, attività di progettazione degli interventi di abbattimento delle barriere architettoniche esistenti (sia in immobili privati che in condomini) e il successivo, eventuale, intervento. Riqualificare un abitato, permettendo alla persona con disabilità di non allontanarsi dalla propria abitazione e dal proprio ambito familiare, rappresenta una dimostrazione tangibile del sostegno alla piena inclusione dei cittadini che vivono in condizioni di fragilità sociale, per garantire loro una vita e un futuro migliore. Il protocollo è già attivo: la prima riunione dei promotori, calendarizzata tra pochi giorni, stabilirà le modalità pratiche e le tempistiche con le quali concretamente ogni categoria professionale, per la propria sfera di competenza, metterà a disposizione del progetto il proprio prezioso contributo specializzato. Il Consiglio Direttivo del Collegio dei Geometri e Geometri Laureati della Provincia di Caserta sarà rappresentato dal Tesoriere Giuseppe Ricciardi.
LE DICHIARAZIONI - Il Presidente del Collegio dei Geometri di Caserta, Aniello Della Valle, ha espresso il suo personale pensiero, a corollario dell’importante impegno assunto dalla Categoria con la partecipazione al’iniziativa: “L’importante protocollo sottoscritto fa tornare in mente la Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità, adottata a New York il 13 dicembre 2006 e ratificata dall'Italia con legge 3 marzo 2009, n. 18, con il quale gli Stati s’impegnavano a favorire il benessere, la piena inclusione sociale e l'autonomia delle persone con disabilità. Gli Ordini e i Collegi professionali tecnici specialisti, che hanno dimostrato tutti una grande sensibilità sul tema, giocano la loro partita per raggiungere questo importate traguardo, mediante un insieme sistematico d’interventi tecnici resi gratuitamente che mirano all’innovazione delle soluzioni alloggiative attraverso opere di ristrutturazione e di messa in esercizio degli impianti e delle attrezzature necessari per il miglior funzionamento degli alloggi medesimi, al fine di gestire e far vivere la domiciliazione e quindi agevolare la quotidiana vita del disabile”.
L’ESPERIENZA - L’azione del Collegio di Caserta si pone in completa sinergia con l’ormai consolidato impegno del CNGeGL sui temi etici e sociali dell'accessibilità globale, attraverso la stretta collaborazione con FIABA Onlus e le importanti iniziative e campagne di sensibilizzazione condotte congiuntamente, tra le quali il Fiaba Day e il Concorso “I futuri geometri progettano l’accessibilità” per gli studenti degli Istituti Tecnici CAT. L’interesse sempre crescente sull’eliminazione delle barriere architettoniche nel costruito è un messaggio forte che accompagna l’obiettivo di promuovere una sempre più diffusa conoscenza sui temi della disabilità a partire dalle nuove generazioni, affinché l’inclusione sociale diventi parte integrante e fondante della formazione e della crescita dei professionisti tecnici del futuro.
A Caserta si delinea il futuro della professione
In un convegno dal titolo "Disciplina della Professione di Geometra e Norme per L'adeguamento delle disposizioni concernenti le relative Competenze Professionali", organizzato dal Collegio dei Geometri e Geometri Laureati della provincia di Caserta, si parla ai futuri geometri del territorio dell’evoluzione della professione
A Coffee Break si parla di Superbonus al 110%
La striscia mattutina dell’emittente LA7 ospita il Presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli per un focus su una delle ultimissime misure lanciate dal Governo per la ripresa economica del nostro Paese
L’esordio del conduttore Andrea Pancani pone subito l’attenzione sui protagonisti di questo incentivo: “Per attuare questo provvedimento - spiega in diretta – ci vogliono un commercialista, un avvocato e un geometra”.
Un’affermazione televisiva indubbiamente gratificante per la Categoria, riconducibile rapidamente alla centralità di un ruolo costantemente affermato nello scenario istituzionale dal Consiglio Nazionale dei Geometri e Geometri Laureati, come sottolinea nuovamente il Presidente Savoncelli anche nel suo ultimo editoriale (clicca QUI): “Gli interventi ammessi al superbonus al 110% inseriti del decreto “Rilancio” consentono di ridurre drasticamente le spese di gestione di un immobile e farne aumentare il livello di sicurezza e il valore di mercato; di abbassare la soglia di consumo energetico e di elevare quello dell’attenzione ecologica. Su questi temi i geometri - “professionisti del territorio” per eccellenza - devono assumere il compito di informare e sensibilizzare i cittadini, mettendo in evidenza il ruolo sociale che ciascuno di loro può svolgere all’interno di un progetto di grande rinascita nazionale”.
Sulla possibilità che una politica di rafforzamento degli incentivi fiscali legati alla riqualificazione energetica e alla messa in sicurezza del patrimonio immobiliare esistente, pubblico e privato, possa trasformarsi in un volano economico (da 20 miliardi di euro, secondo le stime di ANCE) la Categoria si esprime da anni. La elaborazione nonché la pubblicazione di un apposito vademecum professionale – trasmesso con un'azione di mailing a tutti gli iscritti - è solo una delle conferme più recenti (clicca QUI).
“I geometri possono essere artefici di questo futuro possibile – sostiene il Presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli - mai come oggi c’è bisogno delle loro competenze, della loro lungimiranza e della loro capacità di innescare comportamenti virtuosi sul territorio, nella collettività, tra i cittadini. Di questo ruolo e di queste possibilità dobbiamo esserne consapevoli, nell’intento di trasformare la crisi in opportunità e agendo con coraggio, determinazione e un sano orgoglio: il futuro della professione è questo, e coincide con il futuro del Paese”.
QUI per rivedere il programma (dal minuto 26:37 intervento su Superbonus 110%)
A Cuneo la Gara nazionale Geometri CAT e un nuovo logo per il Collegio!

Mentre all’Istituto CAT Virgilio Bianchi di Cuneo si svolgevano le prove della gara nazionale dei CAT di tutta Italia, al Teatro Toselli è stata premiata una classe della Scuola Media Rosa Bianca di Saluzzo per il miglior logo realizzato nell’ambito del concorso del Collegio dei geometri della provincia di Cuneo, che festeggia così i suoi 130 anni
A Ferrara l'edizione 2017 di "RemTech Expo"

Si svolge a Ferrara Fiere Congressi, dal 20 al 22 settembre 2017, RemTech Expo 2017, l’unico evento in Europa dedicato ai temi delle bonifiche e della tutela del territorio dai rischi naturali e ambientali. Il Consiglio Nazionale dei Geometri e Geometri Laureati ha patrocinato l'iniziativa e curerà alcune importanti relazioni
Il 22 settembre, nell’ambito della sezione SISMO dedicata a “I professionisti e il rischio sismico: ruoli e competenze”, il Presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli parteciperà, in rappresentanza della Rete delle Professioni Tecniche, alla Tavola Rotonda sul tema “Edifici esistenti, patrimonio edilizio e rischio sismico”. Il Consigliere CNGeGL Pasquale Salvatore, membro del Comitato Scientifico RemTech, nell'ambito della Conferenza Nazionale sul rischio idrogeologico sarà fra i relatori della sessione "Nuovi approcci e modelli di sviluppo per la gestione del territorio" (20 settembre). Fra i coordinatori della sessione "Diked Rivers - Fiumi Arginati" (22 settembre), prenderà parte anche all'appuntamento "Smart Rivers International Conference". QUI la relazione. QUI la galleria fotografica.
A Firenze banche e professionisti a confronto sulla valutazione degli immobili
Appuntamento per il giorno 18 maggio con il convegno “Valutazione immobiliare e recupero del credito: ruolo e responsabilità di banche e periti” organizzato dal Collegio Provinciale dei Geometri e Geometri Laureati di Firenze
Con l’obiettivo di ridurre i tempi medi di recupero del credito, dare slancio al mercato di riferimento e definire un contesto operativo certo e trasparente, più favorevole alle imprese e alle famiglie italiane, negli ultimi anni una serie di norme, regolamenti e raccomandazioni hanno ampliato le garanzie a tutela dei soggetti che concedono finanziamenti, con una particolare attenzione al tema della gestione dei collaterali in garanzia dei crediti deteriorati (NPL).
Sono solo alcune fra le argomentazioni al centro del convegno “Valutazione immobiliare e recupero del credito: ruolo e responsabilità di banche e periti” organizzato dal Collegio Provinciale dei Geometri e Geometri Laureati di Firenze e che si terrà il 18 maggio 2018, a Firenze, al Palazzo degli Affari, piazza Adua n°1 (Sala al piano terra) - ore 9.30-13.30 (QUI il programma).
Ad aprire i lavori e curare l'introduzione al convegno sarà il Presidente del Collegio Provinciale dei Geometri e Geometri Laureati di Firenze Stefano Nicolodi. Saranno presenti all'appuntamento anche il Presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli, il Presidente CIPAG Diego Buono, il Vice Presidente CNGeGL Antonio Benvenuti e l'Amministrazione Delegato Inarcheck Spa Fausto Amadasi.
L’evento, che si articola in chiusura con una tavola rotonda moderata da Cristiano Dell’Oste, giornalista de Il Sole 24 Ore, vedrà la partecipazione di esponenti noti e autorevoli del mondo bancario ed economico-finanziario nazionale e internazionale, delle professioni, della magistratura e si rivolge all’ampia platea di soggetti interessati a favorire l’efficienza delle procedure di vendita immobiliare e diffondere buone pratiche nella valutazione degli immobili a garanzia di crediti anomali: giudici, valutatori, creditori, debitori, stakeholder coinvolti nei processi di gestione e recupero del credito immobiliare.
Proprio per trattare questi aspetti sarà presente fra i relatori anche Matteo Negri esponente di Rete VIC: la prima Rete italiana di Professionisti Valutatori Indipendenti Certificati cui aderiscono i Geometri e Geometri Laureati iscritti all'Albo professionale e certificati ai sensi della Norma UNI 11558:2014 e i liberi professionisti specializzati nel campo della valutazione immobiliare e nell’applicazione di metodologie estimative moderne.
A Firenze l'Assemblea dei Presidenti del 3 e 4 novembre 2022
L’assise di categoria si svolgerà nell’Istituto Geografico Militare di Firenze e i lavori saranno suddivisi in due sessioni. La prima, in programma il giorno 3 novembre, dalle ore 14 alle ore 18, e la seconda il giorno 4 novembre, dalle ore 8 alle ore 12
La speciale ambientazione dello storico ente cartografico dello Stato – in festa per la ricorrenza dei 150 anni dalla fondazione - accoglierà la prossima Assemblea dei Presidenti dei Collegi Provinciali dei Geometri e Geometri Laureati. I dirigenti di Categoria si riuniranno nella sala “De Vecchi” mentre nella sala “Delle Carrozze” è allestita la mostra cartografica commemorativa dal titolo “Per aspera ad astra - la costruzione del modello geometrico del territorio italiano”.
Questa la cornice dell’incontro che sarà aperto dai saluti istituzionali. A seguire, al centro del programma della prima giornata, la relazione introduttiva del presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli dal titolo "Geometra, una professione che rilancia e guarda al futuro". Dopo di lui, l’intervento del vice presidente CNGeGL Ezio Piantedosi con una relazione su “I progetti a terra del PNRR: le occasioni per la Categoria”.
Come di consueto, si proseguirà con gli interventi dei presidenti o loro delegati.
All’indomani, i lavori riprenderanno con la presentazione del consigliere CNGeGL Paolo Biscaro su “ANNCSU - I geometri al servizio dei Comuni per le procedure di conferimento, consultazione, implementazione e aggiornamento dati”; e con i due interventi del consigliere CNGeGL Antonio Acquaviva su “Corso di formazione LL.PP: aggiornamento e prospettive" e su “S.I.N.F.I./INFRATEL: la categoria dei geometri al servizio della digitalizzazione nella mappatura delle infrastrutture”.
Al termine, si aprirà lo spazio per gli interventi dei presidenti o loro delegati.
Le conclusioni e la chiusura dei lavori saranno curata dal presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli.
QUI il programma
A Firenze la competizione Nazionale GEO-C.A.M.
A Firenze la competizione Nazionale GEO-C.A.M.

All’incontro che prevede mediazioni simulate senza sosta, prendono parte geometri associati e provenienti da ogni parte di Italia
QUI la galleria fotografica
A firma di 5 geometri italiani l'articolo "top" di FIG

La relazione presentata dai geometri Cromwell Manaloto, Daniele Brancato, Alessandro Dalmasso, Luca Dal Buono e Angelo Crescenzi sul progetto della Banca del Dato Immobiliare (BDI) è stato selezionata dalla Federazione Internazionale Geometri (FIG) come articolo “top” del mese di Dicembre 2016
A Fucecchio possibilità di lavoro per i geometri

Il Comune di Fucecchio (FI) pubblica un bando di interesse per la categoria per incarichi di progettazione e servizi complementari e di assistenza tecnica
A Genova l'Assemblea dei Presidenti del 21 e 22 giugno 2022

L’assise di categoria si svolgerà nell’auditorium dell’Acquario di Genova e i lavori saranno suddivisi in due sessioni. La prima, in programma il giorno 21 giugno, dalle 15 alle ore 19, e la seconda il giorno 22 giugno 2022, dalle ore 9.30 alle ore 13
L’incontro sarà aperto dai saluti istituzionali del presidente del Collegio Geometri e Geometri Laureati di Genova Paolo Ghigliotti, seguiti da una presentazione del presidente di GEOWEB S.p.A. Marco Nardini.
Al centro del programma, poi, la relazione introduttiva del presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli. Dopo di lui si avvicenderanno nelle loro relazioni il consigliere CNGeGL Pietro Lucchesi sul progetto del “Geometra 2030”; il consigliere CNGeGL Antonio Acquaviva sul corso di formazione “La disciplina dei Lavori Pubblici nell’esecuzione dell’opera”; il consigliere CNGeGL Livio Spinelli sulle novità in materia di estimo e attività peritali e, al termine, il vice presidente CNGeGL Ezio Piantedosi con un aggiornamento sulla Struttura Tecnica Nazionale.
Come di consueto, l’incontro proseguirà con gli interventi dei presidenti o loro delegati.
All’indomani, l’apertura dei lavori sarà preceduta dai saluti istituzionali del presidente di Cassa Geometri Diego Buono. Le relazioni della seconda giornata saranno del consigliere CNGeGL Luca Bini sull’idea di un progetto nazionale DPO (privacy, anticorruzione, formazione); del consigliere CNGeGL Paolo Nicolosi sulle problematiche e le innovazioni del sistema catastale e del consigliere CNGeGL Bernardino Romiti sugli aspetti della delega della riforma del catasto.
Al termine, si aprirà lo spazio per gli interventi dei presidenti o loro delegati.
Le conclusioni e la chiusura dei lavori sarà curata dal presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli.
QUI il programma
A Genova la nuova laurea per esperto di edilizia e infrastrutture
A Genova la nuova laurea per esperto di edilizia e infrastrutture
La Scuola Politecnica di ingegneria e architettura dell’università di Genova avvia per l’anno accademico 2022/2023 un nuovo corso triennale professionalizzante in “Tecnologie per l’edilizia e il territorio”
“Questa è una laurea – spiega Domenico Sguerso, ordinario di geomatica e coordinatore dell’iniziativa - rivolta ai diplomati di qualsiasi scuola superiore che vogliono fare il geometra laureato. Una figura polivalente grazie a un piano di studi accademico che alle lezioni teoriche integra attività laboratoriali, seminari, sessioni specialistiche e, all’ultimo anno, un tirocinio professionalizzante di circa 12 mesi, da svolgere presso aziende, amministrazioni pubbliche e private, studi professionali, imprese della filiera delle costruzioni”.
Il corso di laurea a orientamento professionale appartiene ad una nuova classe in “Professioni tecniche per l’edilizia e il territorio” - (LP - 01), appositamente progettata e recentemente istituita per formare tecnici qualificati nel settore delle costruzioni e delle infrastrutture civili e rurali. Le discipline di base sono caratterizzanti nell’ambito geomatico, edilizio, cantieristico, estimo e diritto. La laurea assegna il livello 6 dell’European Qualification Network ed è abilitante alla professione di geometra laureato. Sono solo alcuni dei punti salienti di un corso accademico nuovissimo per concezione e materie di studio, che si colloca nel panorama formativo delle lauree STEM.
Alla novità ha concorso l’impulso dei Collegi dei Geometri della Liguria (Genova, La Spezia, Imperia e Savona) che collaboreranno con l’ateneo per l’apprendimento delle conoscenze di tipo applicativo degli iscritti al titolo universitario. In tre anni, infatti, si potrà acquisire un sapere che nella libera professione richiederebbe molto più tempo, con esperienze trasversali, su tanti e diversi indirizzi.
Per iscriversi alla prova di valutazione c’è tempo fino al 30 agosto, alle ore 12. Per il sito dedicato, clicca QUI.
QUI l’articolo di La Repubblica Genova
A Grosseto taglio del nastro del largo dedicato al Geometra Giacomo Laurenti
A Grosseto taglio del nastro del largo dedicato al Geometra Giacomo Laurenti

Largo Giacomo Laurenti è il nuovo toponimo di Grosseto assegnato a un geometra che ha rivestito il ruolo di Presidente del Collegio per ben 34 anni
Taglio del nastro in largo Giacomo Laurenti, nuovo toponimo a Grosseto assegnato all'ex parcheggio Alfieri, vicino alla Caritas. L'evento è stato organizzato dal Collegio Provinciale dei Geometri e Geometri Laureati, con la collaborazione del Comune di Grosseto. Presenti – accanto alla famiglia - il Sindaco di Grosseto, Antonfrancesco Vivarelli Colonna, l'assessore al Bilancio Giacomo Cerboni, delegato alla Toponomastica cittadina, insieme ai vertici della categoria, il Presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli, il Presidente CIPAG Diego Buono e il Vice Presidente CNGeGL Antonio Benvenuti.
“Riavvicinare ai cittadini di oggi le donne e gli uomini che hanno fatto la storia di questa città, vuol dire preservare una memoria radicata nel territorio e fare tesoro degli esempi migliori per il nostro futuro - spiega il Sindaco di Grosseto Antonfrancesco Vivarelli Colonna – e, in tal senso, era doveroso e giusto ricordare una figura come quella di Giacomo Laurenti”. Il Comune, inoltre, ha sottolineare il suo supporto. “Abbiamo accolto con piacere la proposta del Collegio Provinciale dei Geometri e Geometri Laureati - conferma l'Assessore Giacomo Cerboni - perché rispecchia l'entusiasmo con cui la commissione comunale sta ripensando la toponomastica cittadina. Le vie e le piazze aiutano tutti noi, in particolare i più giovani, a ricordare ogni giorno gli eventi e le persone che hanno segnato la nostra storia, in particolare quella locale”.
Ecco i motivi della scelta: “Il geometra Giacomo Laurenti assunse la carica di Presidente del Collegio provinciale dei Geometri di Grosseto nel 1963 quando il Collegio contava solo 85 iscritti - racconta l'attuale Presidente, Paola Borracelli - quando ha lasciato quel ruolo, dopo 34 anni dedicati alla categoria, gli iscritti erano diventati 366. La sua opera ha lasciato importanti tracce sia per i geometri grossetani e toscani, sia per ogni geometra italiano. Per questo abbiamo richiesto che gli fosse intitolata una via o una piazza della città e siamo grati al Comune che, con grande sensibilità, ha accolto prontamente la nostra richiesta. Da parte nostra, altrettanto doveroso, è stato – in questa cornice – assegnare le borse di studio 2017 "Geom. Luigi Giampaolo Cerquoni" a tre neoiscritti al Collegio: Veronica Ciacci, Francesca Festelli, Enrico Scheggi e premiare i Colleghi iscritti da 25, 40, 50 anni all'Albo di Grosseto.”
QUI la galleria fotografica
A Ischia si presenta lo studio sulla microzonazione sismica di III livello
A cura del Commissariato Straordinario per la ricostruzione, il 6 agosto verranno resi pubblici gli esiti dello studio effettuato sui territori dell’isola di Ischia interessati dal sisma del 21 agosto 2017. L’appuntamento è fissato presso l’Auditorium “Leonardo Carriero” di Lacco Ameno
A due anni dal terremoto di Casamicciola Terme a Ischia, che provocò 2 vittime, 42 feriti e il crollo di numerose case, sull’isola verranno illustrati i risultati dello studio relativo alle conseguenze provocate dal sisma.
La ricerca è stata effettuata grazie alla collaborazione con l’Istituto Geologia Ambientale Geoingegneria del Consiglio Nazionale delle ricerche (CNR – IGAG), il Centro per la microzonazione sismica e le sue applicazioni (CNR – MS) e i Comuni di Casamicciola Terme, Lacco Ameno e Forio. I dati verranno resi pubblici alla presenza del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Senatore Vito Crimi e dei Sindaci dei Comuni coinvolti dall’evento.
Il progetto, avviato nel febbraio scorso, ha comportato l’esecuzione di prove superficiali, oltre ad alcune perforazioni per misure in profondità distribuite nei tre Comuni interessati, a cura di professionisti specialisti appositamente incaricati dagli stessi Comuni. Studi di questo genere sono necessari per individuare e caratterizzare le zone stabili, le zone stabili suscettibili di amplificazione locale e le zone soggette a instabilità, quali frane, rotture della superficie per faglie e liquefazioni dinamiche del terreno. Gli effetti di un sisma, infatti, sono sì legati al tipo di costruzioni ma spesso le cause vanno ricercate anche in una differente pericolosità determinata anche dal diverso modo in cui si propaga il terremoto o dall’instabilità del suolo. L’obiettivo di tali approfondimenti è, quindi, quello di conoscere quali sono le alterazioni che lo scuotimento sismico può subire in superficie, fornendo informazioni utili per il governo del territorio, per la progettazione, per la pianificazione e per la ricostruzione post sisma.
Il lavoro è stato svolto in osservanza all’ordinanza commissariale emanata il 27 novembre 2018. Nel documento in oggetto era indicato che il Commissario alla Ricostruzione nei territori dell'Isola di Ischia dovesse occuparsi - d'intesa con il Dipartimento della Protezione Civile - alla redazione di un piano finalizzato a dotare i Comuni colpiti dal terremoto degli studi di microzonazione sismica di III livello (ossia il più alto previsto). Una prassi definita anche negli «Indirizzi e criteri per la microzonazione sismica» approvati il 13 novembre 2008 dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome.
La presentazione dei risultati dello studio si svolgerà nel Comune di Lacco Ameno presso l’Auditorium “Leonardo Carriero” alle ore 10.30. Chi fosse interessato a partecipare all’evento potrà accreditarsi inviando una mail all’indirizzo segreteria@commissarioricostruzioneischia.it
QUI la locandina
QUI il programma
A Job&Orienta, la Cittadella del Geometra connette gli studenti
Dalla Sicilia al Friuli Venezia Giulia, un migliaio gli studenti dei 25 Istituti C.A.T (Istituti per geometri Costruzione, Ambiente,Territorio) che si sono connessi e hanno seguito i webinar formativi della Cittadella del Geometra. Decine le classi partecipanti sia in presenza, sia da remoto, per 20 ore di diretta Youtube sul canale "Georientiamoci. Una rotta per l'orientamento"
Sono questi i numeri della Cittadella del Geometra, l'innovativo progetto di formazione e orientamento voluto, a Job&Orienta (Veronafiere 24-26 novembre), da Fondazione Geometri Italiani e coordinato dal Collegio Geometri e Geometri Laureati di Verona.
Nel corso della tre giorni di manifestazione fieristica, geometri professionisti, esperti, studenti e insegnanti sono saliti sul truck interattivo della Cittadella e hanno raccontato le opportunità formative post diploma, le nuove lauree professionalizzanti, le innovazioni tecnologiche e gli orizzonti futuri della professione.
“Quella del geometra – ha sottolineato l'assessore regionale a Formazione e Lavoro Elena Donazzan – è una professione fondamentale, che ha un grande valore e una grande valenza sociale. Si tratta sempre di più di una professione tecnologicamente avanzata: i percorsi formativi sono di alta qualità, sia negli istituti superiori che nei percorsi post diploma che sfociano nelle lauree. La presenza della Cittadella del Geometra a Job&Orienta è un modo per mettere in connessione tutte queste opportunità”.
"Investire in formazione e nella nostra professione per raggiungere gli obiettivi che ci pone l’Unione Europea. È questa la vision che, come Fondazione Geometri Italiani, abbiamo abbracciato". Con queste parole, Paolo Biscaro, presidente ha inoltre sottolineato la "particolare attenzione posta per l’ambiente e per la normativa a tutela del territorio, nel costruire rispettando e salvaguardando ciò che ci circonda. Il geometra è il professionista pienamente cosciente dei problemi determinati dai cambiamenti climatici, è preparato ad affrontarli ed è in grado di risolverli. La formazione è l’investimento perfetto e a lungo termine che Fondazione Geometri ha deciso di sostenere”.
“La Cittadella del Geometra – sottolinea Vincenzo Paviato, tesoriere di Fondazione Geometri – è un progetto fortemente voluto e sostenuto da Fondazione Geometri attraverso il quale abbiamo coinvolto molte Consulte regionali e Collegi provinciali. Un progetto di respiro nazionale, attraverso il quale Fondazione assume un vero ruolo operativo nel territorio, che rappresenta una best practice che ci permette di parlare di orientamento e delle molte opportunità che offre la nostra professione. Per questo auspichiamo possa essere replicata in altri territori”.
“Questa edizione della Cittadella – spiega il presidente del Collegio Geometri di Verona Romano Turri – ci ha permesso di mettere in connessione, grazie al supporto di Fondazione Geometri, tutti gli Istituti CAT d'Italia e di raccontare come si è evoluta la nostra professione e di quante e quali siano le opportunità professionali nel nostro settore. Le scuole e gli studenti hanno dimostrato, con i numeri, grande interesse per la nostra offerta formativa: per questo ci auguriamo che questo sia il punto di partenza di un grande progetto di orientamento e formazione da replicare a livello nazionale. Diamo appuntamento a tutti i ragazzi che hanno seguito i webinar nei rispettivi Collegi provinciali: lì potranno approfondire le tematiche e le attività di orientamento che abbiamo presentato in questi giorni”.
“Il truck – sottolinea Nicola Turri, vicepresidente del Collegio Geometri di Verona – è diventato il punto di incontro, anche simbolico, nel quale informare studenti, genitori e insegnanti, sulle molte opportunità reali che la nostra professione offre, ma anche per far dialogare mondo della scuola e mondo del lavoro. È fondamentale che questo dialogo prosegua e, da Job&Orienta, prendono il via le attività di orientamento che continueranno, per le scuole superiori, a dicembre e gennaio, e per gli studenti delle medie fino al prossimo aprile”.
Alla Cittadella si è parlato di innovazione di rilievi con il drone, di video rendering, di sicurezza nei cantieri, di efficientamento energetico e interior design, di rilievo fotogrammetrico, della figura del geometra volontario nel sistema della Protezione Civile e di tecnico multidisciplinare. Una vera e propria social room in cui, per tre giorni, i Collegi Provinciali dei Geometri metteranno in rete competenze e informazioni conducendo, con l’ausilio di geometri liberi professionisti e relatori esperti, webinar, workshop e attività di orientamento per i giovani (QUI il programma).
Per la prima volta è stato delineato una sorta di percorso per le competenze trasversali e per l’orientamento, sull’esempio di quello promosso dal Ministero dell’Istruzione (PCTO) nelle scuole. Grande spazio sarà dato alle nuove opportunità di lavoro, per cui si parlerà di rilievi con il drone, di video rendering, di sicurezza nei cantieri, di efficientamento energetico e interior design, di rilievo fotogrammetrico, della figura del geometra volontario nel sistema della Protezione Civile e di tecnico capace di far evolvere una amministrazione condominiale.
Il progetto della Cittadella dei Geometri con il suo truck interattivo è stato realizzato da Fondazione Geometri italiani con il patrocinio del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati e di Cassa Geometri. Le attività della Cittadella del Geometra sono state coordinate dal Collegio Geometri di Verona, in collaborazione con la Consulta Regionale dei Geometri del Veneto, della Lombardia, del Friuli-Venezia Giulia, delle province di Trento e Bolzano, della Federazione Regionale dei Geometri dell’Emilia-Romagna e con la fattiva collaborazione di alcuni collegi provinciali italiani che hanno coinvolto in qualità di relatori i colleghi geometri esperti dei vari settori.
QUI la galleria fotografica
QUI per rivedere i webinar con la playlist dedicata del canale YouTube di "Georientiamoci. Una rotta per l'orientamento"
A Lanciano si parla di “Nuovi Orizzonti per l’edilizia”
A Lanciano si parla di “Nuovi Orizzonti per l’edilizia”

A Lucca “La Giornata delle Professioni”

Il 18 e 19 novembre il Collegio dei Geometri della provincia di Lucca, insieme alle altre professioni ordinistiche del territorio, invitano tutti i colleghi a partecipare a “La Giornata delle Professioni”, per riflettere insieme sul futuro della libera professione
A Lucera volando sulla Fortezza con un drone

Dopo sette secoli, il Castello Svevo di Angioino scrive un nuovo capitolo della sua storia. Grazie all’iniziativa del Collegio Provinciale di Lucera, per la prima volta la superficie della fortezza viene rilevata con una strumentazione topografica di ultimissima generazione. In attesa delle imminenti progettazioni per il recupero delle mura, le elaborazioni raccolte sono state messe a disposizione del Comune
A MECI un nuovo approfondimento sul BIM

La 34esima edizione di MECI, la Mostra dell’Edilizia Civile e Industriale, conclude oggi il suo programma al centro espositivo Lariofiere di Erba. E lo fa nella consapevolezza che, nonostante una situazione di forte difficoltà in cui versa il settore negli ultimi dieci anni, il peso dell’industria delle costruzioni e del suo indotto sull’economia continua ad essere rilevante
La MECI è diventata nel tempo un'opportunità concreta per integrare i diversi attori della filiera dell'edilizia, portarli a discutere temi di reciproco interesse e a condividere le proprie esperienze specifiche, con l'obiettivo di creare le condizioni per un rilancio del settore su direzioni comuni. Un appuntamento che nasce per i diversi attori della filiera dell'edilizia, creando una forte integrazione tra chi progetta e chi costruisce, unitamente al mondo della pubblica amministrazione. E' nuovamente in questo ambito che si è svolto il programma della 34esima edizione di MECI, con due seminari di formazione e aggiornamento promossi dal Collegio Geometri di Como e di Lecco. Il primo, in programma questa mattinata, alle ore 10, approfondirà il tema del monitoraggio delle strutture e del territorio e vedrà la partecipazione dell’ing. Giorgio Ubbiali; il secondo, previsto nel pomeriggio e organizzato in collaborazione con Unitel, è invece dedicato al B.I.M., il nuovo standard di progettazione ormai diffuso a livello internazionale ed adottato anche dal nuovo codice degli appalti.
A Milano “Il Geometra è di casa”
Sabato 28 settembre e sabato 5 ottobre arriva a Milano e Provincia “Il Geometra è di casa 2019”. L’iniziativa porterà nelle piazze di dieci comuni i Geometri del Collegio dei Geometri e Geometri Laureati di Milano, pronti a fornire una prima consulenza gratuita ai cittadini per tutto ciò che riguarda l’abitazione
Professionisti esperti si metteranno a disposizione per fornire informazioni e consigli sulla ristrutturazione di casa, conoscere gli incentivi sul risparmio energetico, le detrazioni previste per i lavori condominiali, gli obblighi di certificazione energetica, quali sono gli aspetti da considerare se si vuole vendere la propria casa o acquistarne una nuova, o l’assistenza tecnica che è possibile ricevere per pratiche di successioni e divisioni.
Si tratta della seconda edizione di questa iniziativa che vede il Collegio dei Geometri e Geometri di Milano e che ha lo scopo di portare direttamente nelle piazze il Geometra, da sempre figura di riferimento delle famiglie, consulente multidisciplinare in grado di interloquire con la Pubblica Amministratore e profondo conoscitore del territorio.
Caratteristiche queste che fanno del Geometra un unico punto di riferimento in grado di assistere la famiglia, in particolare in un ambito così delicato e complesso come è quello dell’abitazione, capace di curarne gli aspetti tecnici e di individuare le soluzioni migliori.
Dieci i gazebo che, per due sabati consecutivi dalle 10 alle 18, verranno allestiti in altrettanti comuni tra Milano (in piazza Argentina) e Provincia. I Geometri incontreranno la cittadinanza fornendo informazioni e spiegazioni a titolo gratuito e senza necessità di fissare prima un appuntamento.
“Con l’iniziativa Il Geometra è di Casa - spiega il Presidente del Collegio Cristiano Cremoli - la Categoria intende consolidare il legame con il territorio e rinnovarlo, attivando un’azione di sensibilizzazione culturale nella cittadinanza”.
È noto come l’investimento nella casa sia per gli italiani di primaria importanza e quanto rappresenti un valore patrimoniale ma anche spesso affettivo. Essenziale quindi che l’immobile sia tutelato da tutte le garanzie del caso.
“È fondamentale conoscere a fondo l’immobile dove si vive o dove si vorrà andare a vivere - ricorda il Presidente Cristiano Cremoli - quando ad esempio scegliamo un’automobile o un elettrodomestico prestiamo più attenzione alle sue caratteristiche rispetto a quando compriamo casa. Del proprio appartamento è invece essenziale capire le potenzialità, il valore, l’importanza della regolarità documentale oltre ad aspetti meno tradizionali e fortemente innovativi: pensiamo, ad esempio, al risparmio energetico e all’edilizia sostenibile, alla domotica, alle soluzioni delle problematiche condominiali e alla salubrità dell’edificio”.
Per conoscere l’elenco dei Comuni che aderiscono all’iniziativa e le piazze che la ospiteranno è possibile collegarsi al sito del Collegio dei Geometri e Geometri Laureati di Milano (QUI il link)
A Palazzo Chigi la riunione degli Ordini Professionali
Su proposta del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Alfredo Mantovano, è indetta dal Governo una riunione con i rappresentanti dei 28 Ordini professionali italiani. Per il Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati è presente il presidente Paolo Biscaro.
All’incontro si parlerà della riforma del regolamento sugli ordinamenti professionali (DPR 137 del 2012), mediante una revisione dei suoi istituti principali che consenta, fra l’altro, al principio di sussidiarietà fra iscritti e Pubblica amministrazione, di essere esteso a beneficio della collettività.
Al centro del dibattito, inoltre, l’attuazione dell’autonomia differenziata regionale, le norme sull’equo compenso e del nuovo Codice degli appalti pubblici, la formazione e l’accesso agli ordini professionali, la possibilità di introdurre forme di tutela per gli esercenti le professioni sanitarie in relazione alle norme penali.
Oltre al Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Alfredo Mantovano, all’appuntamento il Governo sarà rappresentato dal Ministro del lavoro e delle politiche sociali Marina Calderone, dal Ministro dell’economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti, dal Ministro della salute Orazio Schillaci, dal Viceministro della giustizia Francesco Paolo Sisto e dal Sottosegretario alle imprese e al Made in Italy Fausta Bergamotto.
QUI l’articolo di Italia Oggi
A Pisa ritorna “Chiamalo! Il Geometra è di Famiglia”
A Pisa ritorna “Chiamalo! Il Geometra è di Famiglia”
A Potenza un drone tra i banchi di scuola
Una lezione ‘sui generis’, tenuta dal geometra Francescoantonio Masi agli studenti dell'indirizzo CAT dell’Istituto “Einstein - De Lorenzo”di Potenza, ha visto fra i banchi di scuola un aeromobile a pilotaggio remoto
“L’idea nasce per avvicinare i giovani alle potenzialità dell’innovativa tecnologia e permettere loro di scoprire una grandissima opportunità per la professione del geometra nel futuro. Basti pensare alla tecnica dell’aereofotogrammetria, che suscita grande interesse da parte di grandi imprese e multinazionali, che consente un costante aggiornamento nella produzione della cartografia tecnica, grazie alla elevata facilità di produzione e alla precisione di restituzione del dato”.
Con queste parole, l’esperto Francescoantonio Masi del Collegio Provinciale dei Geometri e Geometri Laureati di Potenza, che da anni utilizza i droni per la sua professione, ha motivato la scelta che lo ha spinto a intraprendere questa particolare lezione nell’IT CAT “Einstein - De Lorenzo”di Potenza, consentendo ai giovani di comprendere l’importanza e il ruolo dell’innovazione tecnologica nella professione del geometra, un marcia in più che pone questa figura fra le posizioni più ricercate in molti ambiti lavorativi….clicca QUI per continuare a leggere la news
A RICCIONE NASCE LA GENERAZIONE NEXT DEI GEOMETRI
L’appuntamento è al via: il 13 e 14 giugno 2023 si sono ritrovati al PalaRiccione gli under 35 della categoria per il 2° Meeting Nazionale Giovani Geometri. A deciderlo la Commissione Giovani del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati che ha selezionato per l’evento il titolo “IL FUTURO CHE VOGLIAMO”. Ad accoglierli l'assessore all'urbanistica del comune di Riccione Christian Andruccioli-
Confermato l’incontro in programma, che fisserà l'agenda la genesi di una nuova generazione di geometri e, dopo l'alluvione in Emilia Romagna, rappresenta un chiaro segnale dell'impegno della categoria al fianco dei colleghi e dei cittadini colpiti dall’emergenza.
Ne è pienamente convinto il presidente CNGeGL, Maurizio Savoncelli che, fra le altre misure subito adottate per la categoria dopo l’accaduto, nell’ultima circolare ha altresì posto al centro i 𝗰𝗼𝗹𝗹𝗲𝗴𝗵𝗶 𝗽𝗶𝘂' 𝗴𝗶𝗼𝘃𝗮𝗻𝗶. "Ho invitato i presidenti di collegio delle province interessate dall’emergenza, a segnalare una delegazione 𝘂𝗻𝗱𝗲𝗿 𝟯𝟱 di propri iscritti (tre a collegio). Le quote di iscrizione per la loro partecipazione saranno a carico del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati".
Dopo le esperienze delle passate occasioni (nel 2019 il primo appuntamento del progetto “Geofactory, laboratorio di idee under 35” e la partecipazione al 45° Congresso di Categoria, nel 2020 l’Agorà virtuale e nel 2022 “Orizzonte Giovani”) i geometri under 35 sono determinati a disegnare ora il loro futuro.
Il format prevede due giorni di confronto partecipato, con il metodo OST, Open Space Technology, su quattro macro-temi considerati i driver di sviluppo della professione: 1.innovazione tecnologica, 2.sostenibilità ambientale, 3.formazione di qualità, 4.professione 4.0.
Rivolto ai circa 12mila geometri professionisti under 35 iscritti all’Albo, questa iniziativa promossa dal Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati vuole nuovamente sostenere e stimolare i giovani, affiancarli nell’avvio di un dialogo ampio e costruttivo su temi cruciali dei prossimi decenni, come la crescita economica, sociale e culturale della Categoria.
QUI la galleria fotografica
Per ogni maggiori info, consultare https://geofactory.cngegl.it/
A Roma il primo OPEN DAY dei Vigili del Fuoco
A Roma il primo OPEN DAY dei Vigili del Fuoco
A Roma l'Assemblea dei Presidenti del 15 dicembre 2022
L’assise di categoria si terrà il 15 dicembre 2022 nella Sala Trilussa di Cassa Geometri a Roma e il programma dei lavori si svolgerà dalle ore 10 alle ore 17
Al centro degli interventi, la relazione del presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli. Dopo di lui, il consigliere CNGeGL Luca Bini con una presentazione sui progetti a sostegno dei Collegi territoriali e una informativa sulla Commissione Giovani.
La scaletta proseguirà con il rapporto del consigliere CNGeGL Livio Spinelli sulla collaborazione con Ismea, i nuovi strumenti finanziari, i rinnovi e le integrazioni del protocollo di intesa per il conferimento degli incarichi.
Concluderà il consigliere CNGeGL Pietro Lucchesi con un intervento su E-Pr@tic, un software dai geometri per i geometri.
Al termine, si aprirà lo spazio per gli interventi dei presidenti o loro delegati. Le conclusioni e la chiusura dei lavori saranno a cura del presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli.
QUI la circolare
Photo by Mikael Kristenson on Unsplash
A ROMA L’ASSEMBLEA DEI PRESIDENTI DEL 14 E DEL 15 DICEMBRE 2023
A ROMA L’ASSEMBLEA DEI PRESIDENTI DEL 14 E DEL 15 DICEMBRE 2023
L’assise di categoria si svolgerà nella Sala Trilussa di Cassa Geometri a Roma e i lavori saranno suddivisi in due sessioni. La prima, in programma il giorno 14 dicembre 2023 (dalle ore 14 alle ore 18), e la seconda il giorno 15 dicembre 2023 (dalle ore 10 alle ore 14)
Il programma dei lavori della prima giornata accoglierà la relazione “PROFESSIONE GEOMETRA, DATI E TREND, ESAME DI ABILITAZIONE, AGGIORNAMENTI NORMATIVI” del presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli, che riferirà relativamente ai dati definitivi delle iscrizioni all’istituto tecnico Costruzioni, Ambiente e Territorio, al corso di laurea L-P01, agli esiti degli esami di abilitazione e, in particolare, approfondirà gli aggiornamenti normativi intervenuti successivamente al 3 e al 4 ottobre 2023, date in cui si è svolta la precedente assise.
Al termine del suo intervento, e per la prima volta nell’ambito dei lavori assembleari di categoria, verrà ospitata una delegazione della Commissione Giovani. L’esposizione dei rappresentanti degli under 35 dal titolo “IL FUTURO CHE VOGLIAMO” sarà incentrata su una sintesi delle attività finora svolte e sui prossimi step dell’impegno dei giovani geometri per i colleghi.
Nel corso della seconda giornata si alterneranno sul podio i consiglieri CNGeGL Antonio Mario Acquaviva, con una relazione su “OPERE PUBBLICHE IN CRESCITA, OPPORTUNITÀ E FORMAZIONE PER LA CATEGORIA DEI GEOMETRI”; Luca Bini con un aggiornamento su “LE ATTIVITÀ AL SERVIZIO DEI COLLEGI, REPORT E PROSPETTIVE DI OPERATIVITÀ”; Pietro Lucchesi con un approfondimento su “DIRETTIVA GREEN, FORMAZIONE E OPPORTUNITA’ DI LAVORO” e Paolo Biscaro in merito agli accordi in corso con ASSOVIB, l’Associazione delle Società di Valutazione, e alle novità inerenti le figure professionali del mediatore civile e del consulente tecnico d’ufficio. Concluderà Paolo Nicolosi con un focus su “MISURARE LA TERRA, MISURARE IL FUTURO”.
Buon lavoro!
QUI la circolare di convocazione
A ROMA L’ASSEMBLEA DEI PRESIDENTI DEL 15 E 16 FEBBRAIO 2023
A ROMA L’ASSEMBLEA DEI PRESIDENTI DEL 15 E 16 FEBBRAIO 2023
La prima assise di categoria del nuovo anno si terrà il 15 e il 16 febbraio 2023 nella Sala Trilussa di Cassa Geometri a Roma. Il programma dei lavori si svolgerà, nella prima giornata, dalle ore 14 alle ore 19, e nella seconda giornata, dalle 10 alle 13.30
L'Assemblea dei Presidenti che vara il 2023 reca con sé una novità… relativa. I primi a sperimentare i tavoli OST, o meglio il metodo Open Space Technology ideato da Harrison Owen, sono stati - in effetti - i giovani geometri under 35. Dopo questa esperienza, indispensabile per consentire loro di presentarsi con un manifesto di intenti al primo congresso di categoria organizzato nel 2019, è stata la volta dei presidenti di categoria. Ai dirigenti di categoria il compito di delineare - d’intesa con la governance del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati - gli argomenti di interesse da approfondire.
Per articolare la discussione, fin dal mese di dicembre 2022 è stata avviata la fase di raccolta delle proposte: i temi individuati dalla categoria, corrispondenti ad altrettanti tavoli di lavoro, sono così risultati sei e incentrati sui seguenti temi:
1.Visibilità della categoria e valorizzazione del ruolo professionale e sociale del geometra: azioni e strumenti di comunicazione
2.Orientamento scolastico: in entrata e in uscita
3.I percorsi di laurea per l’accesso alla professione: una nuova opportunità
4.La professione del geometra nell’epoca della transizione ecologica e digitale: conoscenze, networking, alleanze generazionali
5.Abilità, conoscenze e competenze dei geometri: azioni e strumenti per definirne il perimetro e l’univocità dell’agire professionale
6.Governance di categoria: un approccio organico per favorirne l’efficacia e il miglioramento continuo; iscrizione all’albo dei geometri abilitati dipendenti pubblici.
Benché sia stato previsto che - all’interno di ciascun tavolo - confluiscano comunque i numerosi sotto temi proposti, come la centralità e il funzionamento delle Assemblee dei Presidenti e l’equo compenso, i titoli elaborati rappresentano la sintesi degli argomenti che sono stati maggiormente portati all’attenzione del Consiglio nazionale. Fra questi, non sono mancate le preferenze: all’argomento del tavolo 5 (competenze) è poi risultato iscritto il 24% dei dirigenti territoriali, mentre al numero 1 (visibilità) il 19%, seguito dal numero 3 (laurea) preferito dal 18% dei partecipanti, e dal numero 2 (orientamento scolastico) e 6 (governance di categoria) a cui hanno aderito, rispettivamente, il 17% e il 13% dei partecipanti.
Analogo all’articolato fluire delle proposte è stata l’ampia adesione dei presidenti di collegio: l’87% dei presidenti ha comunicato di poter intervenire di persona e, solo nel restante 13% dei casi, sarà rappresentato da un delegato, totalizzando così una partecipazione in presenza di 100 collegi su 110.
I componenti dei tavoli dovranno nominare un loro portavoce, con il compito di elaborare una sintesi delle attività e illustrare al termine il messaggio definito dal gruppo. I partecipanti saranno assistiti dai facilitatori, messi a disposizione dall’organizzazione del Consiglio nazionale. Figure esperte in queste tecniche e dinamiche, gli incaricati supporteranno i partecipanti nello svolgimento delle attività e nella elaborazione della presentazione finale.
QUI la circolare
A ROMA L’ASSEMBLEA DEI PRESIDENTI DEL 3 E 4 OTTOBRE 2023
A ROMA L’ASSEMBLEA DEI PRESIDENTI DEL 3 E 4 OTTOBRE 2023
L’assise di categoria si svolgerà nella Sala Trilussa di Cassa Geometri a Roma e i lavori saranno suddivisi in due sessioni. La prima, in programma il giorno 3 ottobre 2023 (dalle ore 14 alle ore 18), e la seconda il giorno 4 ottobre 2023 (dalle ore 10 alle ore 14)
L'Assemblea dei Presidenti che ha varato il 2023, recava con sé una novità… relativa. I primi a sperimentare i tavoli OST, o meglio il metodo Open Space Technology ideato da Harrison Owen, sono stati - in effetti - i giovani geometri under 35. Dopo questa esperienza, indispensabile per consentire loro di presentarsi per la prima volta con un manifesto di intenti al congresso di categoria organizzato nel 2019, è stata la volta dei presidenti di categoria nelle giornate assembleari del 15 e 16 febbraio 2023.
Ai dirigenti di categoria il compito di delineare - d’intesa con la governance del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati - gli argomenti di interesse da approfondire per il futuro della professione.
Nelle successive date dell’assise sono seguiti approfondimenti e confronti collegiali, oltre a un primo focus dei contenuti (QUI la news), che hanno portato poi alla stesura di un report finale che sarà presentato nella convocazione in programma il 3 e il 4 ottobre 2023, da parte del vice presidente CNGeGL Ezio Piantedosi e del consigliere CNGeGL Paolo Biscaro, e sottoposto all’attenzione dei presidenti di collegio.
Il documento, titolato “La costruzione delle risposte. Valutazione strategica delle proposte, metodologia operativa e cronoprogramma”, sarà al centro della discussione della seconda giornata assembleare, mentre l’apertura dei lavori sarà caratterizzata dalla relazione del presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli, su “Professione Geometra, trend di crescita e novità legislative” che esaminerà il punto della situazione insieme alla dirigenza della Categoria.
Buon lavoro!
QUI la prima circolare di convocazione
QUI la seconda circolare di convocazione
A Rovigo il Convegno Nazionale dall'Associazione “GEO-C.A.M.”
A Rovigo il Convegno Nazionale dall'Associazione “GEO-C.A.M.”
QUI le foto dei primi classificati
A SAIE focus su inquinamento indoor, con le proposte del CNGeGL

Il Comfort degli spazi abitativi e il ruolo dell'Esperto dell'Edificio Salubre
A scuola sui luoghi del terremoto del 2016

Hanno concluso in modo speciale il proprio PCTO, o meglio il percorso per l’acquisizione delle competenze trasversali. Si tratta dell’esperienza di 16 studenti dell’ ITT Malafarina di Soverato che, insieme ad altri 41 allievi del Polo Tecnico Scientifico Brutium di Cosenza hanno raggiunto: Accumoli, Amatrice, L’Aquila e la frazione di Onna
Un viaggio all’ insegna dell’acquisizione di competenze per gli studenti che si accingono alla professione tecnica di geometra, per poter valutare dal vero gli effetti ancora ben visibili, purtroppo, del terremoto che nel 2016 colpì il centro dell’Italia. A guidarli, tra cantieri ancora aperti, zone rosse e pezzi di città ricostruite, Aldo Zofrea, vice presidente del Collegio dei Geometri e Geometri Laureati di Catanzaro e consigliere nazionale di A.Ge.Pro, l'Associazione Nazionale Geometri Volontari per la Protezione Civile.
“Non solo la conoscenza – dice Aldo Zofrea – ma anche la coscienza della responsabilità che è richiesta ad un tecnico. La valutazione di impatto ambientale delle costruzioni, non solo nel momento della messa in opera ma anche le conseguenze possibili all’ indomani di eventi così catastrofici, come lo sono stati quelli del 2016”.
“Il nostro Collegio - prosegue - è stato quello che, in termini di risorse umane professionali, ha prestato maggiori ore di servizio durante le attività di rilevamento nell’immediato dopo-sisma e oggi, torniamo su questi territori con giovani studenti e studentesse che saranno futuri geometri, con la voglia di trasmettere loro competenze trasversali tecniche pur senza tralasciare il valore umano e delle relazioni”.
Ad accogliere gli studenti, i tecnici e professori con funzione di tutor, i geometri dei collegi delle province di Rieti e L’Aquila, una rete tra istituzioni scolastiche e professionisti garantita dalle buone relazioni del Collegio di Catanzaro ma anche dal supporto del Consiglio Nazionale dei Geometri e Geometri Laureati e della Cassa Geometri.
“Un grazie particolare – conclude Zofrea – va agli esponenti delle due scuole: la professoressa Rosita Paradiso del Polo Tecnico Scientifico Brutium di Cosenza e al professore Servello Domenico Agazio preside dell’Istituto Tecnico Tecnologico Giovanni Malafarina di Soverato, perché hanno dato valore alla competenza e messo in campo le risorse per poter fare questo viaggio e ai professori che hanno accompagnato con noi gli alunni e le alunne”.
QUI il comunicato stampa
A settembre la sessione di esami REV
A settembre la sessione di esami REV
Il 6 settembre 2017, prima della prossima Assemblea Generale TEGoVA, scade il termine di presentazione delle domande per la prossima sessione di esami REV. Ma chi è il valutatore europeo riconosciuto? Come si richiede la qualifica? E che incidenza può avere il marchio REV sull’attività di un libero professionista?
A Trani per “Nuove opportunità e scenari innovativi”
A Udine e a Roma due bandi pubblici di interesse per i geometri

La ASL di Udine e il Comune di Roma offrono ai professionisti tecnici due interessanti opportunità di partecipazione ad avvisi pubblici
A Verona il Collegio dei Geometri e Geometri Laureati per dire stop alle barriere architettoniche
Si svolgerà il 24 settembre a Verona l’incontro formativo dedicato ai temi dell’accessibilità: questione sempre più al centro dell’agire della Categoria
Il Collegio dei Geometri e Geometri Laureati della provincia di Verona ha organizzato una giornata di lavori dedicata all’abbattimento delle barriere architettoniche.
L’incontro formativo nasce dalla volontà, sempre più sentita da parte della Categoria, di rispondere alle esigenze della società civile assumendo un ruolo centrale nella direzione del cambiamento. La giornata sarà l’occasione per tecnici e professionisti per formarsi su tecniche, normative e tecnologie del costruire, ma anche per conoscere nuovi concetti per progettare in modo inclusivo.
Amministratori, esperti della materia, addetti ai lavori si siederanno attorno a un tavolo per ragionare insieme di quello che è lo stato dell’arte della loro città. Il confronto sarà l’occasione per aprire un dialogo sulle azioni concrete da programmare per il prossimo futuro.
Insieme al Consigliere CNGeGL Paolo Biscaro, all’appuntamento sarà presente il Consigliere CNGeGL Paolo Nicolosi, da tempo attivo su questo fronte con un progetto pilota che prevede il coinvolgimento di una pluralità di soggetti, a vario titolo interessati ai temi dell’abbattimento delle barriere architettoniche. Il suo intervento, già presentato in occasione del recente convegno “Valore Geometra”, si concentrerà sul tema dell’accessibilità come opportunità culturale, sociale e lavorativa (QUI il video).
L’obiettivo della giornata di lavori è rovesciare l’idea secondo cui eliminare gli ostacoli sia un intervento rivolto solo a chi ha delle disabilità, ma rappresenti invece l’occasione per realizzare delle costruzioni che offrano elevati standard di sicurezza e confort per chiunque.
“Ciò che dal nostro punto di vista deve imporsi – spiega il Presidente del Collegio dei Geometri e Geometri Laureati di Verona Fiorenzo Furlani - è una nuova metodologia progettuale, che sia in grado di creare un ambiente aperto e fruibile al maggior numero di persone possibile. In questa visione – continua – giocano un ruolo determinante la professionalità, la conoscenza delle norme, le capacità e la sensibilità del professionista”.
QUI il programma della giornata
ABCD i Geometri Italiani al Salone Italiano dell’Educazione

“Il geometra e’ una professione che oggi si rinnova nel percorso scolastico di accesso per affrontare le mutate condizioni del lavoro e le sfide professionali dei prossimi decenni sui temi della gestione del territorio”.
Così il Presidente del Consiglio Nazionale dei Geometri Maurizio Savoncelli ha delineato un ruolo e una figura storica, nell’ambito della tavola rotonda aperta dal Professor Aureliano Deraggi dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Liguria. A chi gli poneva subito un interrogativo sul futuro del geometra, non è mancata la rassicurazione del Rappresentante della categoria, che colto l’occasione per illustrare e approfondire come il Consiglio Nazionale ha avviato con il MIUR un progetto di laurea dedicata per il geometra, e come la Fondazione Italiana Geometri ha raggiunto nuovi risultati con Georientiamoci, il progetto didattico di orientamento che interessa a livello nazionale sia gli alunni delle scuole medie inferiori, sia gli studenti degli istituti del settore tecnologico, indirizzo C.A.T. (Costruzioni Ambiente Territorio).
Nel corso del dibattito, grazie ai temi posti sul tavolo della discussione, è emersa con chiarezza la valenza del geometra di ieri e di oggi, grazie alla competenza con cui opera e alla conoscenza delle realtà in cui si muove, riuscendo così ad essere il professionista di area tecnica con la visione completa dei progetti che porta avanti. Da ciò, la necessità per il geometra di essere un professionista al passo con i tempi e, in particolare, con la normativa europea che dal 2020 impone ai liberi professionisti una laurea, almeno triennale. Una scadenza alla quale il Consiglio Nazionale non vuole trovarsi certo impreparato, e in vista della quale, sta seguendo con la massima attenzione l’attesa emissione di un Decreto Ministeriale di modifica che possa istituire il percorso post secondario di formazione universitaria, da svolgere nella stessa struttura scolastica nella quale si è svolto il percorso in C.A.T.
Con l’auspicio di un futuro in cui i giovani possano essere orientati sempre più adeguatamente verso l’occupazione grazie a una formazione scolastica sempre più evoluta, il Geometra Luciano Piccinelli, Presidente del Collegio Geometri e Geometri Laureati di Genova, ha concluso la mattinata.
QUI la galleria fotografica
ABI presenta le Linee guida per la valutazione immobiliare a garanzia dei crediti inesigibili
Al seminario "La gestione efficiente delle procedure di recupero del credito", che si è svolto il 23 gennaio a Palazzo Altieri a Roma, sono state presentate le “Linee guida per la valutazione degli immobili a garanzia dei crediti inesigibili” dell’ABI. E’ intervenuto il Vice Presidente del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati, Antonio Benvenuti
Un appuntamento di fondamentale importanza sul tema della valutazione di immobili a garanzia quello che si è svolto ieri a Palazzo Altieri a Roma, organizzato da ABI Servizi e ABI Formazione per presentare ufficialmente le nuove “Linee guida per la valutazione degli immobili a garanzia dei crediti inesigibili” dell’Associazione Bancaria Italiana. Molti i temi affrontati durante le sessioni: l'efficienza delle procedure, le buone prassi nel settore delle esecuzioni immobiliari, il sistema delle garanzie, le procedure esecutive immobiliari, la valutazione degli immobili a garanzia dei crediti inesigibili, le procedure di escussione stragiudiziale. Tra i relatori intervenuti: Antonio Benvenuti, Vice Presidente CNGeGL; Angelo Peppetti, Ufficio Crediti ABI, rappresentanti della Banca d'Italia e del Ministero dell’Economia e delle Finanze, magistrati e docenti universitari (vedi il Programma).
Il documento è stato sottoscritto insieme ai principali operatori del mercato (Assoimmobiliare-Associazione dell’Industria Immobiliare, Assovib, Collegio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici Laureati, Collegio Nazionale dei Periti Agrari e dei Periti Agrari Laureati, Confedilizia, Consiglio Nazionale degli Architetti Pianificatori Paesaggisti Conservatori, Consiglio Nazionale degli Ingegneri, Consiglio dell’Ordine Nazionale Dottori Agronomi e Dottori Forestali, Consiglio Nazionale dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati, Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati, E-Valuations-Istituto di Estimo e Valutazioni, Fiaip-Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali, Isivi-Istituto Italiano di Valutazione Immobiliare, Rics-Royal Institution of Chartered Surveyors, Tecnoborsa-Consorzio per lo Sviluppo del Mercato Immobiliare S.C.p.A, TEGoVA-The European Group of Valuers’ Association, T6-Tavolo di Studio sulle Esecuzioni Italiane).
Si tratta di uno strumento che mancava nel panorama italiano per gli aspetti relativi ai crediti inesigibili; predisposto, anche sulla scia della recente normativa adottate in materia, sulla base degli standard di valutazione internazionali e nazionali e delle Linee guida del CSM sulle buone prassi nel settore delle esecuzioni immobiliari e destinato a giudici, periti e Consulenti Tecnici di Ufficio (Ctu). Il testo, che vuole favorire la trasparenza e la correttezza delle valutazioni degli immobili oggetto di procedure esecutive giudiziali e stragiudiziali ma, allo stesso tempo, contribuire anche a facilitare l’attuazione della disciplina sugli inadempimenti nei crediti immobiliari introdotta dalla BCE, verrà ora inviato alle Autorità di Vigilanza, al Consiglio Superiore della Magistratura (CSM) ed ai Dicasteri competenti.
“Le Linee Guida pongono grande attenzione sulla figura del perito valutatore di immobili e sulla definizione di ‘Valore di mercato’ con assunzione dell’immobile in esecuzione. Una novità è l’introduzione del certificato di valutazione, al fine di elaborare un documento di sintesi del rapporto di valutazione per la piena accessibilità alle informazioni e migliorare la commerciabilità degli immobili a garanzia dei crediti deteriorati (portale vendite giudiziarie)” ha dichiarato Antonio Benvenuti. Che ha così concluso: “La valorizzazione della garanzia immobiliare avrà un impatto positivo sull’efficienza del crediti deteriorati e sulla massimizzazione del valore del residuo patrimonio eventualmente destinato al debitore”.
QUI il testo delle “LINEE GUIDA PER LA VALUTAZIONE DEGLI IMMOBILI A GARANZIA DEI CREDITI INESIGIBILI”
QUI per approfondire
QUI la galleria fotografica
Abilitazione 2020, sospese le prove di esame
Il Ministero dell’Istruzione ha comunicato la sospensione degli esami di Stato per l’abilitazione all’esercizio della libera professione di Geometra e Geometra laureato, di Perito agrario e Perito agrario laureato, di Perito industriale e Perito industriale Laureato
Nella nota del dicastero si informa altresì che si procederà con un successivo provvedimento a una nuova calendarizzazione delle prove, nonché all’indicazione delle modalità di svolgimento delle stesse, in relazione all’andamento dello stato di emergenza epidemiologica da Covid – 19 e dei correlati provvedimenti normativi che saranno adottati in materia.
La sospensione delle prove comunicata ufficialmente è relativa agli esami indetti con le Ordinanze ministeriali n. 5, 6, 7, 8 del 14 maggio 2020, programmate dal 17 al 20 novembre 2020 (ai sensi e per gli effetti dell’art. 1, comma 9, lettera z del DPCM 3 novembre 2020).
QUI la circolare CNGeGL (corredata della relativa nota del Ministero)
Abilitazione alle nuove professioni, il MIUR rinvia la prova a causa del sisma

Lo stato di difficoltà e di emergenza provocato nel nostro Paese dalle ultime scosse di terrremoto si ripercuote anche nella programmazione delle prove di esame per l'abilitazione alle nuove professioni. Il calendario della sessione 2016 per le Regioni Marche, Umbria, Abruzzo, Molise, Lazio e Toscana subisce un inevitabile rinvio dal MIUR
Gli aspiranti e futuri geometri, periti industriali, periti agrari e agrotecnici dovranno attendere per sostenere l'esame che li abiliterà all'esercizio delle loro libere professioni. Lo sciame sismico che ha colpito nuovamente le regioni del Centro Italia ha imposto la sospensione del calendario in programma per la sessione 2016. La comunicazione ufficiale è stata diffusa dal MIUR ai Direttori degli Uffici Scolastici Regionali di Marche, Umbria, Abruzzo, Molise, Lazio e Toscana e ai Consigli e ai Collegi Nazionali degli Ordini Professionali interessati.
Abitare sicuro: al Saie di Bari un focus sull’Edificio Salubre
Grande successo per lo spazio dedicato al tema dell’Edificio Salubre nell’ambito del SAIE-Bari 2019. Un open space che ha proposto un focus di approfondimento sul Radon organizzato dall’Associazione Esperti Edificio Salubre Donne Geometra e dal Consiglio Nazionale dei Geometri e Geometri Laureati, cui hanno partecipato tecnici, geometri, ingegneri, architetti e giornalisti
Il concetto di salubrità degli ambienti sta assumendo sempre maggiore interesse e parallelamente il Consiglio Nazionale dei Geometri e Geometri Laureati insieme all’Associazione Nazionale Donne Geometra ne sostengono l’importanza.
Il tema dell’abitare sicuro era stato anticipato dal convegno a Milano presso la sede di Tecniche Nuove, organizzato dalle testate Imprese Edili, Come Ristrutturare la Casa e il Giornale del Termoidraulico (QUI la news)
In seguito, lo spazio organizzato in occasione del Saie- Bari 2019 alle Fiera del Levante, ne ha ulteriormente focalizzato l’attenzione sulla presenza di Radon negli spazi abitativi.
Questo gas è presente principalmente nei locali a diretto contatto con il suolo, come cantine, scantinati, taverne, garage, perché il terreno è la fonte principale in cui questo gas insiste, con possibilità tuttavia di arrivare a diffondersi anche negli ambienti dei piani più alti. Si tratta di un elemento la cui presenza nell’aria è estremante dannosa per la salute. Una volta inalato, infatti, rappresenta la seconda causa, dopo il fumo di sigaretta, di neoplasia polmonare, responsabile in Italia circa 3500/6000 diagnosi l’anno. Le regioni Puglia e Campania sono già intervenute con una normativa che impone il monitoraggio degli edifici ogni 5 anni pena la sospensione del certificato di agibilità, ma molto resta ancora da fare.
Al Focus di Bari sono intervenuti il Consigliere Livio Spinelli, per il Consigliere del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati, Angelo Addante, Presidente del Collegio dei Geometri e Geometri Laureati di Bari, e Paola Allegri, Presidente dell’Associazione Nazionale Donne Geometra.
QUI la presentazione video del Consigliere del CNGeGL Livio Spinelli
QUI la presentazione video della Presidente dell’Associazione Donne Geometra Paola Allegri
QUI la presentazione video di Barbara Mazza Professionista Esperto Edificio Salubre
Accatastamento ex fabbricati rurali un’opportunità lavorativa da cogliere tempestivamente

Le evoluzioni relative al processo di accatastamento ex fabbricati rurali e variazioni culturali non denunciate, avviato dall’Agenzia delle Entrate
Accatastamento fabbricati rurali tempi stretti per il ravvedimento operoso

Il Presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli ritorna sul tema dell’accatastamento dei fabbricati rurali non dichiarati al Catasto edilizio urbano, per alcune utili specifiche sull’espletamento delle pratiche e la possibilità di avvalersi dell’istituto del ravvedimento operoso
QUI la news su "Accatastamento fabbricati rurali: il ruolo del geometra"
QUI la precedente comunicazione su "Accatastamento ex fabbricati rurali: un’opportunità lavorativa da cogliere tempestivamente"
Accatastamento fabbricati rurali di proprietà dei Comuni firmata la Convenzione con l’ANCI
La convenzione con l’ANCI per l’affidamento ai geometri iscritti all’Albo degli incarichi di accatastamento dei fabbricati rurali da parte dei Comuni è in vigore dal 14 settembre. Il Presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli lo ricorda agli iscritti con una sua nota
Il protocollo d’intesa siglato dal Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati con l’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI), la Fondazione Patrimonio Comune (FPC) e la Cassa Italiana di Previdenza e Assistenza Geometri (CIPAG) prevede che:
Accatastamento fabbricati rurali: and the winner is…
Il 78% delle pratiche di regolarizzazione dei fabbricati rurali da dichiarare al Catasto Fabbricati sono state espletate da geometri professionisti: si stima che il valore indicativo delle parcelle emesse sfiori i 100 milioni di euro
170mila pratiche gestite direttamente dai geometri, su un totale di 220 mila: i numeri, ufficializzati dal Presidente del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati Maurizio Savoncelli in occasione della recente Assemblea dei Presidenti (QUI la news), testimoniano il primato della Categoria tra i professionisti abilitati allo svolgimento dell’iter previsto per l’accatastamento dei fabbricati rurali non ancora censiti nel Catasto Fabbricati, da effettuare in regime di ravvedimento operoso.
L’azione di regolarizzazione (secondo quanto stabilito dall’art. 13, commi 14-ter e 14-quater, D.L. n. 201/2011) era stata sollecitata dall’Agenzia delle Entrate che, per il tramite degli Uffici Provinciali, a maggio dello scorso anno aveva inviato oltre un milione di lettere agli intestatari dei circa 700.000 ex fabbricati rurali, o loro porzioni, ancora censiti nel Catasto Terreni invece che nel Catasto Fabbricati, invitandoli a sanare la posizione, anche in previsione di azioni massive di controllo sul territorio.
L’intervento tempestivo e “in forze” dei geometri – i più qualificati profili tecnici in ambito catastale – ha consentito ad una platea particolarmente ampia di intestatari di fabbricati rurali di risparmiare sulle sanzioni dovute per l’eventuale tardiva presentazione, oltre a fornire garanzia di correttezza delle procedure.
Per parte sua il Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati ha promosso e attivato una serie di misure di stimolo (circolari ai Collegi, mailing massivi) finalizzate a garantire la massima visibilità all’iniziativa presso ciascun Iscritto, nella convinzione che vi fossero tutte le premesse per trasformarla in opportunità professionale.
I risultati? Il valore indicativo del totale delle parcelle emesse dai geometri sfiora i 100 milioni di euro.
QUI l'infografica Lavoro|Catasto
Accesso alla professione ecco il parere dell’Ufficio Legislativo del MIUR

