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Uno spazio in costante aggiornamento per raccontare l'impegno dei componenti del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati: audizioni parlamentari, incontri istituzionali, tavoli tecnici, presentazioni e attività svolte nei contesti di riferimento della professione, da UNI alla Rete Professioni Tecniche.

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Direttive europee sull’energia: i Geometri Italiani al Tavolo “High Level Forum for Sustainable Building Renovation" di ABI

23/06/2026

Direttive europee sull’energia: i Geometri Italiani al Tavolo “High Level Forum for Sustainable Building Renovation" di ABI

Il Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati partecipa ai lavori dell’“High Level Forum for Sustainable Building Renovation  promosso da ABI – Associazione Bancaria Italiana, dedicato al recepimento nell’ordinamento nazionale della Direttiva (UE) 2023/1791 sull’efficienza energetica (EED) e della Direttiva (UE) 2024/1275 sulla prestazione energetica nell’edilizia (EPBD). Ospitato a Roma, presso Palazzo Altieri, il Forum ha riunito rappresentanti del mondo bancario, istituzionale e tecnico. Per CNGeGL ha partecipato il consigliere nazionale Livio Spinelli, con delega all’estimo, fiscalità e consulenza immobiliare

 

Il recepimento delle direttive europee sull’efficienza energetica non può prescindere da una valutazione preliminare riguardo l’effettivo fabbisogno degli immobili: non interventi indistinti, ma un percorso mirato in cui i professionisti tecnici giocano un ruolo decisivo. È questo il messaggio che il consigliere nazionale CNGeGL Livio Spinelli ha portato ai lavori dell’“High Level Forum for Sustainable Building Renovation”, il Tavolo promosso da ABIAssociazione Bancaria Italiana, che si è riunito il 23 giugno 2026, a Roma, presso Palazzo Altieri.

Il ruolo dei tecnici: due diligence e gestione responsabile delle risorse. Nel suo intervento, Livio Spinelli ha messo a fuoco il contributo che i professionisti tecnici possono e devono offrire nella fase di analisi, valutazione e orientamento degli interventi. “La concessione di strumenti di finanziamento o garanzia – ha sottolineato – dovrebbe essere accompagnata da una due diligence tecnica capace di considerare non solo la prestazione energetica, ma anche le reali condizioni dell’immobile, il contesto in cui si trova e le priorità di intervento. In questo senso il ruolo dei tecnici è fondamentale per indirizzare correttamente le risorse, che non sono infinite, e per assicurare interventi realmente utili, controllati e coerenti con gli obiettivi delle direttive”.

Il riferimento non è solo teorico. Livio Spinelli ha richiamato il lavoro avviato in altro Tavolo ABI sul tema del Property Value — una visione integrata della valutazione immobiliare che considera la sostenibilità a lungo termine del valore, anche in funzione di queste caratteristiche che, sempre più concorreranno al mantenimento e miglior appetibilità sul mercato, oltre agli obiettivi che il Tavolo HLF si pone — e ha ricordato come “il passato abbia già mostrato i rischi di incentivi massicci non accompagnati da adeguati controlli tecnici: risorse impiegate su immobili sbagliati, in contesti non adeguati, con benefici reali inferiori alle attese”.

Patrimonio storico, case vacanza, famiglie vulnerabili: servono criteri, non obblighi. Il consigliere nazionale ha, inoltre, richiamato con forza l’esigenza di un recepimento capace di tenere conto delle specificità del patrimonio immobiliare italiano. “Il lavoro svolto dal Forum – ha evidenziato – si concentra su un punto essenziale: fare in modo che il recepimento delle direttive europee non si traduca in obblighi indistinti e generalizzati, ma in un percorso mirato, sostenibile e realmente efficace. Occorre individuare con chiarezza gli immobili che necessitano di interventi di efficientamento, valutando costi, benefici, caratteristiche del bene e condizioni dei soggetti coinvolti, con riguardo alle famiglie vulnerabili e dalle persone in povertà energetica

Due le categorie che hanno richiamato particolare attenzione. Per gli edifici storici di particolare pregio architettonico: “è necessario valutare con cura gli interventi possibili, evitando soluzioni che possano compromettere le caratteristiche peculiari degli immobili”. Per le abitazioni a uso occasionale — le tipiche case vacanza — il ragionamento è di tipo costi-benefici: ha senso investire in efficientamento energetico su un immobile abitato poche settimane l’anno? E ancor più: l’efficientamento energetico in una zona ad alta densità di rischio sismico, dove altri fattori di vulnerabilità rendono incerto il ritorno dell’investimento, risponde alle esigenze attese, seppur prioritarie per gli obiettivi prefissi?

Il quadro del Forum: garanzie, dati, sportelli unici. Il confronto si è sviluppato intorno alle osservazioni dell'High Level Forum illustrate da Angelo Peppetti, Responsabile Credito ABI, in vista del recepimento delle due direttive. Tra i temi al centro del dibattito: il rafforzamento degli schemi di garanzia pubblici esistenti, con particolare attenzione al Fondo "Prima Casa" e alla sezione garanzia del Fondo Nazionale per l'Efficienza Energetica; l'accesso automatizzato delle banche alle banche dati ENEA sulle prestazioni energetiche degli edifici; la razionalizzazione delle misure agevolative e il coordinamento tra interventi nazionali e locali. Rilevante anche il tema degli Sportelli Unici, proposti come strumenti di supporto tecnico, amministrativo e finanziario per accompagnare i proprietari nelle diverse fasi del processo di riqualificazione.

La posizione di fondo del Forum — condivisa da CNGeGL — è chiara: promuovere un approccio equilibrato tra sostenibilità energetica e sostenibilità economica, evitando obblighi generalizzati di adeguamento e meccanismi penalizzanti per imprese e famiglie.

La presenza CNGeGL: un impegno strutturale. La partecipazione al Tavolo ABI rinnova e conferma l’impegno istituzionale di CNGeGL nel contribuire ai processi che ridisegnano il quadro normativo ed economico del patrimonio edilizio italiano, quei processi in cui la competenza tecnica dei Geometri Italiani non è un accessorio, bensì una condizione per operare con efficacia e responsabilità.