Accesso alla Professione di Geometra
Accordo Invimit s.g.r. e CNGeGL/CIPAG

Acqua, aria, terra i geometri e l’ambiente

“Impegnato nel territorio regionale per la formazione su tematiche di grande attualità, da sempre attivo nelle attività di orientamento scolastico a favore degli Istituti Tecnici C.A.T. (Costruzioni, Ambiente e Territorio), il Collegio ha voluto porre l’accento su argomenti di interesse pubblico che riguardano la salvaguardia e la valorizzazione dell´ambiente.Questo per ricordare all’opinione pubblica la stretta sinergia a cui sono chiamati gli enti, le istituzioni e le professionalità che, ciascuno per la propria competenza, sono al servizio della collettività per la tutela del territorio”.
Ad Aversa ci si laurea in “Tecnico per l’Edilizia, il Territorio e l’Ambiente (TETA)”
Presso il Dipartimento di Ingegneria, dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli” di Aversa, arriva la laurea professionalizzante per i geometri. Il percorso accademico formerà il “Tecnico per l’Edilizia, il Territorio e l’Ambiente (TETA)”
E’ divenuta ufficiale l’istituzione del corso di Laurea Professionalizzante per Geometri, presso il Dipartimento di Ingegneria della Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli” di Aversa. La nuova facoltà – operativa già nell’anno accademico 2019/2020 - nasce in conseguenza della firma apposta dal Ministro dell’Istruzione, dell’Università, della Ricerca Scientifica Marco Bussetti al decreto del 7 gennaio 2019 che modifica il precedente 987/2016, autorizzando i corsi di laurea sperimentali a orientamento professionale, con la limitazione di un corso per Ateneo.
Nel corso di un recente incontro ad Aversa, il Presidente del Collegio Provinciale dei Geometri e Geometri Laureati di Caserta Aniello Della Valle ha pubblicamente reso nota la novità, unitamente agli altri protagonisti del progetto: la dirigente scolastica Maria Gallo dell’ITS “Andreozzi” di Aversa, i professori Giuseppe Mattiello, Alessandro Mandolini, Corrado Gisonni dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli” di Aversa. Per l’occasione, all’appuntamento erano presenti anche esponenti del Consiglio Nazionale dei Geometri e Geometri Laureati: il Vice Presidente Antonio Benvenuti e il Segretario Ezio Piantedosi.
Inizialmente il percorso accademico triennale era stato presentato lo scorso 25 maggio 2018 (QUI la news) e, da allora, i suoi fautori avevano continuato a operare in strettissima sinergia, al fine di qualificare ulteriormente il percorso di studio. A tal proposito vanno intese le delibere del Comitato Universitario Regionale della Campania, e quella del Senato Accademico della stessa università, che hanno approvato la proposta dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli” di istituire un nuovo corso di studio sperimentale ad orientamento professionale per la formazione della figura di “Tecnico per l’Edilizia, il Territorio e l’Ambiente (TETA). Entrambi i documenti risalgono allo scorso mese di dicembre.
Tramite successivi protocolli attuativi si è provveduto, inoltre, a definire i contenuti e le modalità di svolgimento dei tirocini curriculari, nonché le modalità operative per consentire la realizzazione congiunta di altre attività formative che saranno necessarie ai fini di una maggiore professionalizzazione del corso di laurea. Come ha sottolineato il Presidente del Collegio Provinciale di Caserta Aniello Della Valle, “l’attivazione e lo svolgimento del corso di laurea risponde alla necessità di adeguare la formazione e un’ampia conoscenza degli strumenti tecnologici necessari al giorno d’oggi per la figura del Geometra professionista”, aggiungendo che “l’iniziativa mira a fornire alle nuove generazioni percorsi altamente professionalizzanti, realizzando così un perfetto allineamento fra ciò che chiede l’odierna società della conoscenza e quanto avviene nel resto d’Europa”.
Il progetto formativo è sviluppato mediante convenzioni con imprese qualificate, associazioni, Collegi e Ordini professionali. In particolare, Confindustria e il Consiglio Direttivo di ANCE Caserta, rappresentati rispettivamente dal dottor Giovanni Bo e dall’ingegner Luigi Della Gatta, anch'essi presenti alla riunione pubblica di Aversa.
QUI la convenzione
QUI il programma
QUI la galleria fotografica
ADN Kronos intervista il presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli
Al microfono di una delle prime agenzie di stampa italiane, il presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli interviene sui temi della professione geometra: l'andamento degli ultimi anni e l’esame di abilitazione 2022
“La categoria dei geometri è in salute”, lo afferma Maurizio Savoncelli, presidente del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati. A sostenere l'affermazione del presidente vi sono diversi indicatori positivi. A cominciare dal numero crescente di studenti che scelgono di iscriversi al CAT, l'istituto tecnico, settore tecnologico, indirizzo Costruzioni, Ambiente e Territorio. Gli ultimi dati in questo senso indicano un aumento consistente delle iscrizioni per l'anno scolastico 2022-2023 rispetto al precedente.
“L'aumento dei giovani interessati a questo specifico percorso di studi è anche frutto dell'attività di orientamento che abbiamo condotto nelle scuole secondarie di primo grado”, dichiara Maurizio Savoncelli.
Un altro indicatore che sottolinea lo stato di salute della professione di geometra è quello relativo al numero dei candidati all'esame di abilitazione, che per il 2022 è di 2.962. Un numero in crescita, sia rispetto al 2020, quando furono 2.743, che rispetto al 2021, quando furono 2.355.
Ai nuovi geometri - iscritti all'albo grazie al superamento dell'esame di abilitazione - si aggiungeranno un notevole numero di diplomati che hanno scelto di proseguire il proprio percorso di studi iscrivendosi al nuovo corso di laurea triennale professionalizzante in “Professioni tecniche per l'edilizia e il territorio” (LP – 01), abilitante alla professione di geometra laureato.
Tra le tendenze che si registrano nella professione, di particolare interesse è il numero crescente di donne geometra iscritte all'albo, che attualmente rappresentano il 10/15% del totale, così come di donne che ricoprono ruolo apicali, ad esempio la presidenza di un collegio di geometri. In tal senso, attualmente sono 10 i collegi presieduti da una donna.
Redditi e volume d'affari geometri
Che la categoria dei geometri si trovi in un momento positivo lo dicono anche i dati relativi ai redditi da attività professionale. Dal 2017 al 2021 i redditi medi sono aumentati di anno in anno, ad eccezione del 2020, anno dell'emergenza pandemica. Una crescita particolarmente evidente registrata anche nel volume d'affari dei geometri aumentato rispetto all'anno precedente, secondo quanto registrato dagli iscritti nelle dichiarazioni del 2022 (relative al 2021).
Nuove prospettive professionali
Riguardo al mondo del lavoro e le possibilità professionali per i geometri Savoncelli dichiara: “Lo scenario attuale e quello futuro del mondo del lavoro indicano nuove interessanti opportunità per le professioni tecniche, in particolare per il geometra e le sue polivalenti e specifiche specializzazioni. I geometri, inoltre, si trovano di fronte a una grande occasione legata al particolare momento di transizione del mondo del lavoro. Una trasformazione che sta portando ad una sempre maggiore richiesta di professionalità tecniche. Non penso soltanto ad oggi, con le molteplici prospettive professionali legate all'attuazione dei progetti previsti dal PNRR, ma anche ai prossimi 20 anni sui temi di grande respiro come il Green Deal europeo e l’obiettivo 2050 della Decarbonizzazione”.
QUI la rassegna stampa
Affidamento di servizi tecnici a Cuneo
Affidamento di servizi tecnici a Cuneo

Agenda Digitale delle Costruzioni Bim, via per l'innovazione di processo e di prodotto

All'evento parteciperà Anche il vicepresidente del Consiglio Nazionale Geometri, Antonio Benvenuti che relazionerà su: "La Valutazione dell'investimento. Il Calcolo del Saggio di rendimento interno Attraverso il BIM". "Il ruolo del BIM nell’industria delle costruzioni - afferma Benvenuti - oltre a sostenere la comunicazione, la cooperazione, la simulazione e il miglioramento ottimale di un progetto lungo il ciclo completo di vita dell’opera costruita, è quello di conoscere, attraverso il costo di costruzione, una delle componenti economiche degli investimenti immobiliari. Il valore dell’investimento infatti, oltre alla ricerca del saggio di capitalizzazione, passa attraverso la realizzazione di un modello finanziario definito flusso di cassa, che si basa su assunzioni riguardanti le poste attive (valore di mercato in output) e le relative poste passive, quali appunto i costi analitici, di dettaglio e di realizzazione dell’operazione immobiliare. Gli addetti del settore (promotori, costruttori, istituti di credito, società di leasing, professionisti...) mirano a conoscere il saggio di capitalizzazione critico, o saggio di rendimento interno (IRR), del flusso di cassa dell’investimento che rende nullo il valore di stima. In termini pratici significa che nelle valutazioni dell’investimento di un immobile da realizzarsi o riqualificarsi, il ricorso al procedimento analitico con la costruzione del flusso di cassa e la scelta di un certo saggio di sconto, può condurre un valore di stima nulla o negativo se il saggio è stato prescelto uguale o maggiore del saggio critico. Per tale motivo è necessario calcolare dapprima il saggio di rendimento interno per poter delimitare il campo di variazione dei saggi da applicare nell’investimento stesso, che rimangono compresi tra zero e il saggio critico e infine per conoscere il rendimento finanziario dell’investimento, inteso come elemento di giudizio estimativo".
Agenda digitale delle costruzioni l’applicazione del Bim in Italia

L’analisi dei dati ha evidenziato come l’uso del Bim, anche in progetti pilota da parte di operatori alle prime armi senza la dovuta esperienza, abbia portato vantaggi economici direttamente proporzionali all’entità dell’opera portando a ritenere che, sulla scia di questi successi, in un prossimo futuro si assisterà a un incremento esponenziale degli appalti sviluppati con tecnologia Bim.
All'intervento del prof. Alberto Pavan (coordinatore del tavolo normativo Uni per la ri-scrittura della norma quadro di riferimento, Uni 11337) sulle figure professionali che l’adozione del Bim genererà «servirebbero molti bim coordinator e nessuno se ne è ancora accorto» il Consigliere Galbiati ha ribattuto: «… il progetto di legge 4030 messo in campo dal Consiglio Nazionale e che disciplina il percorso di laurea del geometra sarà certamente lo spazio d’azione privilegiato per formare il «geometra digitale» e garantire al mercato dell’industria delle costruzioni i Bim coordinator che occorreranno. La nostra attenzione va soprattutto ai giovani e intendiamo prepararli adeguatamente per svolgere tutti quei ruoli integrativi rispetto alle competenze tradizionali del geometra che l’implementazione delle procedure Bim imporrà al mercato. Il Bim è anche l’occasione per tornare a dire che piccolo è bello. È infatti l’occasione per sviluppare un modello di business che non va necessariamente nella direzione del grande studio professionale ma che usa la leva della digitalizzazione per connettere persone e competenze individuali e diffuse sul territorio».
Agenzia del Demanio, bando per valutazione della sicurezza strutturale, diagnosi energetica e rilievo geometrico
Nuove opportunità professionali per i Geometri che avranno tempo fino alle ore 12.00 del giorno 21 settembre 2018 per la presentazione delle offerte
L’Agenzia del Demanio ha indetto un bando per l’affidamento di “servizi di valutazione della sicurezza strutturale, di diagnosi energetica, e di rilievo geometrico, strutturale, tecnologico ed impiantistico, da restituire in modalità BIM” per 13 lotti di beni di proprietà dello Stato. Fra questi, anche immobili di pregio. Oltre all’area dell’Abruzzo, al momento le città interessate sono: Abruzzo, Ancona, Ascoli Piceno, Gorizia, Isernia, Macerata Perugia, Potenza e Rieti, per un valore complessivo di 3 milioni di euro. La consultazione analitica della documentazione di gara è disponibile sul sito dell’Agenzia del Demanio (QUI la pagina dedicata).
In particolare, si segnala quanto previsto dal Disciplinare di gara al paragrafo 3. Oggetto dell’appalto e finalità dell’intervento, punto elenco A “Rilievo delle caratteristiche geometriche, architettoniche, tecnologiche, impiantistiche e strutturali, da restituire in modalità BIM, finalizzato all’acquisizione della piena conoscenza dello stato di fatto del Bene”. Per l’esecuzione dell’attività al professionista responsabile è richiesto il Diploma di Geometra.
L’avviso pubblico in questione è il primo di successive richieste in fase di imminente pubblicazione, finalizzate a interventi di prevenzione del rischio sismico, bonifiche, riqualificazione urbana e delle periferie, che ammonteranno a circa 300 milioni di euro. L'esortazione ai Colleghi, chiaramente richiamata nella circolare a firma del Presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli, è di creare delle condizioni per partecipare in un'ottica di lungo periodo.
QUI la circolare del CNGeGL
Agenzia del Demanio, Miur e Anci a sostegno del Progetto Scuole in 15 Comuni

Un fondo immobiliare costituito ad hoc sarà il veicolo finanziario per l’attuazione dell’operazione al quale potrà partecipare anche Invimit sgr, ma i comuni beneficeranno anche di contributi statali dedicati al Progetto Scuole, l’iniziativa nata da una direttiva del Miur del 26 marzo 2013.
Roberto Reggi, Direttore dell’Agenzia del Demanio ha così commentato l'iniziativa: “perchè abbia successo e porti veri benefici necessita di una stretta collaborazione tra centro e territorio. Da un’analisi certosina dei beni devono emergere le possibilità di valorizzazione dei beni davvero sostenibili da un punto di vista economico”.
Castel San Pietro Terme (Bo)
Calcinaia (Pi)
Osimo (An)
Isola Di Capo Rizzuto (Kr)
San Rocco Al Porto (Lo)
Capranica (Vt)
Grumolo delle Abbadesse (Vi)
Casal Velino (Sa)
Folignano (Ap)
Camerino (Mc)
Monte Prandone (Ap)
Bagni Di Lucca (Lu)
Argenta (Fe)
Robbiate (Lc)
Belforte Del Chienti (Mc).
In seguito, l’Agenzia e tutti gli altri soggetti pubblici e privati coinvolti sottoscriveranno un accordo per la vera e propria attuazione del progetto.
Agevolazioni fiscali 2017, presentata la piattaforma per la cessione dei crediti promossa da ANCE e Deloitte

Un’iniziativa per rendere ancor più efficace e semplificato l’utilizzo delle agevolazioni fiscali previste dalla Legge di bilancio 2017 (Ecobonus e Sismabonus). Questo l’intento alla base della novità presentata da Ance e Deloitte - una piattaforma tecnologica - che punta a dare avvio a un importante piano di riqualificazione del patrimonio immobiliare italiano, consentendone una piena fruizione a una più ampia platea di soggetti interessati
Le agevolazioni fiscali, previste dalla Legge di bilancio 2017, sono misure essenziali per dare avvio a un piano di riqualificazione del patrimonio immobiliare italiano, ma per essere davvero efficaci è necessario semplificarne l’utilizzo e renderle accessibili a una più ampia platea di soggetti. La piattaforma, messa in campo da Ance e Deloitte, punta a risolvere il problema di liquidità dei condomini e delle imprese, facilitando l’intervento del sistema bancario e garantendo sicurezza agli investitori interessati all’acquisto dei crediti d’imposta.
“Abbiamo voluto creare una best practice per il settore”, spiega Antonio Piciocchi, Equity Partner di STS Deloitte, “in grado di coniugare l’efficienza nello scambio dei crediti, utilizzando uno strumento di analisi, verifica e certificazione già esistente in Deloitte per tutti i crediti fiscali, con la qualità degli interventi, grazie all’affidabilità delle imprese associate all’Ance”.
Ai fornelli per solidarietà

Il Collegio dei Geometri della provincia di Siena ha organizzato una cena di beneficenza per raccogliere fondi da destinare alle popolazioni del Centro Italia colpite dal terremoto
L’impegno dei geometri non conosce sosta. Al contributo per la gestione della fase emergenziale, ai sopralluoghi per la verifica dell’agibilità e all’avviamento della ricostruzione dei centri abitati, i professionisti del Collegio Provinciale di Siena hanno aggiunto l’abilità di saper preparare manicaretti, servire e… rimettere tutto in ordine. Un aspetto non secondario, considerando i 150 commensali che hanno risposto con slancio all’invito di mettersi a tavola per devolvere una somma a favore dei terremotati.
AI, il Collegio Provinciale Geometri e Geometri Laureati di Napoli avvia una sperimentazione
Come coniugare le potenzialità dell’intelligenza artificiale alle peculiari conoscenze del geometra libero professionista? Non ha dubbi Maurizio Carlino, presidente dell’ente partenopeo di categoria che - insieme al suo Consiglio – ha avviato una sinergia con la software house Analist Group. Un virtuosismo colto da Il Sole 24 Ore
“Questa iniziativa si presenta estremamente stimolante per la nostra organizzazione – afferma Antonio Ianuzzi, CEO di Analist Group - la Campania e, in generale, il Sud sono una terra di opportunità: lo rivela il cammino congiunto avviato insieme al Collegio Provinciale Geometri e Geometri Laureati di Napoli per offrire alla categoria la possibilità di applicare l’AI alla professione, creare un nuovo valore in un mercato in continua evoluzione e, al tempo stesso, contribuire all’affermazione di un territorio fortemente vocato alla ecletticità, alla rappresentatività del genio italiano”.
E così ha il via ufficiale in Italia la prima applicazione dei sistemi di intelligenza artificiale alla professione di geometra che si attuerà, inizialmente, nella consultazione “potenziata” delle normative sulla sicurezza nel lavoro e in merito al nuovo Codice degli Appalti. Una fase che viene concepita attualmente come una interrogazione “avanzata”, in grado di aggiungere con grande velocità alle informazioni necessarie i consigli utili, le buone prassi a disposizione e, in considerazione dell’evoluzione delle normative, qualche anticipazione interpretativa che possa affiancare il professionista tecnico nel proprio ruolo di esperto e nell’esercizio sussidiario che svolge verso gli enti pubblici e la collettività. A seguire, dalla sperimentazione dei protocolli di AI si potranno ottenere delle analisi predittive sul fronte immobiliare e sul fronte del mercato del lavoro.
“Questa collaborazione - conclude Maurizio Carlino, presidente del Collegio Provinciale Geometri e Geometri Laureati di Napoli – rispecchia lo spirito con cui abbiamo intrapreso il nostro mandato al servizio degli iscritti, nell’offrire sempre maggiori opportunità e possibilità, assicurando al tempo stesso formazione e informazione. Restano da anni i capisaldi del nostro agire, benché dalle importanti transizioni in corso, come quella digitale, non ci faremo trovare impreparati”.
QUI l’articolo di scenario de Il Sole 24 Ore
Al fianco degli iscritti
Al fianco degli iscritti
Con una lettera inviata ai Consiglieri del Consiglio Nazionale dei Geometri e dei Geometri Laureati e ai Presidenti dei Consigli dei Collegi Provinciali dei Geometri (QUI la comunicazione), il Presidente Maurizio Savoncelli fa appello al senso del dovere e al rigore professionale dimostrati dalla Categoria nelle occasioni di massima allerta. Un invito a proseguire nel solco già tracciato dalla lunga collaborazione sempre resa dai geometri al Paese. Contestualmente viene annunciato l’impegno a rappresentare nelle sedi istituzionali la necessità di un sostegno economico per la categoria, relativamente all’emergenza epidemiologica da COVID – 19 che ha colpito il nostro Paese. Una responsabilità che sarà assunta di concerto con la Rete Professioni Tecniche
Cari Presidenti,
in questo particolarissimo momento, il senso di responsabilità che quotidianamente ci distingue e verso il quale siamo ancor più chiamati a rispondere, in qualità di professionisti e di rappresentanti degli organismi di rappresentanza nazionale e territoriale di categoria, ci impone di osservare un altissimo rispetto delle disposizioni emanate dal Governo per contenere l’emergenza epidemiologica da COVID – 19, meglio conosciuto come “coronavirus”.
Tuttavia, ciò non significa non rendersi conto, non avere evidenza e contezza delle difficoltà causate dalle ripercussioni delle misure imposte sotto ogni profilo, da quello operativo a quello economico.
A questo proposito, si segnalano due iniziative che proporremo nell’immediato come Rete delle Professioni Tecniche. In primis, l’appello al Governo per la previsione di misure economiche di sostegno a favore dei professionisti e ogni altra disposizione finalizzata a contenere l’inevitabile caduta dei redditi derivante dalla contrazione delle attività. In secondo luogo, la richiesta ai Ministeri competenti della proroga dei termini di legge per l'acquisizione dei crediti formativi obbligatori.
Confidando che tali preliminari iniziative possano, almeno in parte, offrire un conforto a ciascuno, testimoniando l’impegno che sarà prontamente profuso nelle sedi istituzionali preposte, vi invio i più cordiali saluti.
Maurizio Savoncelli
Presidente del Consiglio Nazionale dei Geometri e Geometri Laureati
Al fianco dei futuri Geometri di Catanzaro
Il Collegio dei Geometri e Geometri Laureati della Provincia di Catanzaro ha siglato un protocollo di intesa con l’Istituto di Istruzione Superiore “Petrucci Ferraris Maresca” e la pubblica amministrazione cittadina nell’intento di preparare fattivamente gli studenti dapprima allo svolgimento di un brillante tirocinio e successivamente all’esercizio soddisfacente di un’attività professionale. Una scelta che porterà alcuni rappresentanti dell’organizzazione territoriale di Categoria a divenire un ausilio speciale del corpo docente nell’attuazione del piano didattico, con interventi e approfondimenti in aula su tematiche specialistiche, unitamente all’illustrazione degli step operativi che affronta quotidianamente il Geometra libero professionista. E non è tutto
Un pino ambizioso: promuovere la figura del Geometra libero professionista affinché sia le istituzioni territoriali, sia la collettività locale composta da imprenditori e privati, possano sempre più individuare in tale figura tecnica lo specialista a loro supporto, in base a un bagaglio di competenze che lo rende unico nello scenario di riferimento. Con questa finalità, è divenuta operativa l’idea progettuale promossa dal Collegio dei Geometri e Geometri Laureati di Catanzaro. All’incontro che ha ufficializzato la proposta, e coordinato dal Presidente del Collegio dei Geometri Ferdinando Chillà, erano presenti i docenti Elisabetta Zaccone e Roberto Marullo, in rappresentanza dell’Istituto di Istruzione Superiore “Petrucci Ferraris Maresca”, l’Assessore alla Pubblica Istruzione Concetta Carrozza per il Comune di Catanzaro.
Il dettaglio è ampio e articolato: nascerà un laboratorio di idee, che porterà il Collegio dei Geometri e Geometri Laureati a mettere a disposizione le eventuali risorse economiche necessarie, a coinvolgere i liberi professionisti iscritti a relazionarsi costantemente con le istituzioni scolastiche e cittadine per attuare il programma e il raggiungimento dei relativi obiettivi. L’operatività spazierà nel campo della riqualificazione delle aree urbane degradate e degli immobili dismessi di proprietà comunale, come scuole, mattatoi, mercati, aree produttive. A tale riguardo, è previsto l’insediamento di un comitato tecnico scientifico paritetico composto da un rappresentante appartenente a ognuna delle istituzioni firmatarie, che si riunirà almeno 3 volte all'anno, con il compito di redigere un piano comune (annuale o poliennale) di attività e di strategia operativa; organizzare corsi di formazione integrata ed alternanza scuola lavoro, da svolgere nelle classi III IV e V, utilizzando a tale fine la quota oraria del 20% del monte ore complessivo; individuare le risorse utilizzabili nelle varie azioni previste; supervisionare e valutare l'andamento e risultati delle azioni intraprese.
Comprensibile la soddisfazione del Presidente del Collegio dei Geometri e Geometri Laureati Ferdinando Chillà, che ha espresso come tale “impegno tecnico sia fondamentale anche dal punto di vista morale e reso ancor più particolare dalla motivazione di ciascuno dei liberi professionisti interessati. Saranno loro i coprotagonisti di questa iniziativa, loro la volontà e la capacità di poter favorire le future generazioni e contribuire a determinare una possibile svolta nell’andamento delle attività del proprio territorio”.
Il Collegio dei Geometri e Geometri di Catanzaro non è nuovo a questo tipo di iniziative. Solo per citare un esempio, ricordiamo l’iniziativa svolta con l’istituto tecnico tecnologico CAT “G. Malafarina” di Soverato: nel 2017 gli studenti del terzo anno poterono approfondire la conoscenza dei luoghi del centro Italia travolti dalle scosse sismiche e dei percorsi di ricostruzione avviati. Un’attività inserita in un percorso di alternanza scuola lavoro con il sostegno di A.Ge.Pro. - Associazione nazionale Geometri volontari per la Protezione civile (QUI la news).
Al lavoro mentre la terra trema

QUI la galleria fotografica
Al lavoro per i giovani praticanti di Caserta
Il Collegio Geometri e Geometri Laureati di Caserta annuncia una nuova convenzione, perfezionata stavolta con il comune di Santa Maria a Vico, per consentire ai giovani geometri praticanti di disporre di maggiori opportunità professionali
La costante attenzione verso le nuove generazioni di professionisti pone questo ultimo protocollo fra le recentissime iniziative intraprese dal Collegio dei Geometri e Geometri Laureati di Caserta. “Nel corso del nostro operato e, in particolare, all’indomani dell’emergenza sanitaria che ha colpìto così duramente la nostra economia – spiega il presidente Aniello Della Valle – fra le nostre finalità abbiamo prioritariamente fissato il raggiungimento di opportunità e occasioni dedicate ai giovani geometri, affinché venissero inseriti in un networking che consentisse loro di acquisire un bagaglio di esperienze utili e una serie di relazioni importanti per il domani. In tale ottica è stato raggiunto questo accordo con il Sindaco di Santa Maria a Vico Andrea Pirozzi”.
E se da un lato la novità conferma la capacità dell’ente territoriale di rappresentanza della categoria di essere promotore dello sviluppo del territorio, dall’altro la pubblica amministrazione locale osserva con interesse le nuove leve che potranno rendere più efficiente e rapida la risposta ai cittadini. “La macchina amministrativa va indubbiamente studiata da vicino - commenta il Primo Cittadino di Santa Maria a Vico – e questo accordo rappresenta un passaggio fondamentale per i praticanti professionisti, che possono imparare a mettere a fuoco le criticità di una pratica o di un progetto prima che siano presentati all’ufficio urbanistico comunale, ottimizzando così i tempi delle procedure necessarie e soddisfacendo subito le esigenze degli utenti”.
Al lavoro per il lavoro
I benefici della sussidiarietà orizzontale, ovvero un utilizzo virtuoso del principio che produce benefici con ampie ricadute sociali, è stato il focus al centro dell’incontro che si è tenuto a Cagliari. Ecco un resoconto dell’iniziativa promossa dal Collegio provinciale dei Geometri e Geometri Laureati, che ha esplicato e reso centrale il sostegno professionale che la Categoria può offrire alla Pubblica Amministrazione
Il Presidente del Collegio dei Geometri di Cagliari Franco Cotza ha raggiunto un doppio obiettivo. Il primo è stato la composizione della platea dell’incontro “I Geometri al servizio delle istituzioni per la valorizzazione e il censimento del patrimonio immobiliare pubblico e il supporto alle attività edili”, che si è distinta per la larga partecipazione dei dirigenti della pubblica amministrazione, a livello comunale, provinciale e regionale. Il secondo è stato di aver riunito per l’occasione i rappresentanti nazionali della Categoria, dal Presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli, al Vice Presidente di Cassa Geometri Renato Ferrari, al Consigliere CNGeGL Antonio Mario Acquaviva, una partecipazione a cui hanno voluto aderire in modo compatto anche i Presidenti dei Collegi provinciali di Nuoro Livio Lovigu, di Oristano Fulvio Deriu e di Sassari Giuseppe Chessa. All'organizzazione hanno contribuito fattivamente i suoi Consiglieri.
L’appuntamento si è tenuto lo scorso 15 gennaio (QUI la news) nella prestigiosa sala consiliare di Palazzo Bacaredda, alla presenza del Primo Cittadino Paolo Truzzu e del Vice Sindaco, nonché Assessore della pianificazione strategica e dello sviluppo urbanistico, Giorgio Angius.
I PROTAGONISTI
Nel fare gli onori di casa il Sindaco Paolo Truzzu ha plaudito all’iniziativa. “Potrà contribuire a raggiungere importanti risultati”, riferendosi anche alle pratiche di condono edilizio che devono essere sbrigate negli uffici di via Sauro. Non solo. “Stipulando una convenzione con il Collegio dei Geometri di Cagliari – ha aggiunto – si potrebbero censire gli edifici del Comune per meglio definirne le potenzialità, sotto il profilo dell’utilità pubblica, del decoro e dei servizi ai cittadini”. Dello stesso avviso anche Giorgio Angius, con il suo intervento svolto nella doppia veste di Vice Sindaco e Assessore della Pianificazione strategica e dello Sviluppo urbanistico. Alle sue parole ha fatto eco il Consigliere Antonello Floris, anche lui presente in rappresentanza dell’amministrazione comunale. Il comune di Cagliari, inoltre, ha ‘promosso’ l’appuntamento con un comunicato stampa (QUI il testo).
Per il Presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli “il momento di grande trasformazione economica e sociale che attraversiamo ci responsabilizza fortemente. In tal senso, le finalità istituzionali - che connotano il nostro operato - unite all’impegno della nostra classe dirigente sono fortemente orientati al sostegno della PA, a cui possiamo mettere a disposizione un contributo specialistico che ha una funzione di volano economico anche per gli altri professionisti tecnici e un’utilità di servizio per i cittadini”.
Anche il Vice Presidente della Cassa Geometri Renato Ferrari ha sottolineato il gioco di squadra messo in campo per la Categoria, ponendo altresì in risalto l’unicità del Fondo Rotativo istituito dall’ente previdenziale. “Una soluzione in cui crediamo molto - ha affermato - che ha portato riscontri molto positivi negli ultimi tre anni, da quando è stata messa a disposizione delle pubbliche amministrazioni temporaneamente prive delle necessarie risorse economiche. Il valore complessivo è di 3 milioni di euro e consente l’anticipazione della liquidazione delle fatture dei tecnici. L’iter di attivazione si articola in pochi e semplici step”.
Fra i contributi resi dai relatori, il più atteso è stato quello del Consigliere CNGeGL Antonio Mario Acquaviva che ha illustrato agli esponenti degli enti pubblici presenti “l’opportunità di intraprendere una collaborazione con la Categoria dei Geometri, basata sul principio della sussidiarietà orizzontale e resa possibile dall’articolo 118 della Costituzione. Un principio che assegna allo Stato, alle Regioni e agli enti locali la possibilità di delegare i professionisti - legittimati dall’appartenenza agli Ordini/Collegi territoriali – all’espletamento delle funzioni tecniche e amministrative, riservandosi quelle di programmazione e controllo. In questo ambito, possono essere annoverati buone prassi e risultati lusinghieri, entrambi raccolti nel corso degli ultimi anni nel campo della valorizzazione immobiliare e del censimento del patrimonio pubblico. Esempi che sono stati dettagliati ampiamente nel corso dell’esposizione.” (QUI la presentazione elaborata appositamente dal Consigliere CNGeGL Antonio Mario Acquaviva per l’incontro di Cagliari). Una esperienza maturata dal Consigliere CNGeGL Antonio Mario Acquaviva, che ha messo la sua personale competenza a disposizione della Categoria e, su indicazione del Consiglio Nazionale dei Geometri e Geometri Laureati e Cassa Geometri, ha condotto lo scorso anno un ciclo nazionale di sessioni formative denominato “Convenzioni e Fondo Rotativo: gli strumenti per lavorare con i comuni”. Una serie di appuntamenti – a cui si aggiunge ora quello di Cagliari – che diviene la ‘summa’, la parte più alta di quanto finora raccolto e acquisito. Per tale ragione, ricordiamo anche il video tutorial sviluppato dal Geometra Savino Miranda, incentrato sullo SDI – il Sistema Informativo Demanio Marittimo. Uno strumento che si rivelerà particolarmente utile anche per i professionisti e per la PA della Sardegna (QUI video tutorial).
IL PUBBLICO
Al dibattito finale che si è aperto con le domande dei rappresentanti delle amministrazioni pubbliche in sala, sono seguiti gli approfondimenti dedicati: un confronto vivace e volto a entrare rapidamente nel dettaglio dell’operatività e nell’analisi delle possibili azioni da avviare, per dare seguito alla proposta presentata. In questa cornice è emerso un duplice aspetto: per primo, come l’impegno della Categoria sia teso nella direzione di promuovere uno stretto sodalizio con i comuni, volto alla regolarizzazione e alla valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico, in regime di sostenibilità; per secondo, quanto tale azione risponda a una esigenza profondamente sentita, che rispecchia la conoscenza della dimensione reale della nostra economia e della nostra società.
In quest’ottica, e dopo tale incontro, le esemplificative buone prassi di Categoria, come l’accordo ANCI/Cassa Geometri condiviso con CNGeGL e la Fondazione Patrimonio Comune (FPC), e il protocollo di intesa ANCI/CNGeGL/FPC/Cassa Geometri per l’accatastamento dei fabbricati rurali ai sensi della legge (D.L. n. 201/2011 convertito in L. 214/2011), hanno reso concreto l’impegno istituzionale di Categoria e sono state considerate l’espressione di una responsabilità sociale che vuole soddisfare le esigenze dei cittadini con la competenze dei Geometri liberi professionisti.
LE CONCLUSIONI
L’incontro si colloca come l’ultimo tassello che suggella una promessa fatta e mantenuta dalla nuova governance del Presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli. All’inizio del nuovo mandato e durante la prima Assemblea dei Presidenti, oltre che in occasione dell’edizione 2019 di “Valore Geometra”, era stata infatti annunciata con determinazione la volontà di decentrare alcune iniziative. Fra quelle elencate, rientrava il voler assicurare ai Consigli direttivi materiali e sessioni informative finalizzate ad aumentare la consapevolezza del valore e delle potenzialità dello strumento “convenzione”. Oggi dopo 8 tappe nazionali, il coinvolgimento di 110 Collegi territoriali e 1019 Consigli direttivi, è possibile affermare che si tratta di un risultato portato all’insegna dello slogan “Al lavoro per il lavoro”, a suo tempo appositamente coniato.
LA FRASE CELEBRE
Adottata per l’occasione al termine della presentazione dal Consigliere CNGeGL Antonio Mario Acquaviva, sembra resta di monito per tutti: “L’era dei rinvii, delle mezze misure, degli espedienti ingannevolmente consolatori, dei ritardi è da considerarsi chiusa. Ora inizia il periodo delle azioni che producono delle conseguenze”. (Winston Churchill)
Ad Maiora!
QUI la galleria fotografica
Al lavoro sul Dl di aprile, sono necessarie nuove misure
Nel corso dell’intervista rilasciata in data odierna al quotidiano economico – finanziario “Italia Oggi”, il Presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli anticipa le nuove proposte - in fase di elaborazione - per la Categoria. A breve saranno presentate al Governo, in vista dell’annunciato decreto di aprile e nell’auspicio che siano nuovamente ascoltate
“Stiamo lavorando ad un pacchetto di misure articolate su cinque aree di intervento: fiscalità, politiche di welfare e integrazione socio-sanitaria, prolungamento degli ammortizzatori sociali, potenziamento degli strumenti per garantire liquidità, predisposizione degli strumenti per la piena ripresa di opere pubbliche infrastrutturali materiali e immateriali”.
Con queste parole, il Presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli anticipa i principali contenuti del pacchetto di misure per i professionisti da sottoporre al Governo. Un pressing che finora ha prodotto un primo effetto: l’ampliamento della platea, con l’inclusione dei Geometri - inizialmente esclusi insieme ad altre categorie - dall’elenco dei destinatari a cui è stato riconosciuto il bonus di 600 euro previsto per il mese di marzo. Uno fra i primi, tra i provvedimenti adottati a favore del tessuto economico del Paese dal decreto “Cura Italia” della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
“Nel costante confronto con l’apparato istituzionale – aggiunge il Presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli – ricordiamo puntualmente che i professionisti sono una risorsa indispensabile per far ripartire il Paese. La fine di questa emergenza sanitaria, che ci auguriamo avvenga nel più breve tempo possibile, ci farà scoprire un Paese diverso. In questo scenario, e in qualità di organi sussidiari dello Stato, i Geometri metteranno a disposizione il proprio contributo, soprattutto sul versante della sostenibilità ambientale, sociale ed economica”.
“Ci ritroveremo in un Paese capace di cambiare in meglio. È quello che ci insegnano i terremoti: dalle macerie è possibile ricostruire case ancora più belle e sicure. Come è accaduto a L’Aquila, letteralmente distrutta 11 anni fa (era il 6 aprile 2009) e oggi considerata, a ben ragione, la città italiana più avanzata sul fronte antisismico. Una ricostruzione che deve tanto alla Categoria, al suo operato, al ruolo fondamentale svolto dal Collegio per dare sostegno agli iscritti, alla comunità e al territorio. Quello stesso ruolo – conclude il Presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli - viene ugualmente svolto oggi dai 110 Collegi italiani, impegnati in questo particolare momento a garantire, quando sarà possibile, la ripresa delle attività ai propri iscritti.
QUI l’intervista integrale
Al Politecnico di Bari arrivano le matricole della “Laurea del Geometra”
La straordinaria caratteristica di questa nuova facoltà di attrarre gli studenti viene confermata dal percorso di studi delle sue matricole: 26 provengono dalla maturità scientifica, 18 dai diplomati all’istituto tecnico CAT, per un totale di 44 neoiscritti al primo anno accademico di “Costruzioni e Gestione Ambientale e Territoriale”, classe L7 Ingegneria Civile e Ambientale del Politecnico di Bari. Parliamone con il Presidente del Collegio di BAT Antonio Acquaviva
“Siamo fortemente convinti che questo percorso di studi universitari completerà e qualificherà maggiormente il profilo professionale del Geometra. Il progetto avviato è una sfida ambiziosa e siamo pronti all’impegno necessario a sostenere fattivamente l’affermazione della nuova facoltà del Politecnico di Bari, in cui avrà un ruolo fondamentale anche l’Istituto I.I.S.S. “Fermi –Nervi-Cassandro” di Barletta”.
Con il tono delle sue parole, il Presidente del Collegio di BAT Antonio Acquaviva ha già fatto suo il risultato delle iscrizioni al primo anno: il piano degli studi della nuova facoltà attira i giovani come una calamita. Fra i 44 neoiscritti, ben 26 hanno una maturità scientifica alle spalle. Il risultato si compone di più fattori: il qualificato piano di studi universitari, le potenziali prospettive professionali e occupazionali, l’attrazione che esercita questa nuova icona di laurea, finalmente in grado di esprimere il professionista preparato, aggiornato e competente, quale è oggi il geometra.
Concludendo il Presidente di BAT Antonio Acquaviva aggiunge: “Ringrazio, in modo particolare, il Rettore Eugenio Sciascio e il Dirigente scolastico Antonio Catapano per l’entusiasmo che mi hanno trasmesso e in ultimo, ma non per ultimo, desidero sottolineare la mia gratitudine verso il Presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli per la grande intuizione e per la tenacia con cui ha sostenuto questa iniziativa in ogni luogo ed in ogni occasione. La sua visione ha guidato i passi finora intrapresi dal Collegio di BAT in questa entusiasmante sfida per la Categoria”.
Si tratta della prima iniziativa nel sud Italia, a fronte del nuovo quadro normativo del D.M. 935/2017 che ripone la sua forza nella sinergia fra l’Università, il Collegio professionale e, come in questo caso, l’I.I.S.S. “Fermi –Nervi-Cassandro” di Barletta.
QUI il servizio televisivo sull’inaugurazione
QUI la galleria fotografica
Al via gli Stati Generali delle Professioni
Appuntamento al 4 giugno 2020 dalle 10.30 alle 12.30 per gli Stati Generali delle Professioni italiane. Nel corso dell’iniziativa pollice verso per il “Decreto Rilancio” da parte dei 2,3 milioni di professionisti iscritti agli Ordini e ai Collegi professionali, che rivendicheranno con forza il loro ruolo economico, sociale e sussidiario di fronte ad un Governo che ha disatteso, in tutto o in parte, le richieste di una componente essenziale del Paese. Prevista la diretta della manifestazione sul canale Youtube Professioni italiane e sul sito www.professionitaliane.it
La manifestazione di protesta sarà organizzata dal Comitato Unitario delle Professioni, presieduto da Marina Calderone, e dalla Rete delle Professioni Tecniche, guidata da Armando Zambrano, con l’obiettivo di far sentire la voce e il peso degli ordini e dei collegi professionali al decisore politico. All’evento sono stati invitati a intervenire tutti i leader nazionali dei partiti, che stanno facendo pervenire le loro adesioni.
I professionisti iscritti agli Ordini e ai Collegi professionali italiani parteciperanno online alla manifestazione di protesta e di proposta, condividendo nelle proprie pagine social il link del canale Youtube delle Professioni italiane, sul quale sarà trasmessa la diretta giovedì 4 giugno, a partire dalle 10.30.
Gli Ordini e i Collegi professionali ritengono necessario ribadire, soprattutto in questo momento delicato per il Paese, il senso di responsabilità con cui ogni giorno i professionisti sono al fianco delle imprese per evitare che queste – in assenza di liquidità – si rivolgano alla criminalità organizzata per avere risorse finanziarie. Un lavoro quotidiano e silenzioso, che non di rado subisce attacchi mediatici ingiustificati, frutto della scarsa conoscenza del contributo di legalità che tutte le professioni esprimono nell’esercizio della loro attività e che è necessario riaffermare.
QUI il comunicato stampa congiunto CUP e RPT
Al via i corsi pratici in campagna per periti estimatori
Formare sul campo gli esperti impegnati nella stima dei danni da avversità atmosferiche. È questo l’obiettivo principale del corso pratico di perizia preventiva e definitiva organizzato dalla Rete Nazionale degli Istituti Agrari.
Si tratta di una specifica iniziativa pratica che si svolge in 2 giornate (12 giugno e 21 agosto 2023 a Imola) con l’effettuazione di stime, prima preventive e, il secondo giorno, definitive. È un corso innovativo, sulle colture arboree con momenti in aula ma prevalentemente in campagna, realizzato con il patrocinio e la collaborazione del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati, nell'intento di sostenere la formazione degli studenti e l'aggiornamento professionale dei propri iscritti.
Possono partecipare coloro che svolgono l’attività di perito estimatore danni da avversità atmosferiche e chi vuole avvicinarsi a questa attività professionale. La Rete Nazionale degli Istituti Agrari ha già fissato altri appuntamenti formativi in un’unica giornata: il 24 luglio 2023 a Cortona (AR) sull'uva da vino, il 21 agosto 2023, nuovamente a Imola sulle colture arboree e l'uva da vino, il 28 agosto 2023 a Voghera (PV) sul riso, il 4 settembre 2023 a Locorotondo (BA) sull'uva da vino.
QUI per il programma completo e le modalità di iscrizione.
Al via i lavori del Tavolo Tecnico per un Testo Unico delle Costruzioni
Al via i lavori del Tavolo Tecnico per un Testo Unico delle Costruzioni
L’obiettivo del nuovo gruppo di lavoro che si è insediato nelle scorse settimane presso il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti (MIT) è quello di rivedere ed aggiornare le regole sul comparto edilizio, nell’intento di arrivare all’elaborazione di una vera e propria proposta di legge che disciplini l’intero settore delle costruzioni. Tra i componenti, come esponente della Categoria dei Geometri italiani, il Consigliere CNGeGL Cesare Galbiati
Sono partiti ad inizio anno e stanno entrando nel vivo i lavori del Tavolo Tecnico di revisione ed aggiornamento della Disciplina delle Costruzioni, il gruppo insediatosi al Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT), che ha il compito di rivedere ed aggiornare le normative sul comparto edilizio con la proposta di un Testo Unico delle Costruzioni.
Partecipano i rappresentanti delle seguenti istituzioni: Ministero Economia e Finanze, Ministero dell’Interno, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, Ministero dell’Ambiente, Ministero per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione, Conferenza Unificata Stato-Regioni, Enti locali, Dipartimento Protezione Civile, Rete Professioni Tecniche, Segreteria della Conferenza permanente per i rapporti fra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano.
Tra i membri designati per la Rete delle Professioni Tecniche si segnala la presenza di un esponente del Consiglio Nazionale dei Geometri e Geometri Laureati, il Consigliere Cesare Galbiati. Come rappresentanti degli altri Ordini di settore che fanno capo alla R.P.T. sono presenti anche l’Ingegner Giovanni Cardinale, l’Architetto Fabrizio Pistolesi e il Geologo Raffaele Nardone; ai lavori partecipa altresì il geometra Daniele Ugolini, in qualità di responsabile della segreteria del gruppo di lavoro, nominato dalla Rete Professioni Tecniche.
Come è noto, le costruzioni, sotto il profilo tecnico-amministrativo, sono, allo stato, disciplinate da tre leggi fondamentali: la legge n.1086/1971, la legge 64/1974 ed il DPR n. 380/2001 (Testo Unico dell’Edilizia). Le predette leggi, che negli ultimi decenni hanno rappresentato un punto fermo di riferimento per l’industria delle costruzioni, non sono tuttavia più in grado, con l’evoluzione del settore, di fornire adeguate risposte alle innumerevoli problematiche che si presentano quotidianamente nella pratica applicativa.
Il Tavolo Tecnico è stato attivato proprio con l’intenzione di fornire adeguate risposte a quanto sopra, attraverso una completa revisione normativa volta ad aggiornare (e correggere, ove necessario) e definire con maggiore precisione regole, procedure e responsabilità degli attori coinvolti nella filiera delle costruzioni. Punto di arrivo del gruppo di lavoro è l’elaborazione di una vera e propria proposta di legge per un Testo Unico che disciplini non più l’edilizia, ma “le costruzioni” tutte, tenendo conto dell’evoluzione del settore negli ultimi anni.
Al via il 19 settembre la nona edizione di Remtech Esonda Expo 2018
Il Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati sarà tra i protagonisti di Esonda, il Salone sul dissesto idrogeologico e sulla manutenzione e gestione del territorio a rischio. La manifestazione si terrà a Ferrara Fiere Congressi dal 19 al 21 settembre
RemTech Esonda Expo è una sezione speciale di RemTech Expo, l’unico appuntamento internazionale permanente dedicato a temi di grande interesse per la Categoria quali bonifiche, rischi ambientali e naturali, sicurezza, manutenzione, riqualificazione, rigenerazione del territorio, cambiamenti climatici.
L’evento - il più specializzato e autorevole di settore - è organizzato da Ferrara Fiere Congressi con il coordinamento tecnico-scientifico di Alta Scuola (Scuola di Alta Specializzazione e Centro Studi per la Manutenzione e Conservazione dei Centri Storici in Territori Instabili).
In programma sessioni congressuali, corsi di formazione e workshop con focus sulla Direttiva Alluvioni e sui temi del dissesto, rischio idraulico, inondazioni, piani di gestione, prevenzione e allertamento, nonchè sulle soluzioni tecnologiche innovative per affrontare i cambiamenti climatici globali.
Il CNGeGL è membro del Comitato Scientifico, guidato da Filippo Saccodato (Alta Scuola) e partecipato, tra gli altri, dal Ministero dell’Ambiente, dal Dipartimento della Protezione Civile, dall’UNESCO, da Legambiente, CNR, Università, Regioni e Province.
Al Consigliere Nazionale Pasquale Salvatore è affidato il coordinamento delle sessioni tematiche dedicate a “Geomatica e Digitale per il Controllo del Territorio e la Tutela del Patrimonio Culturale”, in agenda giovedì 20 settembre.
Nella stessa occasione, saranno assegnati i premi (del valore di 500,00 euro ciascuno) ai vincitori del concorso “La Geomatica per il Controllo del Territorio” (categoria A) e “La Geomatica per la Tutela del Patrimonio Culturale” (categoria B), istituiti dal CNGeGL in collaborazione con la Fondazione Geometri Italiani.
Per approfondimenti, info e iscrizioni:
http://www.remtechexpo.com/index.php/it/
http://www.remtechexpo.com/index.php/it/descrizione/manifestazioni-parallele/esonda
http://www.remtechexpo.com/index.php/it/programmi-congressuali/programmi-ufficiali/esonda
QUI la circolare CNGeGL 8 giugno 2018
QUI il comunicato di RemTech Expo 2018
Al via il nuovo progetto formativo di CNGeGL per gli iscritti

Per soddisfare le esigenze della categoria, il Consiglio Nazionale dei Geometri e Geometri Laureati ha ideato un nuovo programma di aggiornamento professionale con il Centro Studi P.LIN.I.V.S.
Offrire ai geometri la possibilità di elevare il proprio livello di professionalità per ampliare le proprie prestazioni specialistiche è fra le priorità del Consiglio Nazionale dei Geometri e Geometri Laureati, che ha recentemente promosso una nuova iniziativa finalizzata a mettere a disposizione dei propri iscritti un adeguato supporto tecnico scientifico, con l’esperienza didattica di realtà qualificate.
Con la collaborazione del Centro Studi P.LIN.I.V.S., una struttura scientifica del centro di Ricerca L.U.P.T. dell’Università di Napoli “Federico II”, nasce così un programma di corsi frontali sui temi connessi alle valutazioni di vulnerabilità e di rischio per gli eventi catastrofici, interventi di di prevenzione e di mitigazione del rischio, di pianificazione dell’emergenza nonché gestione della crisa, interventi tecnici di protezione civile.
Per tali temi, infatti, L.U.P.T.- P.LIN.I.V.S. è già promotore e partner di numerosi progetti di ricerca applicata in contesti nazionale e internazionali, che hanno consolidato la vocazione e la specialistica referenza di questa organizzazione in raccolte dati sul campo, rappresentazioni georeferenziate, modellazioni dinamiche di sviluppo degli elementi a rischio (costruzioni e infrastrutture, popolazione, sistemi economici), da sempre di interesse dei geometri. Inoltre, L.U.P.T.- P.LIN.I.V.S. è Centro di Competenza del Dipartimento della Protezione Civile Nazionale e, nell’ambito delle proprie specificità, offrirà un supporto tecnico scientifico e organizzativo adeguato per l’attuazione delle attività formative presso tutti i Collegi Provinciali.
I corsi di formazione iniziano nel prossimo mese di giugno.
Per ogni informazione: Giuseppe Merlino, Presidente dell’Associazione A.GE.PRO, Associazione Nazionale Geometri Volontari per la Protezione Civile, sito: www.ageproitalia.it, mail: presidenza@ageproitalia.it, recapito telefonico: 329/1775312.
Al via il tavolo tecnico sull’equo compenso
Nel corso dell’incontro durante il quale sono state illustrate le posizioni delle diverse Categorie, il Sottosegretario Jacopo Morrone si è impegnato nel prossimo avviamento dei lavori di un tavolo tecnico, con la finalità di arrivare a un perfezionamento della misura dell’equo compenso. Come si ricorderà, infatti, tale misura è divenuta legge nel 2017, grazie al determinante impegno della Rete Professioni Tecniche e del Comitato Unitario delle Professioni.
I lavori del costituendo tavolo tecnico partiranno dall’esigenza di rafforzare l’istituto dell’equo compenso, con l’obiettivo di estenderne l’efficacia a tutti i rapporti attualmente non inclusi, attivando le misure di monitoraggio sulla sua effettiva applicazione, in ambito pubblico e privato.
Al via l’adeguamento per Regioni e Comuni, dopo la pubblicazione in G.U. dei modelli unificati e standardizzati in edilizia

Nel supplemento ordinario n. 26 della G.U. 128 del 5 giugno 2017 è stato pubblicato l’accordo sui nuovi modelli unificati per comunicazioni e istanze nei settori dell’edilizia e delle attività commerciali. Le Regioni e i Comuni sono adesso chiamati ad adeguare la relativa modulistica. La prime entro il 20 giugno ed entro il 30 giugno i secondi
Al via la “Giornata della Prevenzione Sismica” e “Diamoci una scossa”
Nuovamente nelle piazze italiane si torna a promuovere la cultura della sicurezza del patrimonio immobiliare. E’ grazie alla seconda edizione della “Giornata della Prevenzione Sismica” e di “Diamoci una scossa”, iniziative che mettono a disposizione della cittadinanza consulenze gratuite da parte dei professionisti tecnici e punti di informazione con esperti qualificati a rispondere
Entrambe sono iniziative promosse da Fondazione Inarcassa, dal Consiglio Nazionale degli Ingegneri e dal Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori e che vedranno in prima linea anche i Geometri di tutta Italia.
Lo scopo di questa "Giornata" - organizzata con il supporto scientifico del Consiglio Superiore dei Lavori pubblici, del Dipartimento Protezione Civile, della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane, della Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica e di ENEA - è quello di creare una cultura della sicurezza più diffusa tra la popolazione per renderla, allo stesso tempo, consapevole dell’aiuto pratico che può essere fornito da un professionista del settore per la messa in sicurezza delle abitazioni. I professionisti spiegheranno agli utenti il rischio sismico e le variabili che possono incidere sulla sicurezza di un edificio, come le modalità costruttive, l’area geografica in cui si trova e la normativa esistente al momento della costruzione, nonché il funzionamento del Sisma Bonus e dell’Eco Bonus.
L’iniziativa, che anche quest’anno vede la partecipazione del CNGeGL (QUI la news sull’appuntamento del 2018), nella precedente edizione ha ricevuto la Medaglia di Rappresentanza del Presidente della Repubblica, ed è finalizzata a promuovere un concreto miglioramento delle condizioni di sicurezza del patrimonio immobiliare del nostro Paese.
Subito dopo la Giornata della Prevenzione Sismica, in agenda per il prossimo 20 ottobre, nel mese di novembre prenderà il via l’iniziativa “Diamoci una scossa”: migliaia di professionisti impegnati in visite tecniche nelle case per illustrare le possibilità di interventi di riduzione del rischio sismico finanziabili attraverso gli incentivi statali.
Lo scorso anno la Giornata della Prevenzione ha visto il coinvolgimento di oltre 500 Piazze della Prevenzione Sismica su tutto il territorio italiano, oltre 7.000 Professionisti hanno partecipato alle attività di sensibilizzazione, circa 90.000 abitazioni sono state raggiunte con le visite tecniche ma soprattutto circa 500.000 Cittadini sono stati informati attraverso il materiale di comunicazione.
QUI la circolare CNGeGL
Al via le candidature per il City_Brand&Tourism Landscape Award
Il premio è nato per sensibilizzare alla promozione del progetto del paesaggio come strumento di miglioramento della qualità di vita. Si concluderà il 6 e 7 luglio 2023 con un simposio internazionale a Milano
Aperte dal 15 maggio 2023 le candidature per il City_Brand&Tourism Landscape Award. L’iniziativa è organizzata da Paysage Topscape - promozione e sviluppo per l’architettura del paesaggio e dal Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori.
Il premio torna dopo tre anni di interruzione obbligata e di edizioni via web, mettendo al centro il paesaggio come strategia, e la sua qualità nel cambiamento climatico per la resilienza urbana e sociale. Fare paesaggio costituisce un’azione ambientale e culturale insieme, strumento di attuazione di politiche tanto ecologiche quanto sociali. Per questo, il riconoscimento mira a promuovere e a ricercare nuovi possibili equilibri in uno spazio che è stato concepito per permettere il dialogo tra architettura e paesaggio, aspirando alla promozione di sinergie tra costruito e natura per nuove dinamiche territoriali nelle sette tematiche proposte.
Queste le categorie per le quali sarà assegnato il premio:
• CATEGORIA A: CITY LANDSCAPE, NATURE BASED SOLUTIONS - Per progetti di paesaggio di varia scala realizzati in contesti urbani, riqualificazioni paesaggistiche degli spazi urbani, territori metropolitani di frangia, verde nella città densa, pianificazione urbana e grandi trasformazioni territoriali e per progetti che prevedano, come inserito nel D.L. 14 ottobre 2019, “azioni di riforestazione come misura urgente per il contrasto dei cambiamenti climatici e la promozione dell’economia verde”;
• CATEGORIA B: BRAND&LANDSCAPE - il progetto del paesaggio per i luoghi di produzione e per l’industria;
• CATEGORIA C: CITY PLAY&SPORT - aree gioco, spazi ludici e aree sportive nel paesaggio;
• CATEGORIA D: TOURISM LANDSCAPE - il progetto del paesaggio per il turismo;
• CATEGORIA E: PAESAGGIO IN LUCE - il progetto della luce nella valorizzazione del paesaggio;
• CATEGORIA F: DIGITAL LANDSCAPE - la tecnologia per l’esperienza di Paesaggio;
• CATEGORIA G: ENERGY LANDSCAPE - per progetti per l’integrazione tra produzione energetica e paesaggio.
La giuria selezionerà i progetti sulla base dei seguenti criteri: originalità, innovazione e qualità complessiva della proposta progettuale; coerenza della proposta progettuale con il programma del bando e di CITY’SCAPE; chiarezza della proposta attraverso l’articolazione del testo di presentazione e degli elaborati.
Le iscrizioni al concorso sono aperte fino al 15 giugno 2023. La presentazione dei progetti selezionati e la premiazione dei vincitori di “City_Brand&Tourism Landscape Award” si terrà i prossimi 6 e 7 luglio 2023 alla Triennale di Milano, Salone d’Onore - viale Alemagna 6 - nell’ambito del simposio internazionale “City-Brand&Tourism Landscape. Il progetto del paesaggio come strategia nel cambiamento climatico per la resilienza urbana e sociale”.
L’iniziativa è stata patrocinata dal Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati.
QUI per info.
QUI per il bando.
Al via lo scambio dati su costi e consumi degli immobili della PA
Al via lo scambio dati su costi e consumi degli immobili della PA
Siglato l’accordo fra MEF, Consip e Demanio: in arrivo nuove modalità operative derivanti dall’utilizzo di strategie condivise per la gestione efficiente degli immobili utilizzati dalle pubbliche amministrazioni centrali, per accelerare e semplificare l’iter di riqualificazione sismica degli immobili dello Stato
L’intesa avrà la durata di due anni e stabilisce la messa a disposizione reciproca di informazioni e dati relativi a consistenze immobiliari, costi energetici e gestionali degli immobili in uso alle PA. Si tratta di una opportunità interessante per la categoria dei Geometri.
Sul Portale degli acquisti della Pubblica Amministrazione (MePA), infatti, verrà attivata una nuova sezione di servizi denominata “Progettazione e verifica della progettazione di opere di ingegneria civile”. Uno strumento finalizzato proprio alla semplificazione che renderà più veloce l’individuazione dei professionisti che possono supportare l’Agenzia del Demanio durante diversi momenti: dalla valutazione alla verifica del rischio sismico degli immobili, garantendo anche l’utilizzo dei modelli di progettazione BIM, il sistema integrato che attraverso la digitalizzazione dei processi nell’industria delle costruzioni è in grado di gestire l’intera vita dell’edificio dalla sua pianificazione alla costruzione fino alla manutenzione.
Si rafforza, inoltre, la possibilità di utilizzare nuovi strumenti per selezionare operatori che siano in grado di fornire i servizi professionali necessari a garantire la riqualificazione e l’adeguatezza degli immobili dello Stato nell’ambito del piano per la riduzione del rischio sismico. Il database dell’Agenzia del Demanio permetterà a Consip di progettare iniziative di acquisto centralizzato che rientrano nel “Programma di razionalizzazione degli acquisti della PA”, visto che consentirà di gestire i dati in maniera agevole ed integrata. In questo modo sarà più semplice l’elaborazione di eventuali strategie di intervento anche in modalità Application Service Providing (ASP).
Infine, l’accordo appena sottoscritto, grazie alla condivisione di dati e informazioni, consente di ottimizzare i costi d’uso, attraverso l’analisi dei dati integrati e delle esperienze maturate nell’ambito del facility management.
QUI il comunicato stampa
Al via Made Expo 2017

Nella giornata di apertura dell’edizione 2017 della fiera internazionale dell’Architettura e dell’Edilizia, il Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati è stato protagonista degli eventi B(uild)Smart! e Village 24. I temi: nuovo Codice degli appalti, Casa Italia, prevenzione incendi, valutazione immobiliare
L’esordio è su un tema di grande attualità: il nuovo Codice degli appalti. Il convegno a tema è stato organizzato nello spazio BuildSmart!, la piattaforma per sperimentare, produrre e diffondere pratiche innovative in edilizia. Nel panel dei relatori il Consigliere Nazionale CNGeGL Pasquale Salvatore, che assieme a Pietro Baratono (Provveditore Interregionale OOPP Lombardia ed Emilia Romagna), Vincenzo Giovine (Vice presidente CN Geologi), Rino La Mendola (Vice presidente CN Architetti), Michele La Penna (Consigliere CN Ingegneri) e Roberta Vitale (Presidente ANCE Giovani) ha messo a confronto, in ottica di continuità, il “prima” e il “dopo” l’entrata in vigore del nuovo Codice degli appalti, con l’obiettivo di formulare proposte per superare le criticità rilevate nei primi mesi di applicazione.
La prevenzione antisismica è un tema di grande rilevanza, reso urgente dagli eventi che hanno funestato (e continuano a funestare) il centro Italia sin dallo scorso agosto. L’esigenza di “fare sistema” per spostare il focus dall’emergenza alla prevenzione (da troppo tempo auspicata e sinora irrealizzata, con grande dispersione di risorse tecniche ed economiche), oggi trova una sponda in “Casa Italia”, la struttura di missione voluta dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e coordinata dal rettore del Politecnico di Milano, Giovanni Azzone. Il convegno “Casa Italia: oltre l’emergenza, una visione per il futuro”, organizzato all’interno del contenitore B(uild)Smart!, si è posto l’obiettivo di fare il punto su questa importante iniziativa con le testimonianze dei soggetti più attivi sul fronte dell’analisi scientifica e delle proposte di intervento concreto: i Consigli Nazionali di Geometri, Architetti e Ingegneri (riuniti nella Rete delle Professioni Tecniche) e Legambiente.
In primo luogo sul modus operandi del professionista, al quale è richiesta una solida preparazione metodologica, attestata da certificazioni e qualifiche ad hoc (quale il REV rilasciato da CNGeGL), “soprattutto quale conseguenza – come ha sottolineato varie volte Benvenuti nel corso del suo intervento - dell’assunzione di responsabilità della perizia da parte degli istituti di credito, che rispondono dei casi di errata valutazione”. In secondo luogo, sulla stabilità dei mercati: “La valutazione degli immobili – ha aggiunto - è un’attività complessa, con ricadute economiche e sociali di grande rilevanza; svolgerla in maniera corretta significa infondere fiducia nei consumatori e puntellare la stabilità del settore finanziario, sempre più integrato con quello immobiliare”.
Infine, sulla macchina giudiziaria: i contenziosi che scaturiscono da errate valutazioni immobiliari hanno un impatto molto forte in termini di costi di recupero, tempi di escussione, eccetera. Limitarli elevando il livello della prestazione professionale produrrebbe una serie di benefici (soprattutto per il cittadino) di grande interesse. Ne hanno discusso, assieme ad Antonio Benvenuti, Giulio Borella (giudice del Tribunale di Vicenza), Simone Luchini (fondatore dell’associazione TSEI), Matteo Negri (membro della Commissione REV CNGeGL) e Diego Buono (Vice presidente CIPAG). Quest'ultimo ha sottolineato, in particolare, il ruolo svolto nello scenario dagli organismi di certificazione, che devono a loro volta presentare specifici requisiti di qualità. A beneficio del pubblico ha illustrato il profilo di Inarcheck, organismo di certificazione di persone in conformità alla norma UNI CEI EN ISO/IEC 17024:2012, partecipata tra l’altro da CIPAG e Groma.
QUI il video della giornata
QUI la Galleria fotografica
Al via VALORE GEOMETRA 2023
Torna VALORE GEOMETRA, il think thank di categoria che analizza l’incidenza del calo demografico, del cambiamento climatico e dell’AI: fattori destinati a determinare sulle dinamiche di crescita e sviluppo della professione
È al via l’edizione 2023 di “Valore Geometra”, l’appuntamento periodico di categoria che si svolgerà da domani, martedì 14 novembre 2023, a mercoledì 15 novembre 2023, presso l’Auditorium Antonianum di Roma. “Transizione eco-digitale per un nuovo boom economico” e “Crescita3: obiettivi generazionali, reddituali e di conoscenza” sono, rispettivamente, il titolo della prima e della seconda sessione di lavori.
I relatori, la loro esperienza e i temi dei loro interventi saranno nuovamente a disposizione della platea, rinnovando la peculiarità di questo momento: accompagnare i presenti nell'analisi del cambiamento, elaborando insieme una riflessione che possa anticipare una visione di respiro del domani.
Organizzata dal Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati e da Cassa Geometri, l’iniziativa avrà un panel composto da esperti, studiosi, esponenti del panorama economico e sociale italiano. Al centro del dibattito: cambiamento climatico e intelligenza artificiale, fattori destinati a incidere profondamente sulle dinamiche di crescita e sviluppo della categoria dei geometri, soprattutto in termini di qualità, efficacia e valore socioeconomico della prestazione professionale.
Non solo, nello scenario descritto si inserirà il calo demografico, un dato statistico che - come un denominatore comune - agisce in ciascuno degli ambiti sopra elencati e, in particolare, concorre all’affermazione dell’AI, che sarà centrale per la pubblica amministrazione, impegnata a digitalizzare i servizi e adeguare gli organici a un ricambio generazionale minore; analogamente nell’edilizia e nella green economy, come nel rapporto GenZ e mondo del lavoro, l’AI e il calo demografico, insieme al cambiamento climatico concorreranno a ridefinire il gap fra scuola e mondo del lavoro.
Martedì 14 novembre apriranno i lavori Maurizio Savoncelli, Presidente del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati e Diego Buono, Presidente di Cassa Italiana di Previdenza e Assistenza Geometri liberi professionisti. Nel corso della prima giornata interverranno, tra gli altri, Angelo Borrelli, Coordinatore del Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Luca Mercalli, Climatologo e divulgatore scientifico, Saverio Gazzelloni, Direttore Centrale delle Statistiche Demografiche e del Censimento della Popolazione ISTAT, Marco Fischetto, Responsabile per la Pubblica Amministrazione Centrale di Microsoft, Andrea Quacivi, Amministratore delegato di Geoweb.
Nel corso dei lavori, il Presidente Maurizio Savoncelli parteciperà ai talk su “Il cambiamento climatico”, “Demografia e Intelligenza artificiale”. Infine, prenderà parte alla tavola rotonda “Dobbiamo studiare di più, tutti” sulla laurea triennale professionalizzante e abilitante L-P01. In ciascuna occasione coniugando, con la sua capacità di lettura e interpretazione, la visione di futuro per la categoria.
Mercoledì 15 novembre dopo i saluti istituzionali, sarà la volta di Alessandro Orsini, professore di Sociologia del terrorismo nel Dipartimento di Scienze politiche della LUISS, con una lectio magistralis su “La guerra in Palestina e il pericolo del terrorismo”; a seguire, il Presidente Diego Buono interverrà su “La sfida della complessità”: una relazione che toccherà i principali temi della categoria e gli argomenti al centro del dibattito. I lavori proseguiranno con Vincenzo Cosenza, Esperto marketing e innovazione e Simona Capoferri, Head of Brand Solutions ScuolaZoo parleranno, il primo su “Nuove generazioni, nuovi linguaggi” e la seconda su “Lavoro e Genz cose da (non) fare”. Seguirà il panel “Innovazione, crescita culturale e nuove opportunità di lavoro” con Raffaele Gaito, Growth Coach & Fondatore Growth Program, Francesco De Matteis, Field Sales/Account Manager AEC @One Team, Nicola Grandis, Amministratore Delegato @ASC27 e @AIDA46, Andrea Larocca, BIM/AEC Application Engineer @One Team.
Durante la seconda giornata i partecipanti potranno sperimentare il metaverso nelle postazioni appositamente predisposte all’interno dell’Auditorium Antonianum.
Albi professionali aperti ai laureati magistrali
Albi professionali aperti ai laureati magistrali

All’accatastamento pensa il praticante

All’Ateneo di San Marino il primo diploma di laurea triennale in “Costruzione e Gestione del Territorio”
A 22 anni Enrico Fattori completa il percorso di studi universitari specificatamente ideato per il Geometra, aprendo così la strada a una nuova generazione di professionisti sempre più specializzati
L’Emilia Romagna, insieme a Toscana e Lombardia, è stata tra le prime regioni nel 2016 ad avviare l’iter di laurea dedicato al Geometra. L’importante traguardo raggiunto oggi non è che l’inizio di un percorso che promette di aprire nuove strade alla Categoria.
L’indirizzo frequentato dal neo laureato Enrico Fattori in “Costruzioni e gestione del territorio” è partito presso l’Università di San Marino, in collaborazione con UNIMORE, l’Università degli atenei di Modena e Reggio Emilia, nell’anno accademico 2016/2017 (QUI la news) con lo scopo di formare una nuova figura professionale con competenze e conoscenze immediatamente spendibili nel mondo del lavoro.
Con la tesi “Standardizzazione del controllo cantieri”, il Geometra dottore Enrico Fattori, al termine del triennio di corso, ha quindi conquistato – primo in tutta Italia – un titolo che da domani potrà offrirgli maggiori opportunità, anche in considerazione del parere indicato nelle direttive europee, che dal 2020 suggeriscono il possesso della laurea per tutti gli iscritti agli Albi professionali.
Sicuramente un grande incoraggiamento per quei ragazzi, e sono sempre di più, che stanno frequentando o che intendono frequentare corsi di laurea come questo. Dopo tre anni dall’iniziativa intrapresa dai Geometri che sono stati i pionieri in Italia, infatti, si sono moltiplicate le iniziative sperimentali grazie allo slancio iniziale da parte della Categoria stessa, cui poi ha fatto seguito il decreto del Ministro dell’Istruzione Valeria Fedeli sulle lauree professionalizzanti. Grazie a tutto a questo, e in attesa del varo della proposta di legge, ad oggi sono numerose in tutto il Paese le opportunità per intraprendere questo tipo di percorso accademico, subito dopo il diploma dell’istituto tecnico CAT.
“Con grande piacere, invio le più sincere congratulazioni, a nome mio personale e del Consiglio Nazionale dei Geometri, per il conseguimento, a soli 22 anni, della laurea triennale in Costruzioni e Gestione del Territorio; un percorso accademico pensato, ideato e misurato per la figura del Geometra”. Emozionato e soddisfatto il Presidente del CNGeGL Maurizio Savoncelli con queste parole ha voluto inviare al giovane neolaureato il suo personale messaggio di ringraziamento.
“Giovani così brillanti e determinati – ha scritto ancora - fanno bene alla nostra Categoria e al nostro Paese. Ti aspettiamo nella grande famiglia dei Geometri per continuare a scrivere insieme la storia, la tradizione e, soprattutto, il domani di una professione che si distingue per la capacità di essere protagonista del presente e saldamente già connessa al futuro”.
Alla discussione della tesi erano presenti anche i rappresentanti del Collegio Provinciale dei Geometri e Geometri Laureati di Rimini, della Fondazione Geometri di Rimini e del Collegio dei Geometri di San Marino.
All’Università della Basilicata un nuovo percorso accademico per la Laurea del Geometra
Firmata la convenzione che attiverà il corso di laurea triennale sperimentale a orientamento professionale in “Tecniche per l’edilizia e la gestione del territorio” (classe L-23 “Scienze e tecniche dell’edilizia”) nell’Università della Basilicata. Un’iniziativa condotta in collaborazione con i Collegi Provinciali dei Geometri di Potenza e Matera e operativa dal prossimo anno accademico (2019-2020)
Durante la firma del documento era percettibile la soddisfazione dei presenti: la Rettrice Aurelia Sole dell’Università della Basilicata, il Direttore Ignazio Mancini della Scuola di Ingegneria, il Coordinatore Vito Telesca della Commissione Ordinatrice, il Consigliere nazionale CNGeGL Pasquale Salvatore, i Presidenti Giuseppina Bruzzese e Giovanni Cotrufo, rispettivamente per il Collegio Provinciale dei Geometri e Geometri Laureati di Potenza e di Matera. Le ragioni indubbiamente più d’una. Per prima, veder crescere il numero degli atenei italiani che, in collaborazione con la rete territoriale degli istituti tecnici, settore Tecnologico, indirizzo Costruzioni, Ambiente e Territorio, offriranno ai futuri geometri l’opportunità di completare gli studi nella propria regione. Un’intuizione del Presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli, fortemente sostenuta nel dialogo con le istituzioni e le diverse forze governative nel corso del suo mandato. Si, perché l’accesso allo studio dei giovani è tale se si consente anche alle famiglie di affrontare un impegno economico sostenibile per la formazione dei propri figli. Si, perché l’economia locale trae beneficio dalle iniziative che ottimizzano i percorsi di crescita. Si, perché l’orientamento allo studio così è più semplice e contrasta con maggiore efficacia la dispersione scolastica. E poi?
CHI SARÀ IL NEO LAUREATO DI QUESTO NUOVO CORSO ACCADEMICO?
Come se non bastasse, ecco un’altra motivazione a giustificazione di un momento di piccolo tripudio. Il nuovo corso di laurea sperimentale ad orientamento professionale è caratterizzato da un percorso formativo direttamente riconducibile alle esigenze del mercato del lavoro. Ha l’obiettivo di formare una figura tecnico specialistica altamente qualificata, con una attitudine all’uso delle moderne tecnologie che non solo la distingue, ma è in grado di rispondere alle richieste espresse dal settore dell’edilizia e delle infrastrutture civili e rurali e della gestione del territorio, sia nell'ambito dell'esercizio della libera professione, sia all’interno di imprese, studi professionali, società di ingegneria, enti locali e pubbliche amministrazioni. Tutto mantenendo la coerenza con gli obiettivi formativi qualificanti della classe L-23: il corso di laurea li declina e li precisa con esattezza, in relazione all’intento di delineare un profilo spiccatamente professionalizzante.
E L’ABILITAZIONE? IN DIRITTURA DI ARRIVO
Il diploma di laurea dell’Università della Basilicata non è ancora abilitante, ma il passo successivo sul quale sta lavorando il Consiglio Nazionale dei Geometri e Geometri Laureati è l’approvazione del disegno di legge tempestivamente presentato appena la nuova Legislatura si è insediata (QUI la news), così come previsto nella prima proposto di legge presentata nel 2016 dalla prima firmataria Flavia Simona Malpezzi (QUI la news).
Ora non ci resta che attendere, ma per chi fosse interessato, in questa fruibilissima presentazione degli altri percorsi accademici della Laurea del Geometra (clicca QUI), non solo è possibile saperne di più, ma individuare l’ultima, ma non per ultima, spiegazione di quella felicità di cui sopra.
QUI la convenzione siglata
QUI la rassegna stampa
QUI il servizio televisivo TGR Basilicata
Alternanza scuola-lavoro, il CNGeGL al MIUR
Si è svolto stamane a Roma l’incontro della Commissione paritetica per l’alternanza Scuola-Lavoro. Hanno partecipato ai lavori anche i rappresentati del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati: il Vice Presidente Antonio Benvenuti, il Consigliere Pasquale Salvatore e la Dirigente dott.ssa Marina Boi
Si è svolto nella giornata di martedì 24 aprile a Roma, presso la sede del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, il primo incontro della Commissione paritetica per l’alternanza Scuola-Lavoro.
Resa curricolare dalla legge 107 del 2015 in tutti i percorsi di istruzione secondaria di II grado, l’alternanza Scuola-Lavoro rappresenta sempre più un’innovazione didattica importante: un modo nuovo di fare istruzione che integra la formazione scolastica ma non la sostituisce perché permette di unire il sapere, le conoscenze acquisite sui banchi, con il saper fare, le conoscenze e le competenze acquisite con l’esperienza pratica.
In virtù del protocollo nazionale d’intesa con il MIUR anche il Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati è impegnato nell’attivazione di iniziative di informazione rivolte a studenti e studentesse degli istituti tecnici – settore tecnologico indirizzo costruzioni ambiente e territorio al fine di rendere i percorsi formativi quanto più connessi alle mutevoli esigenze del mercato del lavoro e proporre l’attivazione di esperienze di alternanza Scuola-Lavoro attraverso il raccordo tra i Collegi territoriali e le istituzioni scolastiche.
Il protocollo prevede che MIUR e CNGeGL, ciascuno nell’ambito delle proprie competenze e nel rispetto dei principi e delle scelte di autonomia scolastica, promuovano la collaborazione, il raccordo e il confronto tra il sistema dell’istruzione-formazione e il sistema delle libere professioni.
Presenti all’incontro al MIUR anche i rappresentanti del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati che hanno partecipato ai lavori della Commissione paritetica, organismo creato per il monitoraggio e la valutazione delle attività di alternanza. Per il CNGeGl hanno partecipato il Vice Presidente Antonio Benvenuti, il Consigliere Pasquale Salvatore e la Dirigente dott.ssa Marina Boi.
Il Vice Presidente Antonio Benvenuti ha commentato positivamente l’incontro odierno: “Abbiamo riscontrato da parte del MIUR una sinergia importante e una grande attenzione sul tema dell’alternanza Scuola-Lavoro. I Dirigenti del Ministero ci hanno offerto la più ampia disponibilità possibile affinché questi progetti procedano nel migliore dei modi. Ciò che in questa prima fase il CNGeGL ha realizzato per i progetti di alternanza è stato particolarmente apprezzato dal MIUR ed è il momento che si passi ad una fase successiva per rendere il nostro lavoro ancora più istituzionale: c’è la volontà di far diventare il Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati vero e proprio ente formatore con la predisposizione di un prontuario da far approvare in sede centrale e rendere poi attuabile in via periferica con il coinvolgimento dei singoli Collegi territoriali e dei CAT. Questo prontuario dovrà essere realizzato seguendo le aree della formazione e dell’esperienza sul campo. C’è molto da fare ma ci sono ottime aspettative per il futuro”.
Alternanza scuola-lavoro: firmato il protocollo tra MIUR e CNGeGL
L’accordo è stato sottoscritto a Firenze alla presenza del Sottosegretario MIUR Gabriele Toccafondi, il Direttore dell’Ufficio Scolastico per la Toscana Domenico Petruzzo, il Presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli, il Vice Presidente Antonio Benvenuti e il Presidente del Collegio Provinciale dei Geometri e Geometri Laureati di Firenze Stefano Nicolodi
Il patto renderà più stringente il rapporto tra scuola e mondo del lavoro. I professionisti iscritti al Consiglio Nazionale dei Geometri e Geometri Laureati saranno infatti presenti nelle aule per integrare l’offerta formativa. Questo significa che gli esperti potranno mettere a disposizione le loro conoscenze specifiche e aiuteranno i ragazzi a cimentarsi con le prime esperienze direttamente sul campo. Come anticipato (QUI la news), l’alternanza scuola-lavoro - secondo la visione contenuta nell'intesa fra MIUR e CNGeGL - si traduce quindi in un arricchimento dell’offerta formativa, che non rinuncerà alle classiche lezione frontali per fornire agli studenti le conoscenze necessarie, ma si arricchirà di contributi e novità grazie allo sviluppo delle competenze di settore.
“La Categoria, con il suoi 110 Collegi Territoriali – ha ricordato il Presidente del Consiglio Nazionale dei Geometri e Geometri Laureati Maurizio Savoncelli a margine dell’incontro – è presente sull’intero territorio nazionale e può rendersi disponibile da subito per questo tipo di supporto al mondo della scuola. Del resto è nelle caratteristiche del Geometra, tecnico di prossimità per eccellenza, quello di mettersi da sempre a disposizione del cittadino e delle famiglie”. Il Presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli ha inoltre evidenziato l’importanza di offrire un supporto ai ragazzi che, alla fine della scuola secondaria di primo grado, devono compiere una scelta dirimente per il loro futuro scolastico e professionale: “C’è bisogno di accompagnare i giovani in una decisione difficile per un 14enne così come per la sua famiglia. Oggi infatti non ci sono più indirizzi precisi, che possano individuare una professione. Grazie a questo protocollo la nostra Categoria offre il proprio contributo e svolgere un’azione sociale di indirizzo, per non lasciare studenti e famiglie soli di fronte a una scelta che può condizionare il futuro”. Con l’accordo verrà dato nuovo slancio a tutte quelle iniziative in ambito scolastico capaci di offrire agli studenti dell’ultimo biennio delle superiori, di frequentare studi professionali e praticare esperienze laboratoriali direttamente sul territorio.
QUI la galleria fotografica
QUI il protocollo
QUI il comunicato stampa
ANAC le nuove linee guida per i professionisti

Grazie anche all’impegno profuso, ed all’ottimo lavoro svolto dalla Rete delle Professioni Tecniche, la determinazione risponde in maniera esaustiva e soddisfacente a molti dei problemi sollevati a suo tempo
Sull’affidamenti degli incarichi nei bandi pubblici, Ezio Piantedosi, Segretario Generale del Consiglio Nazionale dei Geometri e Geometri Laureati commenta le nuove linee guida dell’ANAC che, alla luce degli orientamenti contenuti nelle Direttive Europee attualmente in fase di recepimento, affronta alcuni aspetti critici, come quelli relativi alle difficoltà di accesso al mercato da parte dei giovani professionisti e degli studi di minore dimensione.
“Il bicchiere per noi – spiega Ezio Piantedosi - è da considerare sicuramente mezzo pieno; peccato per qualche indicazione che non risponde pienamente a quello che avevamo chiesto”.
Il riferimento è alla parte che riguarda le progettazioni interne alla PA, lo scarto automatico e, soprattutto, i requisiti di partecipazione economico finanziaria per affidamenti superiori alla soglia di € 100.000.
“Nelle linee guida ANAC – prosegue il Dirigente - pur ritenendo congruo il requisito di fatturato pari al doppio di quello posto a base di gara, si ritengono ammissibili anche requisiti più stringenti, fino a 4 volte, previa adeguata motivazione. Questo spiraglio lasciato alla stazione appaltante, considerando quanto sia difficile individuare se una motivazione è “adeguata”, rende ancora praticabile una riduzione notevole dei soggetti che possono concorrere. In Italia operano centinaia di migliaia di liberi professionisti che, con la crisi che attanaglia l’economia nazionale e che ancor più ha inciso nel settore dei LL.PP., hanno visto negli ultimi anni il loro lavoro, e di conseguenza il loro fatturato, ridursi notevolmente. Il requisito del fatturato continua ad essere per loro enormemente penalizzante”.
Infine, per Ezio Piantedosi, “Grazie anche all’impegno profuso, ed all’ottimo lavoro svolto dalla Rete delle Professioni Tecniche, la determinazione risponde in maniera esaustiva e soddisfacente a molti dei problemi sollevati a suo tempo all’AVCP e poi all’ANAC; mi riferisco ad esempio alla individuazione degli importi da mettere a base di gara ed all’applicazione del DM 143/2013. Speriamo che le linee guida contenute nella determinazione vengano recepite pedissequamente dalle stazioni appaltanti, considerata anche l’autorevolezza che oggi riveste l’ANAC”.
Anagrafe nazionale STP

Analisi del mercato immobiliare: pubblicata la UNI/PdR 53:2019
Pronto il nuovo documento tecnico elaborato dal Tavolo "Metodologia calcolo dato immobiliare" condotto da UNI e costituito, fra gli altri, dal Vice presidente CNGeGL Antonio Benvenuti, in qualità di Project Leader
Disponibile la nuova Prassi di Riferimento “Analisi del mercato immobiliare - Linee guida per l’individuazione del segmento di mercato e per la rilevazione dei dati immobiliari”, identificata con il riferimento UNI/PDR 53:2019. Si applica ai comparti residenziali e commerciali del mercato immobiliare, fornendo le linee guida sulla metodologia per la rilevazione degli elementi economico-estimativi (segmento di mercato) e sulla rilevazione dei dati immobiliari (caratteristiche quantitative e qualitative).
La prassi di riferimento fornisce ai valutatori immobiliari e, più in generale, ai soggetti economici interessati, una metodologia finalizzata a rilevare e analizzare il mercato immobiliare al fine di conseguire obiettivi di completezza, accuratezza e veridicità dei dati rilevati, dando le informazioni necessarie per conseguire trasparenza e oggettività nelle attività di valutazione degli immobili, sia per supportare l’elaborazione di indici di mercato e lo svolgimento di analisi sulla congiuntura del settore immobiliare, sia per costituire una base di indagine nell’ambito della pianificazione urbanistica e dei programmi di rigenerazione urbana.
“In particolare - aggiunge il Vice Presidente CNGeGL Antonio Benvenuti – la nuova Prassi di Riferimento rappresenta un’evoluzione importante per la trasparenza del mercato immobiliare e per la metodologia estimativa, che mette a disposizione dei player economici non solo i macro dati, come NTN dell’Agenzia delle Entrate e affordability dell’ABI, bensì i micro dati utili all’impegno professionale, alle verifiche che i tecnici delle banche devono svolgere per coloro che operano sul mercato. Indubbiamente un risultato raggiunto anche grazie all’apporto delle Categorie aderenti alla Rete Professioni Tecniche”.
Oltre che dal Vice Presidente CNGeGL Antonio Benvenuti, in qualità di Project Leader, i componenti del Tavolo “Metodologia calcolo dato immobiliare” condotto da UNI sono Giampiero Bambagioni (Coordinatore GL UNI Stima del valore di mercato degli immobili), Gaetano Fede (Consiglio Nazionale Ingegneri), Gianni Guizzardi (Consiglio dell’Ordine Nazionale dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali), Sergio Molinari (Consiglio Nazionale dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati) e Andrea Villa (GL UNI Valore del credito ipotecario immobiliare).
Anche il PNRR converge sulle lauree professionalizzanti
Garantire una formazione specialistica di alto profilo e uno sbocco veloce nel mondo del lavoro: è questo l’indirizzo che avranno le lauree professionalizzanti. A occuparsene in questo momento, sono in molti. Fra questi, Il Sole 24 Ore: in un approfondimento tematico descrive come il PNRR rilancia questi studi e quali novità porterà il Ddl Manfredi
In partenza dal prossimo anno accademico (2021/2022), la classe di laurea professionalizzante in “Professioni Tecniche per l’edilizia e il territorio” (LP 01) è il diploma triennale per il geometra laureato del domani. A seguito dell’istituzione ufficiale dello scorso anno (QUI il decreto ministeriale), nel nuovo titolo universitario confluiranno i corsi finora avviati dagli atenei per questa formazione specialistica (QUI la mappa), a cui si aggiungerà una marcia in più.
L’imminente discussione alla Camera dei Deputati del disegno di legge che porta il nome dell’ex ministro dell’Università e della Ricerca Scientifica Gaetano Manfredi, infatti, prevede che le lauree professionalizzanti diventino anche abilitanti alla professione. A questo proposito, nel testo viene precisato che i piani di studio del terzo anno si connoteranno sia per le attività formative, da svolgersi presso gli studi professionali selezionati dai Collegi territoriali della categoria, sia per la discussione della tesi che assumerà le caratteristiche di un esame di Stato, integrando una prova pratica alla presenza di una commissione a cui prendono parte anche rappresentanti degli Ordini e dei Consigli professionali.
Tale cambiamento è fortemente auspicato anche dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), che sottolinea la necessità di semplificare le procedure delle abilitazioni, così da anticipare l’ingresso nel mondo del lavoro ai giovani.
“Per la categoria dei Geometri – ha dichiarato il presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli –il disegno di legge Manfredi può essere approvato senza alcun emendamento al testo. Si tratta di un percorso chiaro, pensato e ‘disegnato’ per la nostra professione, che eleva il livello delle conoscenze e lo associa fortemente alle nuove abilità digitali richieste dal mercato. Un indirizzo a favore dei nostri giovani, che ottimizza i tempi evitando le sovrapposizioni e si rivela adeguato alle necessità del Paese”!
QUI l’articolo de Il Sole 24 Ore sulle lauree abilitanti
QUI l’articolo de Il Sole 24 Ore sui corsi professionalizzanti per i geometri
Anci 2017 #misuriamocisulefficienza i geometri del Collegio di Casale Monferrato presentano la loro best practice

Ancora più valore per il professionista grazie all’intesa fra GEOWEB Spa e Fondazione CNI
Alla base dello storico accordo la fattiva collaborazione tra CNGeGL e CNI
Una importante acquisizione amplia la community dei professionisti tecnici di GEOWEB SpA, che perfeziona oggi un’intesa con la Fondazione Consiglio Nazionale Ingegneri: il portfolio dei servizi telematici della partecipata del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati sarà messo a disposizione degli iscritti all’albo degli ingegneri.
“Sono particolarmente fiero di tale risultato, raggiunto esclusivamente in virtù delle proficue relazioni da tempo in essere con il Consiglio Nazionale Ingegneri - ha spiegato il presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli - a cui si somma la fattiva collaborazione condivisa nell’ambito della Rete Professioni Tecniche, che riunisce altri 7 consigli nazionali di ordini e collegi professionali di area tecnica e scientifica”.
Questa novità consolida il ruolo svolto dalla piattaforma tecnologica di GEOWEB SpA fra le figure professionali che fanno capo alla Rete Professioni Tecniche, come sottolinea l’Amministratore Delegato di GEOWEB SpA Andrea Quacivi: “l’arrivo degli ingegneri fra i nostri clienti rappresenta certamente la continuazione di un percorso di unità e condivisione dei tecnici che operano nel nostro Paese. Ci attendono nuove sfide, che affronteremo con rinnovato spirito di collaborazione insieme ai nostri utenti, per fornire soluzioni sempre più semplici e innovative”.
Dello stesso parere anche il presidente GEOWEB SpA Marco Nardini, che aggiunge: “questa intesa rappresenta una tappa importante, una spinta per un’azienda costantemente orientata a migliorarsi e che è riuscita nel tempo a individuare gli interessi e le esigenze professionali anche di altre categorie. Semplificando l’attività quotidiana dell’ingegnere si raggiunge l’obiettivo di aiutare i nuovi iscritti a intercettare ulteriori opportunità di business. Oggi il nostro cammino verso le categorie della Rete delle Professioni Tecniche raggiunge l’obiettivo di aprire nuovi scenari di collaborazione con reciproco beneficio dei professionisti tecnici che operano nell’Italia post emergenziale. La crescita è impellente, occorre fornire a professionisti competenti, servizi all’altezza di dare risposte adeguate alla richiesta di rinnovamento tecnologico”.
Soddisfatti anche gli ingegneri, in primis il presidente CNI Armando Zambrano, che spiega: “intendiamo ringraziare GEOWEB SpA per aver messo a disposizione dei nostri iscritti un portafoglio ampio di servizi componibili in modo flessibile a tariffe competitive. Ciascun ingegnere iscritto All’albo potrà comporre e disporre, nella pagina personale di Mying, di una propria “scrivania” con strumenti differenti che spaziano da quelli per la gestione delle pratiche riguardanti gli immobili fino a strumenti più sofisticati a supporto della progettazione tecnica. Siamo convinti che da questa collaborazione nasceranno ulteriori servizi fruibili direttamente in piattaforma dagli ingegneri iscritti all’Albo”.
Alle sue parole fa eco il direttore generale della Fondazione del Consiglio Nazionale Ingegneri Massimiliano Pittau, aggiungendo “il catalogo dei servizi GEOWEB accessibile attraverso Mying è un ulteriore tassello del percorso che la Fondazione CNI sta compiendo al fine di implementare una piattaforma sempre più al servizio degli iscritti. A fine ottobre l’accesso ai servizi e la possibilità di sottoscrivere l’abbonamento saranno operativi. Sarà sufficiente accedere alla piattaforma Mying e cliccare sull’icona GEOWEB. I servizi saranno accessibili ai soli iscritti all’albo degli ingegneri. Prevediamo nelle prossime settimane e per alcuni mesi di organizzare con GEOWEB dei seminari informativi e formativi sulle applicazioni accessibili attraverso il portale.”
QUI il comunicato stampa
Angelo Addante è il nuovo Presidente del Comitato Regionale Collegi Geometri Regione Puglia
Angelo Addante è il nuovo Presidente del Comitato Regionale Collegi Geometri Regione Puglia

Antincendio luoghi di lavoro e gallerie stradali, richieste proposte e commenti dai Geometri
Il CNGeGL punta al coinvolgimento dei colleghi esperti nel settore, mediante una puntuale comunicazione da parte dei Collegi, al fine di sensibilizzarli a fornire il proprio contributo sui due testi normativi in fase di formazione
Le bozze dei due documenti sono state presentate ed esaminate nella riunione del Comitato Centrale Tecnico Scientifico (CCTS) del 10 luglio scorso.
Il primo documento è il cosiddetto ”nuovo DM 10/3/1998” recante: Criteri generali di sicurezza antincendio e per la gestione dell’emergenza nei luoghi di lavoro ai sensi dell’art. 43, comma 3, del D. Lgs. 81/2008. La bozza di decreto presenta alcuni aspetti innovativi rispetto al DM 10/3/1998 ad oggi vigente:
- si applicherà a tutti i luoghi di lavoro, inclusi quelli che rientrano tra le attività soggette ai controlli di prevenzione incendi, sono presenti specifiche disposizioni per i diversi luoghi di lavoro, che sono classificati in quattro gruppi (P1, P2, P3, P4) sia sulla base dell’assoggettabilità ai controlli di prevenzione incendi (attività soggette – non soggette) e sia della presenza di regole tecniche cogenti;
- si conferma l’attuale sistema di formazione degli addetti alla lotta antincendio e alla gestione dell’emergenza, introducendo però la periodicità dell’aggiornamento (quinquennale) e i programmi per l’aggiornamento;
- si introducono i requisiti dei soggetti formatori dei docenti dei corsi di formazione ed aggiornamento degli addetti antincendio, prevedendo specifici requisiti culturali e formativi, e facendo salva la qualificazione di coloro che già hanno operato come formatori in materia.
Il secondo documento, denominato “Linee guida per la progettazione, realizzazione ed esercizio ai fini antincendio delle gallerie stradali il cui progetto deve essere esaminato dalla commissione permanente per le gallerie di cui all’art. 4 del D. Lgs. 264/2006”, si applica invece alle gallerie inserite nella rete stradale transfrontaliera “Trans European Network-Transport” (rete TEN).
Le linee guida individuate sono strutturate in funzione dei diversi paragrafi previsti nell’allegato II del D.lgs 264/06 riferiti alle misure di sicurezza di tipo infrastrutturale e di esercizio.
Il Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati è stato invitato, per il tramite del proprio delegato in seno al CCTS, a formulare proposte e/o commenti alle indicate bozze. I colleghi Geometri che intendano proporre emendamenti e/o considerazioni di ordine operativo, con l’obiettivo prioritario di ottenere un provvedimento pienamente applicabile, potranno far pervenire le proprie osservazioni al Consiglio mediante la compilazione delle relative schede in formato doc entro il 5 settembre 2018, all’indirizzo di posta elettronica a cardinali@cng.it
QUI la circolare
QUI la nota introduttiva al nuovo DM 10-03-1998
QUI la tabella osservazioni nuovo DM 10-03-1998
QUI la tabella osservazioni linee guida gallerie stradali
QUI l'errata corrige al nuovo DM 10-03-1998
Antonio Benvenuti riceve il Premio Paolo Scolari
Appalti prime anticipazioni dalla Commissione Baratono

A partire dal 2019 sarà obbligatorio l'utilizzo del BIM per le opere oltre i 100 milioni. Entro il 2022 il sistema dovrà andare a regime per tutte le altre opere, ad eccezione di una categoria di edifici semplici. Queste le prime anticipazioni dei lavori svolti dalla Commissione Baratono
Il calendario puntuale per l'utilizzo del BIM in Italia sarà stabilito con un Decreto del Ministero delle Infrastrutture, che fisserà «le modalità e i tempi di progressiva introduzione dell'obbligatorietà» del building information modeling per le amministrazioni e le imprese, e che la Commissione ipotizza di poter perfezionare entro la fine di febbraio.
Appalti pubblici in una ricerca risultati e proposte di riforma che abbiano al centro la qualità dell'esecuzione

L’analisi svolta nell'indagine condotta da Promo PA Fondazione con BravoSolution su 250 stazioni appaltanti, alla luce delle esperienze internazionali e dei riscontri con le stazioni appaltanti, ha consentito di tentare alcune proposte operative.
2. Una seconda possibilità è quella di creare un modello reputazionale basato su uno standard nazionale unico, governato e gestitito da Anac. Questa possibilità può essere sviluppata in due direzioni. In una prima ipotesi si potrebbe pensare a creare/potenziare un database nazionale creando un’area riservata nella quale le stazioni appaltanti e i fornitori possano scambiare informazioni di tipo reputazionale legate alla performance passata e generando un rating utilizzabile dai buyer per rimpostare le procedure di gara. Questa prima soluzione andrebbe nella direzione di quanto fatto dagli Stati Uniti e porterebbe a creare un modello unico nazionale. Il sistema d’altro canto sarebbe “chiuso” e le informazioni reputazionali sarebbero riservate agli attori coinvolti nel procedimento di gara.
3. Una terza ipotesi potrebbe invece prevedere la creazione di un luogo virtuale, completamente accessibile via web dalle pubbliche amministrazioni, dalle aziende e dal pubblico, nel quale poter inserire le informazioni relative ai progetti e agli interventi di dimensione rilevante. Dietro approvazione da parte delle imprese, ogni stazione appaltante inserirebbe i progetti nel database con una descrizione dettagliata del progetto e dei relativi tempi e costi e aggiornando le informazioni man mano che il progetto procede, in modo da poter verificare in tempo reale lo stato di avanzamento dell’opera. Ogni progetto dovrebbe poter essere associato alla relativa stazione appaltante e alle relative imprese fornitrici. In questa ipotesi, il modello reputazionale si basa sulla disponibilità di un sistema informativo che raccoglie i dati di dettaglio sulle singole opere e che permette di ricostruire, via web, in modo libero, lo stato dell’arte e la storia dei singoli interventi. I progetti sono valutati pubblicamente dai responsabili del procedimento e le imprese, dal canto loro, possono esprimere giudizi su come la stazione appaltante ha gestito l’intervento. Ad esempio, la realizzazione di una scuola potrebbe essere valutata dalla stazione appaltante che l’ha voluta, dall’impresa che l’ha realizzata e anche dalla comunità locale che ne deve usufruire. Le valutazioni dovrebbero essere strutturate secondo indicatori standard e condivisi e il sistema dovrebbe poter generare report statistici sulle opere realizzate e sul loro stato di avanzamento (costi, tempi, durata, ecc).
Appello al Presidente della Regione Calabria
I Presidenti dei cinque Collegi provinciali dei Geometri e Geometri Laureati di Catanzaro, Cosenza, Crotone, Reggio Calabria e Vibo Valentia hanno voluto richiamare l’attenzione della compagine politica e amministrativa regionale scrivendo una lettera direttamente alla Presidente Jole Santelli
Un’iniziativa congiunta che vuole sottolineare l’equiparazione dei liberi professionisti alle piccole e medie imprese per l’opportunità di accesso ai fondi comunitari di sviluppo. Un quadro di riferimento, così come riportato dalla decisione della Commissione Europea – C (2020) n. 183 del 19/3/2020 e successivamente modificata dalla Comunicazione C (2020) 2215 del 3 aprile 2020, in cui i cinque Presidenti di Collegio dei Geometri aggiungono anche la Raccomandazione della Commissione europea n. 2003/361/CE del 6 maggio 2003 che, in linea con quanto già fatto dal Governo nazionale con il D.L. n. 18/2020, afferma la parificazione.
“Ci preme sottolineare - si legge nella nota plurifirmata – che l’importanza della decisione assunta è volta a ottenere uno strumento che possa permettere ai Geometri liberi professionisti di continuare a offrire il loro apporto alla crescita complessiva della Regione, sia in termini di sviluppo economico e sociale, sia in termini di ripresa delle attività generali. Una soluzione che potrebbe rappresentare un assist alle ripercussioni negative inferte dall’emergenza coronavirus affinchè – all’interno della stessa categoria – non si possano generare o acuire dislivelli relativamente alle opportunità professionali e alla partecipazione alle attività”.
La risposta ora alla Regione Calabria, confidando in un auspicabile accoglimento della proposta.
QUI la lettera
Approvati i nuovi Standard di qualità per i Geometri
Nell’ultima riunione del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati sono stati approvati gli “Standard di qualità ai fini della qualificazione professionale della categoria dei Geometri”, precedentemente revisionati da CNGeGL con la collaborazione metodologica di UNI
L’aggiornamento degli Standard di qualità UNI, l’esclusivo sistema che disciplina l’operato della libera professione di Geometra, ribadisce la valenza scientifica e l’importanza etica di una scelta intrapresa finora unicamente dalla Categoria dei geometri: definire con precisione l’iter delle singole prestazioni professionali degli iscritti.
Approvata al termine del consueto iter (QUI la news), l’edizione 2018 degli Standard di Qualità intende perseguire la tutela del prezioso profilo di una figura tecnica che, con la propria competenza metodologica, riesce a intervenire interdisciplinarmente nella ottimale definizione dei principali processi produttivi. In tale ottica, l’insieme dei criteri in base ai quali svolgere la propria attività professionale, è stato sottoposto a una revisione doverosa, finalizzata sia all’assegnazione di una maggiore competitività alla professionalità dei Geometri, sia a una maggiore trasparenza verso la Committenza e la Collettività.
Le specifiche, suddivise nelle tre aree "Estimo e attività peritale" - "Edilizia, urbanistica e ambiente" - "Geomatica e attività catastale”, sono consultabili nelle pagine denominate “La professione”, all’interno del sito CNG.IT, nella sezione dedicata agli standard di qualità (QUI il collegamento).
Approvato il riparto per Regioni dei fondi MIT per l’abbattimento delle barriere architettoniche
Grazie al parere positivo della Conferenza Unificata sulla proposta di riparto per Regioni dei 180 milioni di euro stanziati dal MIT per l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati, il Ministro Graziano Delrio firmerà il decreto interministeriale di concerto con il Ministro dell’Economia delle Finanze, Pier Carlo Padoan, e il Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Giuliano Poletti
“Una misura giusta, vicina alle famiglie, che mancava da quasi 15 anni”. Queste le prime parole del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, dopo la diffusione del parere positivo della Conferenza Unificata sul riparto di 180 milioni di euro alle Regioni per i fabbisogni inevasi fino al 2017, per il superamento e l'eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati.
“Con queste risorse – continua il Ministro Delrio - riusciamo a rispondere in buona parte alle aspettative dei cittadini di questi anni che ci sono stati segnalate dalle Regioni. E con il Fondo Investimenti 2018 riusciremo a breve a completare l’intero fabbisogno. Una risposta dovuta ai cittadini con difficoltà”.
A seguito del via libera della Conferenza Unificata alla proposta del MIT, quindi, il Ministro Graziano Delrio firmerà il decreto interministeriale di concerto con il Ministro dell’Economia delle Finanze, Pier Carlo Padoan, e il Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Giuliano Poletti. I fondi in questione erano attesi da lungo tempo e riusciranno a coprire buona parte dei fabbisogni inevasi fino al 2017 attraverso una ripartizione delle Regioni stesse ai Comuni richiedenti, per contribuire alle spese dei privati cittadini.
Il riparto dei 180 milioni è il seguente:
Abruzzo 4,4 milioni, Basilicata 15,2 milioni, Campania 13,5 milioni, Emilia-Romagna 29,3 milioni, Lazio 19,2 milioni, Liguria 275 mila euro, Lombardia 25,3 milioni, Marche 11,3 milioni, Molise 1,1 milioni, Piemonte 25,7 milioni, Puglia 4 milioni, Sardegna 3,2 milioni, Sicilia 4,4 milioni, Toscana 2,9 milioni, Umbria 11 milioni, Veneto 8,4 milioni.
Per il Fondo Investimenti di quest’anno il MIT ha richiesto ulteriori 160 milioni per i fabbisogni eccedenti.
QUI i comunicati stampa
Aree dismesse da onere a risorsa

Articolo ItaliaOggi 29 gennaio 2015

Sull'edizione del 29 gennaio 2015 di ItaliaOggi sono stati pubblicati tre articoli che riguardano la categoria dei geometri.
Il primo parla dell' Intesa fra i Presidenti dei due Consigli Nazionali, Maurizio Savoncelli (Presidente del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati e e Maurizio D'Errico (Presidente del Consiglio Nazionale del Notariato) sulla sicurezza della compravendita di case.
Il secondo articolo è un'intervista al Vicepresidente Geom. Antonio Benvenuti sulle Stime immobiliari affidabili.
Il terzo articolo è un intervista al Consigliere Nazionale, Geom. Pasquale Salvatore sulla Nuova direttiva sugli appalti.
Per visulaizzare la pagina di ItaliaOggi clicca qui.
Assegnati gli Esonda Awards, i riconoscimenti istituiti da CNGeGL e Fondazione Geometri Italiani
Per l’agenda della nona edizione di Remtech Esonda Expo 2018, giovedì 20 settembre entra in scena il Comitato Scientifico, guidato da Filippo Saccodato (Alta Scuola) e partecipato, tra gli altri, da CNGeGL, dal Ministero dell’Ambiente, dal Dipartimento della Protezione Civile, dall’UNESCO, da Legambiente, CNR, Università, Regioni e Province. Al Consigliere CNGeGL Pasquale Salvatore è affidato il coordinamento delle sessioni tematiche dedicate a “Geomatica e Digitale per il Controllo del Territorio e la Tutela del Patrimonio Culturale”
Come anticipato (QUI la news), nel corso della nona edizione di Remtech Esonda Expo 2018, sono stati nominati i vincitori degli ambiti Esonda Awards, riconoscimenti fortemente voluti da CNGeGL (QUI la circolare), in collaborazione con Fondazione Geometri Italiani. A decretare i vincitori la Commissione del Comitato Scientifico di RemTech Esonda Expo 2018, presieduta dall’Ingegner Filippo Soccodato (RemTech Expo Esonda), dal dottor Endro Martini (Alta Scuola) e dal Consigliere CNGeGL Pasquale Salvatore.
Per la categoria A – “La Geomatica per il controllo del territorio” il premio è andato al progetto “Immagini satellitari Sentinel-1 per la mappatura di aree alluvionate” presentato dal team composto da Francesca Trevisiol, Francesca Franci, Gabriele Bitelli (Università di Bologna, Dipartimento di Ingegneria Civile, Chimica, Ambientale e dei materiali) e Francesco Immordino (Enea Bologna) per lo studio sulla delineazione degli allagamenti causati dalle piogge che hanno colpito la regione Emilia-Romagna nel dicembre 2017. Attraverso l’utilizzo dei dati Sentinel-1, acquisibili gratuitamente dai satelliti che l’Unione Europea ha lanciato nell’ambito del programma di osservazione della Terra denominato Copernicus, sono state desunte le immagini radar per ottenere la mappa delle aree allagate e per studiare l’evoluzione del fenomeno sul territorio.
Per la categoria B – “La Geomatica per la tutela del patrimonio culturale” il vincitore è stato il progetto “Applicazioni di Geomatica, modellazione 3d e reverse engineering per la conservazione e valorizzazione dei Beni Culturali” sviluppato dal Geometra Claudio Tamburri iscritto al Collegio provinciale di Roma con il caso studio relativo alla sperimentazione di metodi e strumenti per valutare il processo di acquisizione e modellazione 3D della statua di Diana Artemide presso il Comune di Nemi. E’ stata condotta un’acquisizione tridimensionale della forma per la realizzazione di un modello digitale riproducibile in scala, con una stampante tre D.
Il Consigliere CNGeGL Pasquale Salvatore è così intervenuto a commentare l’iniziativa: “Il Geometra svolge un ruolo fondamentale nella catena di produzione in ambito delle tematiche ambientali, di governo del territorio e delle sue risorse. Contribuisce a fornire informazioni e dati, in fase di analisi, programmazione, realizzazione/costruzione, monitoraggio e manutenzione. Basti pensare, ad esempio, alle funzioni ed alle attività tecnico-professionali necessarie nella gestione delle emergenze. Il ‘dato’ è indispensabile per la conoscenza e per la manutenzione delle opere d’arte in ambito infrastrutturale e dell’edificato in generale.
Le motivazioni che hanno portato il CNGeGL e la Fondazione Geometri Italiani ad istituire i due premi nell’ambito di RemTech Esonda Expo 2018 (ciascuno con un premio del valore di 500,00 euro) sono direttamente collegate alle finalità ed ai temi trattati nella manifestazione stessa. L’iniziativa è stata ritenuta, infatti, una vetrina prestigiosa e altamente qualificata, in grado di mettere in relazione più protagonisti che operano, a vario titolo e pur nell’ambito delle proprie specificità, con un unico obiettivo finale: migliorare la qualità della vita puntando ad uno sviluppo sostenibile a salvaguardia dell’ambiente in cui viviamo.
QUI la galleria fotografica
Assemblea ANCI 2017 i Geometri rilanciano la sinergia tra pubblico e privato

Assemblea Annuale ABI, credito, investimenti e sviluppo i temi al centro del dibattito

L’appuntamento si terrà il 15 luglio 2026, all’Auditorium della Tecnica, e sarà dedicato alle priorità del settore bancario e alle principali sfide economiche e sociali del Paese. In programma la relazione del presidente Antonio Patuelli, gli interventi del governatore della Banca d’Italia Fabio Panetta e del ministro Giancarlo Giorgetti. Per il Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati sarà presente il consigliere nazionale Livio Spinelli
Ad aprire i lavori sarà il presidente dell’ABI Antonio Patuelli, che terrà la relazione introduttiva. Seguiranno gli interventi del governatore della Banca d’Italia Fabio Panetta e del ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti. Al termine dell’Assemblea si riuniranno il Consiglio e il Comitato esecutivo dell’Associazione.
Il confronto offrirà l’occasione per approfondire il ruolo del credito nel sostegno a famiglie e imprese, le prospettive degli investimenti, la tutela del risparmio e le trasformazioni che interessano il sistema finanziario, anche in relazione all’innovazione digitale e al contesto economico internazionale.
L’Assemblea potrà essere seguita in diretta attraverso il sito dell'ABI.
Assemblea dei Presidenti
Assemblea dei Presidenti

Assemblea dei presidenti
Convocata in modalità di videoconferenza, l’assemblea dei presidenti ha riunito per la prima volta nel 2021 i presidenti dei collegi territoriali del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati
L’assemblea dei presidenti si è appositamente svolta l’11 febbraio 2021 per ricordare “il valore simbolico di una data, l’11 febbraio 1929, che ha istituito la professione di geometra”, come ha più volte sottolineato il Presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli durante la sua introduzione, oltre ad annunciare l’avvenuta realizzazione di una pubblicazione relativa alle celebrazioni che si sono tenute nel corso del 2019 per la ricorrenza del 90esimo anno. Un volume nato per divenire memoria dei momenti suggestivi trascorsi e testimone di un passaggio storico, che sarà presto recapitato in ogni collegio (QUI l’anteprima sfogliabile).
Avviando i lavori il Presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli ha introdotto i temi all’ordine del giorno (QUI la comunicazione ai presidenti di Collegio): si tratta della bozza del nuovo “Testo Unico delle Costruzioni”; del decreto Rilancio (D.L. 34/2020) con le ultime novità previste dalla Legge di Bilancio; dell’informativa sulla sessione 2020 degli esami di Stato per l’abilitazione alla professione di Geometra e Geometra Laureato.
LA NUOVA DISCIPLINA CHE SOSTITUIRÀ IL DPR 380/2001
Frutto di un lavoro collegiale svolto dal Tavolo tecnico istituito all’inizio del 2018 presso il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, di cui è stata affidata la segreteria tecnica di coordinamento al geometra Daniele Ugolini, alla bozza ha lavorato un gruppo composto dai ministeri delle Infrastrutture e Trasporti, dei Beni Culturali e del Turismo, dell’Ambiente, della Funzione Pubblica e della Giustizia; dalla Conferenza Unificata delle Regioni e Province Autonome di Bolzano e Trento; da ANCE, Anci e dalla Rete Professioni Tecniche; quest’ultima rappresentata dal Consigliere CNGeGL Pierpaolo Giovannini.
Fra le novità sull’argomento, in assemblea è stato condotto dal Consigliere CNGeGL Pierpaolo Giovannini un focus sugli aspetti di diretto interesse per la Categoria, come il Capo II e il Capo II del TITOLO II – DISCIPLINA DELLE ATTIVITA’ EDILIZIE (QUI la presentazione).
Al termine, è stato illustrato il percorso formativo in programma per lunedì 15 febbraio: un nuovo webinar tematico, promosso dal Consiglio Nazionale dei Geometri e Geometri Laureati, che sul “Nuovo Testo Unico delle Costruzioni” porrà al centro l’analisi e le valutazioni tecnico normative (QUI il programma). A questo proposito, il Consigliere CNGeGL Bernardino Romiti, relatore della seconda sessione dell'incontro di lunedì 15 febbraio, ha anticipato alcuni passaggi della sua presentazione.
PROCEDIMENTI EDILIZI DOPO IL DECRETO SEMPLIFICAZIONI
In merito al tema a lui assegnato, il Consigliere CNGeGL Bernardino Romiti ha posto l’attenzione sul D.L. 76/2020 (convertito con Legge n. 120 del 11/9/2020) “che rappresenta la continuità di un percorso avviato da tempo e finalizzato a semplificare la disciplina edilizia, ampliando il contenuto delle definizioni degli interventi edilizi che prevalgono sulle prescrizioni degli strumenti urbanistici generali e dei regolamenti edilizi”.
Il quadro che abbiamo davanti non è facile da interpretare - ha aggiunto – da un lato abbiamo le esigenze di rilancio delle attività e, dall’altro la salvaguardia dell’ambiente e il contenimento del suolo, insieme alle iniziative volte a favorire il recupero e il riutilizzo del patrimonio esistente. Uno status che induce noi professionisti tecnici ad applicare puntualmente l’articolato del D.P.R. 380/2001, così come modificato dalla legge 120/2021”. (QUI la presentazione)
SUPERBONUS110%
In merito all’argomento clou della professione di geometra nell’ultimo anno, è stato curato un approfondimento da parte del Consigliere CNGeGL Pietro Lucchesi, un intervento articolato in 3 step:
- equo compenso e compenso nel Superbonus110%;
- il sito CNGeGL dedicato;
- lo studio di fattibilità.
Rispetto al primo punto, sono state affrontati gli aggiornamenti apportati dal decreto semplificazione attualmente in sede di conversione. In buona parte, come noto, sono proroghe e modifiche che rappresentano il risultato dei commenti e delle note trasmesse dalle categorie tecniche in questi mesi. Fra queste, l’applicazione della disciplina in materia di equo compenso nei confronti dei professionisti incaricati di prestazioni finalizzate all’accesso dei benefici fiscali per la riqualificazione energetica degli edifici.
In relazione al secondo argomento, è stata presentata una proposta del Consiglio nazionale che ha elaborato, grazie alla collaborazione della commissione interna “Sostenibilità ambientale ed efficientamento energetico”, una sistematizzazione digitale del materiale formativo e informativo relativo al Superbonus110%. Una mole di materiale in itinere tanto articolata e complessa quanto utile e preziosa per il professionista, al quale è richiesta l’osservanza di una molteplicità di norme, regole e procedure, a cui si affianca imprescindibilmente la prestazione tecnica del geometra. Questo imponente catalogo online avrà il suo punto di forza nella ricerca multivariabile e nella correlazione lineare tra argomenti, oltre a una serie di caratteristiche tecniche appositamente studiate. L’ultimazione è prevista per l’8 marzo, in coincidenza con la data in cui si terrà il prossimo webinar sul tema promosso dal Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati.
Al terzo punto si aggiunge un’altra novità: l’avvio da parte del Consiglio nazionale di uno studio di fattibilità per la realizzazione di un software che agevola gli iscritti nello svolgimento dell’iter di accesso al Superbonus110%. L’obiettivo è quello di consentire al professionista di seguire un percorso personalizzato e lineare, con la possibilità di archiviare la documentazione prodotta (QUI l’intervento).
Prima delle conclusioni, ha preso la parola anche il Consigliere CNGeGL Paolo Biscaro che ha rinnovato i ringraziamenti ai presidenti di Collegio, già espressi in apertura dal Presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli, che hanno assistito il Consiglio nazionale nel collazionare nella massima tempestività i fascicoli dei candidati che dovranno sostenere l’esame di Stato 2020 per l’abilitazione alla professione di Geometra e Geometra Laureato. In qualità di esperto dei sistemi digitali, e coadiuvato per i temi legali dal dirigente CNGeGL avv.to Francesco Scorza, il delegato si è messo a disposizione dei presidenti per i chiarimenti alle richieste più frequenti pervenute. Oltre alla sua spiegazione in videoconferenza, ha subito precisato che una mail integrerà le sue indicazioni aggiuntive e offrirà ulteriori approfondimenti per eseguire gli aspetti tecnici senza alcuna difficoltà.
Fra i vari aspetti, infine, il Consigliere CNGeGL Paolo Biscaro ha trattato e mostrato in diretta la procedura di autenticazione necessaria per il passaggio delle credenziali di accesso dai presidenti di Collegio ai diversi Commissari di esame. È opportuno ricordare, infine, che l’adempimento dello svolgimento degli esami – portato a termine in questa modalità mai sperimentata prima di ora – è stato possibile grazie a una idonea piattaforma telematica messa a disposizione direttamente dal Consiglio nazionale.
ASSEMBLEA DEI PRESIDENTI - RELAZIONE DEL CONSIGLIERE ANTONIO ACQUAVIVA
Nella seconda giornata i lavori dell’Assemblea dei Presidenti del 4 Novembre 2022 a Firenze riprendono con la relazione del consigliere CNGeGL Antonio Acquaviva, che illustra come la categoria dei geometri può intervenire in sostegno ai comuni nella digitalizzazione della mappatura delle infrastrutture
Con il suo intervento il consigliere CNGeGL Antonio Acquaviva svolge una overview sul SINFI, la piattaforma che interseca due piani fondamentali per la trasformazione digitale del Paese: il PNRR e la strategia per la Banda Ultra Larga (BUL). Nella sua relazione emergono la visione e la strategia del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati, che sono volte a un intervento in sostegno ai comuni nella digitalizzazione della mappatura delle infrastrutture. Ora esaminiamo come.
IL CATASTO DELLE INFRASTRUTTURE. Come indicato nella home page del sito del Ministero dello Sviluppo Economico, “il SINFI è lo strumento identificato per il coordinamento della nuova strategia per la banda larga e ultra larga. Tra le funzioni svolte: favorire la condivisione delle infrastrutture mediante una gestione ordinata del sotto e sopra il suolo, nonché la progressione dei relativi interventi; un insieme di informazioni presenti in un unico cruscotto dove poter monitorare ogni passaggio”.
Per il coinvolgimento dei soggetti pubblici e privati responsabili dell’invio, della validazione, della correttezza e del'aggiornamento dei dati e delle informazioni comunicati al SINFI, il MISE si avvale della società in house Infratel Italia Spa. L’obiettivo di questa realtà è la copertura dell’85% della popolazione con infrastrutture in grado di veicolare servizi a velocità pari e superiori a 100mbps (mega bit per secondo), garantendo al contempo al 100% dei cittadini l’accesso alla rete internet ad almeno 30mbps. Fra le cause del ritardo nel raggiungimento di questo scopo, una non immediata comprensione di requisiti e format di popolamento del database (hardware, software e procedure operative), soprattutto da parte dei piccoli operatori e delle amministrazioni pubbliche.
LA STRATEGIA DI RILANCIO. Con riferimento a questo, e in base all’aggiornamento dei dati sul caricamento del SINFI (maggio 2019) messi a disposizione di INVITEL e Infratel Italia Spa - un quadro che conta 1.072 operatori impegnati - la situazione risulta adeguata da parte di 394 operatori, mentre è in corso l’aggiornamento da parte di altri 397 e non è stato effettuato l’intervento dei restanti 281. È a questo punto che interviene la strategia di rilancio con i fondi CIPE, per il coinvolgimento dei comuni e il sostegno nella raccolta delle informazioni delle proprie infrastrutture e il successivo caricamento sul SINFI.
LA VISIONE DEL CONSIGLIO NAZIONALE GEOMETRI. In tal senso, la proposta della Categoria è di stimolare le amministrazioni pubbliche ad un maggiore ricorso all’istituto della sussidiarietà orizzontale (che, dopo la riforma del Titolo V della Costituzione, trova fondamento nell’articolo 118, comma 4), con la definizione di accordi di collaborazione tra comuni e professionisti tecnici per fornire un grande apporto sul versante della semplificazione, mediante la riduzione dei tempi delle procedure burocratiche.
Un passaggio fondamentale per il rafforzamento della macchina amministrativa dei comuni. Diversamente, il rischio è di perdere un’opportunità irripetibile di rilancio per il Paese e di ricadute positive in vari ambiti, che vanno ben oltre il 2026. Alcuni esempi:
• la transizione digitale;
• la prevenzione e sicurezza del lavoro;
• la gestione delle risorse idriche;
• la difesa del suolo;
• la sostenibilità ambientale.
In questo ambito si inserisce l’accordo quadro con GEOWEB SpA, finalizzato alla predisposizione di una lista ristretta (short list) di professionisti muniti di specifiche competenze, che riceveranno incarichi tecnici da svolgersi nell’ambito di attività collegate a gare per appalti pubblici, per lavori e servizi in ambito pubblico e privato, nazionale e regionale, alle quali GEOWEB SpA partecipa, anche sottoforma di ATI, Rete di Imprese o Consorzio. Una selezione effettuata in base ai requisiti, alle competenze tecniche, esperienze professionali, la territorialità e la pertinenza rispetto all’incarico o alla procedura di gara, esperienze/attività pregresse. L’adesione alla short list è subordinata all’iscrizione a GEOWEB SpA (anche in modalità gratuita) dalla sezione “Iscriviti ora” del portale, scegliendo il profilo contrattuale Basic.
QUI la relazione del consigliere CNGeGL Antonio Mario Acquaviva
ASSEMBLEA DEI PRESIDENTI - RELAZIONE DEL PRESIDENTE PAOLO BISCARO
ASSEMBLEA DEI PRESIDENTI - RELAZIONE DEL PRESIDENTE PAOLO BISCARO
Nel corso dell’assemblea dei presidenti dei Collegi provinciali, che si è svolta il 25 e 26 marzo 2025, a Roma, presso la Sala Trilussa della Cassa Geometri, il presidente del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati Paolo Biscaro ha presentato un ampio resoconto delle attività istituzionali, professionali e strategiche condotte nei mesi recenti, illustrando l’impegno costante della governance nazionale a favore della Categoria
Dal dialogo con le istituzioni centrali, passando per la presenza attiva nei tavoli tecnici ministeriali e nelle reti professionali, fino all’aggiornamento delle politiche formative e all’attivazione delle Commissioni tematiche, l’intervento ha ripercorso punto per punto i numerosi ambiti di azione che oggi qualificano e rafforzano il ruolo del geometra nella società contemporanea.
Il presidente CNGeGL Paolo Biscaro ha messo in luce le numerose interlocuzioni con il Governo e le amministrazioni pubbliche su temi strategici quali la riforma dell’edilizia, dal patrimonio pubblico all’equo compenso. Centrale, inoltre, l’attenzione dedicata all’innovazione professionale e alla valorizzazione del geometra nelle aree operative – agricoltura, sostenibilità ambientale, gestione del patrimonio immobiliare, mediazione.
Tra le molteplici iniziative, il Consiglio Nazionale ha avviato e consolidato collaborazioni con enti e istituzioni di rilievo – come ISMEA, AIAV, ABI, Agenzia delle Entrate – e promosso un dialogo permanente con i Collegi territoriali, i giovani professionisti e il mondo dell’istruzione tecnica e universitaria, nell’ottica di rafforzare l’identità professionale e sostenere l’accesso e la sostenibilità della professione.
Un percorso ricco e articolato, frutto di un lavoro collegiale che, come ha sottolineato lo stesso presidente CNGeGL Paolo Biscaro in chiusura del suo intervento, "vuole continuare a farsi interprete delle esigenze della Categoria e a costruire strumenti concreti per la sua crescita, nella consapevolezza che ogni azione, anche la più tecnica, ha un riflesso diretto sulla visibilità, il riconoscimento e il futuro del nostro ruolo".
QUI la presentazione
ASSEMBLEA DEI PRESIDENTI - RELAZIONE DEL VICE PRESIDENTE EZIO PIANTEDOSI E DEL CONSIGLIERE PAOLO BISCARO
ASSEMBLEA DEI PRESIDENTI - RELAZIONE DEL VICE PRESIDENTE EZIO PIANTEDOSI E DEL CONSIGLIERE PAOLO BISCARO
Dopo la relazione di apertura del presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli, che ha segnato l’inizio dei lavori dell’Assemblea dei Presidenti fissata a Roma nei giorni del 3 e del 4 ottobre 2023, è giunto il momento della presentazione sui tavoli OST, a cura sia del vicepresidente CNGeGL Ezio Piantedosi, sia del consigliere CNGeGL Paolo Biscaro
Nel corso della seconda giornata di lavori dell’assise di categoria si sono tenuti gli interventi del vicepresidente CNGeGL Ezio Piantedosi e del consigliere CNGeGL Paolo Biscaro. A loro il compito di illustrare congiuntamente - in seguito all’avvio dei tavoli OST e di quanto già analizzato in occasione delle precedenti Assemblee dei Presidenti – un’analisi dettagliata del report finale, un documento che riassume la valutazione strategica delle proposte emerse, la metodologia operativa adottata e il cronoprogramma di attuazione delle attività.
Il testo classifica le diverse proposte in iniziative definite in “rampa di lancio”, “in itinere” e “di difficile attuazione”, caratterizzandosi così come una road map che fissa i punti i punti salienti e la tempistica dei gruppi di lavoro.
“In rampa di lancio” - in questa etichetta sono state raccolte: per il Tavolo 1, le azioni di direct marketing e di marketing territoriale; per il Tavolo 3, il tavolo tecnico di lavoro per LP – 01; per il Tavolo 4, l’analisi di scenario sullo sviluppo della professione; per il Tavolo 5, la formazione ad hoc per la dirigenza territoriale; per il Tavolo 5, la costituzione di un comitato tecnico scientifico con compiti di indirizzo in materia di formazione; per il Tavolo 6, un tavolo tecnico che possa identificare e monitorare l’attivazione delle proposte;
“In itinere” – in questa etichetta - sono state annoverate: per il Tavolo 1, evento annuale, campagne pubblicitarie e convegnistica a tema; per il Tavolo 2, campagna di comunicazione e budget orientatori; per il Tavolo 3, redazione delle linee guida CNGeGL/atenei, campagna di comunicazione, monitoraggio decreti attuativi Legge n. 163; per il Tavolo 4, offrire una formazione aderente al PNRR, favorire le aggregazioni professionali, rendere istituzionale l’alleanza generazionale, incentivazione fiscale per i giovani professionisti; per il Tavolo 5, Database Q&A relative alle competenze professionali, stimolo alle aggregazioni professionali, campagna promozionale CAT; per il Tavolo 6, piattaforma di condivisione di esperienze e buone prassi, centro servizi a supporto dei collegi.
“Di difficile attuazione” - in questa etichetta sono state collocate la sit com del Tavolo 1; far conoscere la professione alla politica del Tavolo 2; il pressing per rendere strutturale le politiche di bonus del Tavolo 4; definizione delle competenze dei geometri del Tavolo 5.
In conclusione, per l’Assemblea dei Presidenti del 14 e 15 dicembre 2023 è stata fissata la convocazione dei gruppi di lavoro dei tavoli OST, relativamente alle proposte “in rampa di lancio”, con l’intento di dare avvio all’operatività dei partecipanti, assicurando il ruolo di supporto da parte del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati.
QUI la relazione del vicepresidente CNGeGL Ezio Piantedosi e del consigliere CNGeGL Paolo Biscaro
QUI il report finale dei tavoli OST
Assemblea dei Presidenti - Roma 10 dicembre 2014
Assemblea dei Presidenti - Roma 10 dicembre 2014

ASSEMBLEA DEI PRESIDENTI – INTERVENTO DEL CONSIGLIERE PAOLO BISCARO
Dopo le relazioni dei consiglieri CNGeGL Antonio Mario Acquaviva, Luca Bini e Pietro Lucchesi, giunge l’intervento del consigliere CNGeGL Paolo Biscaro in merito agli accordi in corso con ASSOVIB, l’Associazione delle Società di Valutazione, e alle novità inerenti le figure professionali del mediatore civile e del consulente tecnico d’ufficio
Al termine di un breve prologo sulle attività istituzionali condotte verso ABI, Associazione Bancaria Italiana, il consigliere CNGeGL Paolo Biscaro fa il punto sui primi contatti avuti con i vertici di ASSOVIB, Associazione delle Società di Valutazione. Le riunioni che si sono tenute al Consiglio nazionale, cui ha preso parte il consigliere CNGeGL Livio Spinelli, erano volte - nell’ambito del rispetto e dell’applicazione dei principi della nuova normativa sull’equo compenso - a definire i termini degli incarichi specialistici ai geometri liberi professionisti per le stime, le perizie e le valutazioni immobiliari. Un tavolo di lavoro che, più in generale, pone le basi di una fattiva collaborazione con la Categoria.
“Un gruppo di lavoro - spiega il consigliere CNGeGL Paolo Biscaro - che sarà presto composto dai rappresentanti degli altri Consigli e Ordini professionali allo scopo di redigere - in occasione delle prestazioni rese nel campo delle valutazioni immobiliari - un testo unico da utilizzare per la sottoscrizione degli incarichi ai professionisti tecnici. Un documento che recepisca in automatico quanto previsto dalla legge n. 49/2023 sull’equo compenso e possa, al tempo stesso, esaltare la competenza e i compiti richiesti agli specialisti impegnati nelle fasi decisive alla finalizzazione e al rilascio dei finanziamenti. Un tassello da sempre molto importante per l’economia del nostro Paese e divenuto ora, in piena attuazione del PNRR, ancor più centrale per il raggiungimento degli obiettivi comunitari”.
A queste note si è aggiunto un approfondimento sulle figure del mediatore e del consulente tecnico di ufficio, a seguito dell’avvio di due distinte commissioni ministeriali e in relazione alle attività svolte in base alla delega assegnata al Governo nell’ambito del processo civile. In questo passaggio il consigliere CNGeGL Paolo Biscaro ha posto in evidenza l’esito dicotomico degli interventi pubblici. “In base ai nuovi requisiti viene previsto per il CTU un percorso di conciliazione, mentre per il mediatore è introdotta la laurea triennale. Si tratta di due decreti che, non solo non rappresentano un passo in avanti nel campo della giustizia civile, ma di fatto escludono i neo professionisti dalla possibilità di poter esercitare in questo campo. E’ chiaro che questi testi dovranno essere uniformati negli obiettivi, senza creare esclusioni di professioni che hanno dimostrato nei fatti le conoscenze, le abilità e le competenze per poter esercitare in questo campo”.
ASSEMBLEA DEI PRESIDENTI – RELAZIONE DEL CONSIGLIERE ANTONIO MARIO ACQUAVIVA
ASSEMBLEA DEI PRESIDENTI – RELAZIONE DEL CONSIGLIERE ANTONIO MARIO ACQUAVIVA
I lavori della seconda giornata dell’Assemblea dei Presidenti proseguono con la relazione del consigliere CNGeGL Antonio Mario Acquaviva, che espone alla platea come l’insieme delle iniziative formative condotte sul tema dei lavori pubblici si contestualizzi puntualmente nel quadro economico nazionale. Un lungo excursus che si conclude con il riferimento alla sussidiarietà orizzontale, fra le linee di intervento originarie su cui il dirigente di categoria ha fondato la sua azione di mandato, che si è rivelata coerente nei diversi step richiamati
Governare la complessità del mercato pubblico, far emergere il ruolo della categoria in occasione di misure storicamente straordinarie come il PNRR, delineare le opportunità per i professionisti e sostenere il collocamento della loro figura tecnica specialistica nella filiera delle costruzioni, sono gli asset di un compito svolto nel corso del proprio mandato con lucidità e fermezza. Ne parliamo con il consigliere CNGeGL Antonio Mario Acquaviva che nella presentazione su “Opere pubbliche in crescita. Opportunità e formazione per la categoria dei geometri”, traccia la linea di un nuovo orizzonte dopo aver tratto le conclusioni sull’avvio di più azioni.
È importante la descrizione di uno scenario di riferimento per comprendere la valenza di un impegno istituzionale. In quali circostanze è stato ideato, si è svolto e affermato il progetto coordinato per il Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati?
"Il triennio 2021/2023 si è caratterizzato per la scelta di percorsi formativi necessariamente formulati su un contesto professionale davvero fuori dall’ordinario, profondamente influenzato e definito dalla risposta della UE alle conseguenze della pandemia di Covid-19: il programma Next Generation EU e i Piani Nazionali di Ripresa e Resilienza. Questo agire ha debitamente valutato il contesto specifico connotato da una spesa pubblica in cui il settore delle costruzioni si sarebbe distinto per l’incidenza e l’attivazione dei fondi a disposizione. Una valutazione ampiamente confermata in seguito dai risultati: al 31 dicembre 2022 il 65% sul totale di spesa è stato rappresentato dal Superbonus e dai LLPP. La stessa tendenza si è riflessa nell’intervallo temporale dal 2021 al 2022 e fino al terzo trimestre del 2023, generando una media complessiva del 23% e del 45%, rispettivamente sul numero e sul valore dei cantieri aperti su CIG aggiudicati. Le riflessioni che conseguono a questa analisi generale sono tre: i tempi che intercorrono dal bando di gara all’apertura del cantiere hanno subito una riduzione che ha interessato tutte le fasce di importo, con picchi che hanno raggiunto il 50% nei casi di importi più elevati. In particolare, la fascia da 1 a 5 milioni ha registrato un risparmio medio di 5 mesi e, a questo riguardo, il PNRR ha impresso un forte cambiamento nella realizzazione delle opere pubbliche, accelerando la fase di programmazione degli investimenti e riducendo i tempi di affidamento delle opere e di inizio della cantierizzazione. Il passaggio successivo e determinante di questo scenario sarà l’esecuzione delle opere anche e soprattutto con il contributo della categoria dei geometri".
Qual è il ruolo del geometra nel settore dei lavori pubblici?
"La Categoria resta e dovrà continuare ad essere l’artefice della realizzazione del PNRR, con compiti che rispondono alle esigenze degli enti pubblici coinvolti nell’attuazione degli interventi di progettazione, approvazione e realizzazione a cui sono chiamati fino al 2026 e oltre. Con questa consapevolezza, il Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati ha ideato e offerto gratuitamente ai propri iscritti il corso di formazione “La disciplina dei lavori Pubblici nell’esecuzione dell’opera. Dalla progettazione alla cantierizzazione, alla conduzione” gestito in presenza su tutto il territorio italiano. Un programma basato sui macro temi della progettazione e della esecuzione, suddiviso in 3 moduli: 1.“organi del procedimento e studio di fattibilità”, 2.“progetto definitivo ed esecutivo”, 3.“aspetti procedimentali e formali precedenti il contratto – la direzione dei lavori pubblici”. Un progetto che si è articolato in 14 appuntamenti che hanno interessato ogni regione, durato 11 mesi in cui si sono tenute 108 ore di docenza per 4.165 partecipanti e sono stati erogati 33.092 crediti professionali. Un impegno reso possibile grazie alla collaborazione offerta dal presidente del collegio di Genova Paolo Ghigliotti e dal Collega di Cagliari Franco Cotza, ineguagliabili protagonisti di questa iniziativa".
Possiamo affermare il rilancio dei Lavori Pubblici, che da un ruolo di secondo piano segnato dal termine di un ciclo dell’edilizia, ora torna a essere uno snodo dello sviluppo infrastrutturale del Paese?
"La rinnovata centralità dei LLPP, dovuta al ruolo strategico assegnato dal PNRR e dal PNC agli investimenti infrastrutturali, ha portato – tra l’altro – all’approvazione del nuovo Codice dei contratti pubblici (d. Lgs. 36/2023), che prevede molte novità di interesse specifico per la categoria dei geometri. In particolare, l’articolo 15 ridisegna il ruolo del Responsabile unico del progetto in chiave di project manager, orientato al raggiungimento del risultato dell’intervento pubblico, nella sua complessità, e il comma 4 prevede la facoltà di nominare responsabili di fase, e più precisamente, un responsabile per le fasi di programmazione, di progettazione ed esecuzione, e un responsabile per la fase di affidamento".
A questo punto, quali sono i propositi per il futuro?
"Alla crescente complessità del contesto lavorativo deve corrispondere una formazione professionale di livello ancora più elevato e adeguato a quanto sin qui delineato. Una constatazione che ha spinto all’ideazione e all’organizzazione, sulla base della esperienza maturata, di un nuovo corso “Esperto in Lavori Pubblici”. Si tratta di una iniziativa del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati, in collaborazione con Cassa Geometri, Fondazione Geometri Italiani, Geoweb Spa e Inarcheck Spa, che sarà presentata a gennaio 2024. Il programma sarà articolato in modalità asincrona e composto da 12 moduli per un totale di 56 ore di formazione specifica, che comprenderanno una panoramica generale sui principi e sui principali istituti del nuovo Codice degli appalti, includendo moduli di approfondimento sulle funzioni del RUP e della struttura di supporto, casi di studio per la verifica delle competenze dell’assistente al RUP, sulla gestione delle riserve e sulla gestione della contabilità lavori. Oltre a possedere i requisiti previsti dal regolamento, fra le novità del corso la possibilità di poter affrontare l’esame per ottenere la certificazione di «Esperto in lavori Pubblici» (in base al D.Lgs n. 36/2023, conforme alla norma UNI CEI En ISO/IEC 17024:2012). Al rilascio del titolo farà seguito l’obbligatorietà per l’iscritto di dimostrare il possesso dell’idoneità e dei requisiti professionali utili a conservare l’attestazione negli anni successivi".
QUI la presentazione
RECENSIONI
Con uno spirito sommatorio e un respiro lungimirante che vuole rispecchiare la presentazione del consigliere CNGeGL Antonio Acquaviva, e in riferimento agli innumerevoli riscontri ricevuti sul corso “La disciplina dei lavori Pubblici nell’esecuzione dell’opera. Dalla progettazione alla cantierizzazione, alla conduzione”, desideriamo riportare due note che meritano un’attenzione speciale. Si tratta dei commenti posti da due discenti: Simona Cossu e Susanna Simoni. Le ragioni sono dettate dalla trasparenza e sincerità delle loro esperienze, la prima resa in qualità di esponente della ‘base’ della categoria, e la seconda rilasciata come funzionario di un ente pubblico.
Simona è una 46enne, iscritta dal 2004 al Collegio di Cagliari, che esercita a Dolianova. “Ho voluto prendere parte al corso pur occupandomi prevalentemente di altro, come consulente per il Tribunale, tecnico per le pratiche catastali e i progetti per l’edilizia privata, con l’intento di allineare la sua preparazione alla comprensione dei finanziamenti per la riqualificazione del patrimonio pubblico e poter rispondere alle esigenze del mercato. Ho trovato spunti molto interessanti nelle spiegazioni dei Colleghi e ho partecipato attivamente all’attività, grazie al coinvolgimento che i docenti hanno creato con la classe”.
Susanna è una 53enne che lavora a Piombino come capo servizio per la direzione infrastrutture Piombino Elba, presso l’Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno Settentrionale. “Dopo aver preso parte ad altre iniziative formative risultate praticamente inutili, sono rimasta colpito dall’accuratezza del corso. Conosco molto bene il settore dei LL.PP. e il Codice degli appalti, avendo talvolta svolto in questo ambito il ruolo di direttore dei lavori. Una prerogativa concessa da un’esclusiva professionale che mi vincola unicamente al campo relativo dell’Autorità in cui opero. Per queste ragioni, ho voluto scrivere una mail di ringraziamento al Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati. Non solo, ho voluto partecipare in presenza chiedendo un giorno di ferie che, a questo punto, considero ben speso”.
ASSEMBLEA DEI PRESIDENTI – RELAZIONE DEL CONSIGLIERE LUCA BINI
ASSEMBLEA DEI PRESIDENTI – RELAZIONE DEL CONSIGLIERE LUCA BINI
Dopo l’intervento del consigliere CNGeGL Antonio Mario Acquaviva, i lavori della seconda giornata dell’Assemblea dei Presidenti proseguono con la relazione del consigliere CNGeGL Luca Bini, che illustra alla platea le attività svolte al servizio dei collegi
L’esposizione del consigliere CNGeGL Luca Bini è un dettagliatissimo report sulle attività svolte per i collegi, un sostegno cui si aggiunge - nella parte finale – la prospettiva di una futura operatività, a testimonianza di un impegno profuso in modo costante.
In questo excursus vengono elencati gli step che riguardano: 1.l’erogazione della formazione specialistica in materia di corruzione, trasparenza e protezione dei dati personali, 2.la sottoscrizione di un contratto di servizi e di designazione di un responsabile della protezione dei dati, 3.le attività erogare ai collegi sottoscrittori del contratto RDP centralizzato, 5.le novità legislative in merito agli adempimenti degli ordini professionali. In poche parole, una serie di grattacapi in cui il supporto messo a disposizione degli enti territoriali ha consentito agli esponenti locali di tirare un respiro di sollievo.
Un operato che si è tradotto in una mole di azioni ideative, organizzative e di valutazione delle opportunità e delle convenienze, non senza un conseguente apporto economico. In questo quadro, infatti, sono state siglate intese che hanno permesso il raggiungimento di importanti obiettivi previsti dal programma di affiancamento e la possibilità per i collegi di assicurare servizi e assistenza adeguati ai propri iscritti.
Fra l’altro, il consigliere CNGeGL Luca Bini ha ricordato il contratto per il DPO centralizzato articolato nell’invio di circolari, nella raccolta di documentazione e nell’organizzazione di due workshop sui temi della privacy e della cybersecurity. Un fare schematico e personalizzato che, di volta in volta, è stato applicato per gli step tematici prima elencati.
Analogo risalto è stato dato dal consigliere CNGeGL Luca Bini alle novità legislative in merito agli adempimenti degli ordini professionali, sottolineando il ruolo svolto da Fondazione Geometri Italiani che ha pubblicato l’avviso per una manifestazione di interesse per l’affidamento del “Servizio professionale di formazione frontale e in affiancamento e consulenza gestionale in materia di prevenzione della corruzione e trasparenza in favore dei collegi territoriali”. “Una iniziativa - ha spiegato il consigliere CNGeGL Luca Bini - condotta con l’intento di avere un quadro chiaro e completo del mercato di riferimento e che si è svolta in parallelo a quella avviata dal CNGeGL di analisi e valutazione degli effetti della conversione in Legge del D.L. 75/2023”.
All’ampio riferimento formulato, e con la stessa evidenza e portata, fa seguito l’elencazione delle attività in itinere e il loro status. Si tratta del 1.questionario in ambito della consulenza del lavoro (in fase di analisi dei dati), 2.della consulenza centralizzata per il restyling dei siti web e la gestione delle buste paga (in fase di studio di fattibilità), 3.la ricerca di una piattaforma digitale idonea alla gestione dei bandi di gara (e-procurement) per i collegi (in fase di studio di fattibilità).
QUI la presentazione
ASSEMBLEA DEI PRESIDENTI – RELAZIONE DEL CONSIGLIERE PAOLO BISCARO
ASSEMBLEA DEI PRESIDENTI – RELAZIONE DEL CONSIGLIERE PAOLO BISCARO
Nella giornata deI 4 novembre 2022 i lavori dell’Assemblea dei Presidenti a Firenze volgono al termine con la relazione del consigliere CNGeGL Paolo Biscaro, che illustra come il ruolo sussidiario di un geometra può affiancare l’attività della pubblica amministrazione nelle procedure di conferimento, consultazione e aggiornamento dei dati. Il portale della toponomastica ANNCSU
Con il suo intervento il consigliere CNGeGL Paolo Biscaro mette subito chiaro la funzionalità dell’Archivio Nazionale dei Numeri Civici delle Strade Urbane (ANNCSU), o meglio dello spazio informatizzato contenente gli stradari (elenco delle denominazioni delle aree di circolazione) e i numeri civici di tutti i comuni italiani. Un insieme di dati e informazioni da questi ultimi certificati. L’attenzione così richiamata consente di comprendere come si tratti di uno strumento in grado di fornire supporto operativo alla realizzazione della Strategia Italiana per la Banda Ultra Larga (BUL) prevista dal PNRR.
E se i promotori di tale iniziativa sono l’ISTAT, che ai sensi del Regolamento Anagrafico, definisce i criteri di aggiornamento e di standardizzazione dei dati contenuti nell’archivio, insieme all’Agenzia delle Entrate, che gestisce e garantisce la tenuta in sicurezza dell’archivio, l’accessibilità ai servizi e l‘assistenza in supporto ai Comuni, non di secondo piano è il ruolo dei comuni provvedono al periodico aggiornamento dell’infrastruttura sulla base delle direttive tecniche emanate dall’ISTAT e nel rispetto delle regole stabilite dall’Agenzia delle Entrate.
PERCHE’ È IMPORTANTE. Dalla data della sua prossima attivazione diventerà lo strumento unico per i comuni, che potranno disporre di un archivio codificato e dinamico per il trattamento degli indirizzi da parte delle pubbliche amministrazioni, dei cittadini e delle imprese. Non solo, può divenire un unico strumento in grado di supportare in maniera trasversale i 5 piani previsti dal PNRR, come “Italia a 1 Giga”, “Italia 5G”, “Scuole connesse”, il piano “Sanità connessa”, il piano “Isole minori”. Per tutti, l’obiettivo è portare la connettività a 1 Gbit/s su tutto il territorio nazionale entro il 2026. A tal fine, l’Agenzia delle Entrate ha preso contatti con il team digitale del Ministero per l’Innovazione Tecnologica e la Transizione Digitale (oggi ambiente e sicurezza energetica) per favorire lo stanziamento - nell’ambito del PNRR - di specifici fondi destinati ai comuni, al fine di avviare la rilevazione dei numeri civici dell’ANNCSU e per allineare gli indirizzi dell’ANPR - Anagrafe Nazionale Popolazione Residente a quelli dell’ANNCSU.
LA SUSSIDIARIETA’ DELLA CATEGORIA. in questo scenario si inserisce l’impulso del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati alle amministrazioni pubbliche affinché ricorrano all’istituto della sussidiarietà orizzontale, avvalendosi del know how della Categoria. Un intento volto a replicare la formazione di una short list di geometri professionisti ad hoc, sul modello di quanto definito in altre collaborazioni quadro perfezionate, come INIVIMIT, ISMEA, GEOWEB SpA. Una azione che favorirà ancor più la partecipazione della Categoria nella Pubblica Amministrazione.
QUI la relazione del consigliere CNGeGL Paolo Biscaro
ASSEMBLEA DEI PRESIDENTI – RELAZIONE DEL CONSIGLIERE PAOLO NICOLOSI
ASSEMBLEA DEI PRESIDENTI – RELAZIONE DEL CONSIGLIERE PAOLO NICOLOSI
I lavori della seconda giornata dell’Assemblea dei Presidenti si concludono con la relazione del consigliere CNGeGL Paolo Nicolosi, che incentra la sua presentazione sulla geomatica
Una disciplina specialistica e settoriale in rapidissima ascesa. In due parole la geomatica viene correttamente e opportunamente descritta dal consigliere CNGeGL Paolo Nicolosi che, nel dare risalto alle possibilità che offre al geometra professionista, ricorda gli highlights di questa materia:
1.prevede specifiche competenze da parte del professionista (alla categoria dei geometri si affiancano solo i geologi);
2.necessita di un sapere di natura topografica, sebbene questa materia non sia inclusa nei percorsi di studio del CAT, né in quelli universitari;
3.la portata del suo impiego è di grande impatto mentre la sua applicazione è di nicchia.
LA PROPOSTA DI AZIONE. Dopo queste premesse, il consigliere CNGeGL Paolo Nicolosi sollecita un intervento istituzionale forte, articolato con “una proposta al MIM per l’inserimento dei concetti di geomatica nel piano di studi del CAT unitamente al potenziamento delle ore di topografia, cui si aggiunge una proposta al MUR per includere il corso di geomatica nel curriculum didattico della L-P01. In questa azione di sollecitazione - spiega il consigliere CNGeGL Paolo Nicolosi – rientrano la definizione di accordi e convenzioni con università e aziende di settore per l’avvio di stage e l’organizzazione - a cura di Fondazione Geometri Italiani - di corsi specialistici e master tematici riservati agli iscritti, la predisposizione di appositi elenchi composti da geometri geomatici, al fine di favorirne il networking con l’attivazione di specifiche convenzioni”.
Nel concludere, il consigliere CNGeGL Paolo Nicolosi espone l’interessante road map che considera la stretta correlazione fra geomatica e intelligenza artificiale, quale nuovo ambito che “assegna un ruolo fondamentale ai dati geospaziali, grazie ai quali -spiega - è possibile indagare in maniera predittiva fenomeni naturali e antropici che aprono a innumerevoli ambiti di applicazione come, fra gli altri, la cartografia in agricoltura 4.0, il cambiamento climatico, la manutenzione predittiva, il monitoraggio delle infrastrutture e la risposta ai disastri e la resilienza della comunità”.
QUI la presentazione
QUI il video
ASSEMBLEA DEI PRESIDENTI – RELAZIONE DEL PRESIDENTE MAURIZIO SAVONCELLI
ASSEMBLEA DEI PRESIDENTI – RELAZIONE DEL PRESIDENTE MAURIZIO SAVONCELLI
I lavori della seconda giornata dell’Assemblea dei Presidenti di Brescia si concludono con la relazione del presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli che, in relazione agli esiti dei tavoli OST tenuti dai presidenti di collegio, e ora al centro di questa assise per il report consuntivo messo a disposizione, congiunge con un unico fil rouge le aspettative della platea e gli highlights della Categoria
Questa Assemblea dei Presidenti si tiene per una ragione precisa, e sceglie Brescia (e Bergamo) Capitale della Cultura 2023 per contestualizzare l’impegno della dirigenza di categoria espresso nel confronto partecipato sui temi dei tavoli OST, esaltandone la pronta determinazione a delineare un nuovo scenario che possa assegnare alle future generazioni la prospettiva di un domani migliore. A questo riguardo, e parte da un preciso volere del presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli, nell’incontro prendono parte - per la prima volta - gli under 35 che presenteranno a Orlando (USA), con le loro relazioni entrate tutte a far parte del programma tecnico scientifico della Working Week 2023, l’appuntamento di FIG, International Federation of Surveyors. Nel chiaro intento del presidente mettere da un lato in risalto l’obiettivo raggiunto dai giovani colleghi e dall’altro, offrendo loro e ai dirigenti di categoria intervenuti tale opportunità, consentire a ciascuno di mettere a fattor comune esperienze e sensibilità, opinioni e visioni, condividendo il nuovo orizzonte da intraprendere.
Il biglietto aereo per Orlando è pronto, ma non è l’unica meta imminente per gli under 35.
"Verissimo! Il 13 e il 14 giugno si ritroveranno a Riccione , un appuntamento deciso dalla Commissione Giovani che, senza esitazione alcuna, ha selezionato un titolo ambizioso: “Il futuro che vogliamo”. Non da meno poteva essere l’esplicitazione dell’intento coniugata con il sotto titolo “L’agenda politica e strategica della nuova generazione di geometri”. Si tratta di un evento rivolto a circa 12mila geometri professionisti iscritti all’Albo (il 10% del totale), che si inserisce all’interno di #GEOfactory Laboratorio di idee under 35, il contenitore di iniziative rivolte ai giovani professionisti creato nel 2019 dal Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati, con l’intento di stimolare i giovani e affiancarli nell’avvio di un dialogo ampio e costruttivo su temi cruciali dei prossimi decenni, come la crescita economica, sociale e culturale della Categoria. Il format prevede due giorni di confronto partecipato con il metodo OST, Open Space Technology, da loro già sperimentato in precedenza, in vista del Congresso del 2019".
In questo momento è roseo persino il quadro dei redditi.
"In tal caso, grazie al conforto oggettivo dei dati di Cassa Geometri: fatturato e volume di affari sono in crescita per la Categoria. Una prospettiva che interessa le nuove generazioni e concorre alla scelta del percorso di studi superiore per svolgere questa professione: le nuove iscrizioni all’istituto tecnico, settore Tecnologico, indirizzo Costruzioni, Ambiente e Territorio si proiettano oltre gli ultimi risultati. Il report curato dal Consiglio nazionale è stato aggiornato all’anno scolastico 2023/2024 e sarà reso a breve disponibile ai presidenti di collegio: rappresenta un ottimo strumento di individuazione di buone prassi, in ottica di orientamento scolastico in entrata".
Cosa ha reso possibile questa evoluzione?
"Indubbiamente, una concomitanza di fattori. Una cosa è certa, al centro di ogni passaggio resta la necessità di una formazione specialistica del geometra professionista in aggiunta quella tradizionale. È uno degli aspetti che desidero sempre sottolineare ricordando, oltre alla dedizione finora profusa nell’ambito dell’aggiornamento professionale, le iniziative intraprese recentemente dal Consiglio nazionale, per esempio, con il corso dedicato ai Lavori Pubblici e riservato agli iscritti. Nelle 11 tappe che si sono finora tenute, grazie ai Collegi che hanno ospitato la sessione tematica, in presenza e da remoto hanno partecipato 3.301 geometri”. Fra le nuove specializzazioni, invece, si annoverano i titoli di “Esperto in edificio salubre , dall’eliminazione delle barriere architettoniche e percettive all’universal design” un nuovo corso annunciato in anteprima a questa riunione e in corso di pubblicazione su Geoinformazione. In ultimo ma non perultimo, il corso base - proposto da CNGeGL e organizzato dall’università di Pisa, Dipartimento di ingegneria dell’Energia, dei Sistemi, del Territorio e delle Costruzioni – risponde alla richiesta esponenziale dei geometri di percorsi formativi specifici finalizzati alla conoscenza delle tecnologie per l’efficienza energetica o ambientale. Fra gli obiettivi, in questo caso, formare il partecipante al ruolo di consulente sulle tecnologie per l’efficienza energetico ambientale, mettendolo in grado di poter supportare i propri clienti in merito alle scelte più opportune ed efficaci dal punto di vista del risparmio energetico e della salvaguardia ambientale. A questo punto non posso non citare il corso in “Esperto di edificio salubre” e in “Esperto risanamento da gas radon”, entrambi ideati e organizzati dall’associazione “Donne Geometra”. il secondo è giunto già alla quinta edizione e annovera 500 professionisti formati e inseriti in appositi albi speciali, mentre il secondo ha totalizzato dal 2015 a oggi circa 10.000 esperti, che hanno conseguito una formazione specifica e sono ora in possesso di una qualifica che permettere loto di operare sul territorio nazionale".
Un aggiornamento dello scenario politico è parte integrante della sua relazione.
"Nuovo Codice Appalti, Equo compenso, Ddl Concorrenza (Balneari), Censimento Geometri nei ruoli istituzionali. Semplificando posso rispondere per titoli e, riassumendo le principali novità riepilogate alla platea, ho ricordato che tra le misure contenute nel recente decreto Milleproroghe c’è lo slittamento di un anno della scadenza delle attuali concessioni balneari, il rinvio delle gare, l’istituzione di un tavolo a Palazzo Chigi con la presenza dei ministeri interessati e associazioni di categoria, la dilazione di 5 mesi (fino a luglio) per la mappatura delle concessioni demaniali per l’esercizio della delega prevista dal Ddl concorrenza. In poche parole, tutti i presupposti per fare tesoro delle indicazioni messe a disposizione negli incontri formativi organizzati sulla sussidiarietà orizzontale e gli strumenti per lavorare con i comuni, da cui emerge in tutta la attualità il dettaglio delle fasi operative e della successiva specificità nella predisposizione degli atti digitali per l’accesso al Sistema Informativo Demaniale del Demanio marittimo".
QUI la presentazione del presidente Maurizio Savoncelli
ASSEMBLEA DEI PRESIDENTI – RELAZIONE DEL PRESIDENTE MAURIZIO SAVONCELLI
ASSEMBLEA DEI PRESIDENTI – RELAZIONE DEL PRESIDENTE MAURIZIO SAVONCELLI
Dopo i saluti istituzionali del presidente di Cassa Geometri Diego Buono, sono stati avviati dal Consigliere Segretario CNGeGL Enrico Rispoli i lavori dell’Assemblea dei Presidenti del 13 luglio 2023, che si è svolta nella Sala Trilussa di Palazzo Corrodi
L’assise - in edizione speciale e monotematica - ha avuto in programma una unica relazione: l’esposizione del presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli sulla laurea professionalizzante LP - 01 “Professioni tecniche per l’edilizia e il territorio”, che abilita alla professione di geometra laureato o di perito industriale laureato, secondo quanto prescritto nei passaggi delineati nel decreto interministeriale n. 682 del 24 maggio 2023 (emanato dal Ministro dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini, di concerto con il Ministro della Giustizia Carlo Nordio), in attuazione della legge n. 163 del 8 novembre 2021, recante “disposizioni in materia di titoli universitari abilitanti”.
IL CERCHIO SI E’ CHIUSO. La scelta istituzionale di fissare la trattazione di questo tema, così centrale per la Categoria, è stata motivata dalla pubblicazione dei decreti attuativi della legge in oggetto. Sono stati ora definiti e resi vigenti gli strumenti che consentono alla norma di generare i suoi effetti e sono scaturiti dall’interlocuzione dei ministeri competenti con soggetti terzi, chiamati a dare supporto nella soluzione degli aspetti tecnici e burocratici, al fine di consentire alla legge di divenire applicabile e implementabile.
Una fase che segna il termine di un iter e che, nel caso specifico, è altresì valsa la scelta dei ministri Bernini e Nordio di fare propria la proposta elaborata dal tavolo tecnico di lavoro (partecipato da CNGeGL), sentito il parere del CUN (Consiglio Universitario Nazionale).
Nel corso dell’assemblea, la lunga dissertazione del presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli ha permesso di ripercorrere le fasi salienti delle attività intraprese dal Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati con l’avvio della riforma del percorso di accesso alla professione di geometra laureato, consentendo - al tempo stesso - di realizzare un focus ampio sui principali obiettivi emersi, sui passaggi normativi in generale e, in dettaglio, sui singoli articoli del decreto interministeriale in oggetto, al fine di favorire una corretta lettura delle successive variazioni dell’impianto normativo.
Uno scenario che pone - a questo punto - più di un interrogativo alla Categoria: a partire dal confronto politico continuo con la Rete Professioni Tecniche e proseguendo con l’analisi del regime transitorio da stabilire e la sua eventuale durata, la scelta del percorso di accesso a binario unico (LP -01) o a binario doppio (altre classi di laurea), fino alla definizione del profilo professionale “disegnato” dalla LP – 01, in base ai contenuti dell’accordo quadro con la CRUI (Conferenza dei Rettori delle Università Italiane).
“Siamo fieri di questo impianto metodologico che – ha dichiarato il presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli - oltre ad essere ripreso nei ddL “Disciplina della professione di geometra e norme per l’adeguamento delle disposizioni concernenti le relative competenze professionali”, presentati alla Camera e al Senato nella 17° e 18° legislatura, ha rappresentato un punto di partenza dei provvedimenti che hanno portato all’introduzione delle lauree professionalizzanti dall’anno accademico 2018-2019. Dapprima con il decreto Giannini 987/2016, a seguire con il decreto Fedeli 935/2017 (che accoglieva le indicazioni della “Cabina di regia per il coordinamento del sistema di istruzione tecnica superiore e lauree professionalizzanti”), poi con il decreto Bussetti 6/2018, il decreto Manfredi 446/2020 (che ha definito le nuove classi di laurea ad orientamento professionale, tra le quali la LP01 professioni tecniche per l’edilizia e il territorio, che abilita alla professione di geometra laureato), il disegno di legge 2751 recante disposizioni in materia di titoli universitari abilitanti e, in ultimo, la legge 8 novembre 2021, n. 163. E siamo ancor più soddisfatti dei risultati raggiunti legati agli sforzi intrapresi: basti pensare che nel corso dell’anno accademico 2022 - 2023 le iscrizioni sono salite del 197%. Un nuovo futuro per la Categoria è iniziato”.
QUI la relazione del presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli
ASSEMBLEA DEI PRESIDENTI – RELAZIONE DEL PRESIDENTE MAURIZIO SAVONCELLI
ASSEMBLEA DEI PRESIDENTI – RELAZIONE DEL PRESIDENTE MAURIZIO SAVONCELLI
Dopo i saluti istituzionali del presidente di Cassa Geometri Diego Buono, dal Consigliere Segretario CNGeGL Enrico Rispoli sono stati avviati i lavori dell’Assemblea dei Presidenti del 3 e 4 ottobre 2023, che si è svolta nella Sala Trilussa di Palazzo Corrodi
In programma, nella prima giornata dell’assise di categoria, l’esposizione del presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli che nella sua relazione è intervenuto su più punti di interesse per la platea. Fra questi: il geometra e geometra laureato, le novità legislative e il censimento dei geometri con ruolo istituzionali.
Relativamente al primo aspetto, il presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli ha, in particolare, annunciato la proposta al Ministero dell’Istruzione e del Merito di istituire un tavolo tecnico coordinato dal Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati e partecipato dalle altre professioni coinvolte nella medesima tipologia di esame per l’abilitazione all’esercizio della libera professione di – agrotecnico e agrotecnico laureato, perito agrario e perito agrario laureato, perito industriale e perito industriale laureato – con l’obiettivo di fornire contributi metodologici in favore di: una definizione di prove più attinenti al contesto lavorativo attuale, con utilizzo di strumenti digitali, per la valorizzazione delle abilità tecniche del candidato.
Sempre in merito a questo punto, il presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli ha voluto riservare ai presidenti di collegio l’anteprima della sigla dell’accordo con CRUI (Conferenza Rettori Università Italiane) avvenuta lo scorso 6 settembre 2023. Tale sottoscrizione stabilisce la conclusione della riforma dell’accesso alla professione di geometra laureato e riporta alcune novità che riguardano la materia di tirocinio tecnico pratico valutativo per l’abilitazione alla professione.
Circa le novità legislative, il presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli ha parlato del tema dell’equo compenso e dei correttivi alla legge 21 aprile 2023, n. 49, in discussione al tavolo di confronto indetto dal Ministero della Giustizia; ha ricordato la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale n. 187 del 4 agosto 2023 del decreto sui CTU, che detta disposizioni in materia di albo ed elenco, individuando le categorie professionali e i relativi settori di specializzazione; ha puntualizzato come la Legge 10 agosto 2023, n. 112, ha adottato una disposizione che semplifica gli adempimenti agli Ordini e ai Collegi, precludendone l’assimilazione diretta alla PA.
A proposito del censimento dei geometri con ruolo istituzionali è stato presentato il quadro aggiornato al 21 settembre 2023, che rileva in generale una importante partecipazione dei colleghi alla vita pubblica e, in alcuni casi, in realtà di particolare rilievo, come per i 149 Sindaci. Alcuni di loro, solo per fare un esempio, sono primi cittadini in comuni con oltre 5milioni di abitanti.
QUI la relazione
ASSEMBLEA DEI PRESIDENTI – RELAZIONE DEL PRESIDENTE MAURIZIO SAVONCELLI
ASSEMBLEA DEI PRESIDENTI – RELAZIONE DEL PRESIDENTE MAURIZIO SAVONCELLI
I lavori dell’Assemblea dei Presidenti del 3 novembre 2022 a Firenze si aprono con la relazione del presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli, che illustra le novità della professione e conduce un’attenta analisi sul ruolo della categoria nel contesto attuale
“La figura del geometra è strategica per la rilevazione, il monitoraggio e la gestione del territorio e dell’edificato; si è rivelata capace di guardare con grande attenzione alla rigenerazione urbana, alla riqualificazione di spazi e immobili dismessi e in disuso: obiettivi e target oggetto del PNRR. In uno scenario che si caratterizza per il continuo cambiamento sociale e tecnologico, la nostra categoria è in grado di adeguarsi ed affrontare ogni tipo di sfida: è merito della grande consapevolezza acquisita sul tema della transizione ecologica e sulle misure specifiche per realizzarla, finalizzate a limitare il consumo di suolo, ridurre lo spreco idrico e l’inquinamento di mari e fiumi, favorire l’economia circolare, rendere più sostenibile la mobilità urbana, incentivare l’uso di materiali naturali o riciclati per le costruzioni, adeguare le abitazioni dal punto di vista energetico, far crescere l’agricoltura sostenibile”. Con questo incipit il presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli descrive il ruolo centrale che si delinea in futuro per i professionisti di area tecnica e un quadro perfettamente coerente a questa possibilità emerge dal suo intervento. Vediamo insieme.
Le nuove iscrizioni all’istituto tecnico, settore Tecnologico, indirizzo Costruzioni, Ambiente e Territorio per l’anno scolastico 2022/2023 registrano un crescendo decisivo. Rispetto agli anni passati, i neo studenti che hanno intrapreso questa scelta sono circa 11.500 versus gli 8.585 dell’a.s. 2021/2022 e i 9.731 dell’a.s. 2020/2021. Una progressione che colloca questo percorso di studi fra le scelte preferite dai ragazzi e le loro famiglie, una qualificazione affermata dagli esiti soddisfacenti della sperimentazione quadriennale avviata nell’a.s. 2018/2019 su 100 classi. I risultati hanno portato oggi questo numero a 1.000, un dato in perfetta coerenza con gli obiettivi del PNRR – per il raggiungimento degli obiettivi nei termini previsti - che necessita di professionisti tecnici preparati e pronti a inserirsi nel mercato rapidamente, conseguendo - dopo la scuola media superiore - la laurea triennale professionalizzante e abilitante alla professione di geometra.
Una analoga tendenza si riscontra relativamente al numero dei candidati all'esame di abilitazione, che per il 2022 è di 2.962. Un numero in crescita, sia rispetto al 2020, quando furono 2.743, che rispetto al 2021, quando furono 2.355. In questo importante passaggio rientrano anche i riconoscimenti dei percorsi formativi: al 18 ottobre 2022 sono 105 le istanze evase positivamente. Ancor più del dato è significativa la sua composizione: si tratta di 69 uomini e 36 donne. Un rapporto che mette in luce come una professione storicamente al 'maschile', sia oggi sempre più rappresentata dal genere femminile.
Un forte segno + si imprime anche sulle iscrizioni al nuovo corso di laurea triennale professionalizzante e abilitante in “Professioni tecniche per l’edilizia e il territorio” (LP – 01): gli atenei che hanno inserito il titolo accademico sono passati da 11 a 20 e da 145 gli iscritti sono divenuti 345, con un incremento del 238%.
Nell’ambito della professione assume un tono decisivo l’andamento del reddito e del volume di affari dei geometri professionisti, che rappresenta uno degli indicatori più importanti per la categoria e traccia – in base alle dichiarazioni 2022 sui redditi 2021 finora ricevute – un forte incremento: da un volume di affari di 2 miliardi e 324mila milioni si passa a circa 3 miliardi e 154 milioni.
In questo scenario si inseriscono, e concorrono a dare ulteriore slancio molteplici fattori, quali i 55 obiettivi di fine anno del PNRR: nel paniere sono 964 gli appalti del terzo trimestre 2022, un +125,8% rispetto al totale di 1,5 miliardi euro dei tre mesi precedenti. E ancora: 1.659 sono le gare per i servizi tecnici e gli appalti integrati; 433 i bandi attivati dalla PA (il numero finora più elevato) che rappresentano l’81,5% del totale per 1.274 milioni di euro.
Un contesto questo afferma il valore di una scelta istituzionale già di per se lungimirante: i corsi formativi finora tenuti sul tema dei lavori pubblici alla categoria. Al momento sono 7 gli appuntamenti svolti in modalità ibrida (in presenza e online), cui hanno preso parte finora 1.960 geometri professionisti.
Altro passaggio sostanziale – nel corso della relazione – è l’elenco delle ultime convenzioni siglate dal Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati: il rinnovo triennale con l’Agenzia delle Entrate per il versamento anticipato dei tributi dovuti per la trasmissione telematica degli atti di aggiornamento catastale da parte dei professionisti; il protocollo con ISMEA per l’affidamento delle attività tecniche per l’assistenza nelle fasi di escomio del fondo; l’intesa con Inarcheck SpA per l’attribuzione di incarichi di due diligence alla categoria. A questo si aggiungono e si distinguono per la propositività i due accordi con Geoweb SpA: il primo finalizzato alla partecipazione dei geometri alle procedure concorsuali pubbliche e private; il secondo volto a offrire le agevolazioni economiche sulle linee contrattuali Premium ai neoiscritti all’albo.
Nella direzione segnata da una vision istituzionale orientata al domani si collocano gli incontri interregionali tesi a rendere più agevole l’operato dei 110 collegi provinciali, condotti per la formazione e l’aggiornamento degli esponenti e dei dipendenti dei collegi in relazione agli adempimenti imposti dalla normativa e di comune interesse alle rappresentanze territoriali. Le date dei corsi di formazione “Ordinamento professionale e adempimenti tecnico-amministrativi degli uffici” fissate sono le seguenti 5: il 30 settembre a Bologna (Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Marche, Trentino-Alto Adige, Veneto), il 14 ottobre ad Alessandria (Liguria, Lombardia, Piemonte, Valle d’Aosta), il 28 ottobre a Catanzaro (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia), 11 novembre a Roma (Abruzzo, Lazio, Molise, Toscana, Umbria, Sardegna), il 25 novembre a Palermo (Sicilia).
Quanto sopra si inserisce in un quadro anch’esso in evoluzione – è la conclusione del presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli - a partire dalla XIX Legislatura appena avviata. In agenda i temi per i professionisti tecnici saranno indubbiamente l’approvazione dell’equo compenso e la riforma dei bonus fiscali. In questo Governo la categoria avrà la sua rappresentanza, svolta dagli onorevoli Elisa Montemagni (LEGA, Collegio di Lucca), Erica Mazzetti (Forza Italia, Collegio di Prato) e Francesco Mura (Fratelli d’Italia, Collegio di Oristano).
QUI la relazione del presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli
ASSEMBLEA DEI PRESIDENTI – RELAZIONE DEL PRESIDENTE MAURIZIO SAVONCELLI
ASSEMBLEA DEI PRESIDENTI – RELAZIONE DEL PRESIDENTE MAURIZIO SAVONCELLI
I lavori dell’Assemblea dei Presidenti del 15 dicembre 2022 a Roma si aprono con la relazione del presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli che, come sua consuetudine, offre alla platea dei dirigenti di categoria un ampio scenario sulle ultime novità che interessano il ruolo e la figura del geometra
Anche con l’ultima affermazione di Renzo Piano, riportata dal quotidiano La Repubblica, il presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli riesce a calamitare l’attenzione dei presenti. L’architetto racconta che ha conferito a Liliana Segre, durante una delle loro lunghe telefonate, il diploma di geometra ad honorem. “Si tratta - precisa Renzo Piano nell'intervista - del titolo di cui vado più fiero”.
Con la stessa enfasi, il presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli si sofferma e approfondisce l’equo compenso in un intervento che appare, quasi una lectio magistralis: il DDL viene riassunto in pillole, riepilogato nei passaggi più rilevanti a favore della governance di categoria presente, centrando l’opportunità di avere nel nuovo Governo un ministro come Marina Calderone. Le sue prime mosse sono state la riunione del tavolo sul lavoro autonomo, in attuazione a quanto stabilito dalla legge 81/2017, o meglio il cosiddetto “Jobs Act degli autonomi”. Al centro dell’incontro la discussione sull’equo compenso per le prestazioni dei lavoratori autonomi, ripartendo dal testo della passata legislatura (prima firmataria Giorgia Meloni, all’epoca deputata). Fra i convocati: Alberto Oliveti per ADEPP, Armando Zambrano per ProfessionItaliane, Gaetano Stella per Confprofessioni.
Si collega poi perfettamente a quanto appena esposto, l’annuncio successivo sulla Dichiarazione ONU, siglata in occasione dei lavori della 83° sessione del comitato UNECE, la Commissione Economica per l’Europa delle Nazioni Unite. Un testo - firmato lo scorso 3 ottobre 2022 dalla Rete Professioni Tecniche sotto il coordinamento di Armando Zambrano - e finalizzato allo sviluppo urbano, all'edilizia abitativa e alla gestione del territorio, con lo scopo di rafforzare il ruolo di architetti, ingegneri, geometri, urbanisti e progettisti nel garantire un'attività sostenibile, sicura, sana, socialmente inclusiva, di case, infrastrutture urbane e città circolari e a impatto climatico zero.
Riguarda ugualmente la Galassia Professioni, come la definisce il presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli, la nomina dei nuovi vertici del Consiglio Nazionale Ingegneri: indicazione e dettagli sui nuovi nomi e sugli incarichi appena assunti vengono resi noti dal relatore.
L’esposizione prosegue con la descrizione di una fitta agenda che caratterizza i prossimi mesi per la Categoria, presentata dal presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli che, fra i diversi appuntamenti, ha incluso – per la prima volta – l’organizzazione di un evento in collaborazione con il Consiglio Nazionale Geologi sui temi del rischio idraulico e idrogeologico.
In questo scenario, e grazie a un’analisi condotta sulle elezioni che si sono svolte all’interno dei Collegi provinciali da gennaio 2022 a oggi, è possibile constatare come, ancora una volta, si rinnova la dinamicità e la propensione al cambiamento da parte della Categoria: 52 Collegi su 110 hanno optato per 15 nuove nomine e 37 conferme, elevando a 11 le presidenze affidate a una donna geometra.
Al centro di ogni passaggio resta “la necessità di una formazione specialistica del geometra professionista in aggiunta quella tradizionale - aspetto che il presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli suggerisce più volte – ricordando l’iniziativa intrapresa dal Consiglio nazionale con il corso dedicato ai Lavori Pubblici e riservato agli iscritti. Nelle tappe che si sono finora tenute, grazie agli 8 Collegi che hanno ospitato la sessione tematica, in presenza e da remoto hanno partecipato 2.395 geometri”. Fra le nuove specializzazioni che si sommano una preparazione tradizionale, si annoverano i titoli di esperto in edificio salubre e in risanamento da gas radon, ideati e organizzati dall’associazione “Donne Geometra”.
Nel solco di un agire istituzionale volto a favorire l’operato tecnico del geometra, si inserisce la collaborazione suggellata con ISMEA, l’Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare: la Categoria ha siglato un protocollo d’intesa nel 2020 e potuto avviare diverse collaborazioni. L’ultima, in ordine temporale, concerne l’affidamento delle attività tecniche per l’assistenza nelle fasi di escomio del fondo, che ad oggi conta l’assegnazione di 59 incarichi a iscritti sull’intero territorio nazionale.
Il quadro dei redditi testimonia la situazione e, con il conforto oggettivo dei dati di Cassa Geometri, vengono evidenziati il fatturato e il volume di affari in crescita della Categoria. Una prospettiva che interessa le nuove generazioni e concorre alla scelta del percorso di studi superiore per svolgere questa professione: le nuove iscrizioni all’istituto tecnico, settore Tecnologico, indirizzo Costruzioni, Ambiente e Territorio sono state 10.733 nell’anno scolastico 2022/2023, ben più rispetto ai due anni precedenti, in cui si sono attestate a 8.585 (a.s. 2021/2022) e 8.570 (a.s. 2020/2021).
QUI la presentazione
ASSEMBLEA DEI PRESIDENTI – RELAZIONE DEL PRESIDENTE MAURIZIO SAVONCELLI
ASSEMBLEA DEI PRESIDENTI – RELAZIONE DEL PRESIDENTE MAURIZIO SAVONCELLI
I lavori della prima giornata dell’Assemblea dei Presidenti si aprono con la relazione del presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli che, in relazione all’andamento positivo di alcuni dati, e con riferimento alle ultime novità normative, delinea alla platea un profilo aggiornatissimo della Categoria e un quadro puntuale della situazione
La relazione del presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli si incardina su 3 passaggi fondamentali: il primo è sui trend delle iscrizioni all’istituto tecnico Costruzioni, Ambiente e Territorio e al corso di laurea L-P01; il secondo sugli esami di abilitazione e, infine, il terzo sugli aggiornamenti normativi.
DATI E TREND. Grazie alle informazioni dell’Anagrafe Nazionale degli Studenti al 15/11/2023, nella sua esposizione il presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli può ricostruire la curva in crescita delle iscrizioni all’istituto tecnico CAT. La serie parte dall’anno scolastico 2020/2021 e totalizza 8.570 iscrizioni, passa poi a quello successivo 2021/2022 che ne somma 8.585, per arrivare infine al 2022/2023 con 10.733 iscritti e al 2023/2024 con ben 11.258 studenti. Si tratta di un risultato a lungo inseguito dalla Categoria che ha costantemente svolto un’impegnativa azione di orientamento scolastico.
Una analoga tendenza si registra nelle iscrizioni al corso di laurea L-P01. Dall’anno accademico 2021/2022 gli atenei avviati sono 11 e 145 gli iscritti al primo anno; nell’anno successivo 2022/2023 un balzo in avanti porta a 20 gli atenei e a 431 gli iscritti; l’anno seguente 2023/2024 la situazione si presenta stabile: gli atenei sono 22 e 425 gli iscritti. “In questo scenario si andranno a collocare altre due università - informa direttamente il presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli - si tratta di Firenze e Siena, che attiveranno il corso di laurea L-P01 nell’anno accademico 2024/2025”. “A sostegno della formazione accademica - ricorda il presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli – prosegue e si rinnova l’impegno dei componenti della Rete di coordinamento dei corsi di laurea in L-P01, curata dalla docente Donatella Dominici dell’Università dell’Aquila”.
In escalation anche il segno più nelle dichiarazioni, e non solo, per i geometri: confermati dal presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli il totale del volume di affari sfiora i 3.633.000.000 di euro, quello dei redditi medi si attesta a 2.597.000.000 euro. L’incremento record del 44% messo a segno dalla categoria è il più alto fra tutti i profili interessati dalla filiera edilizia.
In merito al censimento dei geometri con ruoli istituzionali, nel fare il punto il presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli comunica alla platea l’istituzione di una nuova commissione per la rideterminazione della misura degli onorari fissi, variabili e a tempo, degli ausiliari del magistrato nel processo penale, civile, amministrativo, contabile e tributario. Fra gli altri componenti di altissimo profilo, in questo tavolo di lavoro viene precisato - con soddisfazione - è stato nominato dal Ministero della Giustizia il geometra Giorgio Granello. Iscritto al collegio di Treviso, nel suo curriculum si legge che è stato consigliere provinciale dal 2006 al 2021 e Sindaco di Ponzano Veneto (TV) dal 2009 al 2014.
RITORNO AL FUTURO. Gli esami di abilitazione che avviano alla professione sempre più candidati (3.136 +174% rispetto al 2022) inducono la categoria a una riflessione: lo svolgimento tornerebbe in presenza e la modalità dovrebbe superare l’articolazione in due prove crittografiche e una orale. Un format oggi disallineato rispetto alle abilità e alle conoscenze maturate dalla generazione dei Millenials. “L’obiettivo del Consiglio nazionale è una proposta forte, unitaria e condivisa - spiega il presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli - tale da poter essere adottata nel decreto ministeriale atteso per maggio 2024”.
A questo proposito la piattaforma di dialogo è la Commissione Scuola e Università del CNGeGL, impegnata a individuare proposte ammissibili, individuate in maniera critica, completa e pertinente. La prima ipotesi si articola nella presentazione di due tesine che i candidati illustrano alla Commissione, cui si abbina una prova orale svincolata dalla propedeuticità della prova scritta. La seconda ipotesi si basa: a) su quiz a risposte multiple su argomenti curriculari, inclusi quelli di natura deontologica (scritta); b) un elaborato tecnico amministrativo, con eventuali approfondimenti di computo metrico, valutazione urbanistica catastale e una simulazione digitale (scritta); c) discussione di una tesina relativa ad argomenti trattati nel corso del praticantato, con il tutor nel ruolo di relatore e soggetto validante il percorso curriculare (orale).
La road map conseguente traccia il percorso di evoluzione e fissa la possibile modifica della legge 7 marzo 1985: lo svolgimento del tirocinio sarebbe svolto esclusivamente presso un geometra con 5 anni di iscrizione (in analogia con le finalità proprie della L-P01), e si aggiornerebbero contemporaneamente modalità, iter e tempistica giungendo alla conclusione del cosiddetto “doppio binario” di accesso alla professione. In tale direzione la prospettiva il profilo è unicamente quello del geometra laureato.
AGGIORNAMENTI NORMATIVI. Fra le novità, la comunicazione sulla prossima e prima riunione presso il Ministero del Lavoro, convocata dal Ministro Elvira Calderone per la riforma e l’ammodernamento del sistema ordinistico. Nella delegazione di Professioni Italiane presente all’incontro, composta dai presidenti dei 23 consigli nazionali aderenti, il Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati sarà rappresentato dal presidente Maurizio Savoncelli. Segue l’informazione sulla modifica del codice deontologico, correlata alla legge n. 49/2023 sull’equo compenso e avvenuta con delibera consiliare del 18 ottobre 2023; si inserisce anch’essa nella stessa direzione e, nel tenere aggiornata la platea, il presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli parla anche dell’Osservatorio Nazionale sull’equo compenso, gli adempimenti su Ordini e Collegi e il regolamento sulla mediazione.
QUI la relazione del presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli
ASSEMBLEA DEI PRESIDENTI – RELAZIONE DEL PRESIDENTE PAOLO BISCARO
ASSEMBLEA DEI PRESIDENTI – RELAZIONE DEL PRESIDENTE PAOLO BISCARO
La nuova governance del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati si presenta alla prima Assemblea dei Presidenti di Collegio del 9 ottobre 2024 con un programma molto chiaro, basato sulla condivisione degli impegni assunti in termini di governance nel suo complesso, in cui viene altresì delineato l’effort da parte di ciascun singolo componente in relazione alle deleghe assunte. Nella descrizione viene, inoltre, esplicitato l’approccio metodologico, il cronoprogramma sviluppato e i risultati che si intendono conseguire.
Dopo aver curato la doverosa presentazione del ruolo e delle deleghe assegnate a ciascun neo componente del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati, nella sua relazione il presidente CNGeGL Paolo Biscaro indica subito come, dal recente insediamento ad oggi, il Consiglio Nazionale abbia cominciato a lavorare su due binari che si muovono lungo la stessa traiettoria, ma con velocità differenti.
IL PRIMO BINARIO. È riconducibile all’alveo delle azioni istituzionali che rappresentano la mission del Consiglio Nazionale, come la rappresentanza degli interessi. In primissima battuta è stato presidiato l’ambito del decreto “Salva casa” con l’intervento in audizione - lo scorso 13 giugno 2024 - alla VIII Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici della Camera dei Deputati del consigliere CNGeGL Marco Vignali e la pubblicazione di esordio - a firma Maria Alfiero, Michele Specchio e Marco Vignali - di un contributo sul quotidiano economico finanziario Il Sole 24 Ore dello scorso 8 agosto.
A seguire, il tema della protezione civile per il tramite di STN, la Struttura Tecnica Nazionale, all’interno della quale il vicepresidente Ezio Piantedosi ricopre il ruolo di Coordinatore del Comitato di Gestione e Coordinamento della Struttura Tecnica Nazionale. Finora sono stati tre gli appuntamenti in agenda: le riunioni del Consiglio Direttivo - il 3 luglio e il 24 settembre -e la presentazione - l’11 settembre a Pistoia - di STN Toscana. Sotto l’egida di questa iniziativa, alla quale ha preso parte anche il consigliere CNGeGL Paolo Ghigliotti, titolare della delega alla Protezione civile, si è svolta una giornata di studio sul ruolo e sui compiti della struttura, tanto a livello centrale quanto a livello territoriale.
È stata successivamente presentata la nuova governance agli stakeholder istituzionali, presso la Camera dei Deputati. Agli esponenti delle istituzioni nazionali e ai rappresentanti del mondo politico, si è unita la presenza del consiglio di Cassa Geometri.
Circa la valutazione immobiliare in ambito bancario, analogo l’intervento reso con la partecipazione - lo scorso 23 luglio 2024 - degli esponenti dei consigli nazionali di architetti, ingegneri e geometri; quest’ultimi rappresentati dal consigliere CNGeGL Livio Spinelli al tavolo di confronto con Assovib e Confindustria Assoimmobiliare, dove è stato sottolineato come il tema della qualità dell’attività peritale deve andare di pari passo con l’equo compenso.
In agenda anche i PEBA, i Piani per l’eliminazione delle barriere architettoniche, ai quali il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha dedicato uno specifico tavolo tecnico - inaugurato lo scorso 29 luglio 2024 - al quale è stato delegato a partecipare il collega Paolo Nicolosi.
Sulla rilevanza dei temi come l’autonomia differenziata, la formazione, i percorsi di accesso, la riforma del regolamento, e del sistema degli Ordini Professionali si è parlato nel tavolo di lavoro indetto lo scorso 31 luglio 2024 dal Sottosegretario Alfredo Mantovano, cui hanno partecipato – oltre ai rappresentanti delle 28 “sigle” - il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Marina Calderone, il Ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti, il Ministro della Salute Orazio Schillaci, il Viceministro della Giustizia Francesco Paolo Sisto e il Sottosegretario alle imprese e al Made in Italy Fausta Bergamotto.
Presidiato lo scorso 6 agosto 2024 anche il Codice dei Contratti pubblici, con l’intervento in audizione alla VIII Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici della Camera dei Deputati del consigliere CNGeGL Paolo Ghigliotti. Stessa commissione ma diverso il tema per il consigliere CNGeGL Marco Vignali che, lo scorso 10 settembre 2024, in audizione alla Camera dei Deputati, si è occupato di interventi di ristrutturazione edilizia connessi e di rigenerazione urbana, in merito alla proposta di legge Atto Camera 1987 Mattia e altri.
Tantomeno è mancata la presenza sul territorio, in occasione della proclamazione dei primi laureati del corso triennale professionalizzante e abilitante in “Professioni tecniche per l’edilizia e il territorio”, classe L-P01, presso le università di Chieti-Pescara e Padova.
IL SECONDO BINARIO. A questo punto, finalizzato a rendere concreta la vision della nuova governance, dal presidente CNGeGL Paolo Biscaro è stato affrontato il secondo binario: riconducibile all’alveo delle azioni strategiche.
A questo proposito, dal presidente CNGeGL Paolo Biscaro sono state parafrasate le parole del filosofo Henry David Thoreau: “non è tanto ciò che stiamo guardando, ma ciò che noi - come Categoria non lontana dal compiere un secolo di vita - riusciamo a vedere. Su ciò che stiamo guardando – ha aggiunto - mi sono lungamente espresso nelle varie dichiarazioni post insediamento: la mission del prossimo mandato è affrontare le sfide e gli obiettivi posti dall’impatto dell’intelligenza artificiale, dell’instabilità internazionale e della sostenibilità ambientale; dalle trasformazioni indotte dalla transizione ecologica e digitale, dai progetti del PNRR, dalla direttiva europea sulle case green, dagli obiettivi delle Agende 2030 e 2050. Ora, a distanza dei fatidici (più o meno) 100 giorni - ha concluso - occorre aggiungere un pezzo alla narrazione, ossia l’ambizione che ci deve guidare, la vision, appunto, e per noi sarà assumere un ruolo di primo piano e paritario nella filiera della progettazione”.
QUI la relazione del presidente CNGeGL Paolo Biscaro
QUI la galleria fotografica
ASSEMBLEA DEI PRESIDENTI – RELAZIONE DEL VICE PRESIDENTE EZIO PIANTEDOSI
ASSEMBLEA DEI PRESIDENTI – RELAZIONE DEL VICE PRESIDENTE EZIO PIANTEDOSI
Dopo l’intervento di apertura del presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli, nella giornata del 3 novembre 2022 i lavori dell’Assemblea dei Presidenti a Firenze proseguono con il vice presidente CNGeGL Ezio Piantedosi, che espone le occasioni derivanti dai progetti “a terra” del PNRR per la categoria dei geometri
“Saper essere protagonisti del presente e del futuro”. È l’esortazione rivolta alla platea dal vice presidente Ezio Piantedosi che - nel corso del suo intervento - espone con ampiezza di particolari il punto della situazione sulle numerose possibilità professionali a disposizione della categoria nell’ambito del PNRR. Una carrellata sulle 100 scadenze del piano da completare entro il 2022 e racchiuse in un cronoprogramma che sulla linea del tempo colloca sia obiettivi e target, delineando quali pilastri principali la Missione 1 e la Missione 2.
Si tratta delle più importanti aree di intervento per la digitalizzazione e l’innovazione della PA nel primo caso e, nel secondo, per l’agricoltura sostenibile e l’economia circolare: una analisi che individua altresì il numero di scadenze previste per il 2022, per ciascun soggetto individuato come responsabile, e stila in una infografica il lungo elenco dei diversi dicasteri interessati dal piano. Un esercizio che rende evidente dove e come si posizionano lungo le direttrici le opportunità professionali sui “progetti a terra” per i geometri professionisti.
Nel dettaglio magistralmente condotto si susseguono anche le preziose informazioni sulle pagine che accolgono i progetti legati alla Banda Ultra Larga, o meglio il cosiddetto progetto BUL, che insieme al SINFI, ovvero il Catasto delle Infrastrutture, eleggono prioritariamente la professionalità del geometra quale requisito tecnico strettamente necessario al censimento e al popolamento dei dati da parte delle amministrazioni pubbliche. Un ambito questo, in cui i finanziamenti – per la maggior parte dei casi – sono stati già erogati.
E analogo è il caso del piano nazionale dei borghi, località al centro dell’attenzione di un intervento di rigenerazione per contrastare lo spopolamento in alcuni casi, e in altri per l'attuazione di interventi speciali per valorizzare le caratteristiche culturali uniche. In questo caso il piano nazionale assegna risorse per 1,8 miliardi di euro con un potenziale di possibilità ugualmente altissimo.
Basta fare riferimento a un decreto del 19 ottobre 2022 del Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali, che ha emesso un bando immediatamente esecutivo per la rigenerazione urbana per ogni comune con meno di 15mila abitanti. Il dettaglio e le specificità dell’iniziativa sono consultabili nella pagina raggiungibile, cliccando sul collegamento riportato a margine della pagina dedicata a questo tema, all’interno della presentazione generale del vice presidente Ezio Piantedosi.
Per la Missione 2 che interessa efficienza energetica e riqualificazione degli edifici, a cui l’Enea dedica nel suo report periodico il dettaglio dei numeri relativi al 110%, o meglio il numero delle asseverazioni, il totale degli investimenti, il valore degli interventi per tipologia classificandoli per condomini, edifici familiari, unità immobiliari indipendenti, il Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati ha sviluppato – ricorda il vice presidente Ezio Piantedosi – il portale “Geometra 2030”. Qui per i geometri liberi professionisti sono riportati e costantemente aggiornati i riferimenti normativi e legislativi per la rivoluzione verde e la transizione ecologica.
Uno spazio in cui poter cogliere - solo per fare uno degli innumerevoli esempi disponibili – le possibilità professionali che derivano dallo spreco idrico nel nostro Paese. Una dispersione che, in base ai dati forniti dall’Unione Europea, rappresenta il 42% del fenomeno contro il 25% della media comunitaria. Attribuendo, al giorno e a ciascuno di noi, un consumo medio pro capite quotidiano di 229 litri, rispetto a una media UE pro capite che si attesta a 165 litri al giorno.
All’elencazione – a questo punto – si aggiunge il suggerimento di consultazione del portale “Italia Domani”, che contiene e permette il download del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza: il documento esteso sul valore complessivo dei 191,5 miliardi assegnati dallo stesso PNRR. Qui è possibile navigare fra le Priorità traversali del Piano, o meglio i principi, gli investimenti che guidano le riforme e i progetti del Piano e hanno l’obiettivo di ridurre i divari territoriali, generazionali e di genere presenti nel Paese.
Infine, con un parallelismo alle dichiarazioni dell’ex premier Mario Draghi – che esortò l’Italia a combinare immaginazione capacità progettuale e concretezza, al fine di consegnare alle prossime generazioni un Paese più moderno nell’ambito di una Europa più forte e solidale, il vice presidente Ezio Piantedosi richiama nelle sue conclusioni "lo spirito che da sempre connota la figura professionale del geometra e lo colloca con la sua imprenditorialità e la sua propensione alla modularità, fra i ruoli che sapranno più evolversi al passo con il nostro Paese".
QUI la relazione del vice presidente CNGeGL Ezio Piantedosi
Assemblea dei Presidenti dei Collegi Provinciali a Roma
Assemblea dei Presidenti dei Collegi Provinciali a Roma
L’assise di categoria si svolgerà il giorno 9 ottobre 2024 (dalle ore 10 alle ore 17.30), nella Sala Trilussa, di Cassa Geometri, a Roma. La registrazione dei partecipanti è fissata dalle ore 9 alle ore 10.
Ordine del giorno:
Diego Buono, Presidente Cassa Geometri
- Intervento di apertura
Paolo Biscaro, Presidente CNGeGL
- Relazione
- Presentazione dei Consiglieri
- Presentazione progetto Osservatorio Categoria
- Valutazioni in merito al Regolamento per l'Assemblea
Fondazione Italiana Geometri
- Attività in favore dei Collegi Territoriali
- Campagna di comunicazione
- Strategie per l'Orientamento Scolastico
QUI la circolare CNGeGL
Assemblea dei Presidenti, a Catania la prossima seduta
Assemblea dei Presidenti, a Catania la prossima seduta

Il 13 ottobre 2026, a Catania, si terrà l’Assemblea dei Presidenti dei Collegi Provinciali, l’assise istituzionale che rappresenta il più importante momento di confronto tra i rappresentanti della categoria
L’appuntamento proseguirà a Ragusa, dal 14 al 16 ottobre 2026, con la Conferenza Internazionale “The New Era of Real Estate Modeling”, dedicata all’evoluzione dei sistemi immobiliari, all’innovazione tecnologica e alle prospettive aperte dall’intelligenza artificiale, e fissata in agenda dalla FIG Commission 9, o meglio la commissione permanente della Federazione Internazionale dei Geometri (FIG) che si occupa di estimo e gestione immobiliare.
Il programma porrà al centro del dibattito alcuni temi di grande attualità per la professione: trasformazione digitale e AI, sostenibilità e società, innovazione e catasto, oltre a trasparenza e resilienza patrimoniale e partecipazione e aggiornamento. Particolare attenzione sarà riservata ai modelli di valutazione automatizzata, alla modernizzazione dei sistemi informativi immobiliari e all’aggiornamento dei dati catastali, anche attraverso il contributo dell’Agenzia delle Entrate e di Geoweb.
QUI il save the date
Foto di Letian Zhang su Unsplash
Assemblea dei presidenti, il geometra laureato al centro dei lavori
Assemblea dei presidenti, il geometra laureato al centro dei lavori
Fissata in agenda a Roma, nei giorni 25 e 26 marzo 2025, la prossima Assemblea dei Presidenti dei Collegi Provinciali.
L'assise di categoria sarà dedicata ai temi della riforma del percorso di accesso e alla laurea triennale professionalizzante in “Professioni tecniche per l’edilizia e il territorio”, classe L-P01, abilitante alla professione di geometra laureato. I lavori si svolgeranno nella Sala Trilussa di Cassa Geometri.
ASSEMBLEA DEI PRESIDENTI/1 - Focus sulla professione di geometra
ASSEMBLEA DEI PRESIDENTI/1 - Focus sulla professione di geometra
I lavori dell’Assemblea dei Presidenti del 21 giugno 2022 a Genova si aprono con la relazione del presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli, che conduce un approfondimento dei principali aspetti che riguardano l’esercizio della professione, gli ultimi rinnovi e conferme ai vertici delle rappresentanze territoriali, le abilitazioni conseguite dalle prossime leve della categoria, l’aggiornamento sulle iscrizioni online dei neo iscritti all’istituto tecnico CAT
Si scrive geometra. Si legge diventare geometra, professione geometra, governance geometra. Ruotano così i temi trattati nel corso dell’intervento dal presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli in merito a una figura tecnica che sarà protagonista del presente e del futuro del Paese.
DIVENTAREGEOMETRA. GLI ESAMI DI STATO E LE ISCRIZIONI ONLINE
Il dato dei candidati all’esame di abilitazione alla professione si presenta nel 2022 il più alto degli ultimi due anni: 2.962. Nel 2020 sono stati 2.743 gli iscritti e nel 2021 sono stati 2.355, con una percentuale di successo che si è attestata intorno all’80%. Un esito che fa ben immaginare una proiezione per il 2022 che porterebbe a circa 2.400 i neo iscritti in più. Analogo l’andamento che è possibile rilevare in merito alle iscrizioni online: con la stima di variazione media calcolata sul biennio precedente, si passa da 8.731 a 10.477 studenti che nell’anno scolastico 2022/2023 avvieranno il proprio percorso di studi nella scuola secondaria superiore in un istituto tecnico, settore Tecnologico, indirizzo Costruzioni, Ambiente e Territorio.
DIVENTAREGEOMETRA. IL TIROCINIO
In merito al praticantato, il presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli pone l’accento su una opportunità per i geometri diplomati residenti in Basilicata: si tratta delle risorse stanziate dalla legge regionale n. 19 del 6 maggio 2021. I destinatari del provvedimento possono svolgere l’intero periodo di tirocinio professionale (18 mesi, per un numero di ore mensili non inferiore a 18) presso i Comuni della Regione, a fronte di un contributo finanziario di 1000 euro mensili.
Una iniziativa che interviene per colmare la carenza di tecnici negli uffici (soprattutto dei Comuni più piccoli) per l’attuazione del PNRR e della programmazione Statale e Regionale 2021/2027 e, nel caso specifico, vuole rappresentare un’evidente azione di contrasto allo spopolamento lucano. Per l’attuazione della norma sono previsti 400mila euro per il 2022, mediante l’utilizzo delle risorse stanziate sulla Missione 15, Programma 02, titolo 1 del bilancio di previsione pluriennale 2022-2024, esercizio 2022. Una buona prassi con cui i referenti territoriali della categoria possono stimolare le proprie realtà istituzionali.
DIVENTAREGEOMETRA. LA LAUREA
Sulla laurea triennale professionalizzante e abilitante in “Professioni tecniche per l’edilizia e il territorio” (LP – 01), il presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli, che sta seguendo in prima persona la conclusione del percorso normativo del titolo universitario, informa la platea sui tavoli tecnici in corso per l’emanazione dei decreti attuativi previsti. Il completamento dell’iter assegnerà un nuovo impulso alla diffusione del percorso accademico, a cui stanno guardando con sempre maggiore interesse le università italiane. È il caso di TUNE, il network toscano così denominato e composto dalle università più prestigiose a livello regionale: Firenze, Pisa e Siena. Qui per l’anno accademico 2023/2024 è stato già siglata una convenzione a opera dei rispettivi collegi territoriali.
PROFESSIONEGEOMETRA. EQUO COMPENSO
Grande occasione o occasione persa? Il DDL Atto Senato 2419, approvato alla Camera lo scorso ottobre e attualmente all’esame della Commissione Giustizia al Senato, per il quale sono stati presentati 147 emendamenti, viene illustrato nei suoi punti forza. "L’approvazione del testo attuale ed il conseguente passaggio in aula - motiva il presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli - recherebbero con sé ottime possibilità di avere finalmente un testo organico e completo in materia. Se il testo venisse emendato e con ciò avviato alla terza lettura, sarebbe pressoché inevitabile la trasformazione in una occasione persa".
A dare forza a questo passaggio quasi tutti i 26 ordini professionali italiani, tra i quali i 23 rappresentati da Professioni Italiane (che raggruppa RTP e CUP, in cui nel primo partecipa CNGeGL), unitamente a tutti gli organismi rappresentativi dell’avvocatura, che rappresentano il fronte dei favorevoli. Restano contrarie le associazioni sindacali dell’area tecnica di Confprofessioni (Inarsind, Ala, Antec, Asso Ingegneri, Fidaf, Singeo), Cgil e Adepp che nutrono forti perplessità in merito al sistema sanzionatorio.
PROFESSIONEGEOMETRA. FORMAZIONE
A sostegno del ruolo del geometra il presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli ha ricordato "le pregresse iniziative formative finalizzate ad assicurare all’iscritto quell’insieme di conoscenze adeguato a proporsi alle amministrazioni pubbliche, con il ruolo di interlocutore tecnico preparato e pronto a ricevere incarichi". Fanno parte di questa lista: il gruppo di lavoro con la Rete Professioni Tecniche, che ha elaborato un ampio progetto denominato “Cantiere Recovery Nextgen” trasmesso alla comunità europea; la partecipazione della categoria all’Assemblea ANCI 2021, mettendo in primo piano la funzione sussidiaria del geometra nella pubblica amministrazione in relazione alla gestione e alla governance del PNRR. Ultimo, solo in ordine di tempo, si aggiunge il percorso formativo “La disciplina dei lavori pubblici nell’esecuzione dell’opera. Dalla progettazione, alla cantierizzazione, alla conduzione”. Il corso condotto dal consigliere CNGeGL Antonio Mario Acquaviva, (coordinatore), da Franco Cotza, presidente CGeGL di Cagliari e da Paolo Ghigliotti, presidente CGeGL di Genova, è totalmente gratuito e riservato alla categoria (QUI la news).
Al presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli non è mancata l’occasione di accennare anche i temi che saranno oggetto di un prossimo ordine del giorno: come la riforma del processo civile Legge Delega n. 206/2021, pubblicata lo scorso 16 giugno in Gazzetta Ufficiale n. 292; la riforma del fisco comprendente la riforma catasto fabbricati, approvata alla Camera lo scorso 14 giugno; la legge delega appalti, approvata in via definitiva al Senato; le proroghe, le ulteriori cessioni del credito, il rifinanziamento del SUPERBONUS 110%; convenzioni e protocolli con ANCI, INVIMIT, FACI E ISMEA.
GOVERNANCEGEOMETRA. CATEGORIA
Sotto questa voce trova spazio il caloroso benvenuto del presidente ai nuovi dirigenti di categoria che negli ultimi sei mesi del 2022 sono stati eletti o confermati alla carica dei collegi provinciali. La dinamicità e il cambiamento sono riscontrabili anche in una mappa delle nuove nomine del 2021, confermando un trend in crescita. In questo excursus, sono stati elencati anche gli attuali collegi guidati dalle donne presidenti. Buon lavoro a tutti!
QUI la presentazione
ASSEMBLEA DEI PRESIDENTI/1 - I GIOVANI, LA SFIDA PIU’ IMPORTANTE
ASSEMBLEA DEI PRESIDENTI/1 - I GIOVANI, LA SFIDA PIU’ IMPORTANTE
I lavori dell’Assemblea dei Presidenti del 6 e 7 aprile a Salerno si aprono con la relazione del presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli sul primo report delle iscrizioni all’istituto tecnico, settore Tecnologico, indirizzo Costruzioni, Ambiente e Territorio. Un chiaro segnale della politica di categoria che, fra le priorità, ha sempre considerato l'investimento sui giovani la sfida più importante
L’elaborazione del documento - che in seguito verrà trasmesso ai presidenti di collegio - si basa su una serie decennale di dati messi a disposizione dal Ministero dell’Istruzione, partendo dall’anno scolastico 2013/2014 fino all’anno scolastico 2022/2023 (preiscrizioni online), o meglio da quando il dicastero ha avviato la rilevazione in base all’indirizzo di studio e non in relazione al tipo di istituto. Inoltre, con riferimento al testo è opportuno evidenziare due aspetti: 1.l’analisi è stata svolta analizzando e comparando il trend a livello nazionale, regionale e provinciale e 2.questo arco temporale è particolarmente significativo perché rappresenta il primo decennio dal varo della riforma scolastica: una buona occasione per fare il punto della situazione.
In particolare, il report mette a disposizione la disaggregazione dei dati per regione e per genere, offrendo numerosi spunti di riflessione per ciò che concerne i progetti e le politiche di orientamento scolastico, promossi dalla Categoria sul territorio, in collaborazione con i Collegi provinciali dei Geometri e Geometri Laureati.
“D’altro canto - ha affermato il presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli - il passaggio dall’Istituto Tecnico per Geometri all’istituto tecnico, settore Tecnologico, indirizzo Costruzioni, Ambiente e Territorio ha costituito una tappa importante per la categoria, che ha spesso sottolineato come la nuova denominazione abbia indebolito il processo di associazione diretta e immediata tra il percorso di studi e la figura professionale del geometra, primo e naturale sbocco lavorativo di questo diploma della scuola secondaria superiore. Ma al giorno d’oggi - aggiunge - è innegabile quale sia stata la portata dell’innovazione, che ha prefigurato in nuce l’odierna edilizia 4.0 affiancando al termine “Costruzioni” le parole “Ambiente” e Territorio”. Una visione che alla luce della transizione energetica in atto si è rilevata di grande efficacia ben dieci anni dopo, trovando nell’attuale contesto generale una ulteriore e importante rispondenza: la rinnovata fiducia delle istituzioni, della politica e della società nell’istruzione tecnica, come leva strategica per favorire il rilancio economico post-Covid del Paese”.
Nel corso del suo intervento, infine, il presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli ha fatto il punto sui passi compiuti e ancora da compiere in merito alla laurea triennale professionale in “Professioni tecniche per l’edilizia e il territorio”, soffermandosi in particolare sull’iter in corso per l’attuazione della legge, ovvero l’emissione dei decreti attuativi da parte del Ministero dell’Università e della Ricerca previo parere del Consiglio Nazionale Universitario (CUN).
QUI la presentazione del presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli (una sintesi del report completo che sarà inviato successivamente)
ASSEMBLEA DEI PRESIDENTI/1 – IL PROGETTO GEOMETRA 2030
ASSEMBLEA DEI PRESIDENTI/1 – IL PROGETTO GEOMETRA 2030
Dopo l'intervento di apertura del presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli, nella giornata del 21 giugno 2022 i lavori dell’Assemblea dei Presidenti a Genova proseguono con il consigliere CNGeGL Pietro Lucchesi che torna a parlare del progetto “Geometra 2030”
Leggi, esplora e ascolta: sono questi i suggerimenti al visitatore del progetto “Geometra 2030”, la recentissima iniziativa del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati che si propone come l’occasione per mettere a disposizione dei geometri gli strumenti più adeguati a intraprendere un cambiamento. Una scelta finalizzata a incoraggiarli nel loro agire professionale verso una maggiore attenzione all’ambiente e alla sostenibilità in generale.
Presentata inizialmente nella precedente assise di categoria che si è tenuta a Salerno lo scorso aprile, e articolata con lo sviluppo di speciali contenuti formativi elaborati a cura della Commissione sostenibilità ambientale e riqualificazione energetica, questa prima campagna di sensibilizzazione della categoria è ora online e si configura come un insieme di elementi utili per il geometra libero professionista, sia per acquisire conoscenze che accrescono la competitività sul mercato, sia per apportare benefici alla collettività.
I contributi pubblicati - e fra questi spiccano originalmente il glossario dell'agricoltura e il glossario dell'ambiente - possono essere sia letti dall’utente nello spazio editoriale, sia ascoltati come podcast anche sullo smartphone. "Nel primo caso è possibile stampare il contenuto: gli articoli diventano così delle schede consultabili dal professionista - informa il consigliere CNGeGL Pietro Luchesi - questi contenuti, inoltre, saranno ampliati ben presto con la collaborazione di altri geometri esperti e collocati in un'area appositamente dedicata. Infine, dopo l’insediamento a livello nazionale della nuova Commissione Giovani inizieranno a occuparsi del progetto anche gli under 35.
Non solo: ora il progetto sarà declinato in incontri formativi che si terranno in presenza e coinvolgeranno direttamente gli iscritti presso le sedi dei collegi provinciali. Una opportunità messa a disposizione della categoria per affrontare una nuova prospettiva, che ne colloca i componenti quali protagonisti dei processi legati all’edilizia 4.0, all’economia circolare, alla transizione ecologica e digitale.
QUI la presentazione
ASSEMBLEA DEI PRESIDENTI/1 – IL PUNTO SULLA STRUTTURA TECNICA NAZIONALE
ASSEMBLEA DEI PRESIDENTI/1 – IL PUNTO SULLA STRUTTURA TECNICA NAZIONALE

I lavori dell’Assemblea dei Presidenti del 21 giugno 2022 a Genova si concludono con l’intervento del vice presidente CNGeGL Ezio Piantedosi sulla Struttura Tecnica Nazionale
“La Struttura Tecnica Nazionale ha come obiettivi: formare, certificare e aggiornare le competenze di una classe di tecnici, qualificati ad operare in situazioni di emergenza. Un operato svolto in stretta collaborazione con il Dipartimento della Protezione Civile e le Agenzie di Protezione Civile Regionali, che comprende la ricognizione del danno e dell’agibilità, l’azione di supporto geologico, geotecnico, cartografico”.
Entrando nel vivo della trattazione del tema, e dopo averne delineato la descrizione con queste parole, il vice presidente Ezio Piantedosi mette in risalto gli obiettivi raggiunti da questa organizzazione nei primi due anni di attività. In primis, la composizione formata oggi da ben 5.391 associati fra le quattro categorie di tecnici professionali (Architetti, Ingegneri, Geometri, Geologi) a cui si sono recentemente aggiunti anche i Periti Agrari.
Fra i principali scopi raggiunti, l’emanazione delle indicazioni operative per la formazione dei tecnici della P.A., delle organizzazioni di volontariato e professionisti, degli iscritti agli albi di ordini e collegi; le attività di supporto e coordinamento con il Dipartimento della Protezione Civile per l’aggiornamento dei tecnici abilitati come valutatori Aedes. Inoltre, il Comitato di gestione e coordinamento della Struttura Tecnica Nazionale ha incontrato i Presidenti degli Ordini e Collegi Provinciali insieme ai referenti regionali di tutta Italia per la programmazione del calendario 2022. Complessivamente ad oggi, dopo i primi tre corsi che sono stati organizzati e si sono conclusi nella regione Sicilia, Abruzzo e Friuli Venezia Giulia, con il 2022 sono iniziati i nuovi corsi di formazione Aedes nelle altre regioni. Si tratta di: Veneto, Basilicata, Molise, Calabria, Umbria, Marche e Emilia Romagna; il 7 giugno, infine, partirà il corso nel Lazio e, a seguire, saranno calendarizzate le restanti aree. Nella presentazione viene dettagliato un ampio report sul numero degli abilitati.
Ricordando che i professionisti possono iscriversi direttamente sul sito della Struttura Tecnica Nazionale, nel corso del suo intervento il vice presidente CNGeGL Ezio Piantedosi ha più volte sottolineato quanto “l’acquisizione della formazione proposta con i corsi STN possa permettere ai professionisti di svolgere un ruolo di grande rilievo, migliorando la propria qualificazione e reputazione, in un ambito - come quello dell'emergenza - che vede operare sinergicamente fra loro tutte le categorie tecniche”.
Non da ultimo, infine, la Struttura Tecnica Nazionale svolge anche attività di supporto all’estero, cooperando con la Protezione Civile nazionale, con le organizzazioni internazionali e non governative, per la gestione delle emergenze in altri Stati, come è avvenuto nel 2019 con il sisma dell’Albania.
QUI la presentazione
ASSEMBLEA DEI PRESIDENTI/1 – LE OPPORTUNITA’ DI LAVORO PER LA CATEGORIA
ASSEMBLEA DEI PRESIDENTI/1 – LE OPPORTUNITA’ DI LAVORO PER LA CATEGORIA

Nella giornata del 21 giugno i lavori dell’Assemblea dei Presidenti a Genova proseguono con l’intervento del consigliere CNGeGL Antonio Acquaviva che espone un primo andamento del nuovissimo corso di formazione “La disciplina dei Lavori Pubblici nell’esecuzione dell’opera. Dalla progettazione alla cantierizzazione, alla conduzione”
Con questa relazione si evince come sia stato centrato nell’immediato l’obiettivo da raggiungere: una formazione specialistica e un aggiornamento professionale specifico degli iscritti interessati a cogliere le opportunità per 672,5 miliardi messe a disposizione nell’asse temporale 2021 -2026 per l’attuazione e la governance del PNRR.
Un’azione del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati che altrettanto chiaramente mette in evidenza i risultati e il modus operandi istituzionale. “A fronte di una manifestazione di interesse richiesta a circa 1446 professionisti – spiega il consigliere CNGeGL Antonio Acquaviva - il 90% del campione ha risposto positivamente all’indagine e i numeri dei partecipanti agli appuntamenti finora tenuti ne confermano pienamente l’esito. Ecco i primi dati: 268 iscritti a Como, 274 a Vicenza, 285 a Benevento per un totale di 827 discenti alla terza data dell’iniziativa”.
Fondamentale l’apporto offerto dal gruppo di lavoro, composto dal consigliere CNGeGL Antonio Acquaviva, dal presidente CGeGL di Cagliari Franco Cotza, e dal presidente CGeGL di Genova Paolo Ghigliotti, che proseguendo l’impegno preso porteranno avanti la programmazione dei successivi incontri: 6 luglio Rimini, 11 luglio Genova, con le successive tappe a Brindisi, Messina e Pescara in via di definizione.
Interamente ideato e progettato dal Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati e riservato ai geometri liberi professionisti, questo appuntamento è totalmente gratuito, può essere fruito in presenza e online ed eroga 8 CFP.
QUI la presentazione
Per approfondire come sia stata presentata e articolata questa novità, la ratio della scelta e gli step formativi: QUI la news di annuncio.
ASSEMBLEA DEI PRESIDENTI/1 – ORIENTAMENTO SCOLASTICO, INSIEME PER GENERARE VALORE
ASSEMBLEA DEI PRESIDENTI/1 – ORIENTAMENTO SCOLASTICO, INSIEME PER GENERARE VALORE
Dopo l’apertura del presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli, l’agenda dei lavori dell’Assemblea dei Presidenti del 6 e 7 aprile a Salerno riporta l’intervento del consigliere CNGeGL e presidente di Fondazione Geometri Italiani Paolo Biscaro sul tema dell’orientamento scolastico
Il consolidamento di un impegno che ha iniziato a segnare dei risultati importanti. E ancora: una analisi strategica sulla valenza di una squadra formata dagli esponenti dei 110 collegi provinciali, che ha operato in perfetta sinergia nel territorio nazionale, cogliendo l’efficacia degli strumenti a disposizione da un coordinamento centrale condotto dai componenti di Fondazione Geometri Italiani. Questi i temi principali di una relazione che - in linea logica e coerentemente con la presentazione precedente - pone ancora una volta al centro l’attenzione della Categoria per le nuove generazioni.
In particolare, nel corso del suo discorso il consigliere CNGeGL e presidente di Fondazione Geometri Italiani Paolo Biscaro ha sottolineato come l’analisi del tempo trascorso sui principali media da parte dei teenagers - condotta come una fase preliminare da parte di Fondazione Geometri Italiani - abbia rappresentato una leva competitiva nella scelta degli strumenti per la comunicazione dell’orientamento scolastico. I dati dei consumi sotto la lente di ingrandimento, che segnalano una tendenza in atto raccolta dal centro studi del Censis e affermata persino a livello globale, sono i seguenti: internet 7 ore +1%, social media 2,5 ore + 2,4%, giornali e riviste 2 ore -1,6%, tv 3,3 ore e -2%. In due parole: i media tradizionali sono tutti caratterizzati dal segno meno e sono stati completamente soppianti dai media digitali.
Una consapevolezza che ha permesso di raggiungere i nuovi risultati (la reach complessiva delle campagne social svolte da Fondazione Geometri Italiani si attesta a oltre 4 milioni di utenti), a cui si continuerà a tendere con un percorso ancor più articolato che vedrà nuovamente scendere in campo le figure di alcuni content creator (esperimento condotto positivamente in precedenza con i Mates e l’adozione del videogioco Minecfraft). A ciò si aggiungerà l’introduzione di altri strumenti come i web banner, le animazioni e i video.
Fra le novità il progetto ERASMUS+, un’iniziativa nazionale di Fondazione Geometri Italiani rivolta a 30 giovani - selezionati fra neo diplomati dell’istituto CAT e tirocinanti - che si colloca fra le opportunità messe a disposizione dalla Categoria ai futuri geometri del nostro Paese. Una scelta di forte responsabilità sociale di Fondazione Geometri Italiani che dispensa i ragazzi e le famiglie dal sostenimento delle spese e che vuole cogliere in pieno la chance occupazionale assegnata a questa esperienza. Secondo il rapporto AlmaLaurea 2022 è stato infatti rilevato che, in seguito a un tirocinio formativo svolto oltre confine, le opportunità per i futuri professionisti aumentano del 14%.
Dopo aver richiamato la centralità di alcune scelte, l’annuncio della volontà di Fondazione Geometri Italiani di promuovere e organizzare degli incontri territoriali si inserisce coerentemente nel solco delle scelte avviate e finalizzate a consolidare i risultati presentati. In tale direzione si svolgeranno questi appuntamenti ora in fase di organizzazione, preceduti dagli appuntamenti online iniziati nello scorso mese di novembre 2021 per il tutorial sul nuovo test di orientamento e per anticipare il progetto Erasmus+ .
QUI la presentazione
ASSEMBLEA DEI PRESIDENTI/2 – IL PROGETTO GEOMETRA 2030
ASSEMBLEA DEI PRESIDENTI/2 – IL PROGETTO GEOMETRA 2030
Nella giornata del 7 aprile i lavori dell’Assemblea dei Presidenti riaprono con il consigliere CNGeGL Pietro Lucchesi e il suo articolato intervento: la presentazione del progetto “Geometra 2030”, a seguire gli aggiornamenti sul Superbonus 110% e un remind sull’Archivio documentale del sito dedicato, e in conclusione lo stato di avanzamento del progetto CHECK LIST
Entrando nel vivo dell’iniziativa condotta con la collaborazione della Commissione sostenibilità ambientale e riqualificazione energetica, il consigliere CNGeGL Pietro Lucchesi nel corso della relazione ne ha sottolineato il senso con le sue parole: “il progetto “Geometra 2030” è prima di tutto una campagna di sensibilizzazione finalizzata ad incoraggiare i geometri e il loro agire professionale verso una maggiore attenzione all’ambiente e alla sostenibilità in generale, che si propone inoltre come l’occasione per fornire loro gli strumenti più adeguati a intraprendere il cambiamento”.
In tale direzione è confluito l’impegno del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati a stimolare la realizzazione di percorsi formativi direttamente collegati alle tematiche affrontate, capaci di configurarsi come viatico sia per acquisire conoscenze che accrescono la competitività sul mercato, sia per apportare benefici alla collettività.
I prossimi passi. Il progetto sarà lanciato giovedì 5 maggio 2022, con la pubblicazione dei seguenti primi tre contenuti: editoriale del presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli, focalizzato sulla visione di un futuro già presente improntato alla sostenibilità (ambientale, economica e sociale) e al ruolo e alla responsabilità che il geometra professionista deve assumere; glossario ambientale, un “contenitore” (non esaustivo, ma indubbiamente utile e di agile consultazione) dei termini tecnici più diffusi e comunemente utilizzati negli articoli divulgativi; ABC dell’efficientamento energetico/ambientale.
Monitoraggio e valutazione dei risultati. Al fine di rendere massimamente efficace il l’azione di sensibilizzazione, è previsto il monitoraggio costante dei comportamenti degli utenti attraverso l’adozione di specifici strumenti di misurazione quantitativi e qualitativi: numero di lettori dei singoli articoli, numero di visitatori del sito, indici di gradimento.
A seguire, dal consigliere CNGeGL Pietro Lucchesi è stato affrontato l’approfondimento normativo sul Superbonus 110% e sull’Archivio documentale, lo spazio pubblico di raccolta e aggiornamento in tempo reale della documentazione utile a verificare la possibilità di accesso all’agevolazione fiscale prevista dal decreto “Rilancio” (art.119) presente all’interno del sito di categoria all’indirizzo www.cngegl.it.
In ultimo. Giunto in una fase definita delle macro strutture e delle anagrafiche, il progetto CHECK LIST è stato infine esposto dal consigliere CNGeGL Pietro Lucchesi che ne ha evidenziato le nuove funzioni ora disponibili, come la pagina di atterraggio e la possibilità - tramite l’interfaccia utente – di poter aggiornare la gestione dell’edificio con i sopralluoghi effettuati, gli accertamenti condotti e le conformità svolte. L’applicazione multi pratica per il Superbonus 110% - ideata a avviata dal Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati a giugno 2021 con la collaborazione di GEOWEB SpA - si avvia dunque verso il completamento.
QUI la presentazione del consigliere CNGeGL Pietro Lucchesi
ASSEMBLEA DEI PRESIDENTI/2 – LA RIFORMA DEL CATASTO
ASSEMBLEA DEI PRESIDENTI/2 – LA RIFORMA DEL CATASTO

I lavori dell’Assemblea dei Presidenti del 22 giugno 2022 a Genova volgono al termine con la relazione del consigliere CNGeGL Bernardino Romiti, che propone un approfondimento sulla fiscalità immobiliare e illustra la proposta metodologica del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati per la riforma del catasto
“Benché la riforma fiscale sia uno dei punti centrali del Governo Draghi e, ancor più lo sia la riforma della fiscalità immobiliare, il cui obiettivo è il recupero di efficienza ed equità del regime di prelievo su base patrimoniale, la legge delega in materia si presenta con luci e ombre”.
Con queste parole il consigliere CNGeGL Bernardino Romiti avvia con un incipit deciso la sua relazione e proseguendo nel suo intervento, ha l'opportunità di annunciare l’approvazione della legge delega appena avvenuta in Parlamento. Per la completa definizione della riforma fiscale occorre ora il passaggio in Senato, che potrebbe arrivare – secondo alcune indiscrezioni stampa - prima della pausa estiva.
In successione a questo ultimo iter legislativo, il relatore si riallaccia al riepilogo delle diverse riforme finora intraprese nel nostro Paese e approfondisce i vari tentativi nel suo discorso, non prima di aver sottolineato nel prologo il peso della revisione dei valori catastali rispetto all’ottenimento da parte della Unione Europea dei fondi per l’attuazione del PNRR, l’acuirsi nel tempo della iniquità del sistema fiscale italiano in cui gli effettivi valori di mercato sono distaccati dalla realtà e quanto l’odierna imposizione immobiliare sia di fatto bloccata a norme e modelli del Nuovo Catasto Edilizio Urbano - oggi Catasto Fabbricati - risalenti agli anni ’40, improntati ad una interpretazione estimale statica del patrimonio immobiliare.
Tutto ciò non ha certo impedito alla Categoria di farsi interprete di una proposta metodologica, anzi. Pur tenendo in debito conto delle innumerevoli posizioni assunte dai soggetti interessati, il Consiglio nazionale ha voluto esaminare i limiti e le criticità di un sistema di classamento anacronistico e avulso dalla realtà immobiliare versus i timori per un innalzamento della pressione fiscale; la necessità di un sistema equo e trasparente di fiscalità immobiliare versus il possibile mancato rispetto del principio costituzionale di unanime trattamento dei cittadini, nella determinazione delle nuove rendite, nella discriminazione tra Catasto Terreni (reddito) e Catasto fabbricati (reddito/valore).
LA NOSTRA PROPOSTA METODOLOGICA
Confermando quanto già asserito sulla precedente Legge 23/2014 e sul Regolamento di cui al DPR 138/98, il Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati ha manifestato la condivisione per una revisione degli estimi dei fabbricati determinata dal valore di mercato per il valore patrimoniale e dal canone di mercato per la rendita.
Tale scelta porterà a contrastare l’obsolescenza e la staticità dell’attuale sistema di classamento, realizzando un catasto dinamico capace di intercettare e registrare tempestivamente le trasformazioni del territorio e del mercato immobiliare. Non solo, consentirà di ridefinire i criteri che concorrono alla determinazione della base imponibile, eliminando l’ampia discrezionalità nella determinazione delle rendite catastali.
LE AZIONI DA METTERE IN CAMPO
Una stima del patrimonio immobiliare italiano sul territorio e non a tavolino: questo vuol dire che tutti gli immobili debbono essere oggetto di accertamento, anche se non è la procedura più veloce;
Una collaborazione, basata sulla sussidiarietà, tra Agenzia delle Entrate, Comuni e professionisti tecnici radicati nel territorio, così da rendere più veloci le attività di accertamento: certamente la nostra categoria professionale ne rappresenta un esempio.
L'individuazione preventiva di criteri di accertamento che superino quelli del Nuovo Catasto Edilizio Urbano, in larga parte già individuati nel DPR 138/1998, come:
- il passaggio dai vani ai metri quadrati;
- la collaborazione o sussidiarietà tra Agenzia del Territorio, Comuni e professionisti, previa la suddivisione del territorio in microzone omogenee in sostituzione delle zone censuarie;
- l’esecuzione affidata ai professionisti tecnici, che assumono la figura di un pubblico ufficiale deputati al rilascio di attestazione di veridicità dei dati rilevati;
- la rappresentazione dell’effettiva situazione del comparto immobiliare, individuando ogni elemento utile per calcolare la base imponibile;
- la definizione - a partire dai dati rilevati - di un nuovo modello di classamento già predisposto per essere aggiornato in tempo reale, nonché per la revisione dei quadri di qualifica e classamento, fornendo così al legislatore il supporto tecnico/scientifico per emanare normative rispettose del principio costituzionale dell’equità fiscale.
In tal senso, i cinque anni previsti per l’entrata in vigore dei nuovi estimi (1° gennaio 2026) non rappresentano un periodo di transizione, ma il tempo necessario per eseguire l’aggiornamento della banca dati catastale e della base imponibile
IL RUOLO E IL COINVOLGIMENTO DEI CITTADINI
L’analisi della legge delega reca con sé la riflessione che un notevole contributo alla realizzazione di un sistema catastale più evoluto e finalmente dinamico nella rilevazione dei valori patrimoniali e delle caratteristiche dei fabbricati possa arrivare dal cittadino/contribuente, opportunamente sensibilizzato a rendersi parte attiva nel processo di riforma del classamento. Del resto, la revisione del catasto viene proposta in un momento storico complesso, che apporterà profonde modifiche agli stili di vita, all’organizzazione dei servizi e alle modalità di partecipazione alle attività amministrative, ed è quindi importante assicurare meccanismi di perequazione e non di discriminazione, segnando così una decisa inversione di tendenza rispetto a prassi di natura punitiva: si potrebbero invece ipotizzare, ad esempio, misure premianti in caso di autonome iniziative o richieste di consulenze atte a verificare la necessità (o meno) di variazioni catastali sulle Unità Immobiliari Urbane, quali un credito d’imposta per le spese in capo a tecnici e diritti catastali.
Si ritiene che quanto proposto possa contribuire alla formazione di un catasto fondato su un sistema equo e dinamico, con alla base una valutazione accurata che consenta un aggiornamento automatico del classamento al mutare delle condizioni del territorio e del mercato, ottenendo in ultimo anche quel consenso popolare che è alla base di ogni democrazia.
QUI la presentazione
ASSEMBLEA DEI PRESIDENTI/2 – NOVITA’ IN MATERIA DI ESTIMO E AGGIORNAMENTI SULLA RIFORMA DEL PROCESSO CIVILE
ASSEMBLEA DEI PRESIDENTI/2 – NOVITA’ IN MATERIA DI ESTIMO E AGGIORNAMENTI SULLA RIFORMA DEL PROCESSO CIVILE
Nel programma dei lavori dell’Assemblea dei Presidenti del 21 giugno 2022 a Genova, l’intervento del consigliere CNGeGL Livio Spinelli pone l’accento, in particolare, su nuove opportunità di consulenza per i geometri e sulle recenti osservazioni poste a tutela della professione, nel corso delle attività svolte dalle commissioni preposte per l’estimo e per la riforma del processo civile
In perfetta continuità con il consigliere CNGeGL Antonio Acquaviva che – in qualità di precedente relatore - ha centrato la sua relazione sulle opportunità di incarico offerte dal PNRR, l’intervento successivo del consigliere CNGeGL Livio Spinelli inizia ponendo l’attenzione su una nuova convenzione che offre opportunità di incarico agli iscritti
LA NOVITA’
Si tratta dell’affidamento per le attività tecniche per l’assistenza nella fase di escomio del fondo da parte di ISMEA, l’Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare. Una nuova convenzione che, in relazione al patrimonio immobiliare dell’ente, necessita di figure professionali in grado di svolgere particolari attività tecniche e, laddove previsto, specifiche consulenze di valutazione immobiliare dei cespiti posti in garanzia.
“Questa esigenza - illustra il consigliere CNGeGL Livio Spinelli – viene formalizzata grazie al protocollo d’intesa in essere fra gli enti che, in precedenza, aveva permesso di diffondere nella categoria le buone prassi per lo sviluppo e la promozione delle attività agricole, mediante l’organizzazione nel territorio di eventi formativi e gruppi di lavoro comuni. È ugualmente doveroso ricordare – aggiunge il consigliere CNGeGL Livio Spinelli – che in passato sono stati organizzati dal Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati anche i webinar sulla presentazione delle misure economiche e degli strumenti tecnici a disposizione del comparto dell'agricoltura. Un tema che aveva permesso di approfondire le opportunità professionali per il geometra e conoscere un insieme di strumenti tecnici per il comparto dell’agricoltura che formula condizioni di favore agli under 41”.
In questo solco si inserisce un’altra occasione colta dal Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati: in base alle linee di aiuto disposte a favore dell’imprenditoria femminile su impulso del Mipaf, si resero necessarie delle analoghe consulenze tecniche da parte dei professionisti, come ampiamente descritto per le misure dedicate al comparto in generale di cui sopra. In tal senso, e a questo proposito, era stato avviato per la categoria un ciclo di seminari, al fine di poter illustrare le misure e, nel migliore dei modi, affiancare i colleghi affinché potessero subito intraprendere azioni di consulenza mirate alle donne in agricoltura.
Infine, è altresì ricordato che nel piano di sostegno promosso da ISMEA per i giovani imprenditori agricoli concorrono anche i geometri, che – insieme alla Banca delle Terre Agricole, una piattaforma tecnologica che rappresenta il punto di incontro fra la domanda e l’offerta delle proprietà fondiarie dell’istituto – mettono a disposizione la loro consulenza tecnica nella gestione delle misure economiche che incentivano il ricambio generazionale, favoriscono lo slancio all’internazionalizzazione delle imprese e la spinta all’impiego di soluzioni tecnologicamente avanzate.
Continuando a tracciare una ideale linea di congiunzione la relazione del consigliere CNGeGL Livio Spinelli prosegue si incentra sulle valutazioni immobiliari e tocca altri argomenti. Fra questi, l’aggiornamento delle linee guida ABI e il questionario lanciato da CESET, il Centro Studi di Economia Territoriale, in collaborazione con l’università degli studi di Catania.
LE LINEE GUIDA ABI
A proposito del primo, e con riferimento alla presentazione dell’aggiornamento delle “Linee Guida per le valutazione degli immobili in garanzia delle esposizioni creditizie”, che si è tenuta a Roma, lo scorso 5 aprile 2022, nell’ambito dell’appuntamento ABI “Credito al Credito”, è stata sottolineato come l’adozione dei modelli AVM sia adeguatamente perimetrata dal TEGoVA negli standard EVS 2020. Una posizione condivisa e correttamente riportata dal Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati nel tavolo di lavoro dedicato, in sede di aggiornamento delle Linee Guida di cui sopra, nei precipui fini di trasparenza che richiede il mercato e dell’importanza del ruolo che svolge il valutatore immobiliare.
La trattazione tematica consente di ricordare che grazie a una iniziativa promossa dal Collegio Provinciale Geometri e Geometri Laureati di Cuneo, sulla quarta edizione delle “Linee Guida per la valutazione degli immobili in garanzia delle esposizioni creditizie” si è tenuto un approfondimento dedicato alla categoria. Nella stessa direzione si è svolto l’aggiornamento delle linee guida del Consiglio Superiore della Magistratura, oggetto di un webinar organizzato dal Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati, che si è tenuto due volte in ragione della numerosità delle richieste ricevute.
LA RICERCA CESET
Rispetto al secondo argomento è stato comunicato l’esito del progetto di ricerca “L’esercizio della pratica estimativa in Italia”, condotto per l’appunto da CESET in collaborazione con l’ateneo catanese, che mira a individuare possibili strategie formative e soluzioni alle principali difficoltà operative incontrate dai professionisti. Grazie a questa iniziativa - sostenuta nella diffusione anche dai collegi provinciali - verrà delineato il “profilo tipo” del perito estimatore italiano e il suo grado di specializzazione. Saranno, inoltre, identificati gli ambiti più frequenti della pratica estimativa, i procedimenti e i criteri di stima maggiormente utilizzati e i principali fattori che limitano l’esercizio della pratica estimativa in Italia. Il target di riferimento sono i periti iscritti agli ordini e collegi nazionali: Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali, Ingegneri, Architetti, Geometri e Geometri Laureati, Periti Agrari e Periti Agrari Laureati. Ebbene, in questa prima fase, i risultati hanno messo in luce che la categoria dei geometri ha risposto prontamente all’iniziativa, registrando un tasso di partecipazione notevolmente superiore rispetto agli altri destinatari. Le interviste proseguiranno ancora per un altro mese.
LA RIFORMA DEL PROCESSO CIVILE
Centrale anche l’ultima materia trattata: la legge delega al Governo per l’efficienza del processo civile e per la revisione della disciplina degli strumenti di risoluzione alternativa delle controversie e misure urgenti di razionalizzazione dei procedimenti in materia di diritti delle persone e delle famiglie nonché in materia di esecuzione forzata, seguita dal gruppo di lavoro di Rete Professioni Tecniche prima e Professioni Italiane ora, di cui è coordinatore il presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli e componente per la categoria lo stesso consigliere CNGeGL Livio Spinelli.
“Anche in tale ambito stiamo svolgendo il nostro compito - precisa il relatore - intervenendo sul ruolo, i requisiti professionali e le criticità operative per i tecnici impegnati nei processi civili e nella mediazione, oltre che sull'improcrastinabile adeguamento e aggiornamento degli onorari per i consulenti tecnici in ambito giudiziario, di cui al decreto ministeriale del 30 maggio 2002 mai aggiornato o adeguato alle esigenze nel frattempo resesi necessarie. All’opera in questo campo anche la commissione Mediazione congiuntamente alla commissione Estimo e attività peritali, impegnate di concerto sui decreti attuativi che dovranno essere emanati con il contributo delle loro proposte, al momento in corso di formulazione".
Composto dai rappresentanti nominati dai Consigli Nazionali Geometri e Geometri Laureati, Dottori Agronomi e Forestali, Periti Agrari e Periti Agrari Laureati, sul Comitato Interprofessionale Periti Estimatori danni da avversità atmosferiche in agricoltura è stata, in conclusione, riportata una sintesi delle attività intraprese. Un momento utile per dare anche evidenza alla crescente richiesta di queste iniziative da parte delle nuove generazioni che si sono già rese proattive in questo ambito, nonché per sollecitare i giovani colleghi che non si sono ancora interessati a tale ambito, pur rientrando tale materia appieno fra i servizi tecnici ampiamente richiesti negli ultimi tempi. L’esercizio di questa professione, inoltre, è sostenuto dalle più recenti coperture assicurative che aggiornano l’impegno del più noto ed ormai anacronistico “perito danni grandine”.
ASSEMBLEA DEI PRESIDENTI/2 – PROGETTO PRIVACY, ANTICORRUZIONE E FORMAZIONE
ASSEMBLEA DEI PRESIDENTI/2 – PROGETTO PRIVACY, ANTICORRUZIONE E FORMAZIONE

Una proposta che vuole agevolare l’operato dei 110 collegi provinciali, in relazione agli adempimenti imposti dalla normativa e di comune interesse alle rappresentanze territoriali. Si distingue così, con l’intervento del consigliere CNGeGL Luca Bini, la riapertura dei lavori dell’Assemblea dei Presidenti del 22 giugno 2022 a Genova
Un obiettivo ambizioso che vuole definire una nuova modalità di ascolto delle esigenze dei presidenti e dei rispettivi collegi territoriali. Questo l’intento del progetto che - fin dall’origine, quando venne ufficializzato in occasione dell’edizione 2019 di VALORE GEOMETRA - traeva spunto dalle linee strategiche di mandato della nuova consiliatura CNGeGL, allora recentemente insediata. Punto 6: coinvolgere e sostenere il dinamismo dei collegi nell’agire politico-istituzionale e associativo, a livello nazionale e sul territorio. Quell’ipotesi oggi è divenuta una proposta esecutiva a livello nazionale ed è stata nuovamente esposta dal consigliere CNGeGL Luca Bini, che ha centrato le aspettative della platea: coinvolti a esprimere la propria opinione al termine della presentazione, i presenti hanno accolto e commentato positivamente l’aggiornamento. Ma entriamo nel dettaglio.
Le caratteristiche dell’iniziativa possono essere così riassunte: a livello centrale saranno selezionate e stipulate le migliori convenzioni inizialmente in merito agli argomenti comuni quali la formazione per i dipendenti dei Collegi su argomenti di carattere generale e la formazione specialistica in materia di corruzione e della trasparenza e di protezione dei dati personali. In seguito, le attività potrebbero riguardare la privacy e la sicurezza informatica, il ruolo e la consulenza centralizzati di un DPO unico, senza escludere più avanti altri ambiti fino a questioni che necessitano di un approfondimento dedicato e la cui soluzione, in un secondo momento, potrebbe essere condivisa con gli altri collegi in forma anonima.
Ciò permetterebbe di contenere i costi di esercizio delle organizzazioni territoriali che, in base al numero generale delle adesioni da parte degli altri collegi, potrebbero diminuire ancora e rivelarsi ancor più convenienti per la categoria.
Per giungere al dettaglio di questo insieme di ipotesi è stata preventivamente condotta una ricerca a campione (in una regione di medie dimensioni), ricavando i costi indicativi relativamente ad alcune fra le principali voci, come il responsabile per la sicurezza, il medico, il commercialista, il revisore dei conti, il consulente del lavoro, la consulenza legale, Pago PA, la fatturazione elettronica, lo split payment, il responsabile per la protezione, corruzione e trasparenza, il DPO, il sito internet e la privacy.
Sulla base di queste simulazioni e, in ragione dell’opportunità ampiamente recepita di fare squadra, il passo successivo sarà la definizione degli accordi con i fornitori e l’avvio delle sinergie per i collegi provinciali.
QUI la presentazione
ASSEMBLEA DEI PRESIDENTI/2 – RELAZIONE SUL SERVIZIO CATASTALE
ASSEMBLEA DEI PRESIDENTI/2 – RELAZIONE SUL SERVIZIO CATASTALE

L’intervento del consigliere CNGeGL Paolo Nicolosi all’Assemblea dei Presidenti del 22 giugno 2022 a Genova è una ricostruzione minuziosa sull’incessante controllo della situazione svolto da parte del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati in merito al disservizio del servizio catastale, sulle proposte avanzate e i riscontri ottenuti
Progetti, novità, proposte e innovazioni versus criticità, problematiche, difficoltà e malfunzionamenti. Questo approccio è stato convintamente mantenuto nel corso degli ultimi mesi da parte del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati, senza esclusione di azioni determinate come l’interpello alla Direzione Centrale del Catasto e la richiesta ufficiale al Direttore dell’Agenzia delle Entrate di emanazione di un provvedimento di manleva dei professionisti dagli effetti e/o conseguenze pregiudizievoli (di carattere anche sanzionatorio) derivanti dai disservizi che si sono verificati in corso a livello nazionale dall’aprile 2022.
Una scelta strategica di fondo, maturata a seguito del malfunzionamento di tutti i servizi catastali negli uffici provinciali (DOCFA, visure, planimetrie, ecc.), che ha consolidato una relazione istituzionale in modo costruttivo, permettendo - fra i diversi riscontri ottenuti a seguito delle richieste e dei suggerimenti forniti dal CNGeGL alla Direzione Catasto - di modificare la procedura per la trattazione delle istanze, che non consentiva di avere contezza dello stadio di lavorazione della pratica; di ottenere nella stessa mail la trascrizione del “Codice di Riscontro”, l’anagrafica del tecnico e i dati catastali ai quali si riferisce l’istanza; la possibilità di estrarre, attraverso SISTER, le planimetrie delle unità immobiliari soppresse; la possibilità di presentare le pratiche DOCFA in maniera “concatenata”.
LE PROPOSTE DEI PROFESSIONISTI
È molto, ma non è tutto. Le proposte presentate all’Agenzia delle Entrate, grazie all’interlocuzione del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati, in collaborazione con la commissione Catasto, e d’intesa con la Rete Professioni Tecniche, raccolgono molteplici osservazioni maturate da più punti di vista. Tutte dettagliate in presentazione (in allegato), alcune fra queste: la predisposizione di un vademecum unico nazionale che contiene le principali linee guida inerenti l’allestimento delle pratiche Do.C.Fa; la costituzione di appositi tavoli tecnici di confronto, per un confronto permanente e a livello provinciale tra gli uffici e i professionisti, per discutere le criticità riscontrate, proporre soluzioni e convergere sulle iniziative da intraprendere; la calendarizzazione di corsi - dai contenuti condivisi tra Agenzia e professionisti delle categorie tecniche - che prevedano un esame finale con il rilascio di una certificazione di qualità, auspicando l’innalzamento della professionalità degli operatori nel settore catastale, in linea con le norme previste dall’art. 7 del D.P.R. 137/2012.
GLI ULTIMI AGGIORNAMENTI
È stato richiesto lo slittamento della data di attivazione dell’accettazione automatica DOCFA dal 1° al 25 luglio, così da consentire l’ufficializzazione (previa condivisione) del vademecum unico nazionale, al fine di garantire agli iscritti le necessarie indicazioni. Con l’entrata in vigore della registrazione automatica la metodologia rimarrà sostanzialmente la stessa, fatta esclusione che il dipendente catastale non potrà sindacare in maniera soggettiva sulla pratica: alla presentazione della stessa, quindi, si avrà o la ricevuta di registrazione o la scheda di rifiuto (errori bloccanti). Gli eventuali errori riguardanti le causali di variazione, rilevati nell’accertamento successivo, non saranno oggetto né di annullamento della pratica, né di qualsivoglia valutazione e/o sanzione a carico del tecnico. Sul tecnico - ferme restando le responsabilità deontologiche, civili e penali relative allo svolgimento dell’attività professionale – non graverà alcuna ulteriore responsabilità.
IN PROSPETTIVA, COME USCIRE DA QUESTA IMPASSE?
Il Catasto deve obbligatoriamente continuare il processo di informatizzazione e digitalizzazione intrapreso, con l’obiettivo di diventare il punto di riferimento per la gestione delle pratiche amministrative anche di natura extra catastale.
In questa direzione, gioca un ruolo importante l’implementazione della nuova piattaforma SIT, deputata ad accogliere (oltre alle informazioni provenienti dagli storici archivi catastali) anche i moduli inventariali del nuovo Archivio fabbricati, che recano con sé una insostituibile attività di aggiornamento condotta con i più avanzati software. In una visione diretta a una indispensabile e non procrastinabile “Riforma del Catasto” è necessario riprogettare - in luogo del vigente e obsoleto sistema estimale e di classamento (che risale al 1939!) statico e del tutto avulso dalla realtà sociale, economica e immobiliare attuale - un modello di “Catasto dinamico in cui la realtà virtuale si possano gestire e implementare in tempo reale le banche dati correlandole con tutte le evoluzioni territoriali, economiche, sociologiche, urbanistiche e culturali che, direttamente o indirettamente, influiscono sugli immobili e sui relativi valori.
IL DIGTAL TWIN
Per tali ragioni, l’apporto che potrebbe fornire il “Digital Twin” (o “Gemello Digitale”) risulterebbe particolarmente interessante. In virtù del suo essere “una replica virtuale di un oggetto reale” consentirebbe una visione completa e immediata degli immobili integrata con una serie di informazioni che sarebbero utilissimi in funzione del classamento e della formazione della base imponibile della tassazione.
QUI la presentazione
Assemblea Generale del Collegio Provinciale di Genova, pronta l’anteprima del libro “Un Collegio, Una Storia”
Assemblea Generale del Collegio Provinciale di Genova, pronta l’anteprima del libro “Un Collegio, Una Storia”

Nell’incontro che si terrà dalle ore 15 presso la sede di Viale Bisagno viene presentato anche il nuovo sito del Collegio e l’ultimo filmato sul “Geometra del Mare”
Viene raccolta nelle pagine di un libro la storia del Collegio Provinciale Geometri e Geometri Laureati di Genova, una narrazione finora inedita sebbene sia stata composta dagli oltre suoi 1.500 iscritti che, con professionalità e impegno personale, nel corso degli ultimi 14 anni hanno scritto ogni riga di un testo che ripercorre, una dopo l’altra, le testimonianze di un ruolo svolto con efficacia nel tessuto economico e sociale del territorio. Un tema che trova conferme anche nell’Albo d’Onore istituito dal Collegio Provinciale Geometri e Geometri Laureati di Genova, in cui sono annoverati a oggi ben 53 riconoscimenti, pur trattandosi di un conferimento con ricorrenza biennale.
La lista dei geometri insigniti con medaglie e attestati non è certo meno dell’articolato elenco dei requisiti necessari: 50 o 40 anni di appartenenza alla categoria, una professione condotta con irreprensibile diligenza anche nell’interesse pubblico del contesto cittadino, solo per fare alcuni esempi. Un’insieme che la tonalità seppia della copertina riesce a rendere ancor più esplicito e vivo.
L’occasione per presentare un’anteprima del testo, fortemente voluto dal Presidente Luciano Piccinelli e che verrà dato alle stampe a fine aprile con il titolo “UN COLLEGIO, UNA STORIA”, è l’Assemblea Generale che si tiene il giorno 11 marzo, alle ore 15, nella sede di Viale Bisagno a Genova, alla quale partecipa Maurizio Savoncelli, Presidente del Consiglio Nazionale dei Geometri e Geometri Laureati.
La pubblicazione non sarà l’unica novità dell’appuntamento, in cui viene presentato anche il nuovo sito del Collegio Provinciale Geometri e Geometri Laureati di Genova e l’ultimo filmato su “Il Geometra del Mare”, il titolo di studio post diploma voluto dal MIUR, dalla Regione Liguria, dal Collegio stesso e dalla Fondazione della Marina Mercantile.
Asti XXXI Incontro d'Autunno sul tema della "sicurezza in agricoltura ed edilizia"

QUI la galleria fotografia
Ateneo sempre più diffuso
Sul futuro dei giovani le università ormai dialogano incessantemente da alcuni anni con la categoria dei geometri e la pubblicazione – ideata e promossa dal Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati - che meglio esprime questa relazione si conferma “Ateneo diffuso”, l’ebook che guida gli studenti e le famiglie a ripartire dall’istruzione tecnica per costruire il domani del nostro Paese
In partenza dal prossimo anno accademico (2021/2022), la classe di laurea professionalizzante in “Professioni Tecniche per l’edilizia e il territorio” (LP - 01) è il diploma triennale per il geometra laureato del domani. A seguito dell’istituzione ufficiale dello scorso anno (QUI il decreto ministeriale), nel nuovo titolo universitario confluiranno i corsi finora avviati per questa formazione specialistica (QUI la mappa aggiornata al 30/4/2021), una collaborazione fra gli atenei con i Collegi provinciali a cui si aggiungerà una marcia in più.
L’imminente discussione alla Camera dei Deputati del disegno di legge che porta il nome dell’ex ministro dell’Università e della Ricerca Scientifica Gaetano Manfredi, infatti, prevede che le lauree professionalizzanti diventino anche abilitanti alla professione. A questo proposito, nel testo viene precisato che i piani di studio del terzo anno si connoteranno sia per le attività formative, da svolgersi presso gli studi professionali selezionati dai Collegi territoriali della categoria, sia per la discussione della tesi che assumerà le caratteristiche di un esame di Stato, integrando una prova pratica alla presenza di una commissione, a cui prendono parte anche rappresentanti degli Ordini e dei Consigli professionali. Un doppio vantaggio: i giovani potranno ricevere la migliore formazione nel proprio territorio e ancor prima avranno accesso agli sbocchi occupazionali e alle proposte professionali messe a disposizione dal mercato.
Questo cambiamento è fortemente auspicato anche dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) che sottolinea la necessità di semplificare le procedure delle abilitazioni. Una priorità prima ancora individuata dal Premier Mario Draghi, che nel suo discorso programmatico ha assegnato anche all’istruzione tecnica un ruolo importante: concorrere alla ripartenza del Paese.
“Per la categoria dei Geometri – ha dichiarato il presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli – il disegno di legge Manfredi può essere approvato senza alcun emendamento al testo. Si tratta di un percorso chiaro, pensato e ‘disegnato’ per la nostra professione, che eleva il livello delle conoscenze e lo associa fortemente alle nuove abilità digitali richieste dal mercato. Un indirizzo a favore dei nostri giovani, che ottimizza i tempi evitando le sovrapposizioni e si rivela adeguato alle necessità del Paese”! (QUI l’articolo de Il Sole 24 Ore sui corsi professionalizzanti per i geometri).
Ma non è tutto. La spinta che venne impressa nel 2015 dal progetto di riforma sul percorso di accesso alla professione del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati ha precorso e sollecitato non solo alcune scelte istituzionali, bensì ha rappresentato anche l’incipit di un dialogo fra il mondo della cultura e della formazione accademica e la categoria dei geometri. Due realtà che insieme hanno delineato sempre più l’orizzonte futuro dei giovani fino ai giorni nostri, arrivando a totalizzare nell’ultimo anno accademico ben 13 università che hanno aperto le porte alla ‘laurea del geometra’ e hanno scelto di inserire questo corso nel loro piano di studi. Per questo motivo, nasce l’ebook “Ateneo Diffuso”: per raccontare una storia molto particolare e tutta italiana (clicca QUI).
Prossimamente saranno altri due i percorsi di laurea LP – 01 che – dal prossimo anno accademico 2021/2022 - verranno accolti nelle università degli studi di Enna (KORE) e di Reggio Calabria (Mediterranea). Un’iniziativa a opera della Consulta Regionale dei Geometri e Geometri Laureati della Sicilia, mentre si è ampliato la scorsa settimana l’analogo corso del Politecnico di Bari che ha suggellato la collaborazione anche con il Collegio Geometri di Bari, dopo quella stretta nel 2018 con il Collegio di Barletta, Andria e Trani.
E di questo passo, c’è da credere che sarà sempre più estesa la diffusione di quello che si è affermato come un modello di evoluzione del geometra, una figura che fa parte della storia del nostro Paese, oltre a essere uno degli indiscussi protagonisti dei prossimi grandi cambiamenti dell’ambiente e del territorio nazionale.
ATLAS Atlante dei processi di formazione del territorio italiano
La presentazione del volume a Bologna, giovedì 8 giugno 2023.
Una bella notizia la pubblicazione di ATLAS, Atlante dei processi di formazione del territorio italiano, di Giancarlo Cataldi con Gianmario Aspesi, Giulia Cataldi, Massimo Gasperini, Patrizia Tamburini.
Si tratta di un atlante costituito da mappe rappresentative dei processi di trasformazione del territorio italiano. Il metodo illustra e studia le percorrenze originarie di crinale da parte delle antiche popolazioni ed individua il progetto della pianificazione romana a grande scala.
Le aree presentate esemplificative del lavoro in corso sono: VALLI ALPINE Macugnaga, PADANIA Padova, EMILIA ROMAGNA Faenza, VALLE DELL’ARNO DA FIRENZE A PISA Firenze Pisa, ALTO LAZIO Roma.
L’eterogenea quantità di dati, raccolti elaborati con un metodo di indagine scientifica, identifica i caratteri permanenti dello spazio antropico in cui il “progetto” riacquista la sua vera capacità di “proiezione”, sia rivolto il passato, sia rivolto il futuro. La ricerca permette di ricostruire le leggi ben precise che governano i fatti fisici, portando alla luce le “strutture permanenti di subtrato”, cioè partendo dagli elementi fondanti il DNA del territorio da cui non si può assolutamente esulare.
La ricerca è stata condotta da Giancarlo Cataldi, professore dal 1975 a Firenze di Composizione architettonica e, tra le altre cose, fondatore nel 1981 del CISPUT (Centro Internazionale per lo Studio dei Processi Urbani e Territoriali) e direttore di Studi e Documenti di Architettura.
La presentazione del volume, pubblicato da Pacini Editore con il patrocinio del Ministero della Cultura, è fissata per giovedì 8 giugno 2023 alle ore 11 a Bologna, presso la sede di Unioncamere Emilia Romagna in Viale Aldo Moro, 62. All’evento interverranno: l’avvocato Stefano Bellei, segretario generale Unioncamere Emilia Romagna, Alberto Zambianchi, presidente Unioncamere Emilia Romagna ed Uniontrasporti, l’ingegnere Antonello Fontanili di Uniontrasporti, Giorgio Caselli, direzione Unioncamere ed ufficio studi, gli architetti Giancarlo Cataldi, Gian Mario Aspesi, Massimo Gasperini, Patrizia Tamburini.
La pubblicazione ha ricevuto il patrocinio del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati.
Audizione alla Camera dei Deputati - VIII Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici
Audizione alla Camera dei Deputati - VIII Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici
Convocata dalla VIII Commissione Ambiente, Territorio e Lavori pubblici, RPT - Rete Professioni Tecniche è stata audita alla Camera dei Deputati. In rappresentanza dell’organismo associativo sono intervenuti il coordinatore Armando Zambrano e il consigliere Maurizio Savoncelli, che hanno depositato una indagine conoscitiva sull’impatto ambientale degli incentivi in materia edilizia appositamente elaborata da RPT
Sulla base dei dati oggettivi al centro dello studio, e in riferimento alla rimodulazione dei bonus, il meccanismo generale illustrato da RPT - Rete Professioni Tecniche è il seguente:
1.una quota parte delle spese viene finanziata con il meccanismo delle detrazioni fiscali da riportare nella dichiarazione dei redditi del contribuente per un periodo di 15 anni in modo da limitare il caso degli incapienti;
2.la parte restante della spesa viene finanziata da un mutuo trentennale a tasso agevolato, per il quale lo Stato potrebbe accollarsi per intero la quota interessi. Le spese, in questo modo, verrebbero in primo luogo diluite nel tempo al fine di gravare il meno possibile sui proprietari di immobili.
A seguire, viene chiaramente precisato che occorre comunque un miglioramento nella gestione dei crediti di imposta e, per l’occasione, RPT ha messo a disposizione della Commissione un documento che contiene tutte le analisi, le valutazioni e le proposte che i professionisti tecnici hanno elaborato nel tempo e con lo stretto rispetto di uno spirito di collaborazione costruttiva.
Prendendo la parola dopo il coordinatore Armando Zambrano, il presidente del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati Maurizio Savoncelli ha spiegato: “gli incentivi fiscali Ecobonus e Sismabonus incidono positivamente nell’indotto occupazionale, determinandone la qualità e fissando i livelli settoriali di ricerca e innovazione. Rappresentano inoltre uno strumento di attuazione dell’efficientamento energetico e della messa in sicurezza che si traduce in un’azione di decoro delle nostre città, delle periferie e dei borghi. E alla luce di quanto accaduto in Emilia Romagna, dobbiamo aggiungere che siamo giunti alla necessità di un approccio metodologico ormai improcrastinabile, che analogamente a quanto proposto in chiave generale e in termini di impatto ambientale, conduce unicamente a rielaborare la materia degli incentivi fiscali quale meccanismo in grado di assicurare una doppia valenza: essere economicamente autosufficiente e, al tempo stesso, liberare le risorse dello Stato per offrire spazio agli interventi pubblici di contrasto al dissesto idrogeologico”.
QUI il comunicato stampa RPT
QUI l’indagine conoscitiva RPT
QUI l’audizione alla Camera dei Deputati
Aumenta la capacità delle famiglie italiane per l’acquisto delle abitazioni
Aumenta la capacità delle famiglie italiane per l’acquisto delle abitazioni

Nel 2016 il mercato della casa registra un +18,9% nelle abitazioni acquistate mentre restano stabili i nuovi affitti. La nuova fotografia del mercato residenziale italiano è stata presentata oggi, dall’Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate, in collaborazione con ABI, l’Associazione Bancaria Italiana, che analizza costantemente il trend del mattone in Italia
Autorità Nazionale Anticorruzione, delibera n. 145/2014

Autorizzazione paesaggistica semplificata nota informativa del Mibact

Il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo ha predisposto una nota informativa che fornisce alcuni chiarimenti sugli ambiti di applicazione e gli indirizzi generali in fase di prima applicazione delle disposizioni relative all’autorizzazione paesaggistica semplificata
La nota integrale è disponibile sul sito del Mibact.
Autumn TEGOVA General Meeting a Salonicco
Dal 2 al 4 ottobre 2025, si svolgerà a Salonicco, l’Autumn General Meeting di TEGOVA, con conferenze, assemblee e momenti istituzionali dedicati alla valutazione immobiliare e al contesto ESG
Si terrà dal 2 al 4 ottobre 2025, a Salonicco l’Autumn General Meeting di TEGOVA (The European Group of Valuers’ Associations), organizzato dall’Association of Greek Valuers.
Il programma prevede riunioni istituzionali, un calendario sociale e, nella giornata del 3 ottobre 2025, la European Valuation Conference dedicata al tema “Valuation Practice in the Current ESG Context”, con la partecipazione di esperti internazionali, rappresentanti delle istituzioni europee e del settore bancario.
Per il Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati parteciperanno ai lavori il consigliere segretario Enrico Rispoli, il consigliere Livio Spinelli e il funzionario Maria Grazia Scorza.
Foto di Nikos Vlachos su Unsplash
Avvio consultazione pubblica sul PTPCT 2022-2024
Avvio consultazione pubblica sul PTPCT 2022-2024
Consultazione dal 29/12/2021 al 9/01/2022.
I contributi dovranno essere inviati entro e non oltre il giorno 9/01/2022 all'indirizzo PEC: cng@geopec.it
Vai al Documento
Avvisi pubblici di interesse per la categoria in Campania
Avvisi pubblici di interesse per la categoria in Campania

Avvisi pubblici per operatori economici ad Accumoli e in Sardegna
Due interessanti bandi per la Categoria dal Comune di Accumoli (RI) e dalla Regione Sardegna per la formazione e l’aggiornamento degli elenchi di operatori economici per l’affidamento di servizi tecnici
Il Comune di Accumoli (RI) ha pubblicato un avviso pubblico per la costituzione di un elenco aperto di professionisti ai quali affidare incarichi di progettazione, coordinamento della sicurezza in fase di progettazione, direzione dei lavori, direzione dell’esecuzione, coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione, di collaudo, nonché gli incarichi che la stazione appaltante ritenga indispensabili a supporto dell’attività del responsabile unico del procedimento il cui importo stimato sia inferiore a 100.000,00 euro (ai sensi degli articoli n. 31, comma 8 e n. 36, comma 2 lett. b) del D. Lgs. n. 50/2016, nonché in riferimento a quanto disposto all’art. n. 157, c. 2, del D. Lgs. n. 50/2016 e s.m.i.).
Il bando, completo dei requisiti necessari per l’ammissione, è disponibile sul sito del Comune di Accumoli. L'elenco ha validità permanente: l’iscrizione potrà avvenire in ogni momento a seguito della pubblicazione dell'avviso e la domanda di partecipazione dovrà essere trasmessa unicamente a mezzo posta elettronica certificata.
QUI la circolare
La Regione Autonoma di Sardegna ha pubblicato un bando per l’aggiornamento dell’elenco aperto di operatori economici qualificati, istituito con Bando n. 4/2015, per l’affidamento dei servizi di architettura e ingegneria e altri servizi tecnici, di cui all’art. 3, comma 1, del D. Lgs 50/2016 e s.m.i., di importo inferiore a 100.000,00 euro, ai sensi degli articoli 36, comma 2, lett. a) e b), 157, comma 2 del D. Lgs n. 50/2016 e di importo inferiore alla soglia comunitaria, di cui all'articolo 35, comma 2, lett. b), ai sensi degli articoli 36, comma 2, lett. a) e b), e 114, del D. Lgs n. 50/2016 e s.m.i.
Il bando, completo dei requisiti necessari per l’ammissione, è disponibile sul sito della Regione Sardegna. Il Bando troverà applicazione a partire dal 5 marzo 2018.
QUI la circolare
Avvisi pubblici per professionisti tecnici

L’Università degli studi di Roma La Sapienza e il Comune di Pandino (CR) hanno pubblicato due avvisi pubblici per la formazione di elenchi di professionisti per l’affidamento di incarichi tecnici
QUI la Circolare
QUI la Circolare
Avviso pubblico per operatori economici a Genova
L’Azienda Regionale Territoriale per l’Edilizia di Genova costituisce nuovi elenchi di professionisti tecnici per il conferimento di incarichi di importo inferiore a 100.000,00 euro
L’Azienda Regionale Territoriale per l'Edilizia (A.R.T.E.) di Genova, operatore pubblico dell'edilizia e gestore del patrimonio pubblico, ha reso noto, attraverso il proprio sito istituzionale, un bando per la formazione di elenchi di professionisti per il conferimento di incarichi per servizi di ingegneria ed architettura di importo inferiore a 100.000,00 euro. Gli elenchi di operatori economici saranno suddivisi in due differenti sezioni, in relazione all’importo dei corrispettivi (fino a 40.000,00 euro oltre IVA e tra i 40.000,00 e i 100.000,00 euro oltre IVA).
Le liste rimarranno valide per il biennio 2018/2019 (fino al 31/12/2019) e sarà possibile effettuare l’iscrizione compilando l’apposito modulo, durante l’intero periodo.
Nel testo del bando, che si rivolge sia a professionisti singoli che a società tra professionisti, sono dettagliati i settori di intervento e le tipologie di prestazioni professionali previste.
QUI la Circolare
Avviso pubblico per un albo di operatori economici

E’ stato pubblicato un avviso per la formazione di un albo di operatori economici a San Nicola Manfredi (BN)
Avviso pubblico per un elenco di esecutori di opere di edilizia scolastica

Il Commissario Straordinario del Governo per la ricostruzione sisma 2016 Vasco Errani ha pubblicato un avviso pubblico per la formazione di un elenco di esecutori per la realizzazione di opere di edilizia scolastica, che saranno gestite da Invitalia
Al termine della fase di progettazione definitiva dei plessi scolastici, a cura della struttura commissariale per la ricostruzione in collaborazione con Invitalia, è stata avviata la procedura per la ricostruzione di un primo gruppo di scuole distrutte dagli eventi sismici che hanno devasto l’Italia centrale tra agosto 2016 e febbraio 2017.
L’avviso pubblico esplorativo per la formazione di un elenco di esecutori interessati alla realizzazione delle opere di edilizia scolastica, di cui all’Ordinanza commissariale n. 14 del 16 gennaio 2017 e all’Ordinanza n. 18/2017, pubblicato dal Commissario Straordinario del Governo per la ricostruzione sisma 2016 è disponibile sia sul sito del Commissario Straordinario che sul sito dell’Agenzia Nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa S.p.A.
Si tratta di un avviso rivolto ad aziende ed imprese artigianali interessate a partecipare alla costruzione dei plessi scolastici individuati dal commissario straordinario Vasco Errani. Gli interventi verranno realizzati previo affidamento di appalti, che comprendono la progettazione esecutiva e la realizzazione dei lavori. Le procedure negoziate saranno indette e gestite, per conto del Commissario straordinario di Governo, da parte di Invitalia che svolgerà la funzione di centrale unica di committenza con la sorveglianza dell’Anac.
I professionisti interessati ad inviare le domande dovranno farlo entro il giorno 21/04/2017, alle ore 23.59.
QUI la Circolare
Babbo Natale è un geometra

Bandi di interesse per la Categoria a Napoli, Potenza e Velletri
Si segnalano 3 avvisi pubblici relativi alla manifestazione di interesse per: affidamento di servizi tecnico professionali, partecipazione a procedura di gara e formazione di un elenco telematico aperto di professionisti
L’Agenzia dell’Azienda Sanitaria Locale Napoli 1 Centro ha pubblicato un avviso relativo alla manifestazione di interesse per procedere all’affidamento dei Servizi Tecnico Professionali finalizzati alla presentazione delle scia antincendio per i Presidi Ospedalieri della ASL NA1 Centro (ai sensi dell’art. 36 comma 2, lett. b) e dell’art. 157, comma 2, del D.Lgs. n. 50/2016 e s.m.i.). Il testo completo del bando è disponibile sul sito dell’Agenzia. La domanda di partecipazione dovrà essere presentata entro le ore 13.00 del giorno 26/03/2018.
QUI la circolare
Il Comune di Potenza intende procedere alla formazione di un elenco telematico aperto di professionisti per l’affidamento dei servizi di Ingegneria, Architettura e altri servizi tecnici (ai sensi e per gli effetti dell’art. n. 36, comma 2, lettere a) e b) del D. Lgs. n. 50/2016 e s.m.i.) per importi inferiori a 100.000,00 euro. L’avviso pubblico è reperibile sul sito del Comune di Potenza.
QUI la circolare
L’Agenzia del Demanio – Direzione Regionale del Lazio ha diffuso un avviso pubblico relativo alla manifestazione di interesse a partecipare ad una procedura di gara per l’affidamento di servizi di “Analisi conoscitive su beni statali funzionali alla fattibilità di azioni di razionalizzazione” da eseguirsi sull’immobile “Convento San Francesco - ex Caserma Garibaldi” sito in Piazza San Francesco 31 a Velletri (RM). Sul sito istituzionale è possibile trovare tutte le informazioni e il testo integrale dell'avviso. Il termine ultimo per presentare la domanda di partecipazione è il giorno 26/03/2018 alle ore 12.00.
QUI la circolare
Bandi per professionisti tecnici
Pubblicati 3 avvisi di interesse per la Categoria, da parte dell’Università degli Studi di Chieti e i Comuni di Cossato (BI) e Pandino (CR), per la costituzione di elenchi di professionisti per l’affidamento di incarichi e servizi tecnici
Il Comune di Cossato (BI) ha pubblicato un avviso esplorativo di indagine di mercato per affidamento mediante procedura negoziata dei servizi tecnici di architettura e ingegneria relativi alla progettazione definitiva, esecutiva, coordinamento della sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione, direzione lavori, contabilità e redazione di Certificato di Regolare Esecuzione, dell’opera denominata “Lavori di adeguamento e rifunzionalizzazione impianti sportivi – Nuovo campo sportivo in erba sintetica in località Parlamento”.
Il bando completo è disponibile sul sito del Comune di Cossato. La scadenza per presentare la domanda di partecipazione è fissata al giorno 4 Aprile 2018, alle ore 12.00.
QUI la circolare
Il Comune di Pandino (CR) ha riaperto i termini per la formazione di un elenco di professionisti qualificati cui affidare incarichi di progettazione, di direzione dei lavori, di collaudo nonché di attività tecnico-aministrative connesse, di importo stimato inferiore a 100.000,00 euro (art. 24 e 46, D.Lgs. n. 50/2016). La domanda di inserimento nell’elenco dovrà essere presentata entro le ore 12.00 del giorno 20 Aprile 2018.
QUI la circolare
QUI l’Avviso di riapertura termini
L’Università degli Studi “G.D’Annunzio” di Chieti ha manifestato l’intenzione di formare, tramite avviso pubblico, un elenco di prestatori di servizi di architettura e ingegneria per l’affidamento di incarichi professionali di importo inferiore a 100.000, 00 euro (art. n.157 c.2 e n. 36 c.2 lett.b, D.Lgs. n. 50/2016). Il bando completo è reperibile sul sito dell’Università di Chieti. Termine ultimo per inviare la domanda di partecipazione è il giorno 13 Aprile 2018.
QUI la circolare
Bandi, misure di sostegno e contributi per Geometri e PMI

Sia in ambito europeo, con la Politica di Coesione 2014-2020, sia in un quadro nazionale, con numerose linee di incentivazione alla crescita e alla competitività, si aprono per i liberi professionisti molteplici opportunità di finanziamento, che possono orientare verso nuove ed innovative occasioni di sviluppo
Bando di gara per professionisti tecnici a Genova

La società Sviluppo Genova S.p.A. ha pubblicato un avviso relativo alla formazione di un elenco di professionisti esterni per l’affidamento di incarichi di progettazione di importo inferiore ad Euro 100.000,00
Bando per il riutilizzo dell'areale dell'ex caserma Druso nel Comune di Silandro

Il Comune di Silandro, Bolzano, ha promosso uno studio di fattibilità per la realizzazione di un progetto di partnership pubblico-privata che porti al riutilizzo dell'areale dell'ex caserma Druso. L’intento è quello di progettare un quartiere sostenibile che rilanci e promuova il territorio con ricadute a vantaggio dell’intera area comunale.
I punti qualificanti ai quali gli operatori dovranno dare risposte di eccellenza progettuale e costruttiva riguardano l’edilizia abitativa, le infrastrutture, spazi per istruzione e ricerca, artigianato, commercio, turismo e servizi.
Il valore del bando è di 260mila euro.
Saranno assegnati un massimo di 30 punti per la professionalità e adeguatezza dell'offerta, un massimo di 40 punti per le caratteristiche qualitative e metodologiche dell'offerta e per la riduzione del prezzo un massimo di 30 punti.
Qui per approfondire
Bando per l'affidamento di servizi tecnici

Inoltre, al fine di una più diffusa informazione a livello locale, è stata redatta dal Presidente di CNGeGL Maurizio Savoncelli, una circolare indirizzata ai competenti Collegi Provinciali.
Bando per l’affidamento di servizi tecnici

Bando per professionisti tecnici a Trapani

Barriere architettoniche il Consiglio Comunale approva il progetto degli studenti

Barriere architettoniche, i neo diplomati CAT di Udine pronti a un nuovo approccio culturale
Fortemente voluto dall’Istituto Tecnico Costruzioni, Ambiente e Territorio “Gian Giacomo Marinoni” e dal Collegio Provinciale Geometri e G.L., il convegno che si è svolto a Udine e appositamente fissato a fine anno scolastico in occasione della consegna del diploma agli studenti, ha avuto il compito di coinvolgere i futuri geometri del domani nell’importante tema al centro dell’incontro: “Dall'eliminazione delle barriere architettoniche all'Universal Design”
Tommaso Empler, professore associato dell’università Sapienza di Roma e il consigliere CNGeGL Paolo Nicolosi sono stati i relatori dell’iniziativa, mentre l'avvio dei lavori è stato curato dalla professoressa Anna Maria Zilli, dirigente scolastico dell’Istituto Tecnico, e dal presidente del Collegio Provinciale Geometri e G.L., Lucio Barbiero.
Oltre ai docenti e agli alunni, hanno partecipato per la Regione Friuli Venezia Giulia l’assessore alle politiche sociali e disabilità Riccardo Riccardi, il consigliere e presidente della commissione formazione Roberto Novelli e per il Comune di Udine l’assessore all’innovazione Gea Arcella.
Nel suo intervento Il professor Tommaso Empler ha approfondito l’importanza dell’Universal Design, dei suoi sette principi e di quanto questi siano determinanti per una “progettazione per chiunque”. Il consigliere CNGeGL Paolo Nicolosi, portando ai presenti i saluti del presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli e del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati, ha ringraziato il presidente Lucio Barbiero e il suo consiglio direttivo per l’invito, si è complimentato con il dirigente scolastico dell’Istituto Tecnico Marinoni e con i suoi docenti per l’impegno profuso per l’incremento delle iscrizioni al CAT, ricordando che “la categoria dei Geometri, erede degli agrimensori e ancor prima dei gromatici di romana memoria, sebbene sia antica nella sua costituzione - istituita nel 1929 con il Regio Decreto n. 274 - si è sempre caratterizzata per la sua resilienza e per la capacità di offrire ai cittadini i propri servigi in relazione alle sempre loro mutate esigenze. In considerazione delle necessità della gente, infatti, il Consiglio Nazionale, ormai da oltre un decennio, ha posto attenzione all’accessibilità attraverso una progettazione inclusiva e all’abbattimento delle barriere architettoniche. All’uopo, insieme all’UNI è stato promotore della prassi di riferimento n. 24/2016 e ha indetto, insieme all’associazione FIABA, il concorso “I futuri geometri progettano l’accessibilità” oggi arrivato alla sua 11^ edizione. Un concorso questo ben noto all’Istituto Tecnico Marinoni per avervi partecipato e anche per essersi classificato tra le prime scuole concorrenti”.
Partendo dal concetto di accessibilità per tutti, il consigliere CNGeGL Paolo Nicolosi ha inoltre evidenziato che “la disabilità non è una malattia, ma una condizione in cui non si riesce a fare qualcosa. La disabilità non è necessariamente congenita, ma può anche essere conseguente ad una malattia, a un infortunio, a una condizione anagrafica e può essere permanente o temporanea. Tra le definizioni più calzanti vi è quella che descrive il concetto di disabilità come l'insieme di condizioni potenzialmente restrittive derivanti da un fallimento della società nel soddisfare i bisogni delle persone e nel consentire loro di mettere a frutto le proprie capacità. Tra i responsabili di questo fallimento, certamente, ci siamo anche noi tecnici - ha continuato - che non abbiamo saputo, nel tempo, progettare e costruire in maniera inclusiva, non applicando i dettami dell’Universal design. Si deve parlare, soprattutto con le nuove generazioni e con i futuri geometri, del concetto di accessibilità e non di mero abbattimento delle barriere architettoniche”.
Proprio nella consapevolezza che occorre cambiare passo e principalmente fare riferimento a una cultura differente, “le vere barriere sono quelle culturali e mentali – ha proseguito il consigliere CNGeGL Paolo Nicolosi – che ha evidenziato come il Consiglio Nazionale, nel sostenere tale affermazione e nel proseguire le proprie finalità istituzionali ha promosso un corso unico nel suo genere, che è stato strutturato in maniera tale da fornire ai partecipanti le nozioni basilari: tecniche progettuali, legislative e relative alle misure di finanziamento (non ultimo il confermato 75%). Un percorso di formazione e di aggiornamento di qualità affinché i propri iscritti - ha concluso - possano divenire i professionisti tecnici che sapranno meglio esprimere un approccio culturale nuovo rispetto alla disabilità, consentendo di fatto un'identificazione del geometra sempre più con un esperto dell’accessibilità”.
Barriere architettoniche, l’ultima erogazione dello Stato risale a 20 anni fa
Barriere architettoniche, l’ultima erogazione dello Stato risale a 20 anni fa

Barriere architettoniche, via alla consultazione per la nuova prassi UNI

L’Ente Italiano di Normazione (UNI), in collaborazione con il CNGeGL e FIABA Onlus, ha presentato il progetto di prassi di riferimento sull’abbattimento delle barriere architettoniche, basato su una innovativa interpretazione della riprogettazione del costruito. Fino al 9 ottobre è aperta la fase di consultazione pubblica sul documento
Si è aperta il 9 settembre la fase di consultazione pubblica, che durerà fino al 9 ottobre, per raccogliere commenti, proposte e osservazioni da parte di tutti gli operatori del settore sul testo della nuova prassi di riferimento UNI per abbattere le barriere architettoniche e fornire delle linee guida per la riprogettazione del costruito, approvata lo scorso 6 luglio.
Il progetto denominato “Abbattimento barriere architettoniche – Linee guida per la riprogettazione del costruito in ottica universal design” è il prodotto di un lavoro congiunto con il CNGeGL e FIABA Onlus, i cui esperti, coordinati da UNI, hanno fornito importanti contributi volti alla elaborazione delle indicazioni tecniche per la riprogettazione del costruito in ottica universal design, nonché della definizione di un approccio metodologico fondato sul concetto di accessibilità per tutti. Il documento, quindi, si basa sull’assunto che l’attività di riprogettazione finalizzata all’abbattimento delle barriere architettoniche non deve più limitarsi soltanto alla semplice applicazione delle norme, ma partire da una analisi funzionale del contesto e dello spazio, e dall’individuazione delle criticità esistenti, per giungere poi alle migliori scelte progettuali dei possibili interventi di abbattimento delle barriere fisiche, sensoriali e psicologiche.
Già nel novembre del 2010 era stato siglato un protocollo d’intesa tra UNI e FIABA Onlus, mentre a gennaio di quest’anno si è dato inizio alla fase dei lavori a fianco di CNGeGL. Prendendo spunto dal Concorso nazionale “I futuri geometri progettano l’accessibilità”, promosso proprio da CNGeGL e FIABA Onlus, la prassi di riferimento UNI costituisce un primo importante passo verso la realizzazione di una normativa nazionale che tenga conto dell’ambiente nella sua globalità ma soprattutto della complessità della condizione umana. Una serie di indicazione tecniche per tutti coloro che vogliono mettere al servizio le proprie competenze e costruire una città dove ogni cittadino possa vivere a pieno, usufruendo dei suoi spazi attivamente, senza limitazioni.
QUI per approfondire
Barriere architettoniche: pubblicato il decreto per i contributi ai lavori svolti dal 2003 al 2017
La proposta di riparto del Fondo speciale per l’eliminazione ed il superamento delle barriere architettoniche negli edifici privati porta la firma del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, del Ministro dell’Economia delle Finanze e del Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali
È stato pubblicato sul sito del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti il Decreto interministeriale 67 del 27/02/2018, inerente il riparto del Fondo speciale per l’eliminazione ed il superamento delle barriere architettoniche negli edifici privati.
Il decreto entrerà in vigore fra 15 giorni dalla data di pubblicazione del 14/05/2018 e, come previsto dalla legge di Bilancio 2017, rifinanzia il Fondo previsto dalla legge 13 del 9 gennaio 1989, “Disposizioni per favorire il superamento e l'eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati”, un capitolo di spesa che non veniva aggiornato dal 2003.
La proposta di riparto porta le firme del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, con il Ministro dell’Economia delle Finanze, Pier Carlo Padoan, e il Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Giuliano Poletti. Prevede l’assegnazione di 180 milioni di euro alle Regioni a copertura di buona parte dei fabbisogni inevasi dal 2003 fino al 2017, per contribuire ai lavori svolti da privati per il superamento e all’eliminazione delle barriere architettoniche. Tali fabbisogni erano stati segnalati dalle Regioni, che ne avevano ricevuto richiesta dai cittadini, al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Le Regioni, che hanno dato parere positivo nel febbraio scorso, ripartiranno a loro volta i finanziamenti ricevuti ai Comuni richiedenti per contribuire alle spese dei privati cittadini.
Il decreto si colloca nel solco di una tematica particolarmente sentita dal Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati impegnato nel superamento delle barriere architettoniche relativamente agli aspetti di progettazione in un'ottica di inclusione, come testimonia l'avvio del Tavolo di lavoro UNI “Riprogettazione accessibile del costruito in ottica universal design”, che si è concluso con la pubblicazione della norma UNI PdR 24:2016.
Oltre al riparto è online anche il parere dell’Avvocatura Generale dello Stato, relativo alla eventuale spettanza agli eredi o al tutore che abbiano sostenuto le spese, del contributo economico per la realizzazione di opere finalizzate all’eliminazione delle barriere architettoniche nel caso in cui si verifichi il decesso del portatore di handicap.
QUI il Decreto interministeriale
QUI il Parere dell’Avvocatura Generale dello Stato
Basta escludere i liberi professionisti dai ristori
Ancora una volta i liberi professionisti sono stati esclusi dalle misure del Governo in favore delle categorie produttive, adottate nei decreti legge n. 137 del 28 ottobre 2020 e n. 149 del 9 novembre 2020, denominati “Ristori”
Parte da questa constatazione la lettera inviata dalla Rete Professioni Tecniche al Premier Giuseppe Conte, nella quale l’organismo manifesta il suo disappunto per il trattamento riservato ai professionisti italiani e, in particolare, a quelli tecnici.
La Rete Professioni Tecniche considera l’approccio del Governo alla questione sia del tutto iniquo, soprattutto se si considera che i liberi professionisti operano a supporto delle imprese e il rallentamento, quanto il blocco di intere filiere economiche, ha un impatto diretto sui loro redditi e volumi d’affari.
QUI il comunicato stampa RPT
BAT, le opportunità lavorative con le convenzioni VOL sul territorio
Il Collegio dei Geometri e Geometri Laureati di BAT in prima linea nella promozione del lavoro professionale per i propri iscritti
Ancora una volta “l’unione fa la forza”. La riprova è il risultato raggiunto dalla Categoria dei Geometri liberi professionisti e dai comuni di Barletta, Trani e San Ferdinando di Puglia. Per i primi, un‘opportunità di lavoro per 37 iscritti al Collegio Provinciale di BAT, equivalente a onorari per circa 225mila euro, a cui se ne sommeranno ben presto ancora 115mila per altri 13 geometri; e per i secondi, la possibilità di effettuare rogiti con una previsione di incasso di oltre 6 milioni di euro di corrispettivo. Il tutto in condizioni di regolarità fiscale e contributiva.
Alla base, nessuna bacchetta magica, bensì la capacità del Presidente del Collegio Provinciale Antonio Mario Acquaviva di attuare le linee guida nazionali indicate da CNGeGL e CIPAG in due mosse. In primis, porsi come interlocutore privilegiato della PA per la valorizzazione del patrimonio pubblico - due diligence immobiliare - certificazione delle prestazioni energetiche - valutazioni immobiliari e, conseguentemente individuare il campo di azione, adottando gli strumenti messi a disposizione dagli organi di Categoria, come il VOL e Fondo Rotativo.
In sintesi, dunque, i Comuni hanno potuto risolvere in questo modo un problema di lunga data, producendo entrate utili al bilancio comunale per gli investimenti e per le sue ulteriori necessità, che si tradurranno in un immediato beneficio per le istanze dei cittadini. Da parte sua, il Collegio dei Geometri di BAT ha favorito l’accesso al lavoro dei propri iscritti, determinando opportunità e retribuzioni regolari, affermando la professionalità e le competenze richieste.
I risultati. Nascono così le convenzioni VOL sulla valutazione del patrimonio immobiliare pubblico comunale fra la Pubblica Amministrazione locale e il Collegio dei Geometri e Geometri Laureati della provincia di Barletta, Andria e Trani. Fra queste, quella siglata con il Municipio di Barletta è l’espressione di un modello di partnership istituzionale che suggella una ‘storica’ collaborazione nazionale fra la Categoria e la PA, registrando anche nel territorio gli effetti della proficua sinergia tra Geometri liberi professionisti e amministrazioni pubbliche. In termini operativi, dopo aver verificato preventivamente l’iscrizione e la formazione dei tecnici sulla piattaforma abilitata, il Collegio provinciale dei Geometri di BAT detiene il coordinamento delle diverse fasi, uniformandosi ai principi di trasparenza e pari opportunità nella scelta dei professionisti, grazie al metodo della rotazione. I requisiti necessari vengono verificati a ogni passaggio, fino alla valutazione e validazione delle richieste economiche, tali da essere congruenti ai parametri stabiliti nella Convenzione stipulata da CIPAG con l’ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani.
Le dichiarazioni. “Ancora una volta i Geometri liberi professionisti - ha dichiarato il Presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli - si propongono come interlocutore diretto fra la Pubblica Amministrazione, i cittadini, e non solo. Nel caso del Collegio Provinciale di BAT, hanno svolto persino una funzione di ‘facilitatori’ rispetto alle attività amministrative che, spesso i Comuni e, in generale gli enti locali, non riescono più a svolgere. Un operato che ha indubbiamente rafforzato il ruolo della Categoria in ambito territoriale, consentendo a molti colleghi di svolgere delle prestazioni, con la garanzia di essere pagati tempestivamente grazie all’accordo VOL e al Fondo Rotativo CIPAG”.
Particolare soddisfazione per i risultati ottenuti è stata espressa anche dal Presidente del Collegio provinciale di BAT Antonio Mario Acquaviva: “Dopo 3 anni, nel tracciare un primo bilancio di questa situazione ad oggi, l’impegno più gravoso e complesso che il nostro Collegio ha affrontato è stato senza dubbio a Barletta. I Colleghi si sono occupati della regolarizzazione catastale ed amministrativa delle aree comprese nei Piani di Zona ‘167’, al fine di consentirne la trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà ai soggetti attuatori degli interventi. Il lavoro, in funzionale sinergia con gli uffici comunali, è stato sviluppato da 8 geometri che hanno effettuato la verifica tecnica sui luoghi e la conseguente bonifica/regolarizzazione dei disallineamenti topografici, catastali ed urbanistici, generati nelle fasi di esproprio e cantierizzazione di ben 49 lotti edilizi d’intervento (oltre 1.000 alloggi, attività commerciali, eccetera) per una superficie complessiva dei suoli interessati di circa 147.000 metri quadrati”.
Cos’e’ la Convenzione VOL. L’acronimo VOL, che sta per Valorizzazione Online del Patrimonio Immobiliare, è un’attività di supporto agli Enti Pubblici nel processo di analisi, valutazione e valorizzazione del patrimonio pubblico immobiliare. Superare le difficoltà che gli enti locali incontrano nell’amministrare il patrimonio pubblico di loro competenza ponendosi come interlocutore privilegiato della pubblica amministrazione per iniziative come valorizzazione online, due diligence immobiliare, prestazione energetica e valutazioni immobiliari, è esattamente il percorso intrapreso, nel corso degli ultimi tre anni, dal Collegio dei Geometri e Geometri Laureati delle province di Barletta, Andria e Trani. In questo ambito, si è svolta la stipula delle diverse convenzioni, che hanno visto i Comuni dettare preventivamente le direttive per la predisposizione degli atti da compiere a cura di professionisti e, successivamente, procedere con il conferimento degli incarichi con corrispettivi professionali predeterminati. L’affiancamento del Collegio dei Geometri di BAT ha permesso di individuare i professionisti ai quali la PA locale conferirà gli incarichi professionali per l’espletamento delle attività necessarie alla realizzazione del progetto, in base ai principi di trasparenza e pari opportunità sopra richiamati, applicati unitamente al metodo della rotazione.
La convenzione prevede anche un impegno importantissimo da parte di CIPAG: mettere a disposizione una provvista finanziaria finalizzata esclusivamente alle anticipazioni dei compensi in favore dei Geometri che hanno svolto incarichi nell’ambito di tali accordi; provvedere all’anticipazione delle fatture presentate dai professionisti previa validazione da parte del Collegio e del Comune.
A tal proposito, va ricordato, come la CIPAG insieme al CNGeGL col Fondo Rotativo stiano lavorando con assiduità per proporre la categoria dei Geometri come unico interlocutore della Pubblica Amministrazione e di soggetti Istituzionali.
I servizi espletati. In generale, si tratta di incarichi complessi quanto qualificanti, che evidenziano le competenze e la professionalità del geometra:
• per le attività professionali di elaborazione della documentazione amministrativa e topografica propedeutica ad attività espropriative;
• per la valutazione immobiliare e due-diligence di alcuni immobili (anche di grande pregio) comunali in locazione o dismessi a privati;
• per le attività di regolarizzazione e allineamento georeferenziato delle Concessioni Demanio Marittimo del Sistema informativo del Demanio – S.I.D.;
• per la creazione di una banca dati delle opere edilizie abusive;
• per la creazione del fascicolo del fabbricato di tutti gli edifici scolastici comunali;
• per la produzione di certificati antincendi e di prestazione energetica di alcuni immobili comunali.
In base a ciò si può rilevare come i risultati sin qui ottenuti si commentino da soli: e questo sia rispetto alla professionalità offerta, sia per la varietà dei tematismi tecnici ed amministrativi affrontati.
QUI il report degli incarichi V.O.L.
BIM il decreto del MIT entra nella fase della consultazione

Per la progettazione in Italia inizia una nuova fase. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) ha avviato - dal 19 giugno fino al 3 luglio 2017 - la fase di consultazione della bozza di decreto che contiene le modalità di applicazione della metodologia Building Information Modeling
Le altre attività propedeutiche sono state condotte con la Rete delle Professioni Tecniche e hanno visto partecipare i referenti del Consiglio Nazionale dei Geometri e Geometri Laureati alle audizioni parlamentari e alle altre iniziative di cui si è occupato il gruppo di lavoro insediato presso la RPT.
QUI per approfondire
QUI la bozza di decreto MIT
QUI la relazione di accompagno
BIM, a ottobre la conferenza internazionale in Italia

BIM, Accredia sospende la circolare n. 8
“Quando si commette un errore, tornare sui propri passi denota sempre una scelta positiva”. Con queste parole, il Presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli ha accolto la decisione di Accredia di sospendere la circolare n. 8 pubblicata in data 15 Marzo 2019, a cui è seguito l’annuncio dell’apertura di un tavolo di confronto con le parti interessate. “Per la nostra Categoria è necessario prendere in considerazione due elementi - riprende il Presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli – circa il primo, è che le attività di progettazione, riservate dalla legge ad alcune categorie professionali, vanno tenute nettamente distinte dalla modellazione BIM, per le quali è prevista la nuova certificazione. Il secondo aspetto, invece, riguarda proprio la certificazione: è evidente che questa non può escludere i soggetti non laureati. Se così fosse, si attuerebbe una distorsione del mercato assolutamente incomprensibile”.
QUI l’articolo de “Il Sole 24 Ore”
BIM, le opportunità professionali dell’Agenzia del Demanio
Fra gli interventi di riqualificazione sismica che interessano gli immobili dello Stato, i bandi online che scadono il 30 giugno e il 3 luglio riguardano beni in provincia di Rieti, Frosinone e la caserma Zanzur di Napoli
Al centro degli affidamenti, nelle prime due gare ‘il servizio di verifica della vulnerabilità sismica, diagnosi energetica, rilievo geometrico, architettonico, tecnologico ed impiantistico da restituire in modalità BIM, e progettazione di fattibilità tecnico-economica da restituire in modalità BIM per taluni beni di proprietà dello Stato situati nella Regione Lazio, in provincia di Frosinone e di Rieti’. Nella commessa campana, la terza, è richiesto invece ‘servizio di progettazione definitiva per gli interventi di adeguamento, coordinamento della sicurezza in fase di progettazione, e rilievo geometrico, architettonico, tecnologico ed impiantistico, il tutto da svolgersi in modalità B.I.M.”.
La base d’asta della prima segnalazione è di euro 1.043.000,00 e la seconda di euro 182mila. Ulteriori assegnazioni sono programmate anche in altre regioni italiane, ma con scadenza più ravvicinata per la presentazione delle proposte.
Per maggiori info, clicca QUI.
Buon lavoro!
BIM&DIGITAL Awards 2019: CNGeGL nella Giuria del Premio
In programma il 21 e 22 novembre nel quartiere fieristico di Bologna, l’iniziativa patrocinata dal Consiglio Nazionale dei Geometri e Geometri Laureati, giunge alla sua terza edizione. Nella Giuria di esperti che esamineranno i progetti, il Presidente Maurizio Savoncelli
Anche quest’anno il Consiglio Nazionale dei Geometri e Geometri Laureati offrirà il patrocinio al Premio “BIM&DIGITAL Awards” rivolto a chi opera nel settore delle costruzioni e punta sulla digitalizzazione. I progetti che saranno presentati verranno presi in esame da una Giuria di esperti. Per il Consiglio Nazionale dei Geometri e Geometri Laureati sarà presente il Presidente Maurizio Savoncelli, componente anche del Comitato Scientifico di “Digital&BIM 2019” l’evento annuale che ha lo scopo di illustrare le potenzialità della metodologia BIM , coinvolgendo la comunità dei professionisti, con l’obiettivo di fare rete, offrire conoscenza e creare opportunità professionali in un ambiente costruito più sicuro e più sostenibile.
L’invito a candidarsi entro il 16 ottobre è rivolto a geometri, architetti, ingegneri, progettisti, studi professionali, società di servizio, università, enti di ricerca, imprese, start-up. Tre i vincitori per ognuna delle otto categorie: Edifici Commerciali, terziario e di grande dimensione; Edifici Pubblici; Infrastrutture; Piccoli progetti; Interventi di restauro e valorizzazione del patrimonio; Iniziativa BIM dell’anno; Tecnologie digitali per il processo costruttivo. Infine, ed è una novità di questa edizione, la categoria dedicata al mondo della Ricerca.
Compito del Presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli, e degli altri esperti che compongono la Giuria, sarà quindi quello di selezionare e premiare i professionisti dell’area tecnica, le aziende e start-up che hanno promosso nuovi strumenti e sistemi digitali per l’ambiente costruito, in grado di ottimizzare il processo di rilievo, restituzione e visione, di progettazione, realizzazione e manutenzione in particolar modo per gli interventi di recupero e restauro e che possano operare in ambiente BIM. Il concorso ha l’obiettivo di offrire un’opportunità per coloro che fanno della digitalizzazione e dell’innovazione per l’ambiente costruito la chiave del proprio successo, al fine di promuovere ulteriormente l’implementazione delle nuove tecnologie, in grado di ottimizzare i processi dell’intera filiera, dalla progettazione alla realizzazione, fino alla gestione in esercizio. Le candidature dovranno essere presentate entro il 16 ottobre 2019 attraverso la piattaforma dedicata (QUI il link).
QUI il comunicato stampa
Bloccato nuovamente il ddl malattia dei professionisti
Dopo questo ulteriore stop, la Rete Professioni Tecniche invita il Governo ad intervenire manifestando la più viva preoccupazione
Già in passato la Rete Professioni Tecniche aveva più volte sollecitato la rapida approvazione del provvedimento, che prevede lo spostamento delle scadenze a carico del professionista in caso di malattia o infortunio.
La caduta del Governo Conte aveva poi inevitabilmente causato l’interruzione della discussione che, con l’insediamento del Governo Draghi, sembrava potesse riprendere velocemente se non fosse sopraggiunta la decisione della Ragioneria generale dello Stato a bloccare nuovamente l’iter della discussione, adducendo come motivazione la mancata previsione di copertura finanziaria.
I professionisti tecnici italiani manifestano la più viva preoccupazione per questo ulteriore stop e, al tempo stesso, invitano le forze politiche a non lasciare cadere questo ddl e a considerare che i professionisti sono cittadini come tutti gli altri: il diritto alla salute, sancito dalla Costituzione, non può essere leso. Oltre tutto, il rinvio di determinati adempimenti da parte del professionista richiede una copertura economica assai modesta. In tal senso, la Rete Professioni Tecniche invita il Governo a fare ogni sforzo affinché l’ostacolo manifestato dalla Ragioneria possa essere superato al più presto.
Bocciate le proposte di direttiva e regolamento sulla e-card europea dei servizi
Il Parlamento europeo si è espresso contro l’adozione di una carta elettronica europea dei servizi, in linea con quanto già dichiarato dalla Rete delle Professioni Tecniche. Il limite evidenziato da RPT è il rischio di sovrapposizione dell’e-card con la tessera professionale europea, strumento già esistente dal 2013
La Commissione per il mercato interno e la protezione dei consumatori del Parlamento europeo ha bocciato due proposte della Commissione europea: una proposta di Direttiva (COM (2016) 823) e una proposta di Regolamento (COM (2016) 824) sulla e-card europea dei servizi. Quando iniziarono i lavori di redazione dei due documenti, nel gennaio 2017, la Commissione aveva dichiarato il suo intento di “rivitalizzare il settore dei servizi”, riducendo la burocrazia e semplificando le procedure e le formalità amministrative. Da qui la creazione di una e-card europea dei servizi ovvero una procedura elettronica semplificata per rendere più facile per i prestatori di servizi alle imprese e di servizi di costruzione espletare le formalità amministrative necessarie per fornire servizi all’estero.
La Rete delle Professioni Tecniche ha immediatamente sottolineato il grande limite della proposta, quello cioè di andare a sovrapporsi alla tessera professionale europea, uno strumento previsto già nel 2013 per favorire la prestazione di servizi transfrontaliere da parte dei professionisti. Viste tali perplessità, RPT ha suggerito l’estensione della tessera professionale europea, ad oggi in uso solo per 5 professioni, e poi in seconda battuta di ritirare la proposta di direttiva sulla e-card o quanto meno di escluderne i lavoratori autonomi.
La carta elettronica, infatti, non avrebbe offerto alcuna garanzia in termini di riconoscimento delle qualifiche professionali, pertanto la sua applicazione all’ambito delle professioni regolamentate avrebbe rischiato di ledere quei principi di tutela e garanzia dei consumatori che giustificano l’esistenza di aree di attività riservate dalla legge ai professionisti. Al contrario la tessera professionale europea rappresenta un elemento chiave per la modernizzazione della direttiva sulle qualifiche professionali e per ottenere una maggior efficienza economica ed operativa, avvantaggiando i professionisti e diminuendo gli oneri amministrativi legati al riconoscimento delle qualifiche professionali.
“Con il nostro intervento – commenta la Rete – siamo riusciti a difendere gli interessi dei cittadini che avrebbero potuto essere confusi dalla sovrapposizione di e-card e tessera professionale. Il risultato conseguito è frutto di un lungo lavoro fatto in sinergia con tutti i deputati della commissione IMCO dei vari gruppi politici e, soprattutto, con tutti i componenti della Rete. Ora ci troviamo di fronte a una grande opportunità, quella di chiedere alla Commissione europea, attraverso il Parlamento europeo, di avviare un percorso che possa consentire di estendere l’utilizzo della tessera professionale europea anche alle professioni tecniche che finora ne sono escluse”.
QUI il comunicato
Bologna, il Collegio premia gli iscritti
Vecchie e nuove generazioni a confronto a Castel Maggiore. Presenti all’evento anche il Presidente della Cassa Italiana di Previdenza edAassistenza dei Geometri liberi professionisti Diego Buono e il Vice Presidente del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati Antonio Benvenuti
La giornata di premiazione, tenutasi presso la suggestiva location di Villa Zarri, ha visto la partecipazione dei professionisti senior insieme ai neo-iscritti degli ultimi quattro anni. L’invito è stato rivolto quindi a tutti i Geometri del Collegio di Bologna suddivisi nelle fasce anagrafiche 40/50 anni, 50/60 anni e over60 insieme ai loro colleghi più giovani per condividere esperienze e impressioni legate alla professione.
Nel corso dell’appuntamento, grazie anche agli interventi del Presidente CIPAG Buono e del Vice Presidente CNGeGL Benvenuti, sono stati passati in rassegna i temi più rilevanti dell’attività del Geometra oggi. Tra gli argomenti trattati particolare rilevanza è stata data al tema della scuola con focus sugli studenti degli istituti CAT: è stato illustrato il progetto GEOLAB, corso di potenziamento dell’offerta didattica finanziato dal Collegio Geometri e Geometri Laureati di Bologna, ed è stato ricordato l’impegno del Collegio nelle attività di orientamento con lo svolgimento dei laboratori BaM dove proprio una giovane Geometra del territorio, Lia Gamberini, si è distinta insieme ai colleghi nella realizzazione in soli cinque mesi di ben 41 Laboratori nelle scuole (QUI la news sul Blog Georientiamoci).
“È da molto tempo ormai che ogni quadriennio organizziamo questo appuntamento per far dialogare tra di loro i nostri professionisti – è il commento del Presidente del Collegio dei Geometri e Geometri Laureati della provincia di Bologna Stefano Dainesi - Anche stavolta siamo felici di come sia andato l’evento e del riscontro ottenuto”.
QUI la galleria fotografica
Bonus casa, come migliorare
Con un ampio excursus tematico, il consigliere CNGeGL Antonio Mario Acquaviva pone al centro di un articolo il distinguo che gli interventi di tipo tecnico meriterebbero rispetto a quelli di natura meramente fiscale, ragguagliando infine il lettore sui principali aggiornamenti in relazione alle disposizioni sulle misure di sicurezza
di Antonio Mario Acquaviva
Nella Legge di Bilancio 2022 trova conferma, anche se con differenti regimi temporali, l’accesso agli incentivi e detrazioni fiscali per i lavori di ristrutturazione (anche mediante la demolizione e ricostruzione) e riqualificazione degli edifici. Le agevolazioni si articolano sulle seguenti linee d’azione del cosiddetto “BONUS CASA”:
a) la riduzione del rischio sismico (SISMABONUS);
b) migliorare l’efficientamento energetico;
c) gli interventi sulle facciate esterne degli edifici (BONUS RISTRUTTURAZIONE);
d) riqualificazione del verde dei giardini e terrazzi (BONUS VERDE);
e) abbattimento barriere architettoniche;
I benefici citati si pongono come utile leva per la riqualificazione dello stock del patrimonio edilizio esistente, nella prospettiva di ridurre il consumo di energia e di suolo e per migliorare la sicurezza degli edifici, offrendo (così) una valida e concreta soluzione alternativa alle politiche da superare proiettate all’ espansione delle città.
Tuttavia, le disposizioni elencate, concepite all’interno di una censurabile (e non condivisa) mole di provvedimenti di natura fiscale, rappresentano una leva che stimola la spesa d’investimenti nel comparto dell’edilizia. Ed anche per questa ragione meriterebbero una attenzione specifica sulla qualità tecnica degli interventi ammissibili al beneficio delle agevolazioni, diversa però da quella meramente fiscale.
Infatti, se il bonus ristrutturazione e sismabonus, trovano una diversa attuazione temporale in funzione della tipologia edilizia (unifamiliari, condomini), il funzionamento (degli stessi) a regime risulta pressoché invariato. Le spese ammesse, secondo le precisazioni dell’Agenzia delle Entrate, sono riconducibili ai lavori indicati alle lettere a), b), c) e d) dell’art.3 del DPR 380/2001 ed in queste sono ricomprese anche le spese per gli onorari professionali.
Risulta, pertanto, alquanto fragile e lacunosa l’evidenza sulla congruità/parametri dei prezzi dei materiali in ragione dell’impennata dei costi energetici e dei materiali da costruzione, minando (in questo modo) concretamente i risultati attesi a valle degli interventi edilizi.
Resta, altresì invariata la tracciabilità dei pagamenti tramite il cosiddetto “bonifico parlante”, anche se il limite introdotto dal DL “antifrode” sulla negoziazione e trasferibilità della cessione del credito rappresenta un oggettivo freno alla filiera dei pagamenti per i soggetti coinvolti (imprese, fornitori, istituti di credito, ecc..), specie per i contratti già avviati.
La detrazione fiscale per gli interventi riconducibili al SISMABONUS, finalizzati alla riduzione del rischio sismico, che assumerebbero un profilo di priorità per la sicurezza degli immobili, ha un’articolazione graduale in termini percentuale secondo il livello di riduzione del rischio sismico conseguito fra le classi come acclarate dal Decreto n° 24 del MIT del 9.01.2020.
Rientrano fra questi (interventi) anche quelli di demolizione e fedele ricostruzione, riconducibili alla fattispecie della ‘ristrutturazione edilizia’ così come delineati dal Testo Unico dell’Edilizia , e come ampiamente chiarito dalla risoluzione dell’Agenzia dell’Entrate n°34/E del 27 Aprile 2018.
La novità del “BONUS FACCIATE”, originariamente concepito per gli interventi di miglioramento alla protezione dell’involucro esterno degli edifici, inquadrata come misura di efficientamento energetico, risulta utile altresì, nella prospettiva di ottenere un beneficio volto anche al miglioramento del decoro e arredo urbano che l’impatto architettonico delle facciate degli edifici determina nel contesto edificato.
Pertanto, l’agevolazione fiscale sarà conseguibile (con percentuali differenziate), in ogni tipo d’intervento effettuato, predisponendo la documentazione rituale (che dovrà essere conservata in caso di controllo dell’Agenzia dell’Entrate).
È appena il caso di evidenziare che i lavori di ristrutturazione, demolizione e ricostruzione e riqualificazione energetica, che interessano il patrimonio edilizio, dovranno essere realizzati sempre nel rispetto della legislazione che regola la sicurezza nei luoghi di lavoro per i cantieri mobili e temporanei.
In particolare, secondo la normativa disciplinata dal titolo IV del D.lgs 81/2008 e s.m.i., che regolamenta puntualmente queste attività edili e di ingegneria civile per l’esecuzione di lavori (allegato X), fra cui quelli di: costruzione, manutenzione, riparazione, demolizione, conservazione, risanamento, ristrutturazione o equipaggiamento, trasformazione, rinnovamento o smantellamento di opere fisse permanenti o temporanee in muratura, in cemento armato, ecc.
IL RUOLO DEI PROFESSIONISTI TECNICI
Alla luce di tutto quanto normato, il ruolo dei professionisti tecnici risulta cruciale: sia per la predisposizione del progetto degli interventi edilizi, per garantirne anche la regolarità urbanistica e per la dichiarazione asseverata di conformità delle opere eseguite ai fini dell’ammissibilità ai benefici fiscali, ma soprattutto anche quali soggetti obbligati ad adempiere (sempre) agli obblighi previsti per la sicurezza del cantiere.
A tal fine si rappresenta che di recente si aggiungono, a causa dell’emergenza epidemiologica, le misure di prevenzione specifiche da osservare nei cantieri mobili e temporanei, e qualificati con l’ indice di attenzione ai fini della previsione delle azioni di contenimento del contagio da Covid-19.
Questi rappresentano un costo aggiuntivo degli oneri della sicurezza -non soggetti a ribasso- da prevedere nel quadro economico della spesa degli interventi.
in tema di sicurezza è il caso di ricordare che, fra gli adempimenti amministrativi previsti dalla norma, è (sempre) contemplata la “notifica preliminare” d’inizio lavori della comunicazione da inviare all’ ASL e alla Direzione Territoriale del Lavoro in caso di:
- cantieri con presenza di più imprese o di più lavoratori autonomi anche non contemporanea;
- cantieri con la presenza di una sola impresa esecutrice, ma il cui lavoro ha una entità presunta superiore o uguale a 200 uomini-giorno (entità presunta del cantiere rappresentata dalla somma delle giornate lavorative prestate dai lavoratori, anche autonomi, previste per la realizzazione dell'opera. Es. 60 giorni per 5 lavoratori = 300 UG);
- cantieri inizialmente non soggetti a notifica (con una sola impresa esecutrice e di entità inferiore a 200 uomini-giorno) che lo diventano per variazione in corso d'opera (art. 99, comma 1)*.
Il pacchetto di agevolazioni fiscali, adottato per le prioritarie ragioni di stimolare l’appetibilità ad attivare interventi di ristrutturazione e riqualificazione del patrimonio immobiliare esistente, sconta dei punti di fragilità tecnica sulla natura di taluni interventi.
L’auspicio è quindi quello che il decisore politico non continui nella produzione bulimica di una miriade di norme (a volte “schizofreniche” e contraddittorie) che di fatto ingessano e rendono incerta l’azione dei soggetti coinvolti. Ci vorrebbe, invece, una tendenziale stabilità del quadro normativo tale da sviluppare azioni definite e trasparenti. E su questo obiettivo, come categoria professionale, ci sentiamo pienamente coinvolti e consapevoli delle competenze che potremo mettere a disposizione della platea di committenti interessati.
Nel passaggio successivo, il comma 1 dell’articolo 99 sopra distinto con asterisco:
| Articolo 99 - Notifica preliminare 1. Il committente o il responsabile dei lavori, prima dell’inizio dei lavori, trasmette all’Azienda Unità Sanitaria Locale e alla Direzione Provinciale del Lavoro nonchè, limitatamente ai lavori pubblici, al prefetto territorialmente competenti la notifica preliminare elaborata conformemente all’ALLEGATO XII, nonché gli eventuali aggiornamenti nei seguenti casi: a) Copia della notifica deve essere affissa in maniera visibile presso il cantiere e custodita a disposizione dell’organo di vigilanza territorialmente competente. |
Bonus edilizi, e dopo? I Geometri avviano la nuova fase
Bonus edilizi, e dopo? I Geometri avviano la nuova fase
Sul tema dei bonus edilizi i presidenti del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati, del Consiglio Nazionale Ingegneri, di Confedilizia e il Coordinatore della Rete Professioni Tecniche hanno incontrato i Dipartimenti di Forza Italia rappresentati dall’onorevole Alessandro Cattaneo assieme all’Onorevole Erica Mazzetti. All’appuntamento ha preso parte anche la presidente dei senatori di Forza Italia Anna Maria Bernini
“Tutte le trasformazioni in corso in materia di Superbonus 110% devono tenere conto della realizzazione di edifici a emissioni zero, uno degli obiettivi da portare prioritariamente a termine entro il 2050. La dimensione temporale di riferimento dell’incentivazione fiscale, pertanto, non può essere inferiore a quella dello stesso PNRR, ossia il 2026”.
Con queste parole il presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli ha voluto connotare il proprio intervento durante l’incontro sul tema dei bonus edilizi promosso da Forza Italia, una partecipazione volutamente orientata alla condivisione di una visione di lungo periodo, confermata da una posizione da tempo sostenuta dal leader della Categoria.
“Queste misure si collocano nella più ampia strategia prevista dalla “Missione 2: Rivoluzione verde e transizione ecologica” del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Solo nel lungo periodo è possibile parlare di strategia di riqualificazione e rigenerazione del patrimonio immobiliare italiano, una scelta funzionale a migliorare l’efficienza energetica, aumentare la sicurezza, ridurre il consumo di suolo, elevare la salubrità degli ambienti indoor. Nel breve periodo - precisa – è possibile invece limitarsi agli interventi realizzabili che, presumibilmente non andranno oltre il 3% del potenziale parco sul quale intervenire, stimato in circa 50.000 edifici/anno a regime, per una superficie totale di 20 milioni di mq/anno”.
“Per l’attuazione delle riforme del PNRR in tema di Pa, giustizia, fisco, sanità, transizione digitale ed ecologica - ha concluso il presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli - si dovrà infine guardare con attenzione al ruolo sussidiario svolto dalle professioni, una funzione centrale per la categoria dei geometri e per la Rete Professioni Tecniche”.
Nel corso dell’incontro gli esponenti del partito azzurro hanno rivendicato il ruolo svolto in Parlamento che - per evitare che il blocco dei cantieri edili e rispettare il senso della norma anti truffe inserita nel DL Sostegni Ter – ha portato all'individuazione di alcuni correttivi mirati sul Superbonus 110%, al fine di rendere nuovamente possibile la cessione del credito assicurandone la massima tracciabilità.
Gli onorevoli Erica Mazzetti, Alessandro Cattaneo, con il contributo della presidente dei senatori di Forza Italia Anna Maria Bernini, hanno inoltre evidenziato nei loro interventi “come i bonus edilizi hanno contribuito alla rimessa in moto di un comparto in sofferenza da anni, avviando al tempo stesso un percorso di qualificazione che ha interessato il patrimonio immobiliare italiano e coinvolto nuove figure professionali qualificate. Se la normativa non fosse stata modificata hanno aggiunto - i danni per proprietari, i professionisti e le imprese rischiavano di essere ingenti. L’accoglimento delle istanze delle categorie della filiera edile e professionale, invece, ha permesso la predisposizione delle modifiche volte a rimodulare la normativa, in attesa di un ulteriore confronto con il Governo dal quale ottenere altri risultati”.
Botel Diffuso dei Laghi, start-up a impatto zero
Botel Diffuso dei Laghi, start-up a impatto zero
Da due geometri del territorio di Varese arriva il progetto del primo albergo galleggiante d’Italia. Eco-sostenibilità e reversibilità sono tra le parole chiave dell’iniziativa volta a sostenere una forma di turismo esperienziale attento all’ambiente
Una start-up innovativa nata con l’idea di creare il primo albergo diffuso galleggiante d’Italia. L’idea è di due geometri del Collegio Geometri e Geometri Laureati di Varese - Gaetano Gucciardo e Roberta Turra - fondatori del progetto “Botel Diffuso dei Laghi”, che lo scorso 25 gennaio ha debuttato sul lago di Lugano, nel golfo davanti a Porto Ceresio in provincia di Varese.
“Quello che abbiamo inaugurato – racconta il geometra Gucciardo – è ancora un prototipo. Stiamo per lanciare gli stress test dei sistemi e nel giro di sei mesi contiamo di poter arrivare all’apertura ufficiale della struttura”. Secondo un modello sviluppato nel Nord Europa, il sistema di galleggiamento è reso possibile da una struttura in pvc stratificato composito su cui sorge una sovrastruttura metallica in alluminio. Per la parte edilizia sono stati utilizzati dei tamponamenti in una struttura in legno a telaio, con pannellature in Osb.
Oltre alla eco-sostenibilità ottenuta mediante produzione di energia pulita e assenza di immissioni in atmosfera o in acqua, si è pensato anche all’eco-sostenibilità nei confronti del territorio realizzando una unità reversibile: in qualsiasi momento sarà possibile la rimozione del manufatto ripristinando totalmente lo stato precedente. L’unità Botel è completamente staccata da ogni tipo di utenza: l’energia elettrica viene prodotta da fonte rinnovabile con pannelli solari ad alto rendimento e l’impianto è integrato con turbine micro-eoliche il tutto azzerando la produzione di CO2. La depurazione delle acque reflue è a ciclo chiuso, senza nessuna immissione nell’ambiente: microfiltrazione e trattamento ultravioletti per le acque grigie ed evapotraspirazione per le acque nere.
La realizzazione dell'opera è stata resa possibile anche grazie al sostegno istituzionale dell'Assessore all'Urbanistica Marco Prestifilippo, anch'egli geometra iscritto al Collegio di Varese.
“La domanda su come ci è venuto in mente di creare una start-up in questo settore è quella che ci sentiamo rivolgere da tutti, possiamo dire che è stata la nostra risposta all’esigenza di reversibilità dopo un percorso professionale che, nel mio caso, è stato portato avanti nel campo della progettazione edilizia con un occhio particolarmente attento alla compatibilità bioclimatica”, prosegue Gaetano Gucciardo. E conclude: “E ora siamo alla ricerca di investitori che vogliano scommettere su questo progetto innovativo di turismo esperienziale attento al territorio”.
QUI per approfondire
Bravi, Bravissimi i Geometri di Trieste
Bravi, Bravissimi, gli studenti premiati alla XIX Conferenza Nazionale ASITA

Organizzata da SIFET, in collaborazione con il MIUR e CNGeGL, l’iniziativa promossa nell’anno scolastico 2014-2015, è stata dedicata agli Istituti di Istruzione Secondaria che hanno nel corso di studi l’insegnamento della Topografia e/o della Fotogrammetria
Bravi, bravissimi, i vincitori e i partecipanti del concorso “Geometri in Expo”

QUI per il video "Riqualificazione Borghi"
Bravo Bravissimo, Geometri in festa a Mantova

Il Presidente Maurizio Savoncelli alla cerimonia di premiazione degli iscritti al Collegio Provinciale di Mantova
Dire no al proprio Presidente di Collegio non è facile, ancora più quando si viene convocati per ricevere un riconoscimento alla presenza del Presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli e del Consigliere Nazionale Cesare Galbiati.
E così, a Mantova, si rinnova oggi la tradizionale premiazione dei geometri, un appuntamento da tempo ideato e, nuovamente promosso anche per il 2015, dal Presidente Davide Cortesi. Uno ad uno, riceveranno l’encomio i geometri iscritti da 60, 50 e 40 anni. Non solo, saranno premiati anche i neo iscritti e, per coloro che hanno appena superato l’esame di abilitazione, una borsa di studio del valore di euro 300,00.
In più, una novità: sono presenti anche gli studenti e i professori degli Istituti CAT, vincitori di un concorso di idee per la promozione del percorso di studi verso la scuola secondaria di I grado.
La cornice che ospita la cerimonia è il Tesoro Living Resort di Rivalta sul Mincio.
QUI l’elenco completo dei premiati
QUI la galleria fotografica
Bravo Bravissimo, Geometri in festa a Varese

Il Presidente Maurizio Savoncelli alla cerimonia di premiazione degli iscritti al Collegio Provinciale di Varese
Una carriera lunga una vita merita un riconoscimento e un’occasione speciale, come confermano le parole del Presidente Luca Bini del Collegio Provinciale di Varese: “La cerimonia di premiazione dei Geometri iscritti all’Albo professionale rappresenta un momento fondamentale nella vita associativa e aggregativa del nostro Collegio. La manifestazione rappresenta non solo un momento di incontro e di festa fra colleghi, ma anche l’occasione per ribadire il ruolo della nostra categoria professionale, che ogni giorno si rapporta con soggetti pubblici e privati, in un momento di grave crisi economica come quella che stiamo attraversando. Premieremo l’impegno, la passione e il lavoro di chi è iscritto all’Albo: medaglie per i 39 geometri con 35 anni di iscrizione; timbri d’argento saranno riservati ai 12 iscritti da 50 anni e timbri d’oro ai 6 Geometri che hanno tagliato il traguardo del 60° anno di appartenenza all’Albo provinciale. Ma non intendiamo dimenticare il nostro futuro: i giovani. Dieci diplomati under 30, che si sono iscritti all’Albo, riceveranno una Borsa di studio per proseguire la formazione professionale.”
All’iniziativa che si svolge nella cornice del Parco e Museo del Volo di Volandia a Somma Lombardo, sono presenti il Presidente del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati Maurizio Savoncelli, il Presidente della Cassa Italiana Previdenza e Assistenza Geometri Fausto Amadasi, il Presidente della Provincia Nicola Gunnar Vincenzi e il Prefetto Giorgio Zanzi, i rappresentanti dei Collegi Geometri delle altre Province Lombarde e degli altri Ordini Professionali della Provincia di Varese.
QUI l’elenco completo dei premiati
QUI l’invito alla cerimonia
QUI il comunicato stampa
Buon compleanno Geometra!
Con un 'cartoncino' digitale il presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli e i suoi consiglieri hanno voluto celebrare l'anniversario odierno, sottolineando che il Geometra oggi continua ad affermarsi come "𝒖𝒏 𝒑𝒓𝒐𝒇𝒆𝒔𝒔𝒊𝒐𝒏𝒊𝒔𝒕𝒂 𝒑𝒐𝒍𝒊𝒗𝒂𝒍𝒆𝒏𝒕𝒆 𝒆 𝒅𝒂𝒍 𝒔𝒂𝒑𝒆𝒓𝒆 𝒎𝒖𝒍𝒕𝒊𝒅𝒊𝒔𝒄𝒊𝒑𝒍𝒊𝒏𝒂𝒓𝒆".
Con un mailing il biglietto elettronico è stato inviato agli iscritti e, nel testo a corredo, si ricordava che la professione del geometra venne istituita in Italia nel 1929, secondo quanto disposto dal Regio Decreto n. 274 dell’11 febbraio di quell’anno.
Alla nascente Categoria – che sostituiva quella del perito agrimensore – furono assegnate molteplici competenze tecniche soprattutto in ambito edilizio, topografico ed estimativo, legittimandone sin da subito il ruolo di professionista polivalente e dal sapere multidisciplinare.
AUGURI!
Buon lavoro ai Geometri
Buon lavoro ai Geometri
È l’augurio che Don Maurizio Giaretti, presidente FACI (Federazione tra le Associazioni del Clero in Italia), ha rivolto alla categoria, intervenuta all’edizione 2021 di KOINE’, in occasione della presentazione di una convenzione volta alla regolarizzazione tecnico amministrativa del patrimonio della Chiesa, e in essere con il Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati e Cassa Geometri. All’incontro erano presenti Paolo Biscaro, presidente di Fondazione Geometri Italiani e consigliere CNGeGL, insieme al consigliere Cassa Geometri Vincenzo Paviato, ai presidenti Alessia Zaupa del Collegio Geometri di Vicenza, Michele Levorato del Collegio Geometri di Padova e Nicola Turri tesoriere del Collegio di Verona
“Il Pontefice ha ben precisato: non è un’epoca di cambiamenti, bensì abbiamo cambiato epoca e noi dobbiamo essere all’altezza del momento, averne lo stesso passo e per questo dobbiamo farci dare una mano”. Così, Don Maurizio Giaretti, presidente di FACI, introduce il suo intervento all’appuntamento che si è svolto a Vicenza, domenica 24 ottobre, sul tema "La futura fruibilità del costruito" (QUI la news). “Una convenzione che ci apre al futuro - ha centrato nelle sue parole - con un professionista tecnico al nostro fianco che possa aiutarci a individuare insieme cosa fare per il ‘bene’ del patrimonio immobiliare ricevuto dalla collettività, un modo necessario per rispettarne la memoria e la tradizione ora e in futuro”.
Al suo intervento ha fatto seguito la relazione del presidente FGI e consigliere CNGeGL Paolo Biscaro, che ha sottolineato come “alcune attività, a partire dal censimento alla mappatura, dall’aggiornamento delle consistenze alla verifica delle destinazioni d’uso, necessarie per non incorrere in possibili e onerose verifiche di regolarità edilizia degli immobili da parte delle P.A., siano un insieme di interventi necessari a una corretta e adeguata manutenzione del patrimonio del costruito, doverose per la preservazione del bene. A questi aspetti meramente tecnici - aggiunge - è opportuno affiancare alcune riflessioni di altro carattere: un’azione di contrasto all’abbandono denota per converso una rinascita dell’edificato, potenziando indubbiamente una funzione catalizzatrici che l’ambiente religioso svolge verso la comunità. In termine di opportunità, inoltre, avere al proprio fianco un consulente tecnico permette di scoprire a quali, fra le incentivazioni fiscali di cui si parla moltissimo in questo frangente, la parrocchia o la diocesi possono accedere. Superbonus a parte, ci sono molti casi in cui, grazie a un accordo diretto con le pubbliche amministrazioni locali, sono state restaurate facciate applicando il bonus 90%”.
Oltre a illustrare le potenzialità di questa intesa, Paolo Biscaro non ha mancato di mettere in evidenza i punti di forza, quali la supervisione sull’operato dei professionisti da parte dei collegi territorialmente competenti e l’apporto unico del fondo rotativo della Cassa Geometri, che permette di sopperire alle eventualità difficoltà di liquidità delle piccole realtà parrocchiali.
QUI la presentazione del presidente FGI e consigliere CNGeGL Paolo Biscaro
QUI il pieghevole illustrativo
Buon lavoro al nuovo Governo
Buon lavoro al nuovo Governo

Fra i miglior auspici, grande soddisfazione è stata espressa dal presidente di ProfessionItaliane Armando Zambrano per la nomina a Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali di Marina Elvira Calderone, fino a ieri suo vice nell’associazione che ha suggellato la sinergia fra la Rete Professioni Tecniche e il Comitato Unitario Professioni.
“Negli anni passati – ha dichiarato il presidente Armando Zambrano - ho condiviso con il neo Ministro numerose battaglie in favore dei liberi professionisti e, sono certo, che sui temi di nostra competenza, saremo pronti a mettere il nostro contributo di idee e proposte, con una unica stella polare: l’interesse generale e il bene del Paese”.
“La nomina di un esponente apicale del mondo delle professioni ordinistiche, quale Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali – ha aggiunto Maurizio Savoncelli, presidente del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati - ci rende orgogliosi e riconosce a lei, e al contesto che rappresenta, quel ruolo sociale insostituibile di collegamento fra il cittadino e le istituzioni. Auguri e in bocca al lupo al Ministro Calderone e un forte abbraccio all’amica e Collega Marina”.
Buone feste
Buone feste
Come ogni anno, il Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati rinnova il proprio augurio per il Natale e l’anno nuovo
In occasione delle prossime festività, il Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati nelle persone del presidente Maurizio Savoncelli, del vicepresidente Ezio Piantedosi, del consigliere segretario Enrico Rispoli, e dei consiglieri Antonio Mario Acquaviva, Luca Bini, Paolo Biscaro, Pierpaolo Giovannini, Pietro Lucchesi, Paolo Nicolosi, Bernardino Romiti e Livio Spinelli formulano ai colleghi di Cassa Geometri, ai presidenti di collegio, agli iscritti, alle società partecipate, alle associazioni di categoria, al personale e ai collaboratori i migliori auguri di buone feste e tanta curiosità!
Buone notizie dal mercato immobilare aumentano le compravendite
Buone notizie dal mercato immobilare aumentano le compravendite

L'Agenzia delle Entrate ha pubblicato la Nota OMI (Osservatorio del Mercato Immobiliare) con i dati relativi al terzo trimestre del 2016. Compravendite in aumento del 17,8%.
+31,1% per gli uffici, + 24,5% per i capannoni, +23,3% per i negozi e + 17,4% per il residenziale. E' una ventata di dati positivi quella che arriva dall'Agenzia delle Entrate che ha pubblicato la terza nota trimestrale 2016 di aggiornamento del mercato immobiliare in Italia. I numeri – tutti largamente in positivo – sono distribuiti sull'intero territorio nazionale. A fare da traino è ancora una volta il Nord che ha fatto registrare nel complesso un incremento pari al 22,3% mentre il Centro e il Sud si assestano rispettivamente a +15,2% e +10%.
Interessanti anche i dati che arrivano dai Comuni: il mercato cresce di più, infatti, in quelli di piccole dimensioni. Nei Comuni non capoluogo l'aumento ha sfiorato il 18%, mentre nelle città capoluogo di provincia ha superato di poco il 16. Tra questi ultimi i risultati migliori li ha fatti registrare Genova dove la crescita è stata pari al 25%. A seguire, poi, Milano, Bologna, Torino e Firenze. Più contenuto, invece, l'incremento del mercato residenziale di Roma che ha ottenuto un miglioramento inferiore all'8% e di Parlermo che non ha raggiunto il 6%. Tra le grandi città, infine, fanalino di coda per Napoli dove l'incremento è stato del 2,4%.
QUI la Nota OMI
C.A.T. - Incontro di formazione e aggiornamento sulle tematiche dell'orientamento (Roma, 27 novembre 2014)

Si svolgerà a Roma, il giorno 27 novembre 2014, l'Incontro di formazione e aggiornamento sulle tematiche dell'orientamento "ISTRUZIONE TECNICA INDIRIZZO COSTRUZIONE AMBIENTE E TERRITORIO: Il diploma, il lavoro" per favorire il dialogo e la collaborazione tra scuola e mondo del lavoro.
Per visualizzare la locandina dell'evento clicca qui.
C’è bisogno di equità fiscale
Sull’istituzione dell’imposta municipale sugli immobili, meglio conosciuta come la proposta di legge per la nuova IMU, si è tenuta l’audizione parlamentare odierna presso la VI Commissione Finanze. Fra i necessari pareri finora raccolti, anche la posizione della Rete Professioni Tecniche: insieme al Coordinatore Armando Zambrano erano presenti i Consiglieri Francesco Peduto e Maurizio Savoncelli
Una memoria sulla proposta di legge che accoglie gli approfondimenti elaborati dalla Rete Professioni Tecniche (QUI il documento). E’ la nota depositata dalla Rete Professioni Tecniche che ha impegnato un apposito gruppo di lavoro, coordinato dal Consigliere RPT Maurizio Savoncelli e da quest’ultimo direttamente esposta nel corso dell’audizione parlamentare.
I punti salienti individuati sono più d’uno e la loro portata ruota intorno al concetto dell’equità fiscale, con cui il relatore prelude alla richiesta di una indispensabile riforma catastale (QUI il suo intervento: 1:35:48 fino al 1:45:24), come viene ampiamente argomentato nel suo intervento. “Nonostante i perfezionamenti condotti dall’Agenzia delle Entrate - un impegno lungamente profuso che ha portato all’allineamento finale delle posizioni - consentendo di fatto l’esclusione di ogni discrasia fra gli identificativi particellari, l’impianto della proposta di legge AC. 1429 resta ancorato a una normativa del 1939. Come è notorio, inoltre, si parla di un Catasto dei Fabbricati statico e non dinamico, che ‘non sembra essersi accorto’ del declassamento del valore degli immobili registrato nel corso degli ultimi 10/12 anni, nè tantomeno ha preso nota del mutato contesto urbanistico delle periferie e dei centri storici. Si tratta di variazioni che, secondo la proposta di legge sono basate su un dato di partenza non attendibile, mentre alla luce della collaborazione in essere fra l’Agenzia delle Entrate con le categorie tecniche potrebbero essere rapidamente recepite grazie a un aggiornamento delle rendite catastali, i cui dati ultimi risalgono finora al 1990”.
“Anche se sono escluse le prime case – conclude il relatore - colpire il patrimonio immobiliare nazionale con l’istituzione di un imposta così concepita - ha un riflesso negativo persino nel più complessivo processo di rigenerazione urbana, o meglio di riqualificazione e recupero del patrimonio edilizio preesistente”.
QUI la galleria fotografica
Candidatura a Patrimonio Mondiale dei "portici di Bologna"

Il Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati, insieme alla Federazione Internazionale dei Geometri (FIG), sostiene la candidatura a Patrimonio Mondiale dei "portici di Bologna".
Il tema è stato affrontato nel corso dei lavori della 3^ Commissione della FIG che si sta svolgendo a Bologna presso la sede della Regione Emilia Romagna alla presenza di Giorgio Andrian - Consulente dell'UNESCO.
Cantiere sostenibile la buona pratica di Cascina Triulza

In occasione di Milano Expo 2015 Cascina Triulza, costruzione rurale di fine ‘800, che ha ospitato il Padiglione della Società Civile, è stata oggetto di un intervento di riqualificazione che attraverso l’utilizzo di specifici accorgimenti tecnici, progettuali ed esecutivi hanno permesso il raggiungimento della certificazione di sostenibilità Leed Platinum secondo il protocollo “Leed Italia Nuove Costruzioni 2009”.
Il conseguimento del protocollo Leed è stato ottenuto grazie alle caratteristiche urbanistiche, architettoniche e impiantistiche del progetto e grazie alle modalità di conduzione dei lavori, dalla gestione sostenibile del cantiere alla selezione dei fornitori.
Tra le strategie di gestione del cantiere hanno avuto particolare rilievo il trattamento dei rifiuti e la riduzione dell’inquinamento generato dalle attività di cantiere, sia verso l’esterno, sia all’interno dell’edificio in ristrutturazione. Se nel primo caso si è ottenuto il risultato di evitare la discarica per quasi il 99 per cento dei rifiuti, deviati verso il riciclo e riuso, è forse la riduzione dell’inquinamento l’aspetto di maggiore novità rispetto alla gestione di un cantiere tradizionale.
Tra le best practice anche l’inumidimento della viabilità interna di cantiere, il posizionamento lungo tutto il perimetro della recinzione di tessuto non tessuto e ghiaia per prevenire perdita di suolo verso l'esterno del cantiere, l’uso di teli protettivi sotto cui tenere il terreno scavato e depositato temporaneamente in cantiere.
Rispetto all’inquinamento interno, la qualità dell'aria indoor di Cascina Triulza è stata assicurata stoccando materiali isolanti e componenti impiantistiche in luoghi coperti, proteggendo le canalizzazioni e componentistiche degli impianti Hvac dall'arrivo in cantiere fino alla messa in funzione, impiegando adesivi, sigillanti e pitture a basso contenuto di Voc.
Nell'individuazione dei fornitori e nella stesura dei contratti, alla documentazione di routine degli appalti tradizionali si è aggiunta la richiesta di dichiarazioni dei produttori relative alla regionalità del materiale (che doveva essere prodotto e lavorato entro un raggio di 350 km dal cantiere), al contenuto di riciclato, alle certificazioni Fsc per il legno, ai valori di emissività Voc, all’indice Sri (indice di riflettanza solare) per alcuni materiali posati all'esterno.
QUI Video
Capacità al servizio del Paese
Nell’intervista rilasciata in data odierna al quotidiano economico – finanziario Italia Oggi, il presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli interviene sul ruolo dei geometri nell’attuazione del PNRR
Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza è lo strumento che definisce gli obiettivi e le riforme individuate dal Governo per stimolare la ripresa economica e sociale dell’Italia post-Covid; approvato in via definitiva dall’Unione Europea il 13 luglio 2021, prevede interventi per un valore complessivo di 235,1 miliardi di euro, dei quali 191,5 stanziati dall’UE tramite il Recovery Fund.
Gli interventi del PNRR, da realizzare nel biennio 2021-2026, si articolano lungo sei missioni, focalizzate su digitalizzazione e innovazione, transizione ecologica, istruzione e ricerca, infrastrutture per la mobilità sostenibile, inclusione e coesione sociale, sanità; l’apporto dei professionisti tecnici sarà fondamentale per la loro realizzazione (condizione essenziale per l’erogazione delle tranche di fondi successive da parte di Bruxelles), sia che provenga sotto forma di “reclutamento” dal portale InPA, sia attraverso l’integrazione delle sfere del pubblico e del privato: di questi ed altri aspetti parliamo con Maurizio Savoncelli, alla guida di una categoria, quella dei geometri, che entra di diritto nel novero di quelle chiamate a contribuire attivamente al rilancio del Paese.
Presidente Savoncelli, nei prossimi cinque anni l’Italia dovrà raggiungere 213 traguardi e 314 obiettivi, verificabili in base a specifici parametri qualitativi e quantitativi: quale sarà il ruolo della categoria dei geometri in questa sfida?
Premesso che nelle vesti di professionisti di area tecnica sono candidati ad operare in maniera trasversale lungo tutte e sei le missioni, ritengo che i geometri possano svolgere un ruolo di primo piano nell’attuazione di specifiche componenti della Missione 1 (Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura) e della Missione 2 (Rivoluzione verde e transizione ecologica), ambiti nei quali la Categoria si riconosce appieno, grazie alla capacità di mettere la tecnologia al servizio delle politiche sostenibili: salvaguardia del territorio, sicurezza, risparmio energetico, riduzione del consumo di suolo.
Digitalizzazione e transizione ecologica sono gli assi portanti del PNRR, sui quali si investirà oltre il 60% delle risorse complessive.
I progetti previsti riguardano soprattutto azioni di sviluppo, valorizzazione e rigenerazione del territorio; per consentirne la più efficace e completa attuazione nel quinquennio 2021-2026, gli enti locali devono prioritariamente rafforzare la macchina amministrativa, favorendo la sinergia pubblico-privato mediante un più intenso ricorso al principio della sussidiarietà, al fine di snellire le procedure amministrative: in questa cornice (disegnata dalla legge costituzionale n. 3/2001), il know how acquisito nel tempo dalla Categoria può rivelarsi particolarmente utile in relazione a specifici ambiti di intervento previsti dalle missioni 1 e 2.
Entriamo nel dettaglio, cominciando dalle coordinate di sviluppo disegnate dalla Missione 1. Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura: quali sono gli ambiti di intervento specifici per il geometra professionista?
Il primo ambito di intervento riguarda la digitalizzazione della PA, la sfida più importante alla quale è chiamato il Paese. In questa direzione la categoria dei geometri, in linea con la necessità di incrementare le competenze digitali e la semplificazione amministrativa, con particolare attenzione alle procedure per l’edilizia, può contribuire al superamento delle criticità mediante la definizione di accordi di collaborazione tra Comuni e Collegi territoriali, finalizzati a consentire alla PA la gestione straordinaria di attività tecniche specifiche. Il secondo ambito di intervento è quello relativo allo sviluppo delle tecnologie satellitari e dell’economia spaziale, che rimanda alla necessità di potenziare i sistemi di osservazione satellitare della terra per contrastare il cambiamento climatico: particolarmente utili, in tal senso, le conoscenze della Categoria nel settore della geomatica, dei GIS (Geographic Information Systems) e dei big data; dei processi di rilievo e acquisizione dello stato dei luoghi; di archiviazione delle infrastrutture viarie, ferroviarie e aeroportuali; di controllo e monitoraggio delle infrastrutture viarie e civili. Il terzo ambito di intervento rimanda alla pluralità di investimenti previsti per il rilancio di turismo e cultura, asset strategici tanto in chiave identitaria che di brand a livello internazionale. I geometri, in riferimento alle specifiche conoscenze e competenze, possono supportare la PA nei processi di rimozione delle barriere architettoniche in musei, biblioteche e archivi; migliorare l'efficienza energetica degli edifici legati al settore culturale/ricreativo; contribuire ad assegnare maggiore attrattività ai borghi mediante interventi di riqualificazione degli spazi pubblici, favorendo l’accessibilità e migliorando l’arredo urbano; elevare la fruibilità dei luoghi di culto: i percorsi formativi tematici (e non di rado pionieristici) promossi dalla Categoria garantiscono prestazioni di eccellenza.
Analogamente per la Missione 2. Rivoluzione verde e transizione ecologica, all’interno della quale la voce più finanziata è quella relativa all’efficientamento energetico e sismico dell’edilizia residenziale pubblica, ambito nel quale ricade anche il sostegno al Superbonus 110%, la detrazione fiscale introdotta con il Decreto Rilancio.
In questo specifico ambito, le attività che il geometra può mettere al servizio della PA sono quelle in larga parte propedeutiche al processo autorizzativo: verifiche urbanistiche, progettazione, asseverazioni, diagnosi energetica strumentale degli edifici, procedure edilizie, urbanistiche e fiscali. In altre parole: la transizione burocratica al servizio della transizione ecologica. Altrettanto ricco di opportunità è l’ambito della tutela del territorio e della risorsa idrica: grazie alla profonda conoscenza dei più sofisticati strumenti di raccolta e analisi dei dati territoriali quali sistemi di osservazione satellitare, droni e sensoristica da remoto, i geometri possono fornire supporto alla PA per la mitigazione dei rischi idrogeologici, la salvaguardia delle aree verdi e della biodiversità, l’eliminazione dell’inquinamento delle acque e del terreno e la disponibilità di risorse idriche. Un ambito di intervento, quest’ultimo, nel quale il geometra riconosce e ritrova il proprio agire professionale più autentico.
QUI l’intervista pubblicata su ITALIA OGGI
Carlo Favaro conquista la classifica studenti alla Competizione Italiana di Mediazione
Carlo Favaro conquista la classifica studenti alla Competizione Italiana di Mediazione
Organizzata dalla Camera Arbitrale di Milano in collaborazione con l’Università Statale e l’Università Cattolica di Milano, la nona edizione della Competizione Italiana di Mediazione ha assegnato il titolo assoluto di “Miglior studente mediatore” a Carlo Favaro di Rovigo
Al suo fianco, il dipartimento di giurisprudenza dell’università di Ferrara, sede di Rovigo, ha schierato la squadra formata da sei studenti: Annaclara Cesano, Erika Zanellato, Elio Lazzarin, Filippo Martini, Giulio Braccioni, Gianpaolo Zurma e, per l’appunto, Carlo Favaro.
La squadra universitaria è risultata vincitrice del premio di categoria “migliore esplorazione degli interessi e bisogni della controparte”, ex equo con l’ateneo di Torino, mentre l’assegnazione del premio di “miglior studente mediatore” è andata a Carlo Favaro, che si è distinto tra tutti gli altri suoi colleghi italiani conquistando il gradino più alto del podio più alto.
La preparazione alla competizione, che si rivolge agli studenti di tutti gli atenei italiani, è da sempre curata sia dal docente di Diritto processuale civile del dipartimento universitario, sia dai Mediatori Professionisti dell’Organismo di Mediazione GEO C.A.M., che ha una delle sue sedi distaccate a Rovigo.
Gli “allenamenti” si sono svolti, da settembre fino alla vigilia della gara, presso la sede universitaria del Dipartimento di Giurisprudenza di Palazzo Angeli, e sono stati curati da Caterina Ferrari, Gabriella Rossi e Claudio Savoia, con il prezioso aiuto degli studenti al 5° anno, Stefano Colombo e Luigi Imbesi, i quali hanno partecipato alle precedenti edizioni della CIM.
Casa: ABI, riqualificazione energetica per aumentare il valore del patrimonio immobiliare
Casa: ABI, riqualificazione energetica per aumentare il valore del patrimonio immobiliare
“Se non abbiamo un pianeta, non potremo certo avere un buon sistema finanziario”. All’insegna delle parole di James Gorman, CEO di Morgan Stanley, si svolge il ciclo di seminari di formazione online di ABI titolato "Le dimensioni ESG nel business bancario". In quello odierno è stato presentata la pubblicazione “Indicazioni metodologiche preliminari sulle modalità di valutazione dell’efficienza energetica e della qualificazione sismica degli edifici nel valore di mercato”
In che modo la riqualificazione energetica e la messa in sicurezza sismica stimolano la domanda di investimenti e aumentano il valore del patrimonio immobiliare degli italiani? Questa domanda - che vuole innescare un circuito virtuoso che coniugherebbe l’opportunità per milioni di proprietari di casa di accrescere la propria ‘ricchezza’ immobiliare, assegnando loro anche la possibilità di supportare la crescita economica dell’Italia – trova risposta nella nuova pubblicazione dal titolo “Indicazioni metodologiche preliminari sulle modalità di valutazione dell’efficienza energetica e della qualificazione sismica degli edifici nel valore di mercato”.
Una elaborazione curata da ABI (Associazione Bancaria Italiana), Ania (Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici), Assovib (Associazione Società di Valutazioni Immobiliari), Cdp (Cassa Depositi e Prestiti), Consiglio Nazionale Geometri, Collegio Nazionale Agrotecnici, Collegio Nazionale dei Periti agrari, Confedilizia, Consiglio dell’Ordine Nazionale dei Dottori Agronomi e Forestali, Consiglio Nazionale degli Architetti pianificatori paesaggisti e conservatori, Consiglio Nazionale Ingegneri, Consiglio Nazionale dei Periti industriali e Tecnoborsa (clicca QUI per l’Addendum alle Linee Guida).
La presentazione si è svolta oggi, nel corso del seminario ABI di formazione online “Le dimensioni Esg nel business bancario” nella sessione dedicata a “La sostenibilità del credito in banca”, a cui ha partecipato in rappresentanza del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati il Consigliere Livio Spinelli. Una iniziativa che denota come il settore bancario e finanziario sia sempre più impegnato a favorire il processo di efficientamento energetico e di emissioni zero degli edifici e come, in tale direzione, abbia consolidato una sinergia con la rete dei professionisti tecnici e con gli altri protagonisti della filiera del credito immobiliare.
Una collaborazione ampia e volta a contenere l’impatto del riscaldamento globale, promuove anche gli investimenti nella ristrutturazione degli immobili? “Il documento presentato oggi, esito finale di un tavolo di lavoro congiunto che ha visto fra i protagonisti anche il Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati, pone all’attenzione del valutatore una serie di approfondimenti che – spiega il Consigliere Livio Spinelli - possono essere utili come punto di partenza per valorizzare il grado di efficienza energetica e di resilienza degli immobili, anche attraverso eventuali ulteriori evoluzioni e considerazioni”.
“Il testo – aggiunge Livio Spinelli - fornisce un quadro delle possibili indicazioni operative, con un focus particolare dedicato agli immobili nel settore agricolo e agroindustriale. E' altresì ampio il bagaglio delle informazioni contenute, utili a rendere consapevoli gli utenti sui benefici economici derivanti dalla riqualificazione degli edifici. Una soglia di vantaggio che, in primis, rappresenta un risparmio sui costi di gestione ordinaria e, in secondo luogo, determina anche un aumento del valore capitale dell’immobile”.
Casale Monferrato il primo territorio italiano demiantizzato

Sull'esigenza di bonifica del costruito è stata organizzata il prossimo 12 Maggio una importante giornata di approfondimento promossa dal Collegio dei Geometri di Casale Monferrato in collaborazione con il Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati e l’Associazione Nazionale Donne Geometra. Oggi ricorre la Giornata Nazionale delle Vittime dell’Amianto
Entro il 2023 dovrà essere eliminato tutto l’amianto presente in Europa. L’Osservatorio Nazionale Amianto ha realizzato la piattaforma digitale Ona Repac, un supporto per i cittadini per affrontare l’eventuale insorgenza di patologie legate all’amianto e poter verificare diagnosi, terapie e cure. Uno strumento polivalente che consente di acquisire la ricognizione epidemiologica del Paese informando come poter usufruire della tutela legale e previdenziale.



Casale Monferrato accoglie le salme dei militari morti nei campi di concentramento
Con una solenne cerimonia, il 19 novembre 2022 a Casale Monferrato (AL), saranno accolti 6 internati militari italiani (IMI), provenienti dai cimiteri d’onore di Amburgo e Francoforte: originari del Monferrato casalese, si sono spenti nei lager nazisti tra il 1943 e il 1945. Alle massime cariche delle autorità civili e militari del territorio, si unirà il geometra Giuseppe Giorcelli di 101 anni, unico superstite tra coloro che - rinchiusi nei campi di concentramento – scelsero di non tradire i propri ideali passando fra le fila del nemico, ben consapevoli di andare incontro alla morte
“L’Italia per la prima volta sfoglia una pagina inedita della Seconda Guerra mondiale - spiega Andrea Desana, presidente dell’associazione ‘Li riporteremo a casa in Monferrato’ - e Casale Monferrato diviene, grazie al Famedio appositamente costruito all’interno del locale camposanto, un luogo della Resistenza e della Memoria. Ci sono voluti 6 anni - aggiunge - per raggiungere questo importante risultato che ci auguriamo divenga per la nostra nazione un esempio unico di patriottismo tricolore. Grazie all’Associazione Nazionale Reduci dalla Prigionia (ANRP), all’Associazione Nazionale Partigiani d'Italia (ANPI), all’Associazione Nazionale Alpini (ANA), alle associazioni militari e civili combattentistiche e del comitato unitario antifascista di Casale Monferrato, al Sindaco Federico Riboldi e al Comune di Casale Monferrato, al Collegio Geometri di Casale Monferrato che ha progettato il Famedio, ai tanti volontari e benefattori che hanno reso possibile questo importante tassello di storia della nostra Repubblica e della nostra Costituzione”.
Questo momento è stato inserito nella XXXIV edizione della “Giornata del Geometra”. Il Famedio progettato dal Collegio Geometri di Casale Monferrato, infatti, è “l’unico caso - spiega Giovanni Spinoglio, presidente del Collegio Geometri di Casale Monferrato - di un tempio funerario nazionale dedicato agli Internati Militari Italiani, così come la stessa tumulazione e il rimpatrio collettivo, si annotano per la prima volta, dopo circa 80 anni, dalla fine della Seconda Guerra Mondiale”.
Sull’incontro il presidente del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati Maurizio Savoncelli ha voluto sottolineare come, anche in tale occasione, “la figura professionale del geometra è stata, in primis, un esempio di dovere morale altissimo verso la collettività, di cui rappresenta quotidianamente un anello tecnico di congiunzione fra le amministrazioni pubbliche territoriali e la cittadinanza e, in secondo luogo, è riuscita a distinguersi confermandosi nuovamente un protagonista della storia del Paese. Così come avvenne, nell’immediato dopo guerra, durante la ricostruzione”.
QUI la galleria fotografica
QUI il video delle prime cassette funerarie giunte in patria
QUI il programma della Giornata del Geometra
Caserta, la formazione dei futuri geometri nei Beni Culturali
Caserta, la formazione dei futuri geometri nei Beni Culturali
L’accordo tra il Collegio dei Geometri e dei Geometri Laureati della provincia di Caserta, il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo – Soprindentenza Archeologia, belle arti e paesaggio e il Comune di Sant’Arpino prevede un progetto di Alternanza Scuola Lavoro finalizzato alla formazione degli studenti CAT in ambito archeologico
È stato firmato in data 27 giugno un importante accordo di collaborazione di durata triennale che vede il Collegio dei Geometri e dei Geometri Laureati della provincia di Caserta, rappresentato dal suo Presidente Aniello Della Valle, impegnato insieme al Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo – Soprindentenza Archeologia, belle arti e paesaggio e al Comune di Sant’Arpino nella realizzazione di un intervento di pulizia, sistemazione e rilievo dell’area archeologica di Sant’Arpino.
L’iniziativa si colloca nell’ambito del progetto di Alternanza Scuola Lavoro “Lavorare nella Storia”, finalizzato alla formazione degli studenti dell’Istituto Tecnico Statale “C.Andreozzi” di Aversa in ambito archeologico. L’attuazione dei percorsi di Alternanza, che hanno come obiettivo la formazione di Geometri professionisti dei Beni Culturali, saranno coordinati da un apposito Gruppo di Lavoro.
Il Collegio dei Geometri e dei Geometri Laureati della provincia di Caserta garantisce che gli studenti beneficiari del progetto saranno opportunamente assicurati contro gli infortuni sul lavoro presso l’INAIL, nonché per la responsabilità civile presso compagnie assicurative operanti nel settore.
Caserta, le proposte dei Geometri contro la crisi
In un articolo pubblicato sul quotidiano La Repubblica, edizione Campania, il Presidente del Collegio dei Geometri e Geometri Laureati della provincia di Caserta Aniello Della Valle, interviene per una riflessione sul settore edilizio e sulla figura centrale del Geometra
Soltanto negli ultimi anni, si legge nell’articolo, il legislatore ha provveduto ad una riorganizzazione della norma per il panorama delle costruzioni che ha trovato il suo approdo nel Testo Unico che disciplina gli interventi edilizi, semplificando ed uniformando le norme di riferimento e fugando i troppi dubbi e incertezze esistenti nel settore.
Infatti la figura del Geometra ha ancora un grande ruolo da giocare nell'interesse della società dall'edilizia alla Green Economy, alla due diligence. Ma per rilanciarla e valorizzarla ancor di più c'è bisogno di fare squadra tra mondo professionale, associazioni di categoria, scuola università e imprese ed è proprio questa la mission del Collegio dei Geometri e Geometri Laureati della Provincia di Caserta.
"La proposta della categoria dei Geometri - spiega il Presidente del Collegio di Caserta Aniello Della Valle - si pone come propulsore nella risoluzione dei problemi utilizzando anche il regime convenzionato. Molteplici, infatti, sono le iniziative poste in essere, dallo strumento di digitalizzazione della pubblica amministrazione alla valorizzazione e sviluppo del patrimonio immobiliare pubblico".
“La nostra professione - prosegue Della Valle - è in continua evoluzione, la professione che sosteniamo e proponiamo come Consiglio Direttivo non è riferita al solo processo o alla filiera edilizia, è anche quella delle ¡dee, delle intuizioni, delle proposte, di una nuova predisposizione mentale che guarda al futuro e che proprio nella categoria professionale dei Geometri trova piena evidenza".
"Il territorio per noi Geometri è importantissimo - prosegue il Presidente Della Valle - fa parte del nostro dna. Alle istituzioni possiamo garantire la nostra professionalità essendo esercenti un servizio di pubblica necessità. Auspichiamo che il legislatore competente possa analizzare lo scenario territoriale e fornire risposte concrete alle esigenze del cittadino. Noi giocheremo la nostra parte fino in fondo proponendo e contribuendo alla crescita e allo sviluppo del territorio".
La strategia complessiva è quella di supportare la riqualificazione urbana con opere che siano da volano per lo sviluppo dei territori interessati. “Si pensi - aggiunge Della Valle - a quanto le amministrazioni ogni anno devono garantire in tema di manutenzione di scuole ed asili, chilometri di strade, metri quadrati di marciapiedi e verde pubblico, illuminazione, rete fognarie farlo da soli è decisamente impossibile ed ecco che la sinergia con la categoria potrebbe essere una strada percorribile".
Tra i servizi che il Collegio offre, conclude il Presidente dei Geometri Casertani, la formazione continua per i professionisti non è intesa come solo obbligo di legge, ma come strumento per dare risposte sempre più adeguate alle richieste dell'utenza e del mercato, finalizzata a garantire un aggiornamento delle conoscenze scientifiche e tecnologiche necessarie per un corretto esercizio dell'attività professionale, puntando ad aumentare la qualità delle prestazioni soprattutto in settori emergenti, come quello dell'energia, dell' ambiente, del digitale che ha dato nuovi slanci a molti dei nostri settori tracciando tratti imprescindibili per un professionista che vuole essere di riferimento sul mercato.
QUI l'articolo su La Repubblica
CAT, gli studenti di Siena sperimentano un corso di laurea telematico

CAT, la campagna del Collegio Provinciale di Como
“CATapultati nel tuo futuro” è lo slogan scelto per far conoscere le opportunità del percorso “Costruzioni, Ambiente e Territorio” per l’anno scolastico 2019/2020
Informare i giovani sulle prospettive e sugli sbocchi lavorativi della professione del Geometra. È questo l’obiettivo della campagna promozionale messa in campo dal Collegio Provinciale dei Geometri e Geometri Laureati di Como.
Attraverso strumenti di comunicazione tradizionali - come le affissioni per la città, le decorazioni degli autobus, gli articoli di giornale e i passaggi radiofonici, la produzione di volantini e brochure - e canali più moderni – come l’apertura di canali social ad hoc (pagina Facebook e profilo Instagram) e la predisposizione di un sito internet dedicato – l’impegno è quello di spiegare ai ragazzi perché scegliere l’indirizzo CAT: una formazione di alto livello e in continua evoluzione, utile a preparare i giovani per diventare professionisti qualificati.
“Abbiamo deciso di dare vita a questa campagna per sensibilizzare i ragazzi e l’opinione pubblica su una professione in continua evoluzione ” dichiara Corrado Mascetti, Presidente del Collegio Provinciale dei Geometri e Geometri Laureati di Como – La campagna “CATapultati nel Tuo futuro” è stata studiata in collaborazione con l’Agenzia di comunicazione Memesi di Como mettendo in evidenza che la scelta di un Istituto CAT significa intraprendere un percorso che può portare immediatamente al mondo del lavoro ma anche aprire la strada a possibilità di corsi post-diploma e universitari che individuano il Geometra come una figura in possesso di moltissime competenze”.
QUI la news su Georientiamoci
Catasto Digitale oltre 200 geometri si riuniscono a Potenza

Catasto Terreni e Fabbricati, assistenza online ai professionisti di Catania
L'Agenzia delle Entrate della città etnea ha accolto e approvato la proposta avanzata dal Collegio dei Geometri e Geometri Laureati di Catania per attivare una nuova modalità di assistenza all'utenza professionale tramite il servizio di ‘videochiamata’
Su intuizione del Collegio dei Geometri e Geometri Laureati di Catania al via un nuovo servizio di assistenza al mondo professionale in materia di Catasto Terreni (PREGEO) e in materia di Catasto Fabbricati (DOCFA), messo in campo dall'Agenzia delle Entrate - Ufficio Territorio di Catania.
Considerata infatti l’emergenza da Covid-19 con tutte le conseguenze sugli spostamenti (ammessi per ragioni professionali ma sottoposti a restrizioni) e sulle modalità di erogazione dei servizi da parte della Pubblica Amministrazione, l'Agenzia delle Entrate ha accolto il suggerimento avanzato dal Collegio provinciale di Catania per attivare un servizio di assistenza - in modalità frontale - tramite il servizio di ‘videochiamata’, con l'utilizzo della piattaforma Jitsi Meet: un’applicazione open source che permette di realizzare videoconferenze (QUI il funzionamento del software).
Soddisfazione sull’iniziativa è stata espressa dal Consigliere CNGeGL Paolo Nicolosi: “Il momento di particolare difficoltà ha inciso sull'operatività dei Professionisti e in particolare dei Geometri che sono i maggiori frequentatori degli uffici catastali. Vorrei ringraziare, in particolare, Sebastiano Pio Panebianco e Domenico Lodato, rispettivamente Direttore della sede di Catania il primo, e Direttore provinciale dell’Agenzia delle Entrate, che hanno permesso l’avviamento di questa sperimentazione”. L’auspicio del Consigliere CNGeGL Paolo Nicolosi è che questa modalità di dialogo tra professionista e tecnico catastale possa dare i frutti sperati, così da poter esportare l’iniziativa nelle altre province italiane visto che, come comunicato dall’Agenzia delle Entrate di Catania in una nota successiva all’avvio della sperimentazione, anche oltre l’attuale periodo emergenziale la videochiamata potrebbe costituire una delle alternative di comunicazione che il professionista potrà scegliere di utilizzare per l’Assistenza Catastale. “Poter interloquire a distanza anche in condizioni non emergenziali rappresenta un reale e concreto miglioramento nello svolgimento delle attività catastali – prosegue il Consigliere CNGeGL Paolo Nicolosi – con il vantaggio di alleggerire gli uffici dalla presenza fisica degli utenti e far risparmiare al tecnico in termini di tempo e spese di spostamento”.
“Un passo avanti decisivo per i professionisti che operano con il Catasto, per i quali è fondamentale in questo momento poter continuare a lavorare, ovviando alle diverse restrizioni previste”. Così il Presidente del Collegio dei Geometri e Geometri Laureati di Catania Agatino Spoto ha commentato la novità introdotta. “Un’iniziativa che ci ha visti protagonisti fin dall’inizio – racconta Spoto - sempre alla ricerca di soluzioni che permettano alla nostra categoria, e ai colleghi degli altri Ordini e Consigli, di ottimizzare le attuali modalità operative e il tempo a disposizione. Per questo motivo, ci siamo armati di coraggio e abbiamo proposto di ‘estendere’ il servizio che viene già svolto dall’ente per le procedure DOCFA e PREGEO”.
QUI la comunicazione dell’Agenzia delle Entrate
Catasto, imbullonati: geometri ancora sul gradino più alto del podio
L’Agenzia delle Entrate ha recentemente diffuso i dati relativi alla distribuzione nazionale dei documenti DOCFA imbullonati ripartita in base all’ordine professionale e riferiti al 2016: geometri al 71%, seguiti a distanza da ingegneri (16%) e architetti (9%)
“Una misura destinata ad avere un impatto diretto sulla Categoria e a trasformarsi in nuove opportunità di lavoro”: il commento del Presidente del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati Maurizio Savoncelli (QUI l’intervento sulle pagine di Italia Oggi), rilasciato all’indomani dell’introduzione, con la Legge di Stabilità 2016, della procedura di determinazione della rendita catastale degli imbullonati (gli immobili censiti nei gruppi catastali D/E), trova conferma nei dati forniti dall’Agenzia delle Entrate, che registrano il netto primato della Categoria tra i professionisti abilitati alla presentazione degli atti di aggiornamento.
Come già anticipato lo scorso 11 luglio in occasione dell’Assemblea dei Presidenti, su un totale di 30.112 pratiche di accatastamento i geometri professionisti ne hanno assolto ben 21.405 (pari al 71%), generando un valore indicativo di oltre 15 milioni di euro di fatturato.
A seguire ingegneri (4.791 pratiche, pari al 16%), architetti (2.753 pratiche, pari al 9%), periti agrari (609 pratiche, pari al 2%), dottori agronomi e forestali (284 pratiche, pari allo 0,9%), periti edili (270 pratiche, pari allo 0,89%).
L’ampiezza della platea coinvolta dagli effetti fiscali della normativa (gli immobili assoggettati sono circa un milione, presenti nelle zone industriali e artigianali del Paese) ha spinto il CNGeGL a mettere in campo precise misure di stimolo sin dalle primissime fasi della sua introduzione, a beneficio di tutti gli Iscritti: dalle giornate formative con gli esperti dell’Agenzia delle Entrate alla realizzazione del video informativo “Imbullonati? Non più IMU”.
Più in generale, l’azione del CNGeGL è riconducibile all’impegno assunto nel quinquennio 2013-2018 a consolidare il ruolo della Categoria quale interlocutore tra i più autorevoli in ambito catastale. Un ambito profondamente modificato dall’evoluzione digitale dell’ultimo decennio, che ha favorito lo sviluppo di servizi innovativi per la semplificazione degli adempimenti e l’ottimizzazione del processo di controllo e gestione del territorio. Tutti progetti ad elevato tasso di innovazione, che accolgono non pochi contributi dei geometri.
Per approfondire
Lavoro|Catasto|Imbullonati
Catasto, la competenza si costruisce insieme: quattro incontri tra Agenzia delle Entrate e Professionisti toscani

Dall'11 giugno, e fino al 7 luglio 2026, la Direzione Regionale Toscana dell'Agenzia delle Entrate e gli Ordini e Collegi professionali di architetti, ingegneri e geometri danno vita a "Dal progetto al catasto": un ciclo di quattro incontri formativi costruito non per trasmettere regole, ma per costruire linguaggio comune
C'è un punto in cui la norma finisce e comincia il lavoro reale. È lo spazio quotidiano in cui un geometra prepara una pratica catastale e si chiede se la stia predisponendo nel modo giusto — non solo in senso formale, ma nel senso atteso dall'ufficio che la riceverà. Quel punto di contatto, spesso silenzioso, è al centro di un'iniziativa che parte oggi in Toscana.
Il programma entra nel dettaglio operativo delle procedure più ricorrenti: le variazioni catastali con Docfa (11 giugno), le variazioni del catasto terreni con Pregeo (18 giugno), la presentazione delle volture via web con un focus sulle evoluzioni dell'invio telematico (27 giugno), e infine l'aggiornamento di dati e intestazioni con la procedura Istanze web (7 luglio). Ogni sessione è condotta da funzionari esperti degli uffici provinciali toscani affiancati da un rappresentante del Collegio dei geometri di Firenze — una formula che di per sé dice qualcosa: il confronto avviene alla pari, non in senso verticale.
Ciò che distingue questa iniziativa dal consueto aggiornamento tecnico è la sua filosofia di fondo: partire dalla casistica quotidiana, fare emergere le difficoltà reali, ricercare prassi condivise che rendano più fluido il rapporto tra professionista e fisco. Non "come si fa secondo la norma", ma "come lo facciamo, insieme, perché funzioni".
Gli incontri sono aperti sia ai professionisti iscritti agli ordini e collegi sia al personale interno dell'Agenzia. Si svolgono in modalità mista — presenza e online — con orario 14.30-17.30, presso la sede della Direzione regionale in via della Fortezza 8 a Firenze.
“Iniziative come questa dimostrano che il rapporto tra Categoria e Amministrazione evolve – spiega Ernesto Alessandro Baragetti, consigliere nazionale CNGeGL con delega al catasto - non più una interlocuzione formale, bensì una condivisione di prassi operative. Il CNGeGL sostiene questo modello perché riduce l'incertezza per i professionisti tecnici e migliora la qualità complessiva del sistema catastale. Quello che nasce in Toscana può diventare un riferimento per il territorio nazionale”.
QUI l’articolo di Fisco Oggi
Celebrato il ventennale dell'Osservatorio del Mercato Immobiliare
Celebrato il ventennale dell'Osservatorio del Mercato Immobiliare
Alla ricorrenza del ventennale di OMI, l'Osservatorio del Mercato Immobiliare, l’Agenzia delle Entrate ha assegnato un valore commemorativo con una edizione speciale dei Quaderni, la pubblicazione che annualmente approfondisce l’andamento del mercato immobiliare attraverso analisi, studi e commenti
Questo numero dei Quaderni contiene una prefazione del direttore dell’Agenzia delle Entrate Ernesto Maria Ruffini (leggi QUI) e una presentazione di Gianni Guerrieri (leggi QUI), Direttore editoriale dei Quaderni e Direttore centrale della direzione Servizi Estimativi e Osservatorio del Mercato Immobiliare.
I due, seppur da una diversa angolazione, mettono a fuoco i risultati fin qui acquisiti e indicano le linee di azione per il futuro, dopo aver ascoltato nel corso dei Forum tematici gli interlocutori dell’Agenzia, ai quali entrambi hanno rivolto un sincero ringraziamento per i suggerimenti e per l’apprezzamento espresso sul lavoro fin qui svolto dall’OMI. Fra questi, anche il Consigliere CNGeGL Paolo Biscaro che - nel secondo giro di interventi - ha sottolineato il fil rouge che ha unito le diverse relazioni: la necessità di fare rete per gli operatori del mercato immobiliare.
“Con ogni probabilità – asserisce – la capacità di crescita di questo network rappresenterà il vero balzo in avanti del settore. Se consideriamo la composizione dei comitati consultivi tecnici dei singoli uffici provinciali dell’Agenzia delle Entrate, che all'interno hanno funzionari, dirigenti, agenzie immobiliari, professionisti e rappresentanti delle amministrazioni pubbliche, appare chiara la necessità di assegnare loro un ruolo e una diversa valorizzazione. Si tratta di realtà che hanno una conoscenza capillare del territorio, tipica dei professionisti locali, che potrebbero offrire una seconda analisi dei dati prima della validazione della valutazione immobiliare”.
“Si arriverebbe così - aggiunge - a fornire le specifiche sullo stato manutentivo, le informazioni sull’intervento di restauro o le eventuali agevolazioni fiscale fruite dall’immobile. Un punto di arrivo possibile attingendo in primis ai database dell’Agenzia delle Entrate o dell’ENEA, benché si tratti di un’ipotesi di non immediata attuazione”.
“Ben venga, dunque, l’istituzione da parte dell’Agenzia di una nuova piattaforma informatizzata in cui reperire le schede di rilevazione e, un domani gli atti di compravendita. A quel punto il valutatore esperto – conclude il Consigliere CNGeGL Paolo Biscaro - avrebbe da un lato le quotazioni filtrate dell’Osservatorio, validate e con una valenza scientifica, e dall’altro anche il dato grezzo, di ausilio per capire il posizionamento dell’immobile”.
QUI gli atti dei Forum tematici (con l’intervento integrale del Consigliere CNGeGL Paolo Biscaro alle pagg. 130 e 143)
QUI il comunicato stampa dell’Agenzia delle Entrate
Cessione dei crediti, RPT si rivolge alla Premier Giorgia Meloni
La richiesta alla Premier Giorgia Meloni è un’audizione urgente della Rete Professioni Tecniche per esporre le proprie valutazioni e proposte, nell’intento di contenere gli effetti della sospensione di utilizzo della cessione dei crediti e dello sconto in fattura. Una scelta del Governo che si riverbera a danno dell'intera collettività, di migliaia di imprese e verso i professionisti che in questo momento assicurano la funzione sussidiaria dello Stato
“L’impatto del decreto approvato in serata dal Governo in materia di cessione dei crediti determinerà un arresto sul percorso della sostenibilità ambientale e del risparmio energetico della nostra nazione, comprometterà la messa in sicurezza del patrimonio immobiliare pubblico privato e la conseguente tutela dal rischio sismico per i cittadini, ostacolando di fatto il ruolo di migliaia di tecnici attualmente impegnati nelle opere di attuazione degli incentivi edilizi e nelle funzioni sussidiarie dello Stato”.
Con queste parole, viene delineato lo scenario attuale dal Coordinatore di Rete Professioni Tecniche, Armando Zambrano. A questo riguardo, l’associazione che riunisce i nove consigli nazionali delle professioni dell’area tecnica e scientifica e che rappresentano circa 600.000 professionisti italiani, non ha esitazioni e interviene nel dibattito pubblico chiedendo un’audizione immediata. Lo scopo è fissare un’occasione di confronto con il Parlamento e con il Governo sui temi indicati, nell’intento di offrire - come avvenuto in precedenza – i pareri e le valutazioni specifiche che hanno permesso di rispondere alle distinte esigenze conciliando - in un nuovo iter convenuto – il raggiungimento dei risultati di efficacia e stabilità necessari alle amministrazioni pubbliche, alla filiera edile e, in generale, al comparto economico.
Per competenza, le comunicazioni sono state altresì inviate al Sottosegretario di Stato della Presidenza del Consiglio dei Ministri Alfredo Mantovano, all’On.le Gaetano Caputi, Capo di Gabinetto del Consiglio del Ministri, all’On.lne Ministro dell’Economia e delle Finanza Giancarlo Giorgetti, all’On.le Vice Ministro dell’Economia e delle Finanze Maurizio Leo, e al Capo di Gabinetto del Ministero dell’Economia e delle Finanze Avv.to Stefano Varone.
Secondo Armando Zambrano, Coordinatore RPT, “l’affossamento di questo passaggio pregiudica ogni misura e incentivo fiscale, assegnando un duro colpo all’edilizia che negli ultimi due anni ha dato un contributo fondamentale alla crescita record del PIL, all’indomani del varo degli obiettivi green cui siamo stati chiamati a rispondere dall’Unione Europea”.
QUI il comunicato stampa RPT
fonte foto: sito della Camera dei Deputati
Chiusura degli uffici CNGeGL
Chiusura degli uffici CNGeGL
Si invitano gli Iscritti alla Categoria e gli interessati a prendere nota della pausa prevista dal 12 al 23 agosto: in questi giorni gli uffici CNGeGL non svolgeranno la consueta attività
Gli uffici del Consiglio Nazionale dei Geometri e Geometri Laureati resteranno chiusi da lunedì 12 a venerdì 23 agosto. La riapertura è fissata al 26 agosto 2019. Clicca QUI per leggere la circolare informativa.
Ciao al geometra “lampo”

CIPAG, da tre anni al fianco delle proprie iscritte

Cipe del 10 agosto programmati 40 miliardi di investimenti pubblici

I PROVVEDIMENTI
Il Comitato ha approvato, in attuazione dell’art. 1, comma 703, lettere a) e b) della legge n. 190/2014 (legge di stabilità 2015), l’individuazione delle aree tematiche e degli obiettivi strategici su cui impiegare la dotazione finanziaria del Fondo Sviluppo e Coesione (FSC). La proposta prevede anche l’adozione delle regole di funzionamento del Fondo.
QUI Esito della seduta del 10 agosto 2016
CircolAZIONI dal mondo del lavoro
Pubblicate le circolari CNGeGL di interesse per i Geometri, che informano sugli ultimi avvisi resi noti dalle pubbliche amministrazioni nazionali e locali
La Direzione Regionale Calabria dell’Agenzia del Demanio ha reso noto l’affidamento dei servizi di progettazione (da redigere e restituire anche in modalità BIM), coordinamento della sicurezza in fase di progettazione e di esecuzione, direzione lavori e relativa contabilità per un intervento di adeguamento strutturale di un immobile che si trova a Reggio Calabria. QUI la circolare
La Direzione Regionale Calabria dell’Agenzia del Demanio ha reso noto l’affidamento dei servizi di progettazione definitiva e esecutiva (da redigere e restituire anche in modalità BIM), coordinamento della sicurezza in fase di progettazione e di esecuzione, direzione lavori e relativa contabilità per un intervento di adeguamento strutturale, ristrutturazione e rifunzionalizzazione di un immobile che si trova nel comune di Acri, in provincia di Cosenza. QUI la circolare
Il Comune di Castel Maggiore, in provincia di Bologna, ha reso noto l’invito a iscriversi all'elenco degli operatori economici per i servizi attinenti all'ingegneria e all'architettura dell’Unione Reno Galliera. QUI la circolare
Buon lavoro
CNGeGL aderisce alla Coalizione ILMS

La Coalizione ILMS nasce per definire uno “Standard Internazionale per la Misurazione del Territorio”. Insieme a CNGeGL, che rappresenta l’Italia, gli altri membri fondatori sono: i geometri delle nazioni Australia, Austria, Botswana, Germania, Ghana, Islanda, Regno Unito, Spagna, Sud Africa, Francia e Svizzera e dell’Associazione dei Geometri Europei CLGE.
L’esigenza di creare uno standard di misurazione al livello globale deriva dalla constatazione che, in moltissimi Paesi del mondo, il territorio non è né rappresentato, né catalogato con la precisione opportuna sia per i fini fiscali, sia per la certezza dei relativi diritti eistenti. Quest’ultimo, fra gli aspetti di maggiore rilievo. Inoltre, in alcuni Paesi, benché il possesso della terra risulti essenziale, in ordine alla sicurezza alimentare, solo meno del 50% dei terreni fruibili è ufficialmente registrato. Non solo, esistono diffuse realtà geografiche in cui la incertezza dei diritti, dei vincoli sull’uso e lo spreco delle risorse della terra, della pesca e delle foreste, rendono difficoltoso l’equilibrato e compatibile sviluppo. In tali condizioni, la diffusione di regole e la loro osservanza si afferma come mezzo efficace per proteggere la vita, sradicare la fame, la povertà e l’aggressione all’ambiente.
L’Italia, a seguito dello straordinario sviluppo del sistema catastale e della pubblicità immobiliare (oggi nell’ambito dell’Agenzia delle Entrate) avvenuto negli ultimi anni, oggi dispone di un sistema Catasto di tipo telematico talmente efficiente, trasparente e fruibile da risultare tra le eccellenze riconosciute a livello internazionale. Il sistema Catastale Italiano, presentato da giovani geometri italiani in occasione della Working Week della Federazione Internazionale dei Geometri (FIG), tenutasi in Nuova Zelanda nello scorso mese di maggio, ha suscitato molto interesse soprattutto in relazione alla sua potenzialità di costituire il primario punto di accesso per l’acquisizione online, oltre che di affidabili dati censuari, delle informazioni integrate del territorio (GIS, urbanistiche, idrogeologiche, ecc.). Tale sistema può costituire un ottimo punto di riferimento per raggiungere gli obiettivi della Coalizione ILMS.
L’adesione alla Coalizione comporta che gli organismi rappresentativi dei tecnici professionisti dei vari Paesi del mondo cooperino per la definizione di un codice idoneo a promuovere l’uniformità, a livello globale delle modalità di misurazione e di registrazione dei dati relativi ai terreni, ai loro possessori ed alla specificazione dei corrispondenti diritti. Le realtà dei singoli Paesi sono molto differenziate e riflettono sia il livello tecnologico raggiunto dalla pubblica amministrazione, sia il grado di garanzia pubblica dei diritti. La possibilità di dotare anche i Paesi meno sviluppati di un sistema affidabile e trasparente produce anche l’effetto di riconoscere il lavoro professionale garantendo la effettività di ogni tipo di diritto, la valorizzazione dei beni rispetto al mercato e l’attrazione di nuovi investimenti.
Insieme al CNGeGL, che rappresenta l’Italia, sono membri fondatori della coalizione i rappresentanti dei geometri delle nazioni Australia, Austria, Botswana, Germania, Ghana, Islanda, Regno Unito, Spagna, Sud Africa, Francia e Svizzera e dell’Associazione dei Geometri Europei CLGE. Lavorando insieme all’UN-FAO, le rappresentanze professionali intendono definire un primo quadro, applicabile a livello globale, per la registrazione di informazioni sul territorio da utilizzare per migliorare la sicura conservazione e scambiabilità dei dati, la riaffermazione del diritto alla terra, l’accesso agli investimenti e l’equilibrato progresso economico.
QUI la galleria fotografica
CNGeGL al SAIE per il BIM
Sullo stesso tema, il giorno successivo si svolgerà anche l'iniziativa “La fabbrica delle idee”, organizzata da Federbeton Confindustria, a cui prenderà parte il Consigliere Pasquale Salvatore, che parteciperà ad uno dei Tavoli di discussione incentrato sul tema “BIM: il contributo alla sicurezza delle opere” (20 ottobre, Pad. 25, dalle ore 14.30 alle ore 17, Arena Federbeton). Gli interventi verterenno non solo sulla messa in sicurezza delle opere nel nostro Paese, ma anche sul processo di digitalizzazione, oramai avviato, che deve avere, tra i obiettivi, quello di fornire maggiore garanzia agli utenti in termini di sicurezza sismica.
QUI la galleria fotografica
CNGeGL al SAIE sulla riqualificazione energetica e la rottamazione del costruito

Il CNGeGL alla 52° edizione del SAIE (Bologna, 19-22 Ottobre) con i Consiglieri nazionali Cesare Galbiati e Marco Nardini che intervengono sui temi della riqualificazione energetica e della rottamazione del costruito.
Tra gli appuntamenti del Salone internazionale che riguardano il sistema dell’edilizia, da segnalare CondominioItalia Expo (20-21 ottobre), evento patrocinato dal CNGeGL e incentrato sull’efficienza, la sicurezza e i servizi al condominio e dedicato ai professionisti, alle aziende e alle associazioni che si occupano di efficientamento energetico. Si è parlato di contabilizzazione del calore, risparmio energetico, professioni immobiliari, sicurezza negli edifici, giurisprudenza e mercato immobiliare. Nell’ambito del 1° Congresso europeo sull’efficienza energetica in previsione dell’obiettivo 20-20-20, il Consigliere nazionale CNGeGL Cesare Galbiati ha partecipato alla Sessione “Tecnica della riqualificazione”, con un intervento dal titolo: “Interventi sul patrimonio edilizio esistente: procedure edilizie e novità normative”.
CNGEGL al SAIE2015

CNGeGL e ANPE insieme per la qualità

Si inizia a comporre l’albo nazionale dei geometri libero professionisti qualificati nella valutazione e nella due diligence immobiliare. Online il nuovo sito dedicato
“E’ un ulteriore contributo che la categoria dei Geometri Italiani, spiega il Presidente Nazionale CNGeGL Maurizio Savoncelli, utile a migliorare e a qualificare un settore molto delicato, quale quello delle procedure di esecuzione immobiliare Una attività che rafforza la stretta collaborazione e sinergia con il mondo del notariato e l’ambito della giustizia civile, dove i geometri storicamente svolgono un ruolo strategico”.
CNGeGL e Protezione Civile, una sinergia che continua
L’intesa è stata ribadita nell’incontro di ieri dal Presidente del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati Maurizio Savoncelli insieme al Capo Dipartimento Protezione Civile Angelo Borrelli. Al termine della giornata tutti i Presidenti dei Collegi territoriali presenti hanno ricevuto un attestato di riconoscimento per l’impegno profuso durante gli eventi sismici
A seguito dell’Assemblea dei Presidenti, nel pomeriggio di mercoledì 11 luglio i lavori sono proseguiti con un momento di incontro tra i rappresentanti del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati e il Dipartimento Protezione Civile rappresentato dal Capo Dipartimento Angelo Borrelli e dall’Architetto Filomena Papa.
Dopo la premessa del Presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli, che ha ricordato il ruolo centrale dei Geometri durante le calamità naturali, è stata la volta dell’Architetto Filomena Papa che, con il suo contributo ha ripercorso la lunga collaborazione tra la Protezione Civile e la Categoria professionale dei Geometri nella gestione tecnica delle emergenze sismiche in Italia. Una fattiva sinergia sottolineata anche dal Capo Dipartimento Angelo Borrelli nel corso del suo intervento.
In questa occasione, il Presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli ha consegnato pubblicamente ai Presidenti dei Collegi Provinciali dei Geometri, coinvolti nel terribile sisma del 2016 nel Centro Italia, una lettera di ringraziamento e un attestato. Il testo di gratitudine per l'operato svolto e il titolo di riconoscimento per l'impegno profuso, è andato ai Presidenti Diego Sbaffi (Ancona), Leo Crocetti (Ascoli Piceno), Marcello Seri (Camerino), Tiziano Cataldi (Fermo), Giampiero Sansone (L’Aquila), Paola Passeri (Macerata), Carlo Papi (Rieti), Enzo Tonzani (Perugia) e Alberto Diomedi (Terni).
Inoltre, ai Presidenti dei Collegi Provinciali, che hanno visto i loro iscritti impegnati nel corso degli ultimi eventi sismici, sono stati consegnati degli attestati nominativi di riconoscimento elaborati e stampati da CNGeGL. Una testimonianza da condividere con i diretti interessati: parliamo di circa 2.700 Geometri Italiani. Questa volta la consegna del plico contenente il titolo di merito è stata curata direttamente dal Capo Dipartimento della Protezione Civile. Una occasione inaspettata per i Presidenti dei Collegi Provinciali, con i quali Angelo Borrelli si è intrattenuto per la stretta di mano e la fotografia di rito.
QUI la Galleria fotografica
CNGeGL e Rete Nazionale CAT, firmato un Protocollo d’intesa per dare impulso alla formazione, allineando lo studio alle esigenze della professione

Sottoscritto l’accordo tra il Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati e la Rete Nazionale degli Istituti Tecnici Tecnologici a indirizzo CAT. Al centro, orientamento, innovazione didattica, formazione scuola-lavoro, aggiornamento dei docenti e valorizzazione del percorso verso la laurea professionalizzante LP-01
Il Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati e la Rete Nazionale degli Istituti Tecnici Tecnologici a indirizzo CAT hanno sottoscritto un Protocollo di intesa finalizzato a rafforzare il legame tra scuola, formazione tecnica e mondo della professione. L’accordo nasce dalla volontà condivisa di adeguare conoscenze e percorsi formativi alle nuove sfide del mercato, con particolare attenzione a digitalizzazione, BIM, transizione ecologica e sicurezza. Un'esigenza resa ancora più urgente dalle transizioni digitale ed ecologica, che hanno allargato il divario tra le conoscenze acquisite nel percorso formativo e quelle richieste dalle imprese.
Il Protocollo disciplina una collaborazione orientata a promuovere azioni congiunte in più ambiti strategici: l'orientamento in ingresso, con campagne di comunicazione rivolte agli studenti delle scuole medie per far conoscere le potenzialità della carriera del geometra; l'innovazione didattica, con l'integrazione nei programmi scolastici di moduli specialistici su rilievo fotogrammetrico, droni, efficienza energetica e software BIM; il rafforzamento dei percorsi di formazione scuola-lavoro; la formazione dei docenti degli Istituti CAT; e l'orientamento in uscita, con iniziative volte a favorire scelte post-diploma più consapevoli, anche in relazione all'eventuale riconoscimento di crediti universitari per il percorso LP-01.
In questo quadro, il CNGeGL si impegna, anche tramite i Collegi provinciali, a offrire supporto tecnico-scientifico per la definizione di curricula coerenti con l’evoluzione della professione, a mettere a disposizione esperti per lezioni magistrali e seminari tecnici e a promuovere tra i propri iscritti la disponibilità a svolgere attività di tutoraggio. La Rete Nazionale CAT, da parte sua, coinvolgerà le scuole aderenti nella sperimentazione di nuovi modelli didattici, diffonderà presso gli studenti le iniziative promosse dai Collegi territoriali e rileverà i fabbisogni formativi dei laboratori scolastici, anche per orientare eventuali donazioni o comodati d’uso di strumentazione tecnica.
Per assicurare l’attuazione dell’intesa sarà istituito un Comitato paritetico di pilotaggio, con il compito di pianificare le attività annuali e monitorare i risultati raggiunti. Il Protocollo ha durata triennale, è rinnovabile per un uguale periodo previo accordo scritto tra le Parti e non comporta obblighi di natura economico-finanziaria.
A sottoscrivere il documento sono stati il presidente del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati, Paolo Biscaro, e la dirigente scolastica dell’Istituto capofila “Leopoldo Pirelli” di Roma, Cinzia Di Palo, in rappresentanza della Rete Nazionale CAT. Un’intesa che consolida il dialogo tra sistema formativo e professione tecnica e che punta a rendere sempre più attuale, qualificato e attrattivo il percorso di crescita dei futuri geometri.
Paolo Biscaro, presidente CNGeGL - “La firma di oggi non è un atto formale: è l'inizio di un lavoro comune. Vogliamo che gli studenti degli istituti CAT arrivino a esercitare la professione di geometra con conoscenze aggiornate e una visione chiara del loro futuro. I nostri Iscritti sono pronti a fare la loro parte, nelle aule come negli studi professionali”.
Cinzia Di Palo, dirigente scolastica IIS "Leopoldo Pirelli" - “La scuola tecnica ha bisogno di interlocutori autorevoli per restare al passo con un mondo del lavoro in rapida evoluzione. Questo Protocollo ci consente di aggiornare la didattica con il contributo diretto dei geometri professionisti, offrendo ai nostri studenti una formazione che guarda già oltre il diploma”.
CNGeGL e Tecnoborsa insieme per la formazione
CNGeGL e Tecnoborsa insieme per la formazione
Avrà inizio il 15 marzo la prima sessione del corso di formazione ”Standard di Valutazione immobiliare”.
L’iniziativa è sostenuta dal Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati che ha rilasciato il proprio patrocinio istituzionale all’aggiornamento professionale di Tecnoborsa, l’organizzazione del sistema delle Camere di Commercio per lo sviluppo e la regolazione dell’economia immobiliare.
Il programma e la presentazione dei relativi corsi, unitamente alle modalità di iscrizione e ai dettagli per la partecipazione, sono consultabili: clicca QUI.
Fra i docenti, il consigliere CNGeGL Livio Spinelli.
CNGeGL e Tecnoborsa insieme per la formazione
CNGeGL e Tecnoborsa insieme per la formazione
Avrà inizio il 9 marzo la prima sessione del corso di formazione sull’”Esperto stimatore per le esecuzioni immobiliari e le procedure concorsuali”
L’iniziativa è promossa dal Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati, da cui ha ricevuto anche il patrocinio. A occuparsi dell’aggiornamento professionale sarà Tecnoborsa, l’organizzazione del sistema delle Camere di Commercio per lo sviluppo e la regolazione dell’economia immobiliare. Le successive date saranno il 10, 11 e 18 marzo.
Il programma e la relativa presentazione sono riportate nel seguente link, in cui sono altresì indicate le modalità di iscrizione e i dettagli per la partecipazione. Fra i docenti, il consigliere CNGeGL Livio Spinelli.
QUI la comunicazione CNGeGL
CNGeGL favorisce l'ingresso nel mondo del lavoro ai giovani geometri
CNGeGL favorisce l'ingresso nel mondo del lavoro ai giovani geometri
CNGeGL partecipa alla Conferenza Nazionale sul Rischio Idrogeologico di Coast Esonda 2015

CNGeGL, le sfide del prossimo mandato
Completato l’iter di insediamento, il nuovo Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati è al lavoro sui temi di principale interesse per la Categoria e il Presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli, con il consueto mailing periodico, torna ad approfondire i temi di interesse per la Categoria agli iscritti. Il suo intervento, in merito agli obiettivi dei futuri 5 anni, viene ospitato anche dal quotidiano economico – finanziario “Italia Oggi”
“Il nostro primo obiettivo è essere all’altezza di questo ruolo, tutelando e innovando abilità e conoscenze specifiche utili tanto al consolidamento della Categoria quanto allo sviluppo del Paese, e che vanno nella direzione della salvaguardia del territorio, della sostenibilità ambientale, della rigenerazione e riqualificazione urbana, dell’edilizia 4.0, della prevenzione del rischio, della salubrità degli ambienti indoor”.
Con questa sua affermazione, può essere introdotta la più ampia conversazione che il Presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli ha voluto riavviare con gli iscritti (QUI la corrispondenza) e con la stampa (QUI l’intervista).
“La sfida più urgente - prosegue - è quella del lavoro. Garantiremo un’offerta formativa che consenta al geometra di aderire ai nuovi profili professionali disegnati dalla rivoluzione digitale basata sul BIM: CDE Manager, BIM Manager, BIM Coordinator, BIM Specialist. Continueremo a lavorare per elevare i livelli d’istruzione, riformando il percorso di accesso alla professione e agevolando l’ingresso delle nuove leve al mondo del lavoro con un bagaglio di conoscenze adeguate alle richieste della committenza”.
Infine, non manca da parte del Presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli un’esortazione: “Concludo con un auspicio: che ciascun iscritto possa rendersi partecipe di questo agire promuovendo il dialogo tra la base e la dirigenza, favorendo il confronto costruttivo sul territorio e in ogni luogo deputato ad ospitare discussioni e decisioni, apportando idee e contributi metodologici, ponendo la propria esperienza al servizio dei colleghi e, più in generale, della collettività”.
Codice degli Appalti il contributo dei professionisti nell’ultima audizione

QUI per l'Audizione
Codice degli appalti, Erica Mazzetti riavvia il dialogo con la filiera delle costruzioni
Deputato e componente della VIII Commissione, l’Onorevole Erica Mazzetti ha promosso – la mattina stessa in cui si teneva il Consiglio dei Ministri che avrebbe poi approvato il nuovo Codice degli appalti - un essenziale momento di confronto tra politica, categorie economiche e ordini professionali. Una decisione legata alla volontà di redigere, al termine, un ampio resoconto che l’Onorevole Erika Mazzetti ha consegnato al Vice Presidente del Consiglio e Ministro delle Infrastrutture e Trasporti Matteo Salvini
L’appuntamento - dal titolo “Nuovo codice appalti: verso un manuale del costruttore” - si è tenuto la mattina del 16 dicembre 2022, nella Sala del Cenacolo della Camera dei Deputati. Per il Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati sono stati invitati a partecipare il presidente Maurizio Savoncelli e il consigliere Antonio Mario Acquaviva.
“Fare chiarezza, fissare delle modalità operative degli interventi che non siano continuamente messe in discussione, e una stabilità dei provvedimenti grazie a dei tempi certi”. Con queste parole, il presidente del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati Maurizio Savoncelli ha sottolineato che il Codice degli appalti deve essere inteso come un “vademecum non interpretabile” e ha, inoltre, ribadito l’importanza di una “revisione dei prezzi veloce”, elogiando “il principio degli incarichi retribuiti per i professionisti”.
Le raccomandazioni al decisore politico sono state inoltre estese a dare finalmente luce al Testo unico 380: “un documento pronto e idoneo a risolvere tutto – spiega il presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli – alla sua stesura si è giunti dopo un impegno corale e attento del gruppo di lavoro, che ha perfezionato le necessarie verifiche di ogni aspetto, redigendo norme chiare e regole precise, che consentono di dirimere problemi, a dir poco atavici”.
Infine, il presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli ha espresso la sua preoccupazione per la proroga tardiva del Superbonus 110%, rientrata nella Legge di bilancio anziché nel Decreto aiuti quater. “Una proroga al 31 dicembre di un provvedimento che diventerà legge al 27 o al 28 dicembre - conclude - non è comprensibile e, soprattutto, non offre una risposta alle mille difficoltà precedentemente create a cittadini, condomini e professionisti; una scelta che ha riempito i portali dei Comuni di Cilas “vuote”, innescando integrazioni e probabili contenzioni: esattamente il contrario di quanto si sarebbe dovuto fare”.
In seguito, sul Codice degli appalti è intervenuto il consigliere CNGeGL Antonio Mario Acquaviva che ha ribadito, fra l’altro, “l’essenzialità della novità introdotta qual è il principio del risultato e la necessità di coinvolgere in questa responsabilità gli operatori esterni e interni, come il Responsabile Unico del Procedimento, il progettista, il direttore dei lavori e l’impresa appaltatrice, introducendo alcuni elementi fondamentali, quali la premialità o le sanzioni per rendere attuabile il principio del risultato, e capovolgere finalmente il paradigma della “burocrazia difensiva” affinché risulti orientata a garantire il conseguimento del risultato dell’opera pubblica (rispetto dei tempi e della spesa) e non la prestazione di adempimento delle formalità procedurali. I margini di operatività ci sono - ha aggiunto il consigliere CNGeGL Antonio Mario Acquaviva, auspicando che - il decisore politico intervenga presto e virtuosamente nei riguardi di un testo fondamentale, concepito negli anni 90 e, da allora, sottoposto almeno a una decina di modifiche sostanziali, ovvero una modifica ogni due anni; un documento pensato e concepito dopo tangentopoli – spiega – che ha risentito dell’onda emotiva di quel tempo, segnato da un malgoverno diffuso nell’esecuzione delle opere pubbliche, più da appendice al codice penale che da atto regolatore della materia dei Lavori Pubblici”.
Sul tema al centro della discussione, a margine dei lavori l’Onorevole Erica Mazzetti ha affermato: “sono fermamente convinta che occorra programmare l’entrata in vigore del nuovo Codice per evitare uno “shock normativo” proprio nel 2023, anno decisivo per i cantieri avviati con i fondi del PNRR”.
All’evento sul Codice degli appalti è intervenuto anche il Capogruppo alla Camera dei Deputati Alessandro Cattaneo, che ha ribadito l’impegno per “una generale semplificazione, la chiarezza, la stabilità normativa e un adeguamento dei prezzi automatico al variare del mercato”.
Al dibattito hanno inoltre preso parte Emanuele Ferrarolo, presidente di ANCE Liguria, Matteo Nevi di Assositema Confindustria, Riccardo Masini, vice presidente di CNA Costruzioni, Fabrizio Salomoni di Confcooperative, Anna Danzi di Confimi Edilizia, Carla Tomasi, presidente di Finco, Andrea De Maio, vice presidente di Fondazione Inarcassa, Andrea Mascolini, Direttore Generale di OICE, Flavio Sanvito, presidente di Unioncasa, Alberto Drezza di Confabi.
Più tardi, sull’iter legislativo del Codice degli appalti l’Onorevole Erica Mazzetti commenterà: “accolgo molto positivamente lo scatto di oggi, adesso sarà fondamentale tener conto delle esigenze della filiera delle costruzioni e di tutti gli attori coinvolti. Accanto all’esigenza di fare presto c’è quella di far bene. Il ruolo del Parlamento sarà determinante per tutelare e promuovere gli interessi di tutti”.
QUI la galleria fotografica
Codice dei contratti pubblici, alla Camera dei Deputati interviene il consigliere CNGeGL Paolo Ghigliotti
Codice dei contratti pubblici, alla Camera dei Deputati interviene il consigliere CNGeGL Paolo Ghigliotti
All’audizione promossa dalla VIII Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici della Camera dei Deputati, per il Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati è intervenuto con una sua relazione il consigliere CNGeGL Paolo Ghigliotti. La discussione si è basata su quattro tematiche delle risoluzioni Mazzetti, Manes, Santillo e Milani, relative alla possibilità di apportare alcune modifiche al Codice dei contratti pubblici sullo svolgimento delle procedure di affidamento, la revisione dei prezzi e l'esecuzione degli appalti
Un momento decisivo per evidenziare l’impatto delle modifiche e le relative conseguenze al nuovo Codice (D.l. 31 marzo 2023, n. 36). Questo, al centro dell’incontro a cui ha preso parte l’esponente della categoria dei geometri, con l'obiettivo di regolare la materia degli appalti pubblici e delle concessioni amministrative, creando un sistema capace di adeguare la disciplina dei contratti pubblici a quella del diritto europeo, ai principi espressi dalla giurisprudenza della Corte costituzionale, delle giurisdizioni superiori, interne e sovranazionali.
Un’occasione cruciale in cui il consigliere CNGeGL Paolo Ghigliotti ha sottolineato l'importanza di garantire maggiore efficienza e trasparenza nei processi di affidamento dei contratti pubblici, sottolineando come le variazioni proposte potrebbero cambiare significativamente la qualità delle opere pubbliche, i tempi e i costi di realizzazione.
In sintesi, e per punti, ecco quanto è stato esposto:
a) circa l’attenzione posta sull’art. 114 da parte di RPT e in tema di direzione dei lavori, si è concordato sul fatto che il direttore dei lavori assolva anche alla importantissima funzione di verificare e attestare le migliorie proposte dalle singole imprese, che si richiede siano oggetto di adeguata quantificazione economica affinché possano successivamente essere contrattualizzate. Un passaggio essenziale sia per il professionista tecnico, a cui saranno così riconosciute le proprie competenze in base alle ulteriori richieste, ma soprattutto per l’Ente che avrà contezza degli interventi migliorativi previsti e disporrà degli strumenti contrattuali per pretenderne l’effettiva realizzazione;
b) relativamente al medesimo tema, si è richiesta l’eliminazione della previsione di affidamento esterno solo in subordine, ciò quantomeno per i piccoli Enti, in modo da evitare ripercussioni negative legate all’allungamento dei tempi di affidamento degli incarichi professionali, attualmente vincolate alla preventiva procedura di verifica della disponibilità di analoghe figure professionali interne alla Pubblica Amministrazione;
c) si è illustrata la proposta di separare - come lo è già per i valori sopra soglia - il ruolo di coordinatore di sicurezza dal direttore dei lavori, così da ottenere maggiore autonomia nella gestione, ad indubbio vantaggio della sicurezza dei cantieri;
d) riprendendo poi l’art. 116, e in analogia alla posizione assunta da RPT, in merito al collaudo e alla verifica di conformità è stato espresso che non si è a favore dell’abbassamento da 6 a 4 mesi. Ciò in base a quanto previsto - per le opere minori - dall’articolo 50, comma 7 che assegna al certificato di regolare esecuzione (CRE) la valenza di essere sostitutivo del collaudo, soddisfacendo in parte questa esigenza di accelerazione;
e) sulla procedura di subappalto, ripreso l’art. 119, si è convenuto con le proposte formulate in tre risoluzioni. C’è bisogno infatti di una maggiore regolamentazione del subappalto a cascata. Un esempio potrebbe consistere nella verifica della congruità dei contratti dopo il secondo livello di subappalto o estendere l’obbligo di iscrizione alle white-list, per tutti gli operatori economici incaricati di prestazioni in subappalto. Questa modifica avrebbe un duplice effetto: aumentare il numero degli operatori economici che si sottopongono volontariamente al controllo, e assicurare il rilascio dell’autorizzazione al subappalto nei termini stabiliti dallo stesso art.119, evitando così il formarsi del silenzio assenso che, in caso di verifica negativa postuma, a volte tardiva comprometterebbe oltre modo l’efficacia e l’esistenza di questo subappalto;
f) quanto alle varianti, riprendendo l’art. 120, la proposta formulata in tre risoluzioni esaminate di procedere alla riduzione del “quinto d’obbligo”, di intesa con la RPT, è stato ritenuto che procedere alla riduzione di detto limite potrebbe andar a costituire un rallentamento per le attività delle stazioni appaltanti, che si troverebbero a dover continuativamente negoziare il prezzo con l’impresa affidataria.
Inoltre, relativamente al Collegio Consultivo Tecnico, a nome del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati è stata chiesta dal consigliere Paolo Ghigliotti la possibilità aggiungere geologi e geometri ai professionisti tecnici individuati all’articolo 1 dell’Allegato V2, quantomeno se nominati dalle parti.
La Commissione ha accolto con interesse le osservazioni enunciate, riconoscendo il contributo della Categoria alla discussione.
Nell'ambito della stessa audizione, sono stati ascoltati dalla VIII Commissione: Rete Professioni Tecniche (RPT), Consiglio nazionale degli architetti (CNAPPC), Consiglio nazionale degli ingegneri (CNI), Associazione Nazionale Costruttori Edili (ANCE), ASSTRA - Associazione Trasporti, Confederazione nazionale dell’artigianato e della piccola e media impresa (CNA), Confartigianato Imprese, Alleanza delle cooperative italiane, FEDERCASA – Federazione italiana per le case popolari e l’edilizia sociale, ANIR (Associazione Nazionale delle Imprese della Ristorazione Collettiva) e Autorità nazionale anticorruzione (ANAC).
QUI la registrazione integrale dell’audizione (l’intervento del consigliere CNGeGL Paolo Ghigliotti inizia dal minuto 15:14 in poi)
Collaudatori a tutela del cittadino
Collaudatori a tutela del cittadino
In un’intervista al quotidiano economico –finanziario Italia Oggi, il Presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli sottolinea l’importanza della bozza di decreto del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici: un nuovo dispositivo che oggi prevede l’obbligo di iscrizione in un albo professionale anche ai dipendenti pubblici intenzionati a svolgere l’attività di collaudatore.
“Un provvedimento apripista e dalla portata innovativa”. Così il Presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli definisce la bozza di decreto licenziata dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici. Un documento che stabilisce, tra l’altro, la necessità di essere iscritti ad un Ordine/Collegio professionale per svolgere la mansione di collaudatore di opere pubbliche, prevedendo l’estensione di tale obbligo ai dipendenti della pubblica amministrazione, come già fissato per i liberi professionisti. In questo quadro si inserisce il suo commento “Affrontiamo un tema che include i collaudi statici e tecnico amministrativi, cuore di ogni appalto, durante i quali si esaminano le caratteristiche delle opere pubbliche, dalla scuola alla strada; si tratta delle fasi delicate in cui si assicura maggiore tutela alla cittadinanza. Per tale motivo è importante sapere che il collaudatore dovrà essere un professionista a tutti gli effetti, analogamente equiparato ai suoi requisiti, pur se inquadrato come un pubblico dipendente. Solo così, solo per fare un esempio, sarà tenuto a svolgere le attività formative e di aggiornamento continuo”.
Nell’ottica di tale novità, è opportuno ricordare che l’entrata in vigore del DPR 137/2012 ha abrogato tutte le disposizioni regolamentari e legislative incompatibili con lo stesso, fra cui le norme che limitavano l'iscrizione agli Albi professionali (comma 1, art. 2 DPR 137/2012). Fra queste, l'ex art. 7 del RD 274/1929, che escludeva agli impiegati pubblici l'iscrizione all'Albo dei geometri. Un passaggio che consentirà di ottimizzare i percorsi di carriera all’interno delle pubbliche amministrazioni, laddove è previsto che una serie di mansioni possa essere svolta esclusivamente da chi è iscritto al relativo Albo di categoria, come – per l’appunto - quella di collaudatore di opere pubbliche.
“Ma non è tutto - conclude il Presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli – con l’inserimento di una figura professionalmente così concepita nella fase di collaudo, si tende a colmare anche il divario fra le piccole e le grandi pubbliche amministrazioni italiane, considerato che almeno nel 75% dei comuni risiedono almeno 5mila abitanti”.
QUI il comunicato stampa
QUI per approfondire l’articolo di Italia Oggi
Collegio dei Geometri di Grosseto e Banca Tema insieme per la qualità del mercato immobiliare

Il mondo bancario e il mondo dei geometri liberi professionisti si incontrano nuovamente per formalizzare un’alleanza che tutela i consumatori e qualifica le prestazioni rese. La collaborazione è stata presentata in un momento di approfondimento e riflessione, al quale hanno preso parte - oltre ai protagonisti dell’iniziativa - importanti operatori di settore del credito. L’incontro ha ricevuto il patrocinio di CNGeGL
Collegio dei Geometri e Agenti Immobiliari Fiaip: firmata l’intesa a Lecce
Sottoscritto nella sede del Collegio Provinciale dei Geometri e Geometri Laureati dal Presidente Luigi Ratano e dal Vicepresidente provinciale della Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali (Fiaip) Luigi Vitale, l’accordo sancisce un patto di cooperazione tra le due categorie per disciplinare le attività professionali e garantire prestazioni qualitativamente più elevate ai clienti
Obiettivo dell’intesa è quello di favorire una collaborazione più stretta, in particolare per quel che riguarda l’assistenza tecnica da espletare negli atti di trasferimento immobiliare. Nello specifico, il Collegio Provinciale dei Geometri e Geometri Laureati di Lecce metterà a disposizione degli iscritti alla Fiaip i propri tecnici per il rilascio delle attestazioni di conformità relativa agli immobili nella fase di rogito, compromesso o altra scrittura, mentre gli Agenti Immobiliari renderanno disponibili i dati immobiliari necessari alle valutazioni delle compravendite.
Una sinergia professionale di grande importanza perché punta a valorizzare le rispettive competenze in maniera coordinata e, allo stesso tempo, offre ulteriori garanzie all’utente finale. Il Presidente del Collegio Provinciale dei Geometri e Geometri Laureati di Lecce Luigi Ratano ha salutato con entusiasmo il patto e ha spiegato come, in questo modo, sarà maggiormente possibile: “rendere gli atti di trasferimento immobiliare in linea con i più elevati standard di sicurezza nell’interesse dei soggetti che sono parte nelle negoziazioni immobiliari, assicurando agli stessi un trasferimento sicuro sotto il profilo della commerciabilità dei beni immobili ed in tema di verifica della regolarità urbanistica-edilizia, catastale e della agibilità”. Non solo, il Presidente Luigi Ratano ha voluto sottolineare che la firma avrà un riflesso diretto anche: “nell’assicurare una minore incidenza del contenzioso e delle procedure amministrative di sanatoria nell’ambito delle irregolarità urbanistico-edilizio e delle agibilità. E a ciò si aggiungeranno - ha concluso - nuove opportunità professionali per i Geometri di Lecce”.
Soddisfazione dopo la firma è stata espressa anche dal Vicepresidente della Fiaip Luigi Vitale che ha parlato di un protocollo che “garantirà ai cittadini - consumatori la trasparenza sulle compravendite immobiliari e la serenità di potersi relazionare con professionisti della mediazione immobiliare, che operano congiuntamente per assicurare il rispetto della legalità combattendo l’esercizio abusivo della professione”.
Il patto professionale di Lecce avrà una durata di tre anni e, proprio per offrire all’acquirente le più ampie garanzie, prevede l’organizzazione di corsi di formazione e aggiornamento per entrambe la categorie: l’aggiornamento sarà basato su temi che spaziano dalla conformità catastale, alla agibilità nelle compravendite immobiliari, dall’urbanistica, all’edilizia e alla rilevazione del dato immobiliare.
QUI il comunicato stampa del Collegio dei Geometri di Lecce
QUI la galleria fotografica
Collegio di Lecce, intervista al Presidente Luigi Ratano
Insediatosi lo scorso gennaio, il Presidente del Collegio Provinciale Geometri e Geometri Laureati di Lecce racconta le iniziative realizzate e l’attività svolta in questa prima fase del suo mandato
Presidente, che tipo di “rivoluzione” ha in mente?
“Gli obiettivi sono tanti, vogliamo aprirci di più verso il territorio, perfezionare i servizi e l’offerta formativa, soprattutto di tipo specialistico, rivolta agli iscritti e sviluppare nuove iniziative mirate all’inserimento lavorativo dei giovani. Puntiamo, ad esempio, alla sottoscrizione di una convenzione che consentirà l’accesso a forme di microcredito ai tanti colleghi che hanno subìto in questi anni la crisi del settore edilizio. Abbiamo già costituito una Commissione Giovani formata da geometri under 35 che avranno il compito di assistere i nuovi iscritti, abbiamo previsto borse di studio da assegnare ai futuri geometri che affronteranno l’esame di abilitazione, poi stiamo sviluppando l’app del Collegio e potenziando il sito istituzionale. Importante, nel prossimo quadriennio, sarà anche rafforzare e consolidare i rapporti con l'amministrazione pubblica, le istituzioni e le altre categorie professionali. Ci occuperemo, infatti, non solo della tutela della nostra professione ma anche di predisporre studi e proposte di iniziative, da offrire ai nostri interlocutori istituzionali, per contribuire alla ripresa del cammino di sviluppo del territorio”.
Quanto è importante la formazione continua per un geometra?
“È fondamentale. Non a caso, abbiamo presentato anche quest’anno un pacchetto formativo davvero ricco di novità e opportunità di crescita per i nostri professionisti, mirato a soddisfare le esigenze di aggiornamento continuo nella maniera più ampia, innovativa e conveniente possibile. Tutto ciò nella consapevolezza dell’importante ruolo che, oggi ancor più di ieri, il geometra è chiamato a svolgere, in qualità di punto di riferimento tecnico per tante famiglie, imprese, enti e istituzioni. Abbiamo avviato corsi di aggiornamento e abilitazione professionale in materia di prevenzione incendi, certificazione energetica degli edifici e sicurezza nei cantieri, con la collaborazione di esperti dell’Università del Salento, Spesal e Vigili del fuoco. Tra le novità di quest’anno, c’è poi il corso in Diritto privato e il primo corso per la gestione del rischio radon in edilizia, che abbiamo organizzato in collaborazione con l’Asl di Lecce e il Dipartimento di Ingegneria dell’Innovazione dell’Università. Di recente, abbiamo organizzato anche un corso propedeutico alla formazione dell’esperto in edificio salubre, la nuova figura professionale oggi sempre più richiesta non solo nel settore della progettazione e della riqualificazione edilizia, ma anche in quello della mediazione immobiliare (per perizie, consulenze e valutazioni) e della sicurezza”.
Come stanno rispondendo i giovani tecnici?
“In maniera sorprendente. Abbiamo tanti giovani che partecipano a tutte le nostre iniziative e cerchiamo di lavorare molto per sostenerli e aiutarli ad inserirsi nel mondo del lavoro. Di recente abbiamo anche organizzato una cerimonia per donare una copia della Costituzione italiana e del Codice deontologico ai praticanti geometri che nel mese di ottobre sosterranno l’esame di abilitazione per poi iscriversi all’albo provinciale. Ciò con l’obiettivo di trasmettere il senso di responsabilità nell’affrontare questo importante percorso, perché oggi il geometra deve confrontarsi con importanti scelte nel campo energetico, del risparmio e della sostenibilità, è chiamato ad operare per la protezione dell´ambiente, a capire e rispettare il passato, prevedendo e calcolando anche gli esiti e le conseguenze della nuova progettazione. Dieci di loro, i più meritevoli, riceveranno dal Collegio una borsa di studio di 500 euro, quale contributo per l’avviamento alla professione. Altre cinque borse di studio, sempre da 500 euro, saranno poi assegnate ai figli di geometri che si iscriveranno all’università”.
Come va la collaborazione con le scuole?
“Riteniamo importantissima la collaborazione del Collegio con gli istituti Cat e le scuole medie del territorio. Già da diversi anni, realizziamo un programma di orientamento con incontri nelle scuole medie per proporre attività laboratoriali ai ragazzi e guidarli nella scelta del loro futuro professionale. Le nuove generazioni devono comprendere che l’attività del geometra oggi offre innumerevoli opportunità, soprattutto nei settori emergenti: energia, ambiente, acustica, sicurezza, ristrutturazioni e amministrazioni condominiali. Anche con gli istituti Cat portiamo avanti diverse iniziative e ci auguriamo di potenziare questa collaborazione anche nei mesi a venire”.
A breve sottoscriverete un protocollo per la realizzazione di percorsi di alternanza scuola-lavoro. Di cosa si tratta?
“Stiamo predisponendo un progetto in collaborazione con i quattro istituti Cat del territorio per l’attivazione di percorsi di alternanza scuola-lavoro durante i quali gli studenti delle quinte classi saranno chiamati ad effettuare il rilievo planimetrico e dei prospetti di tutti gli ex cinema del Salento oggi abbandonati. Creeremo così un inventario di questi immobili storici che sarà poi oggetto di una pubblicazione grazie a un progetto che coinvolgerà la Regione Puglia, con l’assessorato alla Formazione”.
Anche la promozione della Cultura ha un ruolo importante nell’attività del Collegio. Quali sono le prossime iniziative editoriali che intendete promuovere?
“L’impegno a sostenere finanziariamente pubblicazioni di qualità legate al territorio salentino non è cosa nuova per il Collegio di Lecce, che ha dato il via a questa importante operazione grazie al presidente emerito Eugenio Rizzo che per oltre quindici ha guidato con professionalità ed impegno il nostro ente professionale. Tra i vari progetti editoriali che siamo lieti di sostenere e promuovere, c’è la pubblicazione di otto volumi che racconteranno le tante bellezze (città, paesi, borghi e frazioni) della nostra provincia con uno strumento antico e peculiare per noi geometri: il disegno. Un lavoro unico nel suo genere, il primo volume è già pronto e riguarda luoghi e borghi della terra di Castro, ma ciascun volume sarà dedicato ad una specifica zona della penisola salentina”.
Altri progetti in cantiere?
“Ne ho tanti in mente e spero di riuscire a realizzarli tutti grazie all’aiuto della mia squadra: il segretario del Collegio Alessandro Spongano, il tesoriere Sebastiano Cacciatore, poi i consiglieri Federico Cortese, Anna Daniela Donadei, Paolo Nitto, Giuseppe Nobile, Angelo Rizzo e Antonio Vergara. Stiamo attivando percorsi formativi di tipo specialistico che riguarderanno attività di supporto alle imprese, poi un corso di inglese, un corso sulla direzione lavori e molti altri. Nei prossimi mesi, poi, celebreremo anche i diversi colleghi del nostro Collegio che lo scorso anno sono intervenuti volontariamente nelle zone terremotate del Centro Italia”.
Collegio di Torino: premiazione della X edizione del concorso “Musica nei cortili”
Giunto alla decima edizione, il concorso ''Musica nei cortili'' ha raccolto per la premiazione gli studenti degli istituti scolastici CAT. I riconoscimenti sono stati consegnati dal Presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli e dal Presidente del Collegio di Torino Ilario Tesio
In occasione dell'ultima riunione degli iscritti del Collegio di Torino, si è svolta la premiazione della decima edizione del concorso "Musica nei cortili''. L'iniziativa rivolta agli studenti degli istituti scolastici CAT, prevedeva la produzione di un rilievo plano-altimetrico, con apposita strumentazione topografica e fotografica, e una realizzazione grafica di edifici del territorio particolarmente significativi dal punto di vista storico, artistico e architettonico.
L’obiettivo del contest, nello spirito dell' alternanza scuola-lavoro, è quello di far svolgere agli studenti un incarico del tutto simile a quello che affronteranno come professionisti.Il Presidente del Consiglio Nazionale Maurizio Savoncelli e il Presidente del Collegio di Torino Ilario Tesio hanno premiato i vincitori con l'iscrizione gratuita al praticantato. A vincere sono stati gli studenti dell'Istituto Fermi-Galilei di Ciriè che hanno presentato un elaborato su Villa Pastrone a Groscavallo, proseguendo il programma di rilievo delle ville Liberty delle Valli di Lanzo.
La serata è proseguita con un confronto che ha visto i due Presidenti coinvolti in una tavola rotonda con i giovani aspiranti geometri per analizzare l’evoluzione del mercato e dare voce alle aspettative delle diverse generazioni che si misurano ogni giorno sul territorio.
Collegio Geometri BAT e FIAIP locale, firmato il Protocollo d’intesa
Siglato l’accordo tra il Collegio Provinciale Geometri e Geometri Laureati di Barletta-Andria-Trani e la Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali sezione di BAT per favorire la cooperazione fra le categorie rappresentate e disciplinare le prestazione professionali
È stato siglato il Protocollo d’intesa tra il Collegio Provinciale Geometri e Geometri Laureati di Barletta-Andria-Trani e la Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali sezione di BAT.
L’accordo fra i due organismi di rappresentanza istituzionale a livello provinciale ha la finalità di incrementare l’attività lavorativa degli stessi promuovendo, tra l’altro, iniziative professionali sempre affidabili e qualitativamente elevate. Alla base anche l’obiettivo congiunto di favorire una cooperazione fra le categorie rispettivamente rappresentate, nell’ambito delle attività professionali dei propri iscritti in relazione agli atti di trasferimento immobiliare. Il Protocollo mira a strutturare e disciplinare le prestazioni professionali che i Geometri della Provincia BAT svolgeranno in cooperazione con gli Agenti Immobiliari.
Il Decreto Legge n. 78/2010, convertito dalla Legge n. 122/2010, per gli atti pubblici e le scritture private autenticate richiede a pena di nullità a carico della parte che dispone di un diritto reale su unità immobiliari urbane una dichiarazione di rispondenza dello stato dei luoghi con le planimetrie depositate in Catasto. Tali attività saranno eseguite dai Geometri iscritti al Collegio di BAT, sulla base di onorari predeterminati in un quadro di trasparenza e correttezza, sia rispetto al cliente, sia all'interesse pubblico da tutelare negli atti e dichiarazioni da predisporre.
Com'è noto la nuova normativa risponde alla esigenza, sempre più sentita e diffusa, di fornire all’acquirente le più ampie e solide garanzie, anche sotto profili che non ricadano nella competenza notarile, quali la regolarità catastale, edilizia ed urbanistica del bene e la sua libertà da oneri non risultanti dai Registri immobiliari.
"Siamo lieti di aver firmato questo accordo" - dichiara il Presidente del Collegio Provinciale Geometri e Geometri Laureati di Barletta-Andria-Trani Antonio Mario Acquaviva - "Con cui siamo sicuri di poter offrire altre opportunità di incarichi professionali per i geometri del nostro territorio".
QUI il Protocollo d'intesa
Come accelerare il post-sisma 2016
Un’indagine condotta dalla Rete delle Professioni Tecniche, e coordinata dal Centro Studi del Consiglio Nazionale degli Ingegneri, riepiloga i numeri della ricostruzione nel centro Italia. Un esame che affronta la situazione evidenziando anche le possibili soluzioni per snellire le procedure
L’ultima relazione del Commissario Straordinario per la Ricostruzione Piero Farabollini parla chiaro: a ottobre 2018, sono circa 76.000 gli edifici danneggiati dalle scosse del 2016, di cui 42.000 almeno nelle Marche. A questa stima si aggiungono altri 59.652 edifici privati con danni lievi o gravi, censiti dagli Uffici Speciali per la Ricostruzione (USR) che operano nelle 4 regioni dell’Italia Centrale. Numeri importanti, eppure ancora parziali, destinati a crescere quando tutte le schede AEDES per la ricognizione dei danni saranno completate: alle 66.575 con esito definito, ne mancano ancora da completare circa 12.000.
Questi ultimi sono alcuni dei dati elaborati da un’indagine svolta dalla Rete delle Professioni Tecniche, e coordinata dal Centro Studi CNI, al fine di fare il punto sullo stato della ricostruzione nel centro Italia. Un rapporto presentato allo stesso Commissario Straordinario per la Ricostruzione Piero Farabollini, ai rappresentanti degli Uffici Speciali per la Ricostruzione (USR) e dei professionisti tecnici. L’esame prosegue sulla base dei dati pervenuti dagli USR: le pratiche per la Richiesta di Contributo per la Ricostruzione (RCR) rappresentano l’11% degli edifici privati, per un totale di circa 6.500 domande, delle quali risultano esaminate e con esito finale (rigetto o decreto di concessione del contributo) poco meno del 26%. Inoltre, lo studio della Rete delle Professioni Tecniche evidenza come i cantieri aperti per le opere di ricostruzione e risistemazione siano poco più di 1500, a cui a breve dovrebbe aggiungersi l’avvio di poco meno di 100 cantieri. In sostanza, solo un quarto delle pratiche - attualmente presso gli USR - si sono trasformate in un cantiere per la ricostruzione di edifici privati.
Dopo aver effettuato una prima ricognizione sullo stato dell’arte presso gli USR, analizzando i dati messi a diposizione dal Commissario Straordinario per la Ricostruzione Piero Farabollini, RPT ha condotto anche un sondaggio presso i professionisti tecnici abilitati alla presentazione delle Richieste di Contributo per la Ricostruzione. Sono emersi alcuni aspetti interessanti che possono aiutare a capire dove intervenire. La larga maggioranza del campione ha indicato di avere notevoli difficoltà nell’utilizzo e nel caricamento dei documenti per avviare la pratica RCR sulla piattaforma MUDE (Modello Unico Digitale per l’Edilizia). L’85% degli intervistati considera il Mude come un aspetto critico di tutto il processo. Scendendo ad un maggiore livello di dettaglio, il 47% ritiene inefficace la modalità di immagazzinamento dei dati sulla piattaforma ed il 46% lamenta una interfaccia della piattaforma poco intuitiva. Risulta, inoltre, che i tempi medi impiegati dal professionista per il caricamento sul Mude della consistente mole di documenti e certificati richiesti è di 20 giorni, un lasso temporale francamente inconciliabile, sia con la digitalizzazione dei processi promessi dalla PA che, sia con la situazione di emergenza in atto.
Il report, infine, richiama l’attenzione sull’opportunità di potenziare le strutture dei singoli Uffici Speciali per la Ricostruzione cercando, ove possibile, di evitare un surplus operativo nello svolgimento dell’intero processo di esame della Richiesta di Contributo per la Ricostruzione. Per quasi la metà delle pratiche già presentate i professionisti hanno indicato di avere ricevuto dagli USR richieste informali di integrazioni al progetto, successivamente alla richiesta formale di integrazioni che ciascun USR ha il diritto di chiedere. Almeno il 40% delle integrazioni potevano non essere richieste perché considerate dai professionisti ritondanti, o comunque deducibili dai documenti di progettazione presentati. Infine, un punto su cui occorrerebbe apportare dei miglioramenti, riguarda l’analisi, per la conseguente approvazione da parte dell’USR, del computo metrico estimativo, per il quale i professionisti lamentano richieste di specifiche, giustificazioni e spiegazioni, dei quali si potrebbe fare a meno perché marginali rispetto al computo complessivo. Quella legata alle verifiche e approfondimenti richiesti sul computo estimativo è un aspetto che, in molti casi, allunga i tempi di espletamento delle pratiche. I professionisti sono certamente disposti a lavorare al fianco degli USR per individuare e concordare delle pratiche che possano velocizzare il lavoro dei singoli Uffici per la ricostruzione.
QUI l’indagine RPT sulla ricostruzione
QUI il comunicato stampa RPT
Come cambia la formazione professionale

Come diventare geometra

Con l’intervento dei consiglieri CNGeGL Paolo Biscaro e Paolo Nicolosi inizia oggi il ciclo “Vivere, Conoscere, Crescere”, una serie di incontri promossi e organizzati da Isola Ursa e dedicati alle scuole superiori. È In questo ambito che si inserisce la partecipazione del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati all’edizione 2022 di KLIMAHOUSE, con la finalità di sostenere un orientamento agli studi consapevole
Le loro relazioni sono rispettivamente intitolate: “Come si diventa geometri professionisti: dal CAT all’iscrizione all’Albo” per il primo e “Geometra laureato: il corso di laurea in Professioni tecniche per l’edilizia e il territorio LP01” per il secondo.
A confronto con gli studenti che interverranno in presenza e si collegheranno online, il compito del consigliere CNGeGL Paolo Biscaro sarà dettagliare i passaggi semplici ed essenziali che portano a ricevere in ultimo con l’iscrizione al collegio territoriale l’ambito timbro numerico che identifica il professionista, con cui poter iniziare a firmare le consulenze. Per questo motivo, è stata scelta una soluzione ‘easy’, come una animazione grafica che velocemente espone ogni aspetto (clicca QUI).
Altrettanto impegnativo sarà il ruolo del consigliere CNGeGL Paolo Nicolosi che presenterà ai giovani il corso di laurea che abilita alla professione di geometra laureato. A lui il ruolo di mettere in luce i punti di forza di un titolo universitario che si distingue per il tirocinio pratico-valutativo che si svolge durante gli studi, per far parte a pieno titolo delle discipline scientifico tecnologiche classificate come STEM (Science, Technology, Engineering, Mathematics), per la vocazione green del percorso didattico e le prospettive occupazionali in Italia e in Europa, oltre a vantare la prerogativa di essere un corso che risponde all’esigenza di colmare il gap fra scuola e lavoro, causa tra le principali che determinano l’alto tasso di disoccupazione (QUI la presentazione).
Come prestare soccorso a 103 immobili che gridano "aiuto"
Come prestare soccorso a 103 immobili che gridano "aiuto"

E' stato lanciato dall'Agenzia del Demanio "Cammini e percorsi", un progetto che interessa edifici da ristrutturare situati lungo cammini e ciclovie. Le forme di assegnazione degli immobili sono in "concessione gratuita" e in "concessione di valorizzazione". La prima, in particolare, è dedicata agli under 40. Unico fattore comune per ogni opportunità: il rispetto delle regole dei piani regolatori dei Comuni. Un iter che i Geometri Italiani conoscono bene
Come rigenerare le aree urbane e periurbane

A cura dei Geometri di Monza e Brianza, con la partecipazione dei colleghi di Lecco, l’ideazione di un’iniziativa per fare il punto sui progetti di riqualificazione e rigenerazione dell’area lombarda
QUI per galleria fotografica
Come valutare una rettifica catastale

Comitato Centrale Tecnico Scientifico per la Prevenzione Incendi

Commercialisti e Geometri, online la traduzione dei Principi Internazionali di Valutazione

Il testo, già sottoposto nei mesi scorsi a pubblica consultazione, è disponibile sui siti dei Consigli nazionali delle due categorie
Il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili (CNDCEC) e il Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati (CNGeGL) hanno pubblicato la versione definitiva delle traduzioni in lingua italiana degli International Valuation Standards (IVS), nella versione in cui questi sono stati emanati nel 2013 dall’International Valutation Standards Council (IVSC), di cui CNDCEC e CNGeGL sono componenti. Per commenti e suggerimenti di miglioramenti alle traduzioni, il testo era stato sottoposto nei mesi scorsi a pubblica consultazione.
La traduzione degli International Valuation Standards (Principi internazionali di valutazione) nasce dalla volontà dei due Consigli nazionali di fornire ai propri iscritti consapevolezza delle best practice internazionali in tema di valutazioni economiche.
Gli IVS hanno rappresentato anche la base di ispirazione per lo sviluppo dei Principi italiani di valutazione dell’Organismo Italiano di Valutazione, nelle cui attività i Consigli nazionali dei commercialisti e dei geometri e geometri laureati sono coinvolti. Per tale motivo, la traduzione cerca di adottare una terminologia che sia per quanto possibile in linea con i richiamati Principi Italiani di Valutazione.
QUI per la Traduzione dei Principi Internazionali di Valutazione
QUI per il Comunicato Stampa congiunto
Competenze degli agrotecnici

In base a quanto riepilogato, gli agrotecnici non sono legittimati a redigere e sottoscrivere gli atti di aggiornamento geometrico di cui all’art. 8 della legge n. 679/1969 e agli articoli 5 e 7 del DPR n. 650/1972.
Completata l’Anagrafe Unica dei Geometri

Annunciato il completamento dell’ “Anagrafe Unica dei Geometri”, un procedimento avviato dalla Cassa di Previdenza dei Geometri e dal Consiglio Nazionale dei Geometri con la collaborazione dei Collegi provinciali
Compravendita degli immobili, i professionisti tecnici al fianco degli investitori
Comune di Castro e geometri di Lecce uniti per la smaterializzazione degli atti
Siglato l’accordo fra il Collegio provinciale dei Geometri e Geometri Laureati di Lecce e l’amministrazione comunale di Castro, l'iniziativa impegnerà per oltre un anno un’equipe di geometri professionisti e praticanti che si occuperanno della digitalizzazione dell’archivio edilizio comunale
“Dopo aver lanciato ripetuti appelli sulle difficoltà di accesso alle pratiche edilizie nei Comuni, ci siamo attivati per trovare una soluzione. Così renderemo un importante servizio per i professionisti del settore edile e per tutti i cittadini che vogliono approfittare del Superbonus 110%. Ora speriamo che anche altri Comuni aderiscano all’iniziativa”. Con soddisfazione, il presidente del Collegio Geometri di Lecce Luigi Ratano commenta l’intesa raggiunta con il primo cittadino di Castro Luigi Fersini. A partire dal mese di giugno, un’equipe di geometri professionisti e praticanti sarà a disposizione del Comune di Castro per scansionare e catalogare gli atti edilizi conservati nell’archivio comunale. La collaborazione è stata sancita con un protocollo d’intesa.
A partire dal mese di giugno, un’equipe di geometri professionisti e praticanti sarà a disposizione del Comune di Castro per scansionare e catalogare gli atti edilizi conservati nell’archivio comunale. La collaborazione è stata sancita con un protocollo d’intesa.
Il progetto ha l’obiettivo di digitalizzare e riordinare le pratiche edilizie presenti nell’archivio comunale, in modo da rendere fruibile il servizio di accesso agli atti ai professionisti del settore edile, direttamente dal proprio studio, senza la necessità di recarsi fisicamente negli uffici comunali. Questo comporta un abbattimento dei tempi di attesa per cittadini e professionisti (soprattutto per coloro che in questo periodo vogliono approfittare del Superbonus 110%), la riduzione dell’afflusso di pubblico presso lo Sportello Unico per l’Edilizia, nonché la diminuzione dei costi che l’Amministrazione comunale deve sostenere per la gestione degli archivi cartacei e per il servizio copia.
Oltre all’acquisizione digitale degli atti cartacei tramite scansione, i geometri si occuperanno dell’indicizzazione e metadatazione degli stessi, nonché della memorizzazione dei file prodotti in un archivio digitale. Per l’attività di riordino, classificazione e dematerializzazione delle pratiche edilizie, il Collegio Geometri potrà designare anche tirocinanti regolarmente iscritti nel Registro dei Praticanti per lo svolgimento di parte del periodo di formazione preordinato all’abilitazione.
“Dopo aver lanciato ripetuti appelli sulle difficoltà di accesso alle pratiche edilizie nei Comuni – spiega il presidente del Collegio Geometri Luigi Ratano – ci siamo attivati per trovare una soluzione. Abbiamo esposto il problema all’Amministrazione comunale di Castro, proponendo di contribuire a digitalizzare l’archivio edilizio comunale. E contiamo di fare la stessa cosa, man mano, con gli altri Comuni salentini. Parliamo di digitalizzare migliaia di fascicoli delicati, contenenti provvedimenti di diversa nomenclatura (licenze e concessioni edilizie, permessi di costruire, Scia, Dia, abitabilità), di assenso, di rilascio, di certificazione, di diniego, di istruttoria, di deposito, con relativi progetti, relazioni, verifiche. Un’attività complessa, da affidare esclusivamente a figure con competenze tecnico-professionali che la gran parte dei Comuni non possiede. Anche alla luce delle possibilità offerte dal Superbonus 110% è interesse tanto della Categoria, quanto dei singoli Comuni, contribuire a snellire le attività finalizzate alla migliore gestione degli archivi delle pratiche edilizie. Ringrazio tutti i colleghi che hanno aderito all’iniziativa e che si sono messi a disposizione dei nostri cittadini dimostrando alta professionalità, spirito di servizio e concrete capacità di risolvere i problemi”.
Comuni Rinnovabili 2016 39 i migliori comuni italiani

In tutti i Comuni italiani è installato almeno un impianto, con una progressione che è stata costante, erano 3.190 nel 2008, 6.993 nel 2010, 7.970 nel 2012 e oggi si sta ulteriormente articolando nell’uso delle diverse fonti.
QUI il Rapporto Rinnovabili 2016 di Legambiente
Comuni, Cittadini e Fisco possono collaborare

“Con la collaborazione dei Comuni e dei cittadini si può rimediare ad alcune iniquità dovute alla mancata riforma del Catasto”. Così ha esordito Fausto Amadasi, Presidente della Cassa Italiana Previdenza e Assistenza Geometri (CIPAG), nel corso dell'incontro ‘Integrare le risorse ordinarie e straordinarie: una politica per i Comuni e le Città', in programma nella XXXII edizione dell’Assemblea Annuale dell’ANCI.
Il Presidente Fausto Amadasi fa riferimento agli strumenti per sopperire ad alcuni squilibri fiscali nell’attuale sistema di tassazione immobiliare, come i due commi (il 335 e il 336) dell’articolo 1 della Legge 311 del 2004. A ciò si aggiunge che solo un numero irrilevante di Comuni ha attivato la revisione delle rendite e una percentuale inferiore al 15% ha dato seguito alle verifiche sugli immobili. Proprio per queste pratiche ancora pendenti, la PA locale potrebbe avviare una sinergia grazie all’autocertificazione del proprietario e la consulenza di un tecnico libero professionista, come avviene per le normali pratiche edilizie.
QUI per approfondire
QUI la galleria fotografica
Con GEO.SICUR il primo “Speciale Sicurezza”
La sicurezza nei luoghi di lavoro al centro di una edizione volutamente tematica. Questa la caratteristica del prossimo numero di “Lavori in corso e prospettive”, la newsletter del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati, che si presenta agli iscritti con la prima edizione di uno “Speciale Sicurezza” e - per questa occasione – è stata condotta con la collaborazione di GEO.SICUR, l’associazione nazionale geometri per la sicurezza
“L’impulso al settore edile ricevuto dalle agevolazioni fiscali da un lato ha visto l’aumento del numero degli addetti impiegati e dall'altro ha registrato un incremento del fenomeno infortunistico. Favorire la formazione e l’informazione, in merito alle più recenti modifiche introdotte al d.lgs. 81/2008 e al sistema di qualificazione delle imprese, e più in generale sui temi della sicurezza nei luoghi di lavoro, è un impegno istituzionale che diviene oggi anche l’auspicio di poter porre un argine a tale situazione”.
Con queste le parole, il presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli ha commentato l’uscita dell’edizione speciale di “Lavori in corso e prospettive”, la pubblicazione online del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati. Il primo numero del 2022 si propone ai suoi lettori con un sommario composto dagli aggiornamenti e dagli approfondimenti su uno degli aspetti che più richiamano l’attenzione nell’edilizia in questo momento: la sicurezza nei luoghi di lavoro. Nel testo sono inoltre richiamate le più recenti modifiche introdotte al d.lgs. 81/2008 e al sistema di qualificazione delle imprese.
A centrare l’importanza dell’argomento concorrono le parole del consigliere CNGeGL Pierpaolo Giovannini, responsabile del gruppo di lavoro “Sicurezza sui luoghi di lavoro” e di Gianluca Fociani, presidente di GEO.SICUR, che sottolineano insieme come “in questo ambito la normativa diviene sempre più complessa e l’osservanza delle nuove disposizioni incide inevitabilmente nel modo di operare del preposto. Non solo – precisa Gianluca Fociani – un aggiornamento professionale periodico e puntuale consentirebbe ai professionisti tecnici di poter valutare anche le effettive capacità di chi avvierà il cantiere e commisurare le possibilità dell’impresa a cui è commissionato l’appalto. Questo, come molti altri, è un risvolto che oggi interessa gli addetti ai lavori. Un insieme di fattori – spiega Pierpaolo Giovannini - che dovrebbe convincere il Legislatore sull’opportunità di coinvolgere preliminarmente i professionisti tecnici, nell’intento di delineare gli iter procedurali con la massima efficacia, indirizzare le attività di controllo e verifica, favorire l’accesso alle banche dati. Non dimentichiamo che, grazie alla profonda conoscenza degli aspetti tecnico-normativi, il geometra è una figura di rifermento nel settore della sicurezza sui luoghi di lavoro, legittimato a svolgere ruoli direttivi e di coordinamento”.
QUI lo "Speciale Sicurezza"
QUI la circolare 1/2022 dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro
Con i Collegi territoriali nella fase emergenziale
Con i Collegi territoriali nella fase emergenziale
Il Consiglio Nazionale dei Geometri e Geometri Laureati mette a disposizione della rete dei Collegi provinciali una piattaforma tecnologica e uno schema procedurale per la gestione delle attività in fase emergenziale
Possono tornare a riunirsi i Consigli dei Collegi provinciali dei Geometri e Geometri Laureati, purché in modalità telematica in forza delle disposizioni di legge dettate dall’emergenza sanitaria in corso. Per assicurare l’operatività della rete territoriale di categoria interviene il Consiglio Nazionale dei Geometri e Geometri Laureati che mette a disposizione gratuitamente una piattaforma telematica. Si tratta di un software denominato Zoom, che consente la partecipazione simultanea delle persone in videoconferenza, fino a un massimo di 500 alla volta. Comprensibilmente può essere avviato un numero limitato di conference call con l’account a cui è legata la registrazione del Consiglio Nazionale dei Geometri. Pertanto, tale iniziativa si inquadra nell’ottica di un auspicabile sostegno preliminare ai dirigenti locali, affinché possano - ben presto – procedere speditamente in modo autonomo e ugualmente conveniente al contenimento delle spese dell’ente.
All’indicazione del software nella circolare viene puntualmente aggiunta dal Consiglio Nazionale dei Geometri anche la definizione della nuova procedura da seguire in questi casi, un iter costruito studiando la normativa.
Pur non essendo previsto alcun adempimento formale, sono state comunque elaborate le linee guida per l’organizzazione e la regolamentazione delle sedute del Consiglio direttivo e dell’Assemblea degli iscritti in modalità telematica e da remoto. Fanno seguito, gli allegati della bozza di convocazione e dello schema tipo di deliberazione del Consiglio direttivo, testi entrambi appositamente elaborati e contenenti i riferimenti necessari. Documenti e soluzioni che rispondono alle conformità previste e che, per ogni altro aspetto, possono essere modulati in base alle esigenze dell’organizzazione del Collegio.
L’iniziativa fa seguito a una serie di videoconferenze che, nei giorni immediatamente successivi alla proclamazione dell’emergenza sanitaria, Consiglio Nazionale e Cassa Geometri hanno tenuto nelle macro regioni di categoria con i referenti territoriali, al fine di comprendere la situazione e raccogliere le principali esigenze ascoltando le testimonianze dei dirigenti.
QUI la circolare
Con il “Glossario delle opere di edilizia libera” si sostiene anche la microeconomia locale
Nell’edizione dedicata alla Basilicata, la Gazzetta del Mezzogiorno fa il punto sulle semplificazioni in edilizia con Pasquale Salvatore, Consigliere CNGeGL e Fondazione Geometri Italiani. L’intervista illustra gli effetti della nuova norma per il settore edile e la centralità del ruolo dei tecnici
In nome della semplificazione amministrativa - e dell’uniformità di regole e prassi in tutto il territorio nazionale - il Ministero per le Infrastrutture e i Trasporti ha messo a punto il Glossario delle principali opere edilizie (QUI il decreto pubblicato in Gazzetta Ufficiale), che possono essere d’ora in poi realizzabili senza nulla osta e autorizzazioni preventivi, nè la preliminare presentazione di disegni e progetti. Si tratta di interventi relativi alla casa, o ai giardini e ai cortili di un’abitazione, ideali al miglioramento di una struttura ricettiva o per la sede di un’attività, luoghi in cui si potranno effettuare liberamente ammodernamenti, manutenzioni ordinarie, ristrutturazioni, riparazioni, svecchiamenti, installazione di arredi e di altri elementi a servizio delle pertinenze.
Quanto un macrotema di cui recentemente si parla moltissimo, possa concorrere sostanzialmente (e positivamente) alla microeconomia locale, è l’aspetto sul quale vogliono incidere le parole del Consigliere CNGeGL Pasquale Salvatore, intervistato da Luigia Ierace sulle pagine della Gazzetta del Mezzogiorno. Con le sue affermazioni, l’esponente nazionale di Categoria non trascura un distinguo essenziale: “la semplificazione amministrativa non è sinonimo di liberalizzazione selvaggia e affidarsi a un tecnico non significa far lievitare i costi, bensì risparmiare”.
Leggi qui l’articolo
Con il decreto "dignità" per i professionisti torna di nuovo l'incasso dell'IVA
La norma del decreto "dignità", approvato dal Consiglio dei Ministri nella riunione del 2 luglio, stabilisce l'abolizione dello split payment dalle prestazioni di servizi nei confronti delle pubbliche amministrazioni per i compensi assoggettati a ritenute alla fonte a titolo di acconto, o a titolo di imposta
Nell'intervento di scissione dei pagamenti, l'utima categoria rimasta 'colpita' dal meccanismo fiscale era stata proprio quella dei professionisti, che ora viene ascoltata dai media.
"L’articolo 11 del decreto “dignità” ristabilisce un principio di equità - dichiara il Segretario CNGeGL Ezio Piantedosi a "Edilizia e Territorio de Il Sole 24 Ore - gli onorari per le prestazioni dei servizi già assoggettati a ritenute alla fonte non possono essere gravati da un’ulteriore anticipazione di imposta. E’ pur vero che, per la maggior parte dei professionisti, il vantaggio si riduce in una disponibilità immediata spesso compensata in sede di liquidazione dell’IVA; a ciò si aggiunge la farraginosità delle procedure di rimborso, che aveva reso ancora più vessatoria la norma abrogata. Ciononostante, in una crisi economica che ha intaccato fortemente i redditi dei professionisti - conclude il Segretario CNGeGL Ezio Piantedosi - anche una misura di impatto relativamente incisivo viene accolta sicuramente in modo positivo".
Sul tema è intervenuta anche la Rete Professioni Tecniche che ha ugualmente commentato positivamente l’approvazione del cosiddetto decreto "dignità”, pur tornando a porre la questione della sussidiarietà. “Esprimiamo soddisfazione – afferma la Rete Professioni Tecniche – per le misure messe in atto dal Governo in tema di semplificazione fiscale. In particolare, giudichiamo positivamente l’abolizione dello split payment, uno strumento che da subito si è configurato come l’ennesimo aggravio per i professionisti. Creava loro, infatti, un enorme problema di liquidità in un momento storico in cui, come testimoniano tutti gli studi, la crisi dei redditi continua a mordere”.
“Al tempo stesso ci auguriamo – prosegue la RPT – che il Governo metta le mani al più presto anche ad altri provvedimenti che stanno molto a cuore ai professionisti italiani. Come ad esempio alcune deleghe contenute nella legge 81/2017, scadute a metà giugno. Ci riferiamo, in particolare, a quella relativa all’applicazione del principio di sussidiarietà dei professionisti nei confronti della P.A. Il Jobs Act prevedeva quattro deleghe rimaste solo sulla carta. In particolare quella che stabiliva la possibilità per le professioni organizzate in ordini e collegi di certificare atti pubblici, in relazione al carattere di terzietà delle stesse. Altra importante delega è quella che metteva in condizione gli enti previdenziali dei professionisti di rafforzare le misure di sicurezza nei confronti degli iscritti che erano andati incontro ad un significativo calo di fatturato causato da ragioni di mercato o da gravi motivi di salute. Su questi temi chiediamo al Governo di intervenire al più presto”.
QUI l'articolo di Edilizia e Territorio de Il Sole 24 Ore
QUI il comunicato stampa RPT
Con l’invio telematico i geometri operativi nella trasmissione delle dichiarazioni di successione e volture catastali

Anche i geometri saranno fra i soggetti abilitati alla trasmissione telematica di dichiarazioni di successione e domande di volture catastali: è quanto ha precisato l’Agenzia delle Entrate con un aggiornamento al provvedimento del 27 dicembre scorso, con il quale sono stati approvati i nuovi modelli per la procedura telematica
Con la Legge 158/2017, il valore aggiunto della sussidiarietà orizzontale tutela anche la biodiversità nei piccoli comuni
Sottoscritto il protocollo di intesa fra il Collegio dei Geometri di Caserta e Coldiretti Caserta per i Sindaci di "Terra di Lavoro", un accordo volto a sostenere le amministrazioni locali nelle produzioni agroalimentari, a tutelare e valorizzare il loro patrimonio naturale, rurale, storico e culturale
I piccoli comuni sono i custodi per eccellenza del patrimonio agroalimentare del nostro Paese e i Geometri Italiani - consapevoli dell’impatto economico che queste produzioni determinano nei territori - intervengono per sostenere le pubbliche amministrazioni e le imprese del mondo agricolo, siglando un protocollo di intesa fra il Collegio provinciale dei Geometri e Geometri Laureati di Caserta e Coldiretti Caserta per i Sindaci di “Terra di Lavoro”.
Un esempio virtuoso che fonderà la sua valenza principalmente su due caposaldi: l'applicabilità della Legge n. 158/2017 (Misure per il sostegno e la valorizzazione dei piccoli comuni) e il principio costituzionale della sussidiarietà orizzontale, con una unica finalità: ovviare alle mille difficoltà che rappresentano la quotidianità dei comuni italiani, in special modo per quelli al di sotto dei 5mila abitanti.
I dati sono il nesso fondante dell’iniziativa. A Ciorlano, comune con un unico dipendente e 370 abitanti, i capi di bestiame sono 8.000 e danno occupazione a 200 persone. Si tratta evidentemente di numeri descrittivi di una tra le più piccole realtà del casertano - che vantano tipicità esclusive – e rendono esemplificativo l’impatto economico, sociale e culturale delle produzioni agroalimentari del territorio. Un contesto che si riflette in ciascuno dei 49 comuni al di sotto dei 5mila abitanti della zona dove, senza una concreta capacità di intervenire nell’erogazione e nella progettazione dei servizi, l’amministrazione pubblica rischia di essere tagliata dalle opportunità offerte dalla Legge n. 158/2017, senza alcuna facoltà ulteriore di contrastare i fenomeni di depauperamento economico, ambientale e sociale che minacciano il futuro di questi territori.
Su questi temi - al centro dell’incontro “Territorio e Ambiente: strategie di sviluppo” – è intervenuto un fitto panel di relatori (QUI il programma delle relazioni) ospitato nel chiostro del Museo civico "R. Marrocco" di Piedimonte Matese. All’appuntamento sono stati invitati anche tutti gli amministratori dei “piccoli” comuni della provincia di Caserta.
“L’intesa - spiega il presidente del Collegio dei Geometri di Caserta Aniello Della Valle - vuole rappresentare un primo passo in avanti per la risoluzione di alcune criticità che influiscono sulle performances dei piccoli comuni, in relazione alle risorse umane formate per l’erogazione dei servizi pubblici e al sostegno economico necessario alle linee di sviluppo. In tal senso - conclude - è la prima volta che un ente pubblico non economico, come il nostro Collegio di Caserta, e un’associazione di categoria, come la Coldiretti Campania, iniziano a operare insieme al servizio della comunità”.
“Una sinergia necessaria – sostiene il presidente Coldiretti Caserta Manuel Lombardi – fra le due principali organizzazioni che possono operare a tutela di una peculiare identità territoriale, che nel Mezzogiorno rappresenta una delle più importanti biodiversità agroalimentare. Un approccio metodologico che scongiura lo spopolamento dei territori e, al tempo stesso, permette di preservare le tradizioni locali sostenendo le aziende che ne sono un’espressione”.
“Basti pensare che in campo agricolo – spiega il presidente Fondazione Symbola Ermete Realacci e primo firmatario della legge 158/2017 – circa il 93% dei marchi DOP e IGP, o meglio dei prodotti certificati con le etichette sinonimo di qualità, provengono da quei territori in cui l’intervento pubblico è svolto soprattutto dai piccoli comuni. Questo scenario testimonia quanto sia importante che queste comunità conservino la propria vitalità, svolgendo il presidio del territorio e permettendo alle giovani coppie di restare, offrendo loro servizi pubblici - come gli asili - in cui mandare il proprio figlio. Tutto ciò per rendere più forte un’idea di Italia che vuole concorrere a fare dell’Italia stessa un paese migliore, sperimentando questo accordo che si rivelerà - come ci auguriamo - la chiave ideale per intercettare sia le risorse economiche a disposizione, sia le figure professionali necessarie per attuare un piano di sviluppo”.
“Si tratta di un’intesa - commenta il consigliere CNGeGL Livio Spinelli, responsabile della Commissione Agricoltura - che si allinea esattamente al quadro delle opportunità promosse a livello nazionale dalla categoria, con particolare riferimento alle azioni promosse dal Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati congiuntamente all’Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo e Alimentare (ISMEA), a favore della nuova imprenditorialità giovanile, del ruolo femminile e, in generale, dei professionisti nell’agricoltura. Una collaborazione territoriale che saprà volgere uno sguardo attento ai finanziamenti settoriali e alle dotazioni a disposizione, assicurando applicabilità a una legge apposita, come la n. 158/2017, promuovendo il tessuto delle aziende agricole affinché possa ricevere il sostegno che merita”.
QUI per approfondire la Legge n. 158/2017
QUI per approfondire il principio della sussidiarietà orizzontale
QUI la galleria fotografica
QUI alcune video interviste
Con la nuova SCIA un iter autorizzativo per ogni attività
Con la nuova SCIA un iter autorizzativo per ogni attività

Pubblicato il decreto legislativo 222 nella Gazzetta Ufficiale n. 277 del 26 novembre 2016, uno dei provvedimenti emanati in attuazione della legge 124/205 (cd. Legge Madia). Il testo introduce semplificazioni in edilizia, nelle valutazioni ambientali e per lo svolgimento delle attività produttive, comprese quelle riguardanti la pubblica sicurezza
Con la prevenzione si incide nello sviluppo economico

Conciliazione sempre obbligatoria, la proposta c'è

La conciliazione – obbligatoria ma a tempo – in questi anni ha dato risultati molto positivi. Ecco perché si sta ragionando per far sì che quest'obbligo non abbia più una durata limitata nel tempo. L'emendamento al disegno di legge sulla concorrenza predisposto dal Ministero dello Sviluppo economico
E' da questa fotografia che nasce la proposta di rendere perpetuo l'obbligo di esperire il tentativo di conciliazione tra le parti in modo da scongiurare il rischio di una causa civile. La novità è contenuta in un emendamento al disegno di legge sulla concorrenza messo a punto dal Ministero dello Sviluppo economico, nel quale si prevede la fine del regime transitorio che era stato introdotto originariamente. L'articolo 5, comma 1 bis, del decreto legislativo de 4 marzo 2010 stabilisce infatti che l'obbligo di esperire il tentativo di mediazione abbia una durata quadriennale, con scadenza fissata al 20 settembre prossimo. L'emendamento, invece, mira a eliminare questo limite e a far sì che l'obbligo permanga nel tempo. Il perché - è spiegato nello stesso emendamento – dipende dagli “esiti positivi dell'applicazione della previsione normativa in esame sul piano della riduzione del numero delle controversie pendenti presso i tribunali e le corti d'appello e, quindi, nella riduzione del contenzioso”.
QUI per approfondire
Concorrenza non è sinonimo di fame

Concorso Macroscuola: i ragazzi progettano le scuole del futuro
Grande successo dell’evento promosso dal Gruppo Giovani dell’Associazione Nazionale Costruttori Edili. Tra la commissione di esperti chiamati a giudicare i progetti presentati anche Maurizio Savoncelli, presidente del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati
Oltre 3.000 studenti e 160 classi degli istituti secondari di primo grado di tutta Italia chiamati a progettare la propria “scuola ideale”. È il bilancio del Concorso MacroScuola promosso dal Gruppo Giovani dell’Associazione Nazionale Costruttori Edili (ANCE).
Numerosi e interessanti i progetti presentati, con ampio spazio alle tematiche di tutela ambientale e spazi verdi. I progetti sono stati giudicati da una commissione di esperti con la presenza di Maurizio Savoncelli, Presidente del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati.
“Ogni investimento fatto sui giovani è un investimento giusto” – sono le parole del Presidente Savoncelli – “Il nostro paese soffre troppo l’abbandono scolastico. Voi costruttori avete la responsabilità di ricostruire il nostro paese, come i nostri nonni lo hanno fatto nell’immediato dopoguerra. Oggi non siamo in guerra ma le profonde trasformazioni che stanno interessando l’inizio di questo nuovo secolo ci obbligano a ripensarlo profondamente, servono idee nuove e condivise, soprattutto con i ragazzi. Condivido pienamente lo spirito di questa interlocuzione con le scuole, dai ragazzi, dalle loro nuove esigenze per le loro attività scolastiche ed extrascolastiche non possono che venirci suggerimenti per costruire scuole innovative, salubri, efficaci per l’apprendimento e modelli educativi adeguati” (QUI l'intervista).
QUI la notizia su Imprese Edili News
QUI la news sul Blog di Georientiamoci
Concrete opportunità di lavoro

Maurizio Savoncelli, Presidente del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati
QUI per il programma dei due appuntamenti
Condomini intelligenti se ne discute a SAIE

Al centro del dibattito, il nuovo ruolo dell’amministratore di condominio
Condominio, alla Camera dei Deputati il convegno di presentazione della proposta di legge n. 2692/2025

Fissato in agenda per martedì 17 dicembre 2025, dalle ore 15 alle ore 17.15, il convegno di presentazione della proposta di legge n. 2692/2025 in materia di condominio. L’incontro si terrà nella Sala del Cenacolo, presso la Camera dei Deputati, in Piazza Campo Marzio 52, a Roma.
In relazione agli interventi chiave, durante l'incontro i deputati proponenti, Elisabetta Gardini, Augusta Montaruli e Marco Osnato, hanno illustrato gli obiettivi della proposta di legge n. 2692, mirata a garantire maggiore trasparenza e professionalità nel settore.
Per il Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati è stato invitato a partecipare il consigliere nazionale Matteo Parisi.
Condono, le difformità in edilizia si possono sanare con la revisione del DPR 380/2001
Condono, le difformità in edilizia si possono sanare con la revisione del DPR 380/2001
In relazione alle recenti dichiarazioni del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, circa la regolarizzazione delle piccole difformità in edilizia, al presidente del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati Maurizio Savoncelli è stato richiesto un parere, quale primo esponente di una delle categorie tecniche professionali che potrebbero essere più coinvolte da una eventuale iniziativa
“Benché siano comprensibili le motivazioni che determinano la ricerca di tale possibile soluzione - spiega il presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli – questa occasione rappresenta il momento ideale per chiudere in tempi brevissimi l’annosa revisione del DPR 380/2001, oggetto di un lungo lavoro di sintesi concordata tra tutti i soggetti che partecipano al processo edilizio (compreso Ministeri, Regioni e Comuni)”.
“Si tratta di un testo pronto da alcuni anni – ricorda il presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli – e ora denominato, più opportunamente, “Disciplina delle Costruzioni”. Con riferimento a quanto auspicato dal responsabile del ministero, la pubblicazione del documento consentirebbe la regolarizzazione dei molti fabbricati antecedenti al 1 settembre 1967 e, in ogni caso, conformi sia alla disciplina urbanistico/edilizia attuale, sia al momento della presentazione dell’istanza di accertamento di conformità”.
“Tale ipotesi - conclude il presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli - oltre a riorganizzare una complessa serie di dettami - oggetto di continue modifiche e sovrapposizioni che causano confusione, contenzioso e difficoltà applicative, disincentivando anche gli investimenti spesso stranieri - rappresenterebbe finalmente una sorta di “foglio bianco” in cui, abrogando il passato, le norme sarebbero riscritte e riordinate secondo una semplice logica applicativa”.
QUI l'approfondimento pubblicato da INGENIO
Connettere l’Italia, il documento del Mit con le strategie per le infrastrutture
Connettere l’Italia, il documento del Mit con le strategie per le infrastrutture

- La prima sezione “Verso una nuova stagione”, offre una sintesi delle motivazioni e le opportunità per una nuova stagione di ideazione e realizzazione delle infrastrutture, articolata in tre momenti distinti di Pianificazione, Programmazione e Progettazione, per i quali è in corso un aggiornamento di metodo inserito nel nuovo codice degli appalti.
- Segue una seconda sezione, analitica, Da dove partiamo, che presenta una ricognizione dello scenario attuale e degli ambiti di interesse del futuro Pgtl.
- La terza sezione delinea gli obiettivi della politica dei trasporti in Italia: Mobilità sostenibile e sicura; Qualità della vita e competitività nelle aree urbane e metropolitane; Sostegno alle politiche industriali di filiera. Gli obiettivi strategici confluiranno nel Piano Generale dei Trasporti e della Logistica orientandone l’analisi dei fabbisogni, il monitoraggio in itinere e la valutazione ex post.
Conoscenza del territorio e rischio sismico, CNGeGL alla Conferenza Nazionale
Conoscere per gestire
Le fonti rinnovabili e la riqualificazione urbana come strumenti di sostenibilità ambientale, con l’intervento dei professionisti e delle aziende, per la progettazione “evoluta” di edifici “intelligenti”
QUI il programma dell’evento
QUI la gallery fotografica
Consiglio di Stato il Presidente Maurizio Savoncelli incontra i giornalisti in una conferenza in diretta live

Il Consiglio Nazionale dei Geometri e Geometri Laureati interviene sul parere depositato dal Consiglio di Stato lo scorso 4 settembre 2015
Consulenti sulle tecnologie per l'efficienza energetica
Una nuova possibilità di formazione per la categoria. Continua l’impegno del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati che, al fine di rispondere alla sempre più crescente richiesta di percorsi formativi specifici sulle tecnologie per l’efficienza energetica, ha voluto avviata una indagine a scopo conoscitivo che interesserà gli iscritti, in relazione alla possibilità di strutturare un nuovo corso dal titolo "Consulenti sulle tecnologie per l'efficienza energetica"
L’iniziativa prevede la collaborazione del Dipartimento di Ingegneria dell'Energia, dei Sistemi, del Territorio e delle Costruzioni dell'Università di Pisa e ha lo scopo formare il partecipante al ruolo di consulente sulle tecnologie per l'efficienza energetico ambientale, affinchè sia grado di supportare i propri clienti in merito alle scelte più opportune ed efficaci dal punto di vista del risparmio energetico e della salvaguardia ambientale.
MODALITÀ E CONTENUTI. Il corso sarà erogato in modalità asincrona su piattaforma online, per un totale di 40 ore. Gli argomenti trattati saranno:
1.Tipologie di impianti termici e tecnologie rinnovabili applicabili agli edifici per civile abitazione
2.Il bilancio energetico del sistema edificio impianto
3.Principali tipologie edilizie degli involucri
4.Calcolo dispersioni e apporti in regime invernale ed estivo
5.Lo sfasamento dell'onda termica e sue applicazioni
6.I rendimenti di impianto
7.Calcolo del fabbisogno di energia primaria
8.Dimensionamento impianti di riscaldamento: criteri generali
9.Elementi di bioclimatica
Alla fine dei contenuti teorici i professionisti potranno confrontarsi con l’applicazione pratica dei concetti affrontati, effettuando una classificazione energetica preliminare di un fabbricato esistente e proponendo interventi di efficientamento energetico migliorativi, anche con l'utilizzo di software.
MANIFESTAZIONE DI INTERESSE. Al fine di migliorare la proposta formativa in base alle esigenze dei professionisti e ottimizzare gli aspetti organizzativi, è stato chiesto alla categoria di esprimere la propria opinione in merito al corso, rispondendo alle domande di un breve questionario. Gli iscritti hanno ricevuto l'invito per partecipare al sondaggio direttamente nella loro mail. A seguire, saranno resi noti gli esiti dell'iniziativa.
Consumo di suolo il Rapporto Ispra 2016
Consumo di suolo il Rapporto Ispra 2016

I costi occulti, quelli cioè non sempre immediatamente percepiti, prevedono una spesa media che può arrivare anche a 55mila euro all’anno per ogni ettaro di terreno consumato e cambiano a seconda del servizio ecosistemico che il suolo non può più fornire per via della trasformazione subita: si va dalla produzione agricola (oltre 400 milioni di ero), allo stoccaggio del carbonio (circa 150 milioni), dalla protezione dell’erosione (oltre 120 milioni), ai danni provocati dalla mancata infiltrazione dell’acqua (quasi 100 milioni) e dall’assenza di impollinatori (quasi 3 milioni).
Solo per la regolazione del microclima urbano (a un aumento di 20 ettari per km2 di suolo consumato corrisponde un aumento di 0.6 °C della temperatura superficiale) è stato stimato un costo che si aggira intorno ai 10 milioni all’anno.
La maggior parte del suolo consumato è di buona qualità: lo studio condotto in Abruzzo e in Veneto, ha dimostrato che i suoli modificati sono quelli con maggiore potenzialità produttiva. Inoltre la copertura artificiale non deteriora solo il terreno direttamente coinvolto, ma produce impatti notevoli anche su quello circostante.
Gli effetti e le perdita di parte delle funzioni fondamentali si ripercuotono sul suolo fino a 100 metri di distanza. In altri termini, oltre la metà del territorio nazionale (56%) risulta compromesso.
Nell’anno appena trascorso, 3 regioni superano il 10% di suolo consumato, con il valore percentuale più elevato in Lombardia, Veneto e Campania. In Emilia Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Puglia, Piemonte, Toscana, Marche troviamo valori compresi tra il 7 e il 10%. La regione più virtuosa è la Valle d’Aosta (3%).
Nel triennio 2012-2015 l’Italia si è divisa nettamente in due: il consumo avvenuto nella metà dei comuni italiani (51%) coincide con l’incremento della popolazione, mentre l’altra metà (49%) ha consumato ‘a perdere’, ovvero nonostante la popolazione non crescesse. I piccoli comuni (con meno di 5.000 abitanti) sono i più inefficienti, avendo i valori più alti di consumo marginale di suolo: per ogni nuovo abitante divorano mediamente tra i 500 e i 700 m2 di suolo contro i 100 m2 dei comuni con più di 50.000 abitanti.
Contabilizzatori di calore si va verso una proroga tecnica?

Secondo quanto stabilito dal Dlgs. 102/2014, il 31 dicembre 2016 scade l’obbligo di istallazione delle valvole termostatiche in ogni unità immobiliare. Il Coordinamento unitario dei proprietari immobiliari (Arpe - Federproprietà – Confappi – Uppi ) e l’Anaci (Associazione Nazionale Amministratori Condominiali e Immobiliari) hanno lanciato l’allarme sui costi eccessivi
Per sensibilizzare sul tema le istituzioni e l’opinione pubblica, nei giorni scorsi è stato organizzato un incontro pubblico, al quale sono stati invitati i rappresentanti delle Associazioni di Amministratori di condominio, dei Proprietari immobiliari e degli Ordini Professionali, oltre ad alcuni Parlamentari, interessati a vario titolo dal provvedimento. Hanno partecipato anche il Senatore Maurizio Gasparri e l’Onorevole Stefano Fassina.
Contest Molini e Pastifici, concorso aperto ai Geometri
Montepremi complessivo di 10mila euro per il progetto che prevede la riqualificazione di un’area di 30mila metri quadri e di un immobile industriale di 8mila metri quadri
Il concorso destinato ai professionisti dell’edilizia è indetto dall’azienda Molini e Pastifici 1875 degli imprenditori Massimiliano Ossini e Famiglia Marconi, all’interno di un’area di circa 3 ettari situata a Grottammare (Ascoli Piceno). Il bando prevede due sezioni distinte: la prima riguardante la riqualificazione architettonica e strutturale delle superfici produttive e di stoccaggio, delle aree adibite a uffici, degli spazi esterni e aree verdi; la seconda, la riqualificazione impiantistica ed energetica dell’area adibita alla produzione alimentare con utilizzo di fonti rinnovabili.
I vincitori riceveranno rispettivamente un premio di 5mila euro e l’opportunità di ricevere l’incarico per i successivi livelli di progettazione e attività professionali con procedura negoziale diretta.
I Geometri interessati potranno partecipare gratuitamente al contest, anche in forma associata con altri professionisti, visitando il portale Tweegs.com (QUI il contest).
QUI il video di presentazione dell’azienda
Conto i reati a danno dell’ambiente
Una vita da geometra e da scrittore: è quella che ci racconta Luigi Federiconi, nell’ultimo numero di Geocentro. Un tecnico irreprensibile nel suo ruolo di ‘sentinella’ dell’ecosistema, con 18 titoli al suo attivo per case editrici come Giuffrè, Franco Angeli e altri, e un consulente tecnico sempre ligio al dovere per i principali organi giudiziari. A completare la sua vita professionale al servizio di pubbliche amministrazioni e privati, anche un incarico da delegato all’ambiente del comune di Varese
Si indigna ancora il Geometra Luigi Federiconi di Varese, 88 primavere alle spalle e un passato da ‘giustiziere’ dei reati a danno dell’ambiente. Un ruolo svolto in qualità di CTU (Consulente Tecnico d’Ufficio) per i Tribunali competenti e di libero professionista per le pubbliche amministrazioni e i privati. “Mica tanto passato - esordisce con animosità – non sono trascorsi molti anni da quando ho ricevuto una busta contenente 4 proiettili”.
Accipicchia, a quale malaffare voleva mettere fine? “Avevo puntato su alcune cave non autorizzate e sversamenti abusivi nel Lago delle Fate e nel Lago Maggiore, in provincia di Verbania. Erano momenti difficili, bisognava stare con gli occhi aperti. Basti pensare che feci analizzare dal servizio sanitario locale una trota pescata, con un quantitativo di mercurio che andava oltre i 200 grammi”.
A giudicare dalla sua verve, si direbbe che è una storia finita bene. Ha denunciato il fatto? “Si, per l’incolumità della mia famiglia, soprattutto di mia moglie e di mia nuora”.
Irreprensibile nel suo ruolo di ‘sentinella’ e ligio al dovere di consulente, Luigi Federiconi ha permesso con i suoi interventi tecnici il miglioramento delle condizioni – solo per fare alcuni esempi - in cui versavano le acque defluenti dal Monte Rosa, dal Monte Moro di Macugnaga, un deflusso naturale che insidiava la valle del Po giungendo fino all’Adriatico. Un bagaglio di esperienza che lo ha portato a considerare quanto sia ancora radicato un convincimento difficile da sfatare: il mare ha dimensioni tali da poter smaltire qualsiasi carico inquinante.
“Molte immagini che ci vengono restituite oggi dai principali mass media – afferma Luigi Federiconi - confermano che avevo ragione da vendere 60 anni orsono! La plastica ha invaso letteralmente il nostro pianeta. Sapete come? Principalmente per i mancati controlli, le bonifiche rinviate sine die. E’ noto che le immissioni con un’ampia componente organica, inoltre, consumino l’ossigeno sciolti in acqua. Un fenomeno che risulta essere ancora più grave se si considera che la solubilità dell’acqua dolce è inferiore. Una condizione che determina la formazione di idrogeno solforato, provocando la riduzione batterica dei solfati e l’eutrofizzazione. In pratica, si sprigiona un gas che avvelena la fauna del nostro patrimonio lacustre e salmastro. A ciò deve aggiungersi che sulla quasi la totalità delle coste marine nazionali, si affacciano zone insediamenti civili e industriali che determinano forme gravi di inquinamento. Un calcolo empirico che ho elaborato in base all’esperienza, mi ha permesso di mettere in file dei dati spaventosi. Con ogni probabilità, potremmo sostenere che il fiume Po, tributario dell’Adriatico, dopo aver attraversato la zona settentrionale dell’Italia per circa 678 chilometri, un territorio fortemente antropizzato, immette nel mare circa 10.000 tonnellate di fosforo, 80.000 di azoto, 64.000 di olio e idrocarburi, con un insieme di altre sostanze nocive non precisamente quantificabili. E’ evidente che le competenze esercitate dalle amministrazioni dello Stato, regionali e comunali, espresse anche dagli organi nazionali periferici, deve essere intensificata e ampliata. Il quadro normativo vigente presenta alcune zone oscure, che si frappongono a svantaggio dei riferimenti semplici e chiari, a salvaguardia del mare, della spiaggia e della terra ferma”.
A tal proposito, qual è stato il contributo che si è aggiunto alla sua vocazione professionale? “Trasformarmi in uno scrittore. Ho pubblicato 18 libri, che hanno via via trovato editori sempre più interessati e qualificati. Ne cito alcuni, ma per me sono stati tutti egualmente autorevoli: Hoepli, Maggioli, Franco Angeli, Giuffrè”.
Il titolo che ha venduto più copie? “E’ stato “La moderna tecnica delle fognature e gli impianti di depurazione” edito nel 1977 da Hoepli, che ha venduto 59mila copie. Il prossimo sarà “Come vivevamo, come viviamo, come vivremo”, è quasi ultimato”.
Una vita senza soste. Quando ha iniziato a lavorare? “A 6 anni – precisa sorridendo - con mio padre che allora stava collaborando alla realizzazione di pozzi artesiani in Libia. Venivo spesso portato in braccio, si avvicendavano i colleghi, gli amici e persino qualche illustre luminare dell’epoca. L’impegno sul serio inizia però a 21 anni, sempre con il babbo, questa volta nello studio di Varese”.
Non può essere finita qui, ci deve essere dell’altro. Giusto? “Giusto. Circa 18 anni, in qualità di delegato all’ambiente da parte del Vice Sindaco di Varese Daniele Zanzi, fa ho partecipato fattivamente a un’iniziativa, promossa insieme ad altri protagonisti istituzionali, e volta alla sensibilizzazione dell’opinione pubblica, per un uso responsabile di un ben prezioso come l’acqua. Ha riscosso un buon successo, il comune di Senigallia l’ha riproposta fino alla stagione estiva 2017”.
Come si chiamava questa campagna sociale? “Le sentinelle dell’acqua”.
Nulla a caso.
QUI l’articolo nell’ultimo numero di Geocentro
Convegno "Riforma del catasto. La proposta della categoria dei geometri per un sistema fiscale equo, trasparente e orientato alla crescita" - Roma 11 dicembre 2014

Convegno "Sviluppo e occupazione gli obiettivi della riforma dei Lavori Pubblici"

Si precisa che il Convegno, seguito da questo sito attraverso tale modalità, non dà diritto ai crediti formativi, i quali invece, potranno essere attribuiti solo dai Collegi attraverso la certificazione della presenza.
La diretta streaming seguita attraverso il sito www.cng.it non dà dritto ai crediti formativi
Convegno "Sviluppo e occupazione gli obiettivi della riforma dei Lavori Pubblici"

Si precisa che il Convegno, seguito da questo sito attraverso tale modalità, non dà diritto ai crediti formativi, i quali invece, potranno essere attribuiti solo dai Collegi attraverso la certificazione della presenza.
La diretta streaming seguita attraverso il sito www.cng.it non dà dritto ai crediti formativi Video presente Descarrega qui
Convegno "Sviluppo e occupazione gli obiettivi della riforma dei Lavori Pubblici"

Si precisa che il Convegno, seguito da questo sito attraverso tale modalità, non dà diritto ai crediti formativi, i quali invece, potranno essere attribuiti solo dai Collegi attraverso la certificazione della presenza.
La diretta streaming seguita attraverso il sito www.cng.it non dà dritto ai crediti formativi Video presente Descarrega qui
Convegno "Sviluppo e occupazione: gli obiettivi della riforma dei Lavori Pubblici"
Si comunica che è possibile seguire la Diretta Live Streaming del Convegno organizzato dalla Rete delle Professioni Tecniche che si terrà a Roma presso il Teatro Quirino (Via delle Vergini n.7) il prossimo 8 Maggio, con inizio alle ore 9,00. (Clicca qui)
Si precisa che il Convegno, seguito da questo sito attraverso tale modalità, non dà diritto ai crediti formativi, i quali invece, potranno essere attribuiti solo dai Collegi attraverso la certificazione della presenza.
La diretta streaming seguita attraverso il sito www.cng.it non dà dritto ai crediti formativi
Convegno Geometrinexpo Trasformare le sfide ambientali in opportunita’ di business

Oltre l’efficienza: la nuova sfida della sostenibilità sarà far dialogare il costruito con l’ambiente
QUI l'intervento di Giorgio Zampetti - Responsabile scientifico di Legambiente
QUI l'intervento di Pasquale Capezzuto - Vice Presidente Ordine degli ingegneri di Bari e componente gruppo di lavoro CNI
QUI l'intervento di Mauro Brolis - Direzione Energia Infrastrutture Lombarde SpA
QUI l'intervento di Emilio Niglis De Lutiis - CGeGL Milano
QUI la galleria fotografica
QUI la galleria video
Convegno ITACA "OPERE INCOMPIUTE QUALE FUTURO?" - Nuove esigenze ed opportunità per il Paese - 13/01/2015

Il giorno 13 gennaio 2015, il Consiglio Nazionale Geometri e Geometri
Laureati, parteciperà a Roma al Convegno dal titolo "OPERE
INCOMPIUTE:QUALE FUTURO? - Nuove esigenze ed opportunità per il Paese",
organizzato da ITACA (Istituto per l'Innovazione e Trasparenza degli
Appalti e la Compatibilità Ambientale), presso la Città dello Sport
dell' Università degli Studi di Roma "Tor Vergata" in Via di Passo
Lombardo (Vele di Calatrava).
Per la locandina dettagliata del programma clicca qui.